Sony Alpha 700: online i test ISO
I test della Sony A700 continuano. Sotto osservazione il sensore CMOS da 12 megapixel e la sua capacità di gestire il rumore da 100 a 6.600 ISO. Una serie di scatti still life in studio ci permettono di avere un’idea precisa delle prestazioni della nuova Alpha
di Cristiano Papignano
Dopo aver valutato la A700 da un punto di vista “fisico” e aver analizzato il comportamento dell’autofocus nella prima prova sul campo (la partita di coppa italia Femminile tra Milano e Forlì), siamo passati ora al primo set in studio. Si tratta dei test che misurano la capacità di gestire il rumore alle alte sensibilità ISO del nuovo sensore CMOS che equipaggia la Alpha 700.
Abbiamo deciso di cominciare da questo tipo di valutazione, non solo perché si tratta di un fattore cruciale per una reflex che strizza l’occhio ai professionisti, ma anche perché la Alpha 700 supporta la selezione di valori compresi tra 100 e addirittura 6.400 ISO equivalenti. Un valore molto elevato e pari al doppio di quanto offrono i principali modelli concorrenti della nuova Sony.
I test in studio
Per darvi la possibilità di valutare con i vostri occhi le prestazioni al variare della sensibilità ISO abbiamo allestito un piccolo set still life in studio. Obiettivo, fotografare la cover del DVD del film Cars della Disney, un soggetto scelto appositamente, non per i suoi colori sgargianti, ma perché, come tutte le immagini stampate in quadricromia, con una ripresa abbastanza ravvicinata è possibile fotografarne chiaramente il retino di stampa. E’ proprio sulla definizione del retino che abbiamo verificato i livelli di rumore al variare della sensibilità ISO.
Analisi e commento
Osservando attentamente le immagini JPG originali con fattore di ingrandimento del 100% appare evidente che il rumore inizia a essere presente già a 400 ISO ma si mantiene su livelli bassi fino a 800. A 1600 ISO il rumore aumenta decisamente e il retino di stampa inizia a essere davvero meno definito. A 3.200 il retino non è ancora scomparso ma il livello di rumore inizia a essere molto visibile. A 6.400 ISO, infine, il retino scompare del tutto e la qualità dell’immagine ne risente visibilmente. Passando all’esame dei file RAW, i livelli di rumore crescono a tutti i valori di sensibilità , ricalcando la stessa curva delle immagini JPG, ma su valori più alti. Ciò conferma il buon lavoro svolto dal filtro messo a punto da Sony per i file JPG dell’Alpha 700, che è capace di ridurre considerevolmente i disturbi dell’immagine.
Analisi dei file JPG originali


Analisi dei file JPG elaborati da file RAW


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