festival di fotogiornalismo
21-22-23 agosto 2009
Santo Stefano Al Mare
Provincia di Imperia
A cura di Raffaella Sottile e Michele Mariano
Direzione artistica Pepi Morgia
PRESENTAZIONE
Chi di noi non è mai salito su una giostra, chi non ha mai impersonato un Napoleone o un don
chisciotte cavalcandone un cavallo. Per un tempo limitato a pochi minuti tutti ci siamo
immedesimati in un ruolo indossando una maschera, una maschera che volutamente abbiamo
scelto tra le finite possibilità che la giostra ci offriva.La giostra
è un esempio semplice che dimostra come lʼessere umano continuamente sceglie di impersonare
dei ruoli negli eventi della propria vita quotidiana.
Ma cosa accade quando la vita quotidiana inizia a richiedere più che mai unʼassunzione da parte
di ognuno di un ruolo, e a volte più di uno, che maschera la naturalezza dellʼindividuo in favore di
un comportamento collettivamente apprezzabile?
Cosa interviene nei rapporti tra le persone se a manifestarsi non è più lʼuomo ma il personaggio
che la società chiede di impersonare?
La psicologia considera indossare una maschera come una metafora per distinguere i tipi di
atteggiamenti tenuti nelle diverse situazioni della vita, quindi si può indossare la maschera
dellʼimpiegato, come quella del burlone o del marito e ognuna in realtà non maschera nulla, ma
permette di mostrare un lato della propria personalità.
Infatti, noi non siamo solo amici, compagni, lavoratori, politicamente schierati ecc ecc ... ma
siamo lʼessenza che interpreta tutti questi ruoli.
Ma in arte valgono le stesse domande? Oppure, non è che il ruolo interpretato dallʼartista/autore,
in un suo elaborato, ci rivela la sua vera identità?
OPEN WOUND il dito nella piaga.
Open Wound 2009, per sua natura, focalizza la ricerca intorno e dentro il fare artistico e pone una
domanda: in un prodotto artistico, dovè lʼautore? E che ruolo ha impersonato lʼautore? Nella
lettura degli elementi costitutivi di unʼopera (un oggetto, una frase, una nota, un colore ecc.) in
quale di essi si cela lʼautore?
Attraverso lʼincontro sia con le opere che con gli autori andremo alla ricerca di quegli elementi
che ci porteranno ad una identificazione del ruolo impersonato dallʼautore. Un tassello che
consegneremo a chi, semmai cʼè, potrà completare la costruzione del gigantesco puzzle che è
lʼidentità degli autori invitati.
Le direzioni sulle quali Open Wound si muove sono quelle già aperte nellʼedizione 2008: la
fotografia, la letteratura e la musica.
Nelle quali viaggeremo formulando alcune domande:
Dovʼè Francesco Zizola? Dovʼè Giovanni Cocco? Dovʼè Raffaella Sottile? Dovʼè Jacopo
Quaranta?Dove sono I SonetsenZ?Dovʼè Prospekt Photographers?Dovʼè Deaphoto?
PROGRAMMA
• La Mostra
Francesco Zizola: Colombia,la guerra in corpo
La mostra, premiata con il Premio del World Press Photo
nella categoria “People in the News” nasce dalla volontà
di Medici Senza Frontiere e del fotografo Francesco Zizola
di testimoniare la situazione drammatica della popolazione
colombiana. L'Esposizione si compone di scatti fotografici
che ritraggono il terribile ed attualissimo tema della
violenza sulle donne.
Sala Consiliare Comune di Santo Stefano Al Mare
dal 21 al 27 agosto 2009 dalle ore 20.30 alle 00.00
Inaugurazione con la presenza dell’autore
venerdì 21 agosto ore 20.00
• Workshop
Giovanni Cocco: Il reportage socio-antropologico
Attraverso lʼanalisi delle fotografie presentate dai
partecipanti, verranno forniti elementi e strumenti critici
per comprendere come il linguaggio del reportage possa
oggi essere applicato ai media , tradizionali e non. Inoltre
lʼautore, presentando alcune delle sue recenti produzioni ,
illustrerà tutti i passaggi necessari per arrivare alla
pubblicazione; dalla preparazione di una storia alla sua
realizzazione sul campo , dalla tecnica di editing alla
selezione finale , dalla post produzione in photoshop
alla presentazione al photo editor. In ultimo verranno
individuati i possibili ambienti professionali in cui i
partecipanti potrebbero inserirsi in base
alle specifiche attitudini.
Verrà rilasciato un attestato di partecipazione firmato dal docente e dalla
direzione di Open Wound festival di fotogiornalismo.
E' richiesta la presentazione di un portfolio in forma digitale.E' consigliato l'uso
del proprio personal computer . Il workshop avrà un numero limitato di iscritti , è
quindi consigliabile prenotare con anticipo. Il costo del workshop eʼ di 250€ iva
compresa. E’ prevista l’assegnazione di una borsa di studio.
Open Wound center, via Roma 27
21 e 22 agosto 2009 dalle ore 14.30 alle 19.30
Per concorrere, contattare: openwound@hotmail.it
• Concerto
SonetsenZ@Open Wound
“ho perso le parole, o forse sono le parole che perdono me”
Dentro questo progetto SoneTsenZ c'è una musica leggera,
dove la leggerezza non è un limite (operativo) in cui
inscrivere (e scrivere) un testo, ma il suo binario (strategico)
d'accesso alla permeabile natura del senso comune.
Dove il tempo diventa un battito immemorabile lastricato
di scarti (bio)ritmici. Dove le parole suonano e si perdono
e in questo perdersi si mostrano per quello che sono e che
sanno. La forma canzone, per quanto destrutturata, al pari
di ogni forma le contiene e veicola ma è il battito di chi ascolta
così riformulato che dovrebbe rivelarle. [A.E.]
Piazza B.Powell
23 agosto 2009 ore 21.30
• Mostre autori emergenti
Raffaella Sottile
Un’indagine scientifica in un percorso etnografico
che mette in scena l’onnipresente tema della memoria,
del passaggio del tempo e degli aspetti dell’esistenza
umana.,La vita scorre davanti a noi in un flusso ininterrotto.
Fissarne un frammento in un’immagine ci dà la possibilità di
fermare il tempo ed osservare quello che è avvenuto in un
certo qui ed ora.Il soggetto è la popolazione di Santo Stefano
Al Mare d’ora in avanti. I loro volti sono il simbolo di se stessi,
della propria vita ordinaria e, contemporaneamente,
straordinaria.Un progetto che ha due temi fondamentali:
il trascorrere del tempo ed il tema della scomparsa.Il
tempo avvalora l’intento di documentare la realtà quale
essa sia, comune, quotidiana, ripetitiva, assumendo il sapore
della memoria, ma fondamentale è la considerazione
dell’importanza della memoria nella narrazione, la vita
non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e
come la si ricorda per raccontarla.
Ogni cittadino avrà un posto nella memoria per raccontarsi.
Jacopo Quaranta
Un progetto fotografico in ambito sociale realizzato
a Londra. La drammatica storia di Naomi, una ragazza
alcolista. Il progetto è stato esposto a Roma nel
settembre 2008. e pubblicato online su Repubblica,
foto8 e The Big Issue.
Open Wound center,via Roma 27
dal 21 al 23 agosto 2009
• Video-proiezioni
Deaphoto - associazione culturale
Deaphoto è un' Associazione Culturale con sede a Firenze
che si occupa di fotografia con attività didattiche , espositive,
editoriali, di progettazione e documentazione, iniziative di
ricerca e studio, promozione, divulgazione, recensione e
critica. I progetti sono indirizzati principalmente alle analisi
delle questioni sociali e ambientali del Territorio con
campagne di indagine, documentazione, e sensibilizzazione che
accompagnano da sempre le nostre attività di formative.
STREETFLO
Fotografie di Giovanni De Leo, Michelangelo Chiaramida, Sandro Bini
Il progetto Streetflo è uno sguardo soggettivo e personale sul Centro Storico di
Firenze. Un tipo di ricerca che, nata dall’interesse per gli aspetti umani e sociali
della città, vuole raccontare l’itinerario fisico e mentale di tre sguardi, nel
tentativo di provare a rilanciare l’attenzione verso un tipo di fotografia in cui
anche la vita di tutti i giorni torni a suscitare curiosità e interesse umano.
Open Wound center, via Roma 27
21-22-23 agosto 2009
Prospekt photographers
PK Posse photographers parteciperà a Open Wound festival
Festeggiando il suo primo anno di vita con la proiezione dei lavori
più significativi.Nuova agenzia con base a Milano, nata grazie al
supporto dell’agenzia Prospekt e coordinata da Marta Posani e
Beatrice Mancini, PK Posse rappresenta un gruppo
di promettenti e giovani fotografi.
Tutti espressione di una forte, personale ed eterogenea
rappresentazione del reale. Massimiliano Clausi,
Paola De Grenet, Andres Gonzales, Henrik Malmstrom,
Beatrice Mancini, Janire Najera, Myrto Papadopoulos, Marco
Pighin, Eva Tomei ed Alessandro Vincenzi durante quest’anno
hanno pubblicato ed avuto riconoscimenti a livello nazionale
ed internazionale,come il Premio Canon Giovani Fotografi;
la selezione tra I finalisti del premio nazionale Amilcare Ponchielli
organizzato dal GRIN, di Descubrimientos Madrid e del Premio
Antropographia per I diritti umani; la selezione tra I giovani
talenti dell’Unione Europea ed esposizioni all’interno del
circuito di Roma fotografia e del festival di fotografia di New York.
Open Wound center, via Roma 27
21-22-23 agosto 2009
http://www.myspace.com/openwoundfestivalhttp://openwoundfestival.blogspot.com/http://www.facebook.com/home.php#/pages/Sa...mo/137006170429Info
Mail:openwound@hotmail.it
+39 392.1316512