Caro iscritto, ti informo che i tempi per la partecipazione all’evento dell’anno si stanno stringendo, ti invito quindi se vuoi partecipare con i propri scatti per la valutazione che i termini per inserire le foto rimangono fissati al 30 settembre, mentre i termini per l’invio delle foto accettate viene prolungato fino al 7 ottobre, per inserire le foto per una valutazione preliminare (entro il 30 settembre, mancano solo 15 giorni!!!)devi seguire i seguenti link: CONCORSO SINGLE SHOT
Ogni utente ha la possibilità di esporre un massimo di quattro opere a tema libero, sia a colori che bianco e nero.
La post produzione è accettata in tutte le sue forme.
Non sono ammesse cornici e firme (pena esclusione dalla mostra).
Dimensioni
Saranno accettate tre alternative a scelta:
Una sola foto: Lato lungo 60 cm
Due foto: Lato lungo 60 cm
Quattro foto: Lato lungo 40 cm
Le foto verranno prima esaminate da una commissione per valutarne l’idoneità, pertanto le dovrete postare nel tread:FOTO 2° MOSTRA CCI SINGLE SHOT
CONCORSO PORTFOLIO
Ogni utente ha la possibilità di esporre da 8 a 12 opere a tema libero, sia a colori che bianco e nero.
La post produzione è accettata in tutte le sue forme.
Non sono ammesse cornici e firme (pena l’esclusione dalla mostra)
Le dimensioni accettate saranno tassativamente con lato lungo 24 cm.
Le foto verranno prima esaminate da una commissione per valutarne l’idoneità, pertanto le dovrete postare nel thread:
vi invito quindi a dare tempestiva comunicazione a Marco Cimorosi alla sua mail: cimorosimarco@hotmail.com qualora siete interessati a partecipare e che tipo di pacchetto scegliete per essere presenti.
Quando si fotografa è sempre importante fare attenzione alla luce che illumina il nostro soggetto.
Questo è sempre vero, ma in particolar modo quando si tratta di paesaggi. Provate a prendere la foto di copertina, o qualsiasi altra foto paesaggistica che vi sia piaciuta, e provate ad immaginarvela con la luce pesante e dura del mezzogiorno o qualsiasi altra luce che nel contesto non riesca a trasmettere qualcosa.
Quando fate una foto paesaggistica dovete pensare soprattutto alla luce, perché è solo quella che potrà trasformare la vostra foto da un banale scatto ad un’immagine emozionante. Su DPS potete trovare alcuni esempi.
Come ormai tutti ben sapete la mattina presto è uno dei due momenti migliori per andare a caccia di fotografie.
Se pensate di uscire per fare qualche bella fotografia panoramica a luoghi suggestivi il giorno prima controllate le previsioni del tempo e l’ora esatta dell’alba. Controllate ed impacchettate tutto l’equipaggiamento che vi servirà per la mattina seguente.
Uno o due giorni prima spendete un po’ di tempo nel luogo in cui vi troverete a scattare per cercare quali sono i punti da cui potete ottenere le migliori inquadrature. Consiglio questo sempre troppo sottovalutato.
Spesso uno dei problemi di queste foto è la tendenza ed essere poco nitide per colpa dell’aria non molto tersa. Se avete una fotocamera modificata per scattare con gli infrarossi o un filtro dedicato per la vostra reflex potrete sperimentare come si possano ottenere immagini perfettamente nitide anche dall’aereo.
In questo caso però è necessario utilizzare un tempo di scatto sufficiente a compensare la velocità di spostamento dell’aereo rispetto al soggetto inquadrato.
In questo video viene mostrata in maniera molto chiara la differenza fra luce morbida e dura.
Nel filmato lo stesso soggetto viene illuminato con una sorgente luminosa più grande e più piccola in modo da mostrare l’effetto sulle ombre. Come si può vedere nel riassunto finale più la luce è dura e più le ombre saranno definite con contorni netti.
La luce sappiamo tutti quanto sia importante nella fotografia. Nel corso degli anni sono stati assegnati dei nomi per alcuni schemi usati frequentemente.
Che siate semplicemente curiosi o che vogliate migliorare le vostre conoscenze fotografiche c’è una guida, realizzata con i setup più comuni, che oltre a mostrare la disposizione delle luci ne commenta anche i punti di forza ed il risultato finale.
Se non volete spendere troppo le luci e gli accessori necessari potete sfogliare la nostra sezione fai da te per qualche spunto interessante.
La tecnica dello stop motion è diventata un ottimo modo per ricavare nuove forme espressive nel campo del video, e molti artisti stanno facendo dei lavori interessanti e simpatici.
In questo caso mi riferisco al video Sorry I’m Late scritto e diretto da Tomas Mankovsky, il quale ha creato addirittura un sito tutto dedicato al progetto.
Il video potete vederlo qui sopra, oppure godervi una risoluzione più alta sul sito personale del progetto. Inoltre, sempre su questo sito, avrete la possibilità di vedere il Making Of di alcune scene, tutte da non perdere!