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3 e 4 Settembre 2011 Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

martedì, 19 luglio 2011
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 3 e 4 Settembre 2011 Trekking fotografico nel Parco dello Stelvio

Nel cuore del Parco dello Stelvio una traversata sotto il Gran Zebrù, semplice e ricca di panorami grandiosi, conduce dalla rocciosa val Zebrù alla val Cedec circondata dai ghiacciai delle 13 cime. Ambiente davvero maestoso, ricchissimo di spunti naturalistici. Il workshop date le possibilità che offre il parco è dedicato alla fotografia di paesaggio alpino in formato panoramico, oltre a tecniche speciali quali il focus stitching, utilizzando slitte e teste panoramiche VR in grado di realizzare immagini sia panoramiche che di grande formato. Lungo il trekking sarà anche possibile avvistare e fotografare animali e le ultime piante fiorite della stagione.

Focus del corso

  • Briefing sull’attrezzatura ideale per la fotografia in montagna.
  • Ripasso: l’esposizione in digitale ottimizzata per il file RAW.
  • Regole di composizione, la grammatica della fotografia e l’arte di comunicare.
  • Uso creativo degli obbiettivi dal grandangolo a tele per il paesaggio.
  • Uso delle teste panoramiche e VR, slitte micrometriche per macro e decentratura.
  • La Fotografia panoramica
  • Il focus stitching, basculaggio e decentratura delle ottiche.
  • Fotografare al tramonto e alba.
  • Fotografia notturna in alta quota.
  • Cenni di elaborazione (post-produzione) in rifugio la sera.
  • Esercitazioni.

Docente: Mirko Sotgiu

Partner tecnico: Manfrotto

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Guide alpine: Mountain Kingdom

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In collaborazione con

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Quota di partecipazione

Costo del corso per 2 giorni e 1 notte

240€ per fotografo, 125€ accompagnatore

Numero massimo partecipanti 8.

Scadenza prenotazioni:

Entro 10gg dalla data del corso.

Superata la data di scadenza la quota può subire variazioni di prezzo.

INFO e ISCRIZIONIPRENOTAGALLERY FOTOGRAFICA

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Workshop fotografia naturalistica alle Galapagos: agosto 2011

venerdì, 7 gennaio 2011
listen it it Workshop fotografia naturalistica alle Galapagos: agosto 2011

 

locandina galapagos web 400x268 Workshop fotografia naturalistica alle Galapagos: agosto 2011

Workshop alle Isole Galapagos – 13/29 agosto 2011

Alle Isole Galapagos con il biologo e fotografo professionista  Roberto Nistri

 Le isole Galapagos rappresentano da sempre il sogno proibito di ogni fotografo naturalista. L’affascinante storia naturale, – è qui che Charles Darwin ha studiato alcune delle forme di vita che hanno ispirato la sua teoria sull’evoluzione -  i panorami selvaggi e ancora in buona parte incontaminati, una fauna straordinaria e facilmente avvicinabile, le hanno rese uniche. La stragrande maggioranza delle strutture turistiche che ne organizzano e ne consentono la visita agli appassionati, sono tuttavia gestite per un pubblico di fotografi “occasionali”, più interessato a immagini ricordo che a vere fotografie. In tal senso questo viaggio, almeno per l’Italia, rappresenta un’autentica novità, essendo pensato e organizzato esclusivamente da fotografi per fotografi. Niente estenuanti crociere in giro per le isole, con sbarchi di gruppo e brevi escursioni su sentieri obbligati nelle peggiori ore per scattare, ma una lunga permanenza su tre isole (Santa Cruz, Isabela, Floreana), che ben rappresentano la ricchezza di vita e la varietà di paesaggi presenti nell’arcipelago. Il nostro gruppo avrà, al contrario, la possibilità di muoversi in autonomia nei momenti migliori della giornata (alba, tramonto),  supportato da esperte guide italiane e locali, per catturare immagini di paesaggi, piante e animali il più possibile originali e interessanti. Con il biologo e fotografo professionista  Roberto Nistri, costantemente a disposizione dei partecipanti, e con Claudia Candido, fotografa professionista , guida e prezioso tutor per i meno esperti. Un programma intenso ed emozionante, quindi, che consentirà di portare a casa foto uniche e di conoscere, da vicino e in prima persona, questo vero e proprio laboratorio a cielo aperto dell’evoluzione.

Programma * 

 Mercoledì  10 agosto 2011:

ore 18: briefing introduttivo al workshop presso i locali di Sabatini Fotoforniture, Via Germanico, Roma. Uno dei più noti e qualificati negozi di attrezzature fotografiche della Capitale.

 IL VIAGGIO 

Sabato 13 agosto 2011: Roma-Madrid-Guayaquil

Volo intercontinentale da Roma per Madrid, dove si prenderà la coincidenza per Guayaquil. Arrivo previsto in serata. Trasferimento in hotel. Cena e pernottamento.

 Domenica 14 agosto 2011: Guayaquil – Baltra

Colazione. Trasferimento  in aeroporto e partenza con volo per Baltra. Dopo le formalità di ingresso al Parco, trasferimento attraverso il Canale di Itabaca, imbarco sulla “Barcaza”, sbarco sull’Isola di Santa Cruz e trasferimento a Puerto Ayora in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Briefing di benvenuto e illustrazione del  programma del workshop. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel. 

 Lunedì 15 agosto 2011: Puerto Ayora (S.ta Cruz)

Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Raggiungeremo, attraverso un interessante percorso naturalistico, Tortuga Bay, famosa per la sua lunga spiaggia di sabbia bianchissima, le lagune, i mangrovieti e le insenature della costa, dove è possibile  incontrare iguane, tartarughe marine sule piedi azzurri e moltissime alrte specie di uccelli, endemici e non. Pranzo.

Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo.  Cena libera. Possibilità di effettuare foto notturne. Pernottamento in hotel.

 Martedì 16 agosto 2011: Puerto Ayora (S.ta Cruz)

Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica nella zona di El Chato, una riserva caratterizzata dall’ambiente della foresta di montagna, dove vivono in libertà le tartarughe terrestri giganti, le famose Galapagos che hanno dato il nome all’arcipelago. Nella foresta sarà possibile osservare e fotografare anche moltissime specie di piante, uccelli e altri piccoli animali. (Consigliati scarponcini da trekking). Pranzo. Visita ai crateri gemelli, creati durante antiche eruzioni dalla lava, che ha formato queste enormi voragini oggi invase dalla vegetazione. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena in uno dei ristoranti più famosi di Puerto Ayora. Pernottamento in hotel.

 Mercoledì 17 agosto 2011: Puerto Ayora (S.ta Cruz) – Isola di Isabela

Colazione. Mattina dedicata all’attività fotografica nei dintorni di Puerto Ayora. Pranzo libero.

Partenza e trasferimento per l’isola di Isabela,  la più grande e la più elevata dell’arcipelago, con 5 imponenti vulcani (Cerro Azul, Sierra Negra, Alcedo, Darwin e Wolf ) che superano i 1.600 m sul livello del mare. L’isola presenta un gran numero di habitat diversi, che ospitano una notevole varietà di fauna: fenicotteri nei laghetti formati nei campi di lava a Punta Moreno; pinguini e tartarughe marine nelle lagune di mangrovie di Baia Elizabeth; iguane terrestri e cormorani che nidificano sugli scogli; tartarughe terrestri giganti, leoni marini e moltissime specie di uccelli marini. Da vedere anche Punta Tortuga Negra, una vasta spiaggia di sabbia nera bordata da una lussureggiante foresta di mangrovie. Paesaggi eccezionali, con il vulcano Fernandina e il vulcano Darwin a fare costantemente da sfondo. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 Giovedì 18 agosto 2011: Isola di Isabela

Colazione.  Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Effettueremo un breve trasferimento con una barca veloce nella zona della Tintorera. Lungo il tragitto si potranno osservare pellicani, sule dalle zampe azzurre e moltissimi altri uccelli. Sbarco per una passeggiata sulle scogliere di lava vulcanica tra iguane distese al sole e squali pinna bianca che stazionano costantemente in un canale attraversato dalla corrente di marea. Rientro alla base di partenza sull’isola, possibilità di snorkeling nuotando insieme ad otarie, tartarughe marine e un’enorme quantità di pesci multicolori. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Cena libera. Possibilità di effettuare foto notturne. Pernottamento in hotel.

 Venerdì 19 agosto 2011: Isola di Isabela

Colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta dell’isola e all’attività fotografica. Dopo un percorso di trekking lungo le coste dell’isola si visiterà il “Muro del pianto”, un’alta muraglia costruita dagli ergastolani che vivevano il secolo scorso sull’isola. Durante il percorso sarà possibile osservare e fotografare un gran numero di specie di uccelli. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

 Sabato 20 agosto 2011 : Isola di Isabela

Colazione. Intera giornata dedicata alla scoperta dell’isola e all’attività fotografica. Foto di animali e paesaggi. Pranzo libero.  Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena libera e pernottamento in hotel.

 Domenica 21 agosto 2011: Isola di Isabela (Vulcano Sierra Negra, Vulcano Chico)

Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Partenza per il vulcano “Santo Tomas” conosciuto anche come Vulcano Sierra Negra. Si attraversa una zona di fitta di vegetazione per proseguire a cavallo fino al cratere del vulcano, che ha un diametro di circa 8 Km, ed è il secondo vulcano attivo più ampio del mondo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Si continua a piedi fino al Vulcano Chico. Il percorso non è facile e necessita di una minima preparazione fisica. Indispensabili scarpe da trekking leggere o scarpe da ginnastica con suola rigida. Il paesaggio è lunare, con piccoli crateri a volte ancora fumanti, colate laviche fresche rosse e gialle, e una vista incredibile su tutta l’isola, il mare, ed i vulcani al nord di Isabela. Uno spettacolo mozzafiato.  Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

 Lunedì 22 agosto 2011 : Isola di Isabela – Isola di Floreana

Colazione. Partenza e trasferimento per l’Isola di Floreana, isola quasi disabitata dagli uomini, ma densamente popolata da leoni marini, iguane dai colori  rosso e turchese, caratteristiche di questa isola e moltissime specie di uccelli. Qui a Floreana  potrete godere di una pace assoluta, sedervi fuori dalla veranda al tramonto ed osservare le tartarughe marine che affiorano per respirare. Intera giornata dedicata alla visita e all’attività fotografica. Pranzo libero. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in hotel.

 Martedì 23 agosto 2011– Isola di Floreana

Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. A Punta Cormorant si trovano, oltre agli uccelli migratori stagionali, una quarantina di fenicotteri che soggiornano spesso nella laguna salata. Immancabile una visita alla famosa Baia Post Office, famosa come singolare e “storico” punto di raccolta della posta dei locali e dei viaggiatori di tutto il mondo. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo.  Cena e pernottamento in hotel.

 Mercoledì 24 agosto 2011– Isola di Floreana

Colazione. Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Fotografia di animali e paesaggi dell’isola. Pranzo organizzato con “box lunch”. Possibilità di effettuare foto notturne. Cena e pernottamento in hotel.

 Giovedì 25 agosto 2011 – Isola di Floreana

Colazione.  Intera giornata dedicata all’attività fotografica. Tra gli altri visiteremo il sito chiamato “Luz del Dia” dove sarà possibile vedere pinguini, leoni marini sulle ripide coste rocciose. Pranzo organizzato con “box lunch”. Per l’intera giornata un’esperta guida naturalistica locale supporterà il gruppo. Cena e pernottamento in hotel.

Venerdì 26 agosto 2011– Isola di Floreana – Puerto Ayora (S.ta Cruz)

Colazione. Trasferimento dall’isola di Floreana a Puerto Ayora (S.ta Cruz). Resto della giornata dedicata all’attività fotografica oppure al relax e allo shopping.  Pranzo libero. Cena libera. Pernottamento in hotel.

 Sabato 27 agosto 2011 – Puerto Ayora (S.ta Cruz)

Colazione. Intera giornata dedicate all’attività fotografica. Visiteremo la Stazione di Ricerca “Charles Darwin” a Puerto Ayora. Il centro è stato fondato da scienziati di fama internazionale che svolgono ricerche biologiche su progetti di conservazione e tutela ambientale. Qui si possono anche ammirare le tartarughe giganti che fanno parte del programma di reintroduzione della specie. Pranzo libero. Pomeriggio dedicato al reportage o all’approfondimento di soggetti d’interesse. “Cena di arrivederci” presso famoso ristorante di Puerto Ayora. Pernottamento in hotel.

 Domenica 28 agosto 2011 – Puerto Ayora (S.ta Cruz) -Baltra-Guayaquil-Madrid

Colazione. Trasferimento dall’ hotel all’aeroporto di Baltra da dove partirà il volo per Guayaquil. Coincidenza in serata con il volo intercontinentale per Madrid. Pernottamento a bordo.

 Lunedì 29 agosto 2011 – Madrid-Roma

Arrivo a Roma nel pomeriggio. 

 Cosa vedremo e fotograferemo durante il nostro viaggio:

 * La spiaggia bianca e incontaminata di Tortuga Bay

* I mangrovieti e le lagune popolate da uccelli acquatici di S. Cruz e Floreana

* Il Centro Darwin, una celebre stazione scientifica che ospita moltissimi animali all’interno i programmi di protezione e ricerca.

* Le colonie di leoni di mare

* Gli stagni frequentati dalle tartarughe giganti lungo le pendici dei vulcani

* Le foreste di cactus

* Squali pinna bianca, pinguini, tartarughe e leoni marini…

* I vulcani, alcuni dei quali attivi, e i laghi originati dagli antichi crateri

* Le foreste di montagna

* Le sule dai piedi azzurri e moltissimi altri uccelli endemici

* Le Highlands di Isabela e Floreana

* Le scogliere popolate da iguane marine

* Le iguane di terra nell’interno delle isole

* Il porto di Santa Cruz (con foche, pellicani, sule, aironi, iguane marine…)

* E molto altro ancora…

 (*) Il programma indicato potrà eventualmente subire modifiche in caso di condizioni meteorologiche particolari senza però snaturare o alterarne i contenuti.

 Per gli appassionati di subacquea è prevista la possibilità di effettuare immersioni (escluse dal pacchetto proposto) con uno degli migliori diving-center locali, lo Scuba Iguana (www.scubaiguana.com). Per tutti c’è la possibilità di effettuare snorkeling lungo le coste più protette delle varie isole.

 Informazioni utili

Data di partenza: 13 agosto 2011 (partenza da Roma)

Data di ritorno: 29 agosto 2011 (arrivo a Roma)

 Prezzo: (Min. 12  / Max. 15 persone – Numero limitato)

Quota di partecipazione – Euro 4.700 per persona   

 La quota comprende: accompagnatore e assistenza fotografica per tutto il periodo (fotografi professionisti: Roberto Nistri e Claudia Candido) con partenza dall’Italia, volo di linea intercontinentale da ROMA (via Madrid) andata e ritorno (franchigia bagaglio di 23 kg per persona), voli interni in Equador per raggiungere le Isole Galapagos, tutti i trasferimenti con mezzo privato, sistemazione in hotel di categoria 3* in camera doppia con prima colazione, pasti come indicati nel programma, attività fotografica durante tutta la durata del soggiorno, guida naturalista locale (parlante inglese/spagnolo) durante il soggiorno alle Galapagos, assicurazione assistenza in viaggio e spese mediche/assicurazione bagaglio.

 La quota NON comprende: le tasse aeroportuali (pari a € 300 circa e da riconfermare al momento dell’emissione del biglietto aereo), ingresso al Parco Nazionale delle Galapagos ( $ 100 per persona) da pagare in loco, tasse di uscita dall’aeroporto di Guayaquil ($ 30 per persona ca), i pasti non indicati in programma, le bevande, le mance eventuali, gli extra di carattere personale. La polizza annullamento facoltativa (da richiedere al momento della prenotazione) e pari al 5,8% dell’importo totale del viaggio per persona (compresi i costi di gestione pratica, tasse aeroportuali non rimborsabili, adeguamenti carburante, visti)

Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

 Note importanti:

Per la realizzazione del workshop è richiesta la partecipazione minima di 12 persone

Scarsa disponibilità di camere singole. Si prega di richiedere il supplemento o possibilmente dare disponibilità ad abbinamento con altra persona.

Attrezzatura consigliata: (oltre la macchina e attrezzatura fotografica personale, obiettivi, flash etc. etc.) abbigliamento mimetico, cappello, crema protettiva solare, occhiali da sole, scarponcini da trekking con suola rigida, giacca impermeabile, cavalletto, torcia elettrica, zaino fotografico.

 Cambio utilizzato:  € 1 =  $ 1,33

Il programma indicato potrà eventualmente subire modifiche in caso di condizioni meteorologiche particolari senza però snaturare o alterarne i contenuti.

Il prezzo potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:

  • costi di trasporto, incluso il costo del carburante;
  • diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; 
  • tassi di cambio applicati al pacchetto in questione.

 

DOCUMENTI E PASSAPORTI: I cittadini italiani possono soggiornare in Ecuador senza visto per un periodo massimo di 90 giorni, disponendo però di un passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo nel paese. I turisti, oltre al passaporto, devono avere con sé un permesso turistico di soggiorno, valido dai 30 ai 90 giorni, detto modulo T-3, che si ottiene gratuitamente all’arrivo nel paese, o direttamente sull’aereo.

 PENALITA’ ANNULLAMENTO: oltre alle penalità legate alla biglietteria aerea (100% di penalità a meno di 30 giorni dalla partenza) verranno applicate le seguenti penalità:

  • fino a 30 giorni prima della partenza: 20 % della quota totale di partecipazione
  • da 29 a 20 giorni prima della partenza: 35 % della quota totale di partecipazione (+ biglietteria aerea)
  • da 19 a 7 giorni prima della partenza: 70 % della quota totale di partecipazione (+ biglietteria aerea)
  • oltre tale termine: 100% della quota totale di partecipazione

 Prenotazione:

La prenotazione dovrà avvenire tramite l’invio via fax o mail della SCHEDA PRENOTAZIONE (sul sito www.ellytravel.com)

debitamente compilata e l’invio di un anticipo a titolo di caparra pari al 30% della quota per persona

Il saldo dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni prima della partenza.

 Possibilità di dilazionare i pagamenti come segue:

acconto: € 1.500 al momento della prenotazione

acconto: € 1.000 entro il 15 Marzo 2011

acconto: € 1.000 entro il 15 Maggio 2011

saldo: entro il 15 Luglio 2011

 Perché partecipare ad un workshop fotografico?                                                             

* Per scoprire nuove ed interessanti mete fotografiche insieme a un professionista.

* Per approfondire la conoscenza della propria attrezzatura, sfruttandola al meglio.

* Per condividere con altre persone la passione per la fotografia

 Per informazioni:

Roberto Nistri – Tel. 3384670822  E-mail:informazioni@robertonistri.com Web: www.robertonistri.com

 Per prenotazioni/ Direzione tecnica

 Elly Travel srl – M.T.B. Management of Tourism and Biodiversity, Via Papiria, 66 – 00175 Roma

Tel. 0676968744  -  Fax. 0676983798

E-mail: info@ellytravel.com    Web: www.ellytravel.com

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07.10.10 – Che ci faccio qui? I bambini nelle carceri

giovedì, 7 ottobre 2010
listen it it 07.10.10   Che ci faccio qui? I bambini nelle carceri

Inaugura domani, 8 ottobre 2010 alle 18:00, presso il Foyer Spazio Oberdan a Milano la mostra fotografica Che ci faccio io qui? I bambini nelle carceri italiane.


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Dopo Roma, la mostra promossa dall’associazione A Roma, Insieme e dall’agenzia Contrasto, sarà ospite della città di Milano, realtà di eccellenza grazie alla presenza dell’ICAM Istituto a Custodia attenuata per le detenute madri. Inoltre, il progetto europeo Edge Festival, dal 21 ottobre a dicembre 2010, ospiterà una selezione della mostra.

La mostra documenta la condizione di madri e bambini nelle carceri italiane attraverso le immagini raccolte da cinque grandi fotografi in altrettanti Istituti penitenziari femminili. L’Associazione di volontariato “A Roma, Insieme” è impegnata da tredici anni con le donne del carcere romano di Rebibbia. L'impegno dei volontari è rivolto soprattutto ai loro figli, che fino ai 3 anni vivono l’esperienza della detenzione con le madri, in un ambiente del tutto inadeguato alle loro esigenze di crescita.

Le fotografie esposte raccontano la vita quotidiana di queste donne e dei loro figli, una realtà drammatica ma spesso sconosciuta. Il reportage è stato realizzato da 5 fotografi di fama internazionale, selezionati tra quelli più attenti ai problemi sociali e alle questioni carcerarie: Marcello Bonfanti, Francesco Cocco, Luigi Gariglio, Mikhael Subotzky e Riccardo Venturi. Le foto sono state scattate in cinque Istituti penitenziari femminili: Roma – Rebibbia, Avellino – Bellizzi Irpino-Pozzuoli, Milano – San Vittore, Torino – Lo Russo e Cutugno, Venezia – Giudecca.

Secondo quanto previsto dalla legge, le madri detenute possono tenere con loro i figli fino all’età di 3 anni. Per questo motivo l’Associazione promuove e realizza una serie di attività concrete volte a limitare i danni del carcere sui bambini e ad aiutare le donne a gestire il rapporto con i propri figli durante la detenzione e favorirne il reinserimento sociale, ma allo stesso tempo mira a sensibilizzare l’opinione pubblica per attivare risposte adeguate da parte delle Istituzioni a questo problema.

Marcello Bonfanti è nato nel 1972 e vive a Milano. Si è laureato nel 2002 in Photographic Arts alla University of Westminster di Londra. Ha ricevuto riconoscimenti internazionali tra cui l'Hodge Award del settimanale britannico The Observer nel 2001 e il terzo premio nella categoria Arts and Entertainment stories del World Press Photo 2005 con il lavoro sulle drag queens cubane. Ha realizzato, fra l'altro, la campagna immagine per Emergency (2007) e la campagna promozionale del made in Italy con testimonial Isabella Rossellini. Nelle sue immagini Marcello Bonfanti cerca sempre il rapporto con il soggetto fotografato e riesce, grazie alle atmosfere artificiali delle sue illuminazioni, a dargli un’unicità.

Francesco Cocco, classe 1960, inizia la sua attività di fotografo nel 1989. Agli esordi della sua carriera documenta il Vietnam postcomunista, la prostituzione minorile in Cambogia, la realtà dei disabili italiani. Dal 2000 inizia una proficua collaborazione con Medici senza Frontiere documentando le condizioni di vita e di lavoro degli immigrati clandestini in Italia da cui nasce il libro “Nero”, edizioni Logos (2007). Dal 2002 realizza un viaggio nelle principali carceri italiane le cui immagini vengono raccolte nella mostra e nell’omonimo volume Prisons. Grazie all’utilizzo di un bianco e nero violento e ad uno sguardo graffiante, pone la coscienza dell’osservatore di fronte alle realtà più scomode della nostra società e lo obbliga a confrontarcisi.

Luigi Gariglio è nato a Torino nel 1968. Dal 2002 insegna Sociologia Visuale e Usi Sociali della fotografia all’Università di Torino. Dei suoi ultimi progetti fotografici ha pubblicato Aereospace gallery, sugli ambienti tecnologici di Avio SpA, nel 2003, e Ritratti in Prigione, ritratti di prigionieri e degli ambienti carcerari, nel 2007. In questo come nei suoi lavori sulle lap-dancers, sulle coppie omosessuali, sulle partecipanti a Miss Italia, il suo sguardo ama indagare e soffermarsi sui volti delle persone, che fotografa in modo seriale e “oggettivo” lasciando ai visi dei suoi soggetti il compito di raccontare la loro storia e di abbattere i pregiudizi nei loro confronti.

La fotografia di Michael Subotzky (nato a Cape Town in South Africa nel 1981) si colloca in quella dimensione così densa tra la documentazione e l’analisi critica del contemporaneo. Il suo progetto più recente, del 2004, "Die Vier Hoeke” (”i quattro angoli”), offre una visione critica forte delle condizioni di vita di una prigione del Sud Africa contemporaneo e alimenta un dibattito sulla giustizia sociale e sui diritti umani. Nello stesso tempo propone una nuova idea del “soggetto” fotografico presentando dei ritratti intensi che si esprimono nella doppia identità di individuo e di carcerato.

Riccardo Venturi
nasce a Roma nel 1966. Fotogiornalista dal 1989, è rappresentato dall’Agenzia Contrasto. Negli anni Novanta estende il suo interesse agli avvenimenti internazionali, con i suoi lavori sull’Albania post comunista e sulla Germania dei naziskin. In questo periodo realizza i suoi primi reportage di guerra in Afghanistan, con cui vince il World Press Photo nel 1997 e in Kosovo, che gli vale il Leica Honorable Mention nel 1999. Prestigiose le sue Pubblicazioni editoriali per L’Espresso, Il Venerdì di La Repubblica, National Geographic, Le Nouvelle Observateur e Time Magazine. Recentemente ha pubblicato con successo il libro “Afghanistan il nodo del tempo”.

 

Fonte Google News

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Golden Hour per iPhone

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it Golden Hour per iPhone

79413 golden hour Golden Hour per iPhone

La scorsa estate vi avevamo presentato Golden Hour Calculator, un sito che vi consente di scoprire quali sono le ore con la luce migliore per scattare.

Si tratta di due periodi di tempo, il primo finisce poco dopo l’alba ed il secondo inizia poco prima del tramonto. Se vi trovate senza un computer potete sfruttare l’applicazione per iPhone Golden Hour, una versione mobile del medesimo sito.

L’applicazione è in vendita a 4,99$, ma esiste anche in formato lite gratuita.

Via | GoldenHour

Golden Hour per iPhone é stato pubblicato su clickblog alle 13:00 di lunedì 28 giugno 2010.

Fonte Google News

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WORKSHOP DI PAESAGGIO A CASTELLUCCIO DI NORCIA

venerdì, 28 maggio 2010
listen it it WORKSHOP DI PAESAGGIO A CASTELLUCCIO DI NORCIA

 WORKSHOP DI PAESAGGIO A CASTELLUCCIO DI NORCIA

PHOTOLAND WORKSHOP CASTELLUCCIO 2010
Il paesaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini
condotto da Claudio Marcozzi

Il Piano di Castelluccio di Norcia (PG) è un luogo di suggestioni e di magie. Circondato dalle vette dei Monti Sibillini si trova a 1250 m. circa sul livello del mare e il paese di Castelluccio lo domina dai suoi 1450 metri. È un sistema di altipiani carsici (Piano Grande, Piano Piccolo e Pian Perduto) che sono diventati con gli anni il Paradiso dei fotografi e degli amanti del volo libero.
Scoperto e reso famoso dai fotografi marchigiani di Osimo e di Fermo dopo la metà del 1900 (Domenico Taddioli, Enzo Bevilacqua, Goffredo Petruzzi, Eriberto Guidi: le sue immagini finirono su Life), che avevano raccontato la vita dei pastori e dei mandriani oltre che l’ambiente incontaminato, è diventato una palestra importante per chi si voglia dedicare con la giusta concentrazione alla fotografia di paesaggio. Il regista Franco Zeffirelli è andato lassù a girare gli esterni di “Fratello Sole, Sorella Luna”, il film sulla vita di San Francesco, mentre oggi è una location frequente per ogni tipo di pubblicità. Vi si accede da tre passi: da ovest salendo da Norcia, da nord e da sud attraverso i valichi di Forca di Gualdo e Forca di Presta. Appena si comincia a scendere ci si rende subito conto di essere giunti in un posto fuori dal mondo, di respirare un’aria diversa immersi in un silenzio quasi sacro, rotto solo da echi lontani. Si perde il senso delle distanze: da Forca di Presta al passo di Norcia sono ben 11 chilometri!
Il periodo migliore è quello delle fioriture, da maggio a luglio, ma in qualunque stagione si può trovare sempre qualcosa di interessante e di unico, basta avere l’occhio giusto.

Workshop dal 22 al 25 giugno 2010
Tre giorni in full immersion per essere sempre nel posto giusto con la luce giusta, dalle nebbie del mattino presto fino ai raggi radenti della sera, con la guida di chi conosce le pieghe più segrete del territorio.
Programma
22 giugno: ore 19,30 ritrovo dei partecipanti alla Taverna Castelluccio (sede del workshop), cena e presentazione delle giornate di riprese fotografiche. Proiezione del lavoro di Claudio Marcozzi e parte teorica (due serate). La parte teorica riguarderà lo studio della luce naturale (qualità, incidenza, modulazione, esposizione), della composizione dell’immagine (linee, forme, colori, volumi, materia) e della psicologia della percezione visiva legata agli elementi precedenti. Perché non basta un bel soggetto per fare una bella foto.
dal 23 al 25 giugno: riprese fotografiche. Alle 6 di mattina tutti fuori per sfruttare la luce migliore dell’alba, con l’eventuale nebbia. Dalle 9 alle 9,30 pausa colazione, poi di nuovo riprese fino alle 12-13. Pausa libera fino alle 17, quindi di nuovo sul campo fino al tramonto. Cena. In programma anche un’ uscita notturna per foto di paesaggio creativo con esposizioni lunghe. Gli orari sono indicativi e possono essere variati di comune accordo. Le scelte delle locations avverranno a seconda della luce presente sui vari pendii nelle diverse ore del giorno. Discussioni e visione delle immagini dei partecipanti. Non dimenticate il treppiede e il filtro polarizzatore, batterie di riserva, schede di memoria o pellicole (più di quelle che pensate sufficienti), e creme per il sole. Il notebook personale è utile per visionare subito il lavoro. Abbigliamento da montagna: di sera la temperatura si abbassa notevolmente.
Quota di partecipazione: 300 euro (iscrizione corso, attestato di partecipazione). Minimo 5 partecipanti, max 15.
Iscrizione: 300 euro da versare mediante bonifico bancario, IBAN: IT65 Q061 5069 660C C017 1007 128, oppure tramite vaglia postale intestato a Claudio Marcozzi – via Pisacane, 7 – 63017 Porto San Giorgio.
Spese di soggiorno a parte, prenotare direttamente ai link indicati di seguito (al più presto perché durante la fioritura può essere difficile trovare camere libere).

Alberghi, agriturismo e rifugi a Castelluccio di Norcia:

http://www.tavernacastelluccio.it/italiano/castelluccio_affittacamere.asp

http://www.agriturismosenari.it/prenotazione.htm

http://www.lavalledelleaquile.com/it_castelluccio/default.asp

http://www.sibillacastelluccio.com/informazioni.asp

http://www.monteprata.it/italiano/prezzi_parco_sibillini.asp

http://www.rifugioperugia.it/Tariffe_rifugio_perugia_norcia_umbria_castelluccio.aspx

http://www.rifugiomontisibillini.it/

Info: claudio.marcozzi@libero.it

Claudio Marcozzi bio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile

http://www.photoland.it/claudio%20marcozzi.htm

Claudio Marcozzi album Castelluccio: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&ref=profile#!/album.php?aid=2035224&id=1428922745
Claudio Marcozzi Light on the Landscape: http://www.facebook.com/profile.php?id=1428922745&v=info&ref=profile#!/album.php?aid=2033877&id=1428922745

 WORKSHOP DI PAESAGGIO A CASTELLUCCIO DI NORCIA

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24.05.10 – Canon, 40milioni di EOS

lunedì, 24 maggio 2010
listen it it 24.05.10   Canon, 40milioni di EOS

La serie EOS, la cui sigla è l’acronimo di Electro Optical System, oltre ad essere il nome della dea greca dell'alba, è stata introdotta nel 1987. Dal suo lancio ventitré anni fa, il sistema EOS ha registrato una serie di innovativi progressi tecnologici, mentre l’accelerazione della domanda da parte degli utenti ha portato a un aumento dei ritmi di fabbricazione, giungendo a una produzione totale di oltre 40 milioni di unità, di cui circa la metà digitali.

La pietra miliare appena superata segna anche il periodo di produzione più rapido di sempre nella storia della gamma EOS:
• Nel 1987 viene lanciata la prima reflex EOS, EOS 650, prodotta presso lo stabilimento Canon a Fukushima, Giappone
• Nel 1997 la produzione di fotocamere EOS aveva superato i 10 milioni, raggiungendo questo traguardo nei primi 10 anni
• Nel 2003, è stata prodotta la 20milionesima fotocamera EOS, raddoppiando il dato di produzione precedente, 10 milioni in soli sei anni
• Nel dicembre 2007, 20esimo anniversario della serie EOS, la produzione di fotocamere reflex EOS raggiunge i 30 milioni di unità; solo quattro anni dopo il superamento dei 20 milioni di EOS
• Nell’aprile 2010, Canon ha raggiunto l’attuale pietra miliare, passando da 30 a 40 milioni di unità in soli due anni e quattro mesi.

La serie EOS è stata lanciata come un sistema fotografico reflex autofocus completamente innovativo che incorporava per la prima volta un innesto elettronico macchina-obiettivo e che consentiva un completo controllo elettronico di tutto il sistema.

L’alta velocità di reazione e il facile impiego del sistema EOS hanno continuato ad evolversi e perfezionarsi con fotocamere sempre più prestazionali divenute spesso punti di riferimento assoluto, come il modello professionale EOS-1 del 1989 e la compatta EOS 500 del 1993, che assieme hanno contribuito ad ampliare il consenso nei confronti di Canon da parte dei fotografi, indipendentemente dal loro livello d’esperienza.

Impegno costante
In seguito all'introduzione di EOS D30 nel 2000, Canon ha sviluppato una serie di tecnologie avanzate allo scopo di ottenere la migliore qualità d’immagine possibile. Tra queste, i sensori CMOS, i processori digitali ad alte prestazioni DIGIC e un’ampia gamma di obiettivi EF.

Canon inoltre ha raggiunto un significativo traguardo nella produzione di obiettivi nel 2009, con la fabbricazione del 50 milionesimo obiettivo EF, a seguito di un’incredibile richiesta che ha visto oltre 10 milioni di obiettivi prodotti in poco meno di due anni.

Nel febbraio di quest’anno, Canon ha ulteriormente ampliato la sua gamma di reflex con il lancio di EOS 550D, una rivoluzionaria reflex digitale consumer, con un sensore CMOS da 18 megapixel, gamma ISO estesa e video Full HD.

Canon continua a impegnarsi per produrre dispositivi innovativi che consentano ai fotografi non solo di scattare fotografie, bensì di fornire loro tecnologie e funzionalità per raccontare le proprie storie con la migliore qualità d'immagine possibile.

Fonte Google News

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Padova Aprile Fotografia 2010 "La fotografia di cinema": “Carlo Mazzacurati nelle immagini di Lucia Baldini e Giovanni Umicini”

sabato, 17 aprile 2010
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Come in passato la sesta edizione di Padova Aprile Fotografia torna a parlare di immagini d’autore con la rassegna curata da Enrico Gusella e Alessandra De Lucia, dedicata a “La fotografia di cinema” e ai set di due grandi cineasti con le mostre “Carlo Mazzacurati nelle immagini di Lucia Baldini e Giovanni Umicini” e “Ricordando Krzysztof Kieslowski. Fotografie di Piotr Jaxa” (per la quale seguirà un approfondimento).

Questa nuova edizione della rassegna è stata inaugurata sabato 10 aprile 2010 con la mostra “Carlo Mazzacurati nelle immagini di Lucia Baldini e Giovanni Umicini”, che resterà esposta nella Galleria Cavour (piazza Cavour) fino al 23 maggio.

Una parte della mostra è dedicata agli scatti dei luoghi, della troupe e delle atmosfere realizzati da Lucia Baldini sul set del film “La giusta distanza” (2007), e del film di prossima uscita “La passione”, anteprima inedita in omaggio alla città di Padova.

Carlo Mazzacurati nelle immagini di Lucia Baldini e Giovanni Umicini
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Attraverso gli scatti di Giovanni Umicini, un’altra parte della mostra è invece dedicata alle storie cinematografiche e alle gioie ed i dolori sul set di “Vesna va veloce” (1996) e “La lingua del Santo” (2000). Film, approcci e punti di vista completamente diversi dunque, frutto della sensibilità dei fotografi che hanno in comune solo la regia del padovano Carlo Mazzacurati. Grazie allo Studio Pesci in questa gallery trovate un piccolo assaggio della mostra.

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 Padova Aprile Fotografia 2010 "La fotografia di cinema": “Carlo Mazzacurati nelle immagini di Lucia Baldini e Giovanni Umicini”
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 Padova Aprile Fotografia 2010 "La fotografia di cinema": “Carlo Mazzacurati nelle immagini di Lucia Baldini e Giovanni Umicini”

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GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

giovedì, 15 aprile 2010
listen it it GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

Una miniguida della viaggiatrice solitaria e fotografa umanitaria Raffaella Milandri.
Il momento del viaggio
Stai per partire: l’odore dell’aria e le cose intorno a te diventano evanescenti e lasciano il posto
a nuovi e ancora inimmaginabili atmosfere e panorami.
La tua dimensione sta per proiettarsi “oltre”, stai per varcare i confini del tuo Paese, e poi altri ancora,
per percorrere e fagocitare miglia su miglia, via aria, via terra, via mare.
Ti vedi un puntino minuscolo e insignificante sul mappamondo, e più ti allontani dalle tue abituali coordinate e più le tue radici geografiche, sociali e culturali si sfilacciano .
Stai per entrare in contatto con il te stesso che sonnecchia nella sicurezza del tran tran quotidiano.
E’ un momento di evasione dalla propria realtà quotidiana e dai ritmi usuali. Il tuo mondo sarà la valigia e il tuo zaino, devi scegliere cosa portare con te e le poche cose da amministrare. Assapori il piacere di ridurre il tuo parco telefoni ad un solo cellulare; i tuoi vestiti si ridurranno a 4 pantaloni e 6 maglie , i libri da leggere saranno 4 e in cuor tuo speri di non avere il tempo di leggerli tutti. Lasci tutte le tue cose in ordine perché quando torni tutto sarà al suo posto -un bisogno di certezza irrinunciabile.
Qualcuno intende il viaggio come vacanza e relax: due settimane al mare, o dieci giorni in crociera, o in un villaggio turistico, con i terminali mentali spenti senza pensare a nulla.
Qualcuno intende il viaggio come una esperienza di vita, un momento di conoscenza, di esplorazione e di crescita personale. E’ un momento di scoperta, di se stessi e degli altri.
La scelta
In un viaggio viene prima la scelta del dove o del quando?
Viene prima la scelta del dove o del “con chi” ?
E come si decide se viaggiare “fai da te” o con tour organizzati?
Quando e quanto
Con l’elenco delle località preferite in mano, è fondamentale identificare :
1)il periodo delle ferie: in Italia la maggior parte di noi mortali ha le ferie in agosto e a fine dicembre, quando i prezzi lievitano per i voli, per i tour, per tutto.
Se possibile, è sempre meglio viaggiare negli altri mesi.
2)la durata delle ferie: ottimale, per viaggi indipendenti fuori continente, avere 15/20 giorni o anche più. Per viaggi in Europa, invece, 10 giorni sono ottimi per molte destinazioni .
3)il budget di spesa: sono copiose le offerte di mutui per le vacanze, ma sarebbe meglio un viaggio dal costo accessibile sulla base delle proprie possibilità. Il viaggio indipendente può essere più economico ma è più soggetto a spese impreviste e richiede una buona organizzazione .
DA SOLI
La fondamentale consapevolezza prima di partire è che non puoi dimenticare nulla, non puoi tralasciare dettagli, devi prevenire al massimo gli imprevisti (fisici, mentali, climatici, etc) La tabella dei preparativi va seguita con scrupolo . Una buona parte dei tuoi imprevisti (qualcuno è inevitabile!!)si possono ridurre o risolvere con informazione e prevenzione e trovare la soluzione migliore in tempi veloci . In Giappone ad esempio i bancomat non sono sempre compatibili con le nostre carte. Onde evitare di esibirti in “O sole mio” nelle stazioni della metro a Tokyo per racimolare un po’ di spiccioli, è opportuno partire con scorta di contanti e carta di credito supplementare.
Io amo il viaggio indipendente in solitaria: è decisionismo puro, senza compromessi. Tutto dipende da te. Già in due è fondamentale sottostare ad una democrazia che impone di consultarsi e trovare un accordo. Ritengo un momento di grande crescita personale il viaggio in solitaria ”Chi rompe paga, e i cocci sono suoi”. Ecco, se sbagli qualcosa nel tuo percorso, i cocci sono tutti tuoi e tutto sommato sei sempre più tollerante con te stesso che non con gli altri. Grandi amicizie o anche relazioni sentimentali sono state distrutte, divelte, dissacrate dopo 10 giorni di convivenza in vacanza. La formula per l’esatta convivenza è ardua da trovare. Patti chiari amicizia lunga: prima di partire, onde abbeverarsi a quel dolce nettare che è la condivisione della vacanza, è opportuno definire: dove si va, la filosofia di viaggio, il budget di spesa, le località da visitare.
Con il partner
Occorre senz’altro una relazione solida per fare un viaggio “fai da te” con il tuo partner. Devi conoscerlo/a bene, sapere la sua resistenza fisica e mentale ai vari imprevisti. Certo, una vacanza di 15 giorni in un villaggio turistico non richiede molta preparazione e precauzioni, e anche una settimana in una capitale europea ben si presta alle coppie in via di consolidamento. Ma la vacanza on the road, con ritmi pressanti e sbalzi frequenti, richiede sangue freddo e non solo amore. Ti capiterà talvolta di tornare da un viaggio con il tuo partner, dicendoti che non avete nulla in comune: le sue reazioni al giro nel centro commerciale e quelle al giro nel bazar di Algeri sono completamente diverse. I suoi gusti alimentari macrobiotici, pienamente appagati nel centro di Milano, stonano terribilmente con le avventurose pietanze che trovi a Bangkok. Le sue lunghe soste in bagno, la mattina, ti hanno rubato ore preziose da dedicare all’esplorazione del Gange all’alba. La sua ricerca in tutti i negozi di Jaipur di una sciarpa in seta per la mamma ti ha sfinito, tediato, spossato fino all’esasperazione. Non reagire subito, aspetta e fai decantare le emozioni per almeno 15 giorni dopo il rientro dal viaggio. Probabilmente, dopo 15 giorni e qualche racconto agli amici della vostra vacanza, tutto sembrerà meno terribile. Ci riderai su. L’amore tornerà a trionfare.
Con gli amici
Se vai in vacanza con un solo amico/a , vale quello che è stato detto per la vacanza con il/la partner. Leggi amicizia e affetto invece di amore, e ci siamo. Il gruppo di amici/amiche , composto da tre o più persone, offre molte soluzioni e soprattutto alleanze opportune che alleviano la convivenza. Nelle decisioni vince la maggioranza, ma c’è una libertà maggiore, due di voi vanno a visitare il museo etnico, un altro va a fare shopping, due si fermano a mangiare un piatto di spaghetti neozelandesi. La cosa importante e vitale è avere poi sempre un posto di ritrovo e dei punti fermi, nonché nelle emergenze la possibilità di comunicare fra di voi. A Delhi abbiamo speso 4 (dico quattro ) ore cercando di ritrovarci in centro, con circa 42 gradi all’ombra , venditori ambulanti assillanti, mal di piedi incombente. Ognuno aveva ragione, ognuno pensava dell’altro che era un idiota. Con gli amici è altresì vitale, prima di partire, fare un programma di viaggio di massima, accordarsi su tempi e ritmi, stabilire tappe sicure e lasciare spazio alle variabili. Gli interessi possono essere diversi, quindi bisogna dare spazio ad ognuno nel programma . Questi punti fermi prima della partenza saranno utilissimi per gestire il tempo di tutti. Perché, va ricordato, in vacanza il tempo è denaro. Quando spendi 1000 euro di biglietto aereo e la prima mattina a San Francisco, per lasciare l’albergo, devi aspettare due ore Giovanni perché non si è svegliato, difficilmente avrai per lui tutta la tua comprensione . In vacanza il tempo è un patrimonio che va gestito molto oculatamente. Può essere difficile tornare negli stessi posti un’altra volta nella tua vita( e magari quei posti in dieci anni cambieranno del tutto fisionomia), quindi il rispetto del tempo comune è fondamentale. Un altro aspetto dei viaggi con amici è la famosa e temibile “cassa comune”. Quella cassa (un portafogli, un sacchettino, una tasca) verrà nutrita dalle tasche di tutti, onde evitare disparità (quello ci marcia, diranno di Andrea che ha la fama di essere tirchio). Con la cassa comune si pagheranno le spese comuni ed uguali per tutti: l’albergo, i biglietti per i musei o i parchi, il carburante o il treno. I pasti sono un caso a parte, da stabilire all’occorrenza: ho visto persone fare storie sul conto diviso equamente perché Giulia aveva mangiato per 40 centesimi più degli altri. Ho visto amici fare discriminazioni : Fabio beve birra e Luisa beve acqua, non possono pagare uguale. Insomma, la cassa comune è una fonte inesauribile di discussioni e dolori. Tra l’altro, chi tiene la cassa comune? Chiunque egli /ella sia, designato da tutti gli altri, verrà ad un certo punto guardato con sospetto: “Luigi, ma non è che hai pagato la tua freccia indiana con la cassa comune?Mi sembrava…ma è sicuro che tieni i soldi della cassa separati dai tuoi?” Fantastico Osvaldo , negli States: si lancia nel Colorado a fare il bagno con la cassa comune in tasca! Insomma, quando si viaggia insieme, si è collegati come nel gioco del domino, uno in fila all’altro, e quello/a che sta male, che perde i soldi, che deve SUBITO andare in bagno , che ha la gonna corta e nella moschea non può entrare, che la mattina non si alza, che mangia solo vegetariano, insomma quello/a che coinvolge anche gli altri del gruppo con le sue individuali esigenze o problematiche.
CON COMPAGNI IMPROVVISATI
Oggi molti siti web propongono e facilitano l’aggregamento tra compagni di viaggio che non si conoscono e che decidono di partire insieme, accomunati dalla meta desiderata. L’entusiasmo della partenza stempera le possibili divergenze di opinione, l’importante è partire! Ma i nodi verranno al pettine: mai tralasciare il programma di viaggio (tappe, ritmi, etc) ; questo è il salvagente che eviterà al vostro viaggio comunitario di
naufragare. Se infatti l’amore o l’amicizia possono fare da deterrente a litigi, discussioni e fratture fra i partecipanti al viaggio, quando si viaggia fra sconosciuti il malcontento è pronto a serpeggiare e a spuntar fuori anche violentemente. Ognuno ha il proprio ego pronto ad armarsi fino ai denti per la sopravvivenza e per la difesa della propria vacanza. Ognuno ha sognato la “propria” vacanza. Esistono delle persone amabili a priori, che si adatteranno comunque ad ogni circostanza e cercheranno di smussare gli animi spigolosi che li circondano; ma per molti è facile arrivare al momento delle polemiche e della “tolleranza zero”.
Dopo circa 10 giorni di patimenti caratteriali, intuiti ma non evitati, dopo qualche urlo e parolaccia, subìti ma non perdonati, la stazione di Calcutta si trasformò nello stage del film “Fuga da Alcatraz”: in due fuggimmo dal treno ancora in movimento, bagagli a tracolla, per seminare gli altri tre scomodi compagni di viaggio. In un batter d’occhio eravamo su un taxi , noncuranti degli altri e del loro futuro. “Mors tua vita mea” . Attenzione alla miscellanea di caratteri e di esperienza, e soprattutto ai “viaggiatori per caso” . Altro aspetto importante dei viaggi di gruppo: i bagagli. C’è che porta un bagaglio spartano e chi no. Se si viaggia in auto, è fondamentale spartire equamente gli spazi con gli altri. E mantenere del posto libero per i souvenir, immancabili, di ognuno.
“Mi raccomando, una valigia a testa!” dissi io. In partenza in auto per la Romania, in quattro, una valigia a testa, ma una valigia era grande come una portaerei. Non entrava nel bagagliaio!
Sosta tecnica per rifacimento bagagli.
Altro viaggio, in partenza in auto per la Polonia, in quattro : una valigia a testa! Avete presente il libro di Jerome K.Jerome, divertentissimo “Tre uomini in barca…per tacer del cane”?
Qui il titolo era “ Due uomini e due donne in auto…per tacer dell’asse da stiro” Ebbene sì, lo spirito pratico e spartano aveva suggerito ad una dei viaggiatori di portare l’asse da stiro. Forse era da usare come zattera in caso di alluvione?
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione verso i diritti umani, per i quali lottano quotidianamente molti popoli indigeni ad esempio, e problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra sulle culture extraeuropee, sulla vita di strada e nei villaggi rurali: durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la sua Canon al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie, partecipando con estrema empatia.
Nessuna posa o situazione è creata nelle sue opere: la fotografa riproduce la realtà, le situazioni e gli sguardi così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto “occidentale” sull’ambiente circostante.
Dal 2007 collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI )
-FOTOREPORTAGE
Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone ,
India (Gujarat, Rajasthan etc), Nepal , Tibet 2009,
Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, etc),
Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana ,
Europa (Polonia, Francia etc etc)
-MOSTRE E PROIEZIONI
2008 Mostra Crossing borders sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India
2009 Mostra Imagine sulla situazione nepalese e tibetana con asta di beneficenza
2009 Proiezione “ Imagine” sulla condizione del viaggio in solitaria in Tibet
2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici.
-VIAGGI MEDIATICI
Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno con Maurizio Costanzo, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal e Botswana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo”
“Cammino fra la gente e talvolta ho dei “colpi di fulmine”: mi innamoro di un viso, di un gesto,
di una situazione e sono capace di stare per ore ad inseguire l’attimo da immortalare”
“Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad esempio oltre il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un fiume, rischiando l’ipotermia”

IN PROGRAMMA
“ Sto meditando i prossimi viaggi in solitaria del 2010.
Tra le prossime mete , il Camerun e la mia amata India, con particolare ricerca sulle popolazioni indigene e sulle loro problematiche. Sempre in diretta su Facebook.”

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Consigli per scattare all’alba

mercoledì, 6 gennaio 2010
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pubblicato da Derfy in: Tecniche

Come ormai tutti ben sapete la mattina presto è uno dei due momenti migliori per andare a caccia di fotografie.

Se pensate di uscire per fare qualche bella fotografia panoramica a luoghi suggestivi il giorno prima controllate le previsioni del tempo e l’ora esatta dell’alba. Controllate ed impacchettate tutto l’equipaggiamento che vi servirà per la mattina seguente.

Uno o due giorni prima spendete un po’ di tempo nel luogo in cui vi troverete a scattare per cercare quali sono i punti da cui potete ottenere le migliori inquadrature. Consiglio questo sempre troppo sottovalutato.

Via | DPS

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Niels Stomps

sabato, 5 settembre 2009
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pubblicato da naomi in: Giovani fotografi Società

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Il fotografo olandese Niels Stomps lavora in campo editoriale e a progetti più personali, tenendo sempre uno stile riconoscibile e identificabile.

Nella sezione Projects abbiamo lavori seriali dove la forma di documentazione e catalogazione sono due costanti di molti suoi scatti, le serie che spiccano sono quelle chiamate Fire and Snow, Metropolitan Area, Clouds e Mist.

In Commisioned abbiamo invece tutti i suoi progetti commerciali, questa sezione è meno intrigante della precedente, ma merita comunque di essere vista. Nella nostra galleria prendiamo in considerazione alcune immagini presenti nella serie Fire and Snow, le quali documentano un viaggio del fotografo fatto a Svalbard, nell’isola di Spitsbergen in Danimarca.

Via | i love that photo

Serie Fire and Snow di Niels Stomps

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Helios sun calculator

sabato, 1 agosto 2009
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pubblicato da Derfy in: Software

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Helios sun calculator è un’applicazione per iPhone che consente di predire la posizione del sole dall’alba al tramonto.

Fornisce tutti i dati completi sulla posizione, azimuth, altezza e persino sulla lunghezza delle ombre prodotte. Sono già segnate più di 30000 località in giro per il mondo ed è possibile aggiungerne altre direttamente con i dati del GPS.

A differenza di altre applicazioni per iPhone questa costa ben 30$.

Via | ChemicalWedding

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ROSAE PHOTO DAY

venerdì, 1 maggio 2009
listen it it ROSAE PHOTO DAY

18b01fb2925e3c859e1cd1921caf4048 ROSAE PHOTO DAY

Spettabile redazione,

Con preghiera di pubblicazione tra news ed eventi dei vostri periodici di Giugno, o come proposta per la realizzazione di un articolo vi invio il seguente comunicato stampa relativo alla nuova edizione del Rosae Photo Day, evento dedicato alla fotografia nella meravigliosa cornice dei giardini di Castello Quistini a Rovato (Bs) che si terrà Sabato 20 Giugno.
In allegato 2 fotografie a bassa risoluzione, il comunicato stampa in PDF e il logo dell’evento.
Può trovare tutte le informazioni dettagliate sul sito ufficiale dell’evento: www.rosaephotoday.com

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Crossing borders al Fotocineclub Sambenedettese

mercoledì, 21 gennaio 2009
listen it it Crossing borders al Fotocineclub Sambenedettese

56bf4b02a4ebea78edc3c5db7eac6f8b Crossing borders al Fotocineclub SambenedetteseIncontri con l’Autore al Fotocineclub Sambenedettese:

Raffaella Milandri

Venerdì 23 gennaio 2009 alle 21,30 si terrà

al Fotocineclub “Crossing

borders”, proiezione di foto di Raffaella Milandri,

viaggiatrice in solitaria e

fotografa. Le foto saranno un interessante estratto

di 4 reportages: Alaska,

India, Nepal e Giappone.

“Ogni foto è un’emozione, e da questi Paesi così

diversi ho riportato

sensazioni completamente diverse:

la forza della Natura in Alaska, la condizione

dell’uomo in India,

l’influenza della politica  in Nepal e

la unicità della cultura

giapponese

Attraverso le foto , questo vuole essere

un invito ad una empatia reale

e profonda con questi popoli e Paesi così distanti da noi. “

Prosegue l’artista: ” Ho dovuto annullare

il viaggio in Nagaland . La

regione è considerata a rischio e non rilasciano i permessi necessari a viaggiatori soli e

indipendenti”

Figuriamoci ad una donna sola- hanno commentato spocchiosamente

alcuni suoi corrispondenti indiani.

“Sto valutando  il Tibet, sto chiedendo i permessi necessari.

Una amica, monaca tibetana , Kunsang, mi ha invitato nel suo

monastero.”

Raffaella Milandri

Via N. Sauro 50 SBT

Per comunicazioni e contatti 0735 760211/335 6126630

Email info@europrinters.it

766e738022132b0f5025a8003a879ad0 Crossing borders al Fotocineclub Sambenedettese
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Sony Alpha DSLR-A900

mercoledì, 10 settembre 2008
listen it it Sony Alpha DSLR A900

Sony Alpha DSLR-A900


all’alba di Photokina che è tra le + importanti fiere della fotografia in europa viene annunciata e data in pasto ai tester la nuova Sony Alpha DSLR-A900… da dpreview.com i punti chiave di questa macchina che dovrebbe costare 3000$:

- Sensore 35mm pieno formato (full frame) da 24.6 MP
- SteadyShot DENTRO il sensore (per la prima volta)
- Doppio processore Bionz
- Mirino con copertura del 100%
- 9 punti di fuoco con 10 punti di ausilio e doppia croce centrale (na specie d’asterisco)
- Raffica da 5fps col nuovo sistema dello specchio
- Anteprima intelligente
- Advanced Dynamic Range Optimizer
- Corpo totalmente in magnesio e tropicalizzato
- Correzioni micro per l’autofocus
- Varie ed eventuali

qui la pagina: http://www.dpreview.com/previews/SonyDSLRA900/

e nel frattempo Canon sembra voler (finalmente) sostituire la 5D.

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Sesto contest fotografico Sony Alpha Community, Tema: Alba e Tramonti Estate 2008

lunedì, 25 agosto 2008
listen it it Sesto contest fotografico Sony Alpha Community, Tema: Alba e Tramonti Estate 2008

Partecipa al nostro SESTO contest..

8fa5cb6bc0c5a63ab98d4e6c3714c0be Sesto contest fotografico Sony Alpha Community, Tema: Alba e Tramonti Estate 2008

il tema: Alba e Tramonti Estate 2008

Inizio Contest: giorno 25 Agosto 2008

Chiusura Contest: 15 Settembre 2008

Non è assolutamente possibile sostituire una foto già postata per la partecipazione al contest.

La foto utilizzata per il contest deve essere “nuova”, cioè mai postata su questo portale.

Sony Alpha Community non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresi’ di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione.

Il limite massimo per un allegato è 400 KB, foto di maggiori dimensioni non verranno accettate.

Le dimensioni delle foto, dovranno essere di lato maggiore non piu’ lungo di 900 pixel.

E’ severamente vietato postare foto porno o pedopornografiche…

Le foto dovranno essere inserite qui, in questo post come allegato.

TUTTE LE FOTO POSTATE PRIMA E DOPO TALE TERMINE SARANNO CANCELLATE.

La partecipazione e’ aperta a tutti.

CLICCA QUI PER PARTECIPARE

Buon Contest a tutti

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