In occasione del 150simo anniversario dell’Unità d’Italia, anche S4C vuole partecipare alle celebrazioni con un progetto collettivo e corale che racconti l’Italia, attraverso la sua vasta community online. Nello spirito unitario e comunitario del 150simo, S4C si rivolge, infatti, alla sua community su Flickr con una “chiamata alle armi fotografiche” per documentare cioè che veramente lega tutte le Regioni e tutti gli italiani: l’altruismo, la solidarietà e l’impegno civico. Il nostro Paese, come gran parte dei Paesi occidentali, sta affrontando una delle crisi economiche più gravi di sempre, con conseguenze spesso imprevedibili.
S4C sarà impegnata, come sempre, anche su questo tema e lo tratterà approfondendone gli aspetti più particolari e le storie più sconosciute. Ma niente come la Rete, la community online, i tanti membri, volontari, appassionati e tutti coloro che credono in un’informazione vera dal basso, ha il polso della situazione ed è in grado di raccontare il fil rouge che lega l’intero nostro Paese: gli italiani. Attraverso il gruppo Flickr di S4C, saranno allora raccolti i migliori reportage che arriveranno dalla community (ne saranno selezionati uno per Regione – 20 reportage per 20 Regioni) che verrano poi pubblicati in un’apposita sezione del sito, per poter così realizzare una “mappa” dell’impegno sociale in Italia.
Per partecipare al progetto, basta postare in questa discussione un paio di foto esemplificative del reportage proposto, con le informazioni base sulla storia che viene raccontata ed eventualmente un link al reportage completo. La scelta su quali storie raccontare e quale interpretazione dare al tema del progetto è libera, sia nella forma che nell’oggetto: come sempre, S4C cerca storie interessanti e originali e scatti che possano cambiare il mondo, o almeno l’Italia.
Canon, da sempre impegnata a sviluppare e sostenere la cultura dell’immagine affiancherà in qualità di sponsor tecnico il festival "Fotografia Europea 2011" con una serie di attività.
Dal 6 al 8 maggio, all’interno dei Chiostri di San Pietro, Canon allestirà un vero e proprio centro stampa all’interno del quale sarà possibile stampare le proprie fotografie e partecipare al concorso U-SHOT “Verde, bianco, rosso. Una fotografia dell’Italia”. Il tema del concorso è stato scelto e voluto dal Comune di Reggio Emilia, Assessorato alla Cultura, in occasione del 150º anniversario dell'Unità d'Italia. Dopo essersi registrati gli iscritti potranno rivolgersi allo staff Canon per stampare la propria fotografia con una delle stampanti PIXMA o SELPHY.
Le stampanti fotografiche PIXMA si contraddistinguono per la semplicità di utilizzo, il design, la qualità dell'immagine e la velocità di funzionamento, mentre quelle della gamma SELPHY sono caratterizzate da un corpo compatto, colorato e leggero in grado di creare stampe di qualità professionale direttamente da fotocamere, schede di memoria o cellulari compatibili, senza computer e senza problemi.
Dall’apertura della manifestazione fino a domenica 8 maggio all’interno dello spazio Canon Photo Wall i partecipanti potranno esporre la propria opera; successivamente una giuria di esperti voterà l’immagine più bella e significativa. L’autore della fotografia vincitrice riceverà una Canon PowerShot S95, la fotocamera tascabile per i veri appassionati di fotografia.
Ma non è tutto, Canon infatti parteciperà, sempre nell’ambito della manifestazione alla “Notte dei Musei” organizzata il 14 Maggio, collaborando alla realizzazione di 3 set fotografici dove il pubblico potrà farsi immortalare da noti fotografi e ricevere gratuitamente una stampa della fotografia. Infine, gli organizzatori sono stati dotati di una videocameraCanon XF100, un modello incredibilmente compatto che unisce versatilità e qualità delle immaginiFull HD, per la realizzazione di videointerviste che saranno proiettate in varie zone della manifestazione, grazie agli eccellenti videoproiettori della gamma XEED che garantiscono proiezioni nitide e di alta qualità.
Fotografia Europea 2011 si riconferma un appuntamento impedibile per appassionati e professionisti dell’immagine, cui Canon non può certo mancare.
Nikon Corporation ha realizzato unaversione completamente rivisitata di Picturetown, il servizio di sharing e storage delle immagini. La nuova versione offre un design rinnovato così come le funzioni e i servizi che diventano più veloci, semplici ed intuitivi.
My Picturetown ora è più pratico, insomma, e offre la possibilità di gestire grandi quantità di file (centinaia) senza problemi. Si possono caricare su una singola pagina, un'altra ancora, cambiarne d'ordine, fare tagli e modifiche in pochi istanti.
Lo scorso agosto Nikon ha celebrato il terzo anniversario di Picturetowne dal lancio del servizio 1,000,000 di utenti sono diventati membri della community.
Modifiche principali:
1. Home La pagina della Home che si visualizza immediatamente dopo il login è stata completamente rivisitata e migliorata. Le immagini più recenti appaiono random nella home, mentre quelle meno recenti appaiono in una finestra a parte.
2. My Photos - Centinaia di immagini in una singola pagina - L'ordine in cui appaiono le immagini può essere modificato - Il design della pagina può essere selezionato da 8 opzioni differenti - Una funzione permette l'upload di foto su Facebook - La funzione di upload è stata migliorata e velocizzata - Nuova funzione di ricerca
3. Condivisione di album con uno specifico design Le opzioni sono ben 18.
4. PhotoMovie Questa funzioneabilita gli utenti a creare facilmente la combinazione di foto, messaggi, musica ed effetti speciali che preferiscono.
Presentata ufficialmente in occasione del 25° anniversario delle videocamereHandycam, è arrivata sul mercato la Sony NEX-VG10.
La videocamera è dotata di sensoreCMOS Exmor da 14 MP in formato APS-C (23.4×15.6mm), ossia derivato da quello delle fotocamerereflex consumer e di dimensioni fino a 19 volte superiori ai tipici sensori adottati per camcorder. La VG10 permette di registrare video in Full HD 1920x1080i in AVCHD, con bitrate massimo di 24 Mbps.
Il corpo macchina integra viewfinder elettronico affiancato ad un LCD ruotabile da 3" e 920.000 pixel, doppia slitta per accessori (Alpha e universale), microfono stereo direzionale di nuova generazione, slot per schede SDXC e Memory Stick Pro Duo, uscita HDMI, USB 2.0, ingresso per microfono esterno e jog dial per controlli manuali di iris, shutter, gain e bilanciamento del bianco.
In dotazione un obiettivo 11x (equivalente ad un 27-300 mm in formato 35 mm) con stabilizzatore ottico ed AF silenzioso, pensato per la ripresa video: l'attacco a baionetta è compatibile con le ottiche E-mount o, tramite adattatore opzionale, A-mount (Alpha).
La NEX-VG10 offre poi diverse funzioni fotografiche, come l'Auto HDR, l'Handeld Twilight e l'Anti Motion Blur. La Handycam NEX-VG10 sarà disponibile in Europa dal mese di ottobre con un voucher per il download del software di editing Sony Vegas Movie Studio HD Platinum 10. Il prezzo si aggira sui 2000 dollari.
La serie EOS, la cui sigla è l’acronimo di Electro Optical System, oltre ad essere il nome della dea greca dell'alba, è stata introdotta nel 1987. Dal suo lancio ventitré anni fa, il sistema EOS ha registrato una serie di innovativi progressi tecnologici, mentre l’accelerazione della domanda da parte degli utenti ha portato a un aumento dei ritmi di fabbricazione, giungendo a una produzione totale di oltre 40 milioni di unità, di cui circa la metà digitali.
La pietra miliare appena superata segna anche il periodo di produzione più rapido di sempre nella storia della gamma EOS: • Nel 1987 viene lanciata la prima reflex EOS, EOS 650, prodotta presso lo stabilimento Canon a Fukushima, Giappone • Nel 1997 la produzione di fotocamere EOS aveva superato i 10 milioni, raggiungendo questo traguardo nei primi 10 anni • Nel 2003, è stata prodotta la 20milionesima fotocamera EOS, raddoppiando il dato di produzione precedente, 10 milioni in soli sei anni • Nel dicembre 2007, 20esimo anniversario della serie EOS, la produzione di fotocamerereflex EOS raggiunge i 30 milioni di unità; solo quattro anni dopo il superamento dei 20 milioni di EOS • Nell’aprile 2010, Canon ha raggiunto l’attuale pietra miliare, passando da 30 a 40 milioni di unità in soli due anni e quattro mesi.
La serie EOS è stata lanciata come un sistema fotografico reflex autofocus completamente innovativo che incorporava per la prima volta un innesto elettronico macchina-obiettivo e che consentiva un completo controllo elettronico di tutto il sistema.
L’alta velocità di reazione e il facile impiego del sistema EOS hanno continuato ad evolversi e perfezionarsi con fotocamere sempre più prestazionali divenute spesso punti di riferimento assoluto, come il modello professionale EOS-1 del 1989 e la compatta EOS 500 del 1993, che assieme hanno contribuito ad ampliare il consenso nei confronti di Canon da parte dei fotografi, indipendentemente dal loro livello d’esperienza.
Impegno costante In seguito all'introduzione di EOS D30 nel 2000, Canon ha sviluppato una serie di tecnologie avanzate allo scopo di ottenere la migliore qualità d’immagine possibile. Tra queste, i sensori CMOS, i processori digitali ad alte prestazioni DIGIC e un’ampia gamma di obiettivi EF.
Canon inoltre ha raggiunto un significativo traguardo nella produzione di obiettivi nel 2009, con la fabbricazione del 50 milionesimo obiettivo EF, a seguito di un’incredibile richiesta che ha visto oltre 10 milioni di obiettivi prodotti in poco meno di due anni.
Nel febbraio di quest’anno, Canon ha ulteriormente ampliato la sua gamma di reflex con il lancio di EOS 550D, una rivoluzionaria reflex digitale consumer, con un sensore CMOS da 18 megapixel, gamma ISO estesa e videoFull HD.
Canon continua a impegnarsi per produrre dispositivi innovativi che consentano ai fotografi non solo di scattare fotografie, bensì di fornire loro tecnologie e funzionalità per raccontare le proprie storie con la migliore qualità d'immagine possibile.
Le immagini con cui continuiamo, nel nostro immaginario collettivo, a rappresentare il Brasile spesso nascono e allo stesso tempo alimentano un gran numero di stereotipi. È cosi ad esempio se pensiamo al caffé, al carnevale, al calcio, alle proverbiali bellezze femminili o alla grande diffusione della violenza e della criminalità. Questi luoghi comuni, o meglio queste rappresentazioni, oggi sempre più veicolate proprio attraverso le immagini, se pur reali, altro non sono che delle semplificazioni che rischiano di frapporsi, come densi filtri, alla comprensione di una realtà culturale, economica e sociale ben più complessa.
Da qui nasce quindi l'esigenza di avvicinarsi anche attraverso la fotografia a quegli scorci della società brasiliana che facilmente ci possono apparire meno consueti, perché spesso solo sfiorati dalle grandi vie della comunicazione. E' in questo modo che i volti dei contadini, la gioia dei bambini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, la terra aspra e rossa, le feste, i canti, la nostra "bella ciao", il riso e fagioli, la birra e la cachaça acquistano una dimensione diversa, reale.
IL MOVIMENTO SEM TERRA Il Movimento dei Senza Terra è un movimento di agricoltori e braccianti in lotta contro i grandi proprietari terrieri e ha segnato in modo indelebile la storia recente del Brasile. Essi lottano per conquistarsi un posto occupando i terreni lasciati incolti dai latifondisti assenti ma disposti ad usare la forza per non perdere il loro diritto proprietario. I Sem Terra nei terreni occupati creano degli accampamenti, e avviano pratiche legali per vedere riconosciuta la loro azione e ottenere la proprietà delle terre. Dopo un lungo periodo di pratiche giudiziarie e di continua resistenza alle intimidazioni, trasformano gli accampamenti in “assestamenti” e iniziano la spartizione delle terre. il Movimento dei senza terra brasiliano (MST) è oggi il movimento sociale più grande in America Latina. Fin dalla sua creazione nei primi anni '80, il MST ha fatto pressioni sul governo per far riconoscere queste terre a circa 150.000 famiglie. Oggi il movimento sostiene la lotta di oltre 57.000 famiglie che hanno occupato terre incolte in 23 stati. Il movimento inoltre controlla 1000 scuole primarie nei loro asettlements, qui 2.000 insegnanti lavorano con circa 50.000 bambini. Nonostante il grande lavoro e sacrificio, i contadini sono costretti a subire continue violenze da parte della polizia e dei latifondisti, che spesso, si trasformano in veri e propri massacri.
PROGRAMMA E COSTO Giunto al suo quarto anno di vita, questo workshop rappresenta un esperienza di scambio, ormai consolidata, tra l’Arci e il Movimento dei Sem Terra e il fotografoDi Meo. Il corso, come sempre, avrà come protagonisti gli accampamenti del MST, i visi dei contadini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, in uno splendido scenario naturale nel nord del Brasile nello stato del Maranhao. Il programma prevede la vista di diversi accampamenti e assientamentos del MST ospiti delle famiglie di agricoltori in modo da avere una visione globale, ma ravvicinata, di questo grande movimento sociale. MST è partner dell’Arci nel cammino verso un mondo migliore. Ogni giorno si andrà in giro all'interno degli accampamenti e assientamentos dell'area prescelta per catturare "istantanee" della vita quotidiana dei Senza Terra. Solo camminando, solo entrando in case e baracche possiamo stabilire un rapporto con loro, che poi cercheremo di imprimere sulla pellicola fotografica. Tutte le sere invece si farà l'editing del lavoro degli studenti, con discussione e confronto tra le varie foto. Ogni giorno verranno quindi selezionate immagini significative su cui poi si baserà la selezione finale. Ogni studente alla fine del corso dovrà raccontare, con un gruppo d'immagini, la sua esperienza, il suo "reportage sociale" sul MST. La quota di partecipazione è di 2.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). La quota comprende inoltre un contributo al nostro partner locale Movimento Sem Terra. GIULIO DI MEO Il corso sarà tenuto da Giulio Di Meo, fotografo professionista dal 2000, allievo di uno dei più grandi fotografi italiani Ernesto Bazan. Dal 2002 è impegnato in un ambizioso progetto fotografico, "Riflessi antagonisti", che si è già tradotto in due mostre fotografiche, "Riflessi Cubani" e "Tra cielo e terra", quest'ultima realizzata nel corso del campo di lavoro nella favela di Santa Marta del 2005. Dal 2004 lavora in stretto rapporto con l'Arci per il quale ha già realizzato lo splendido calendario del 50° anniversario dell'associazione (2007) e un libro fotografico che racconta la nostra associazione vista dal punto di vista dei circoli.
Contenuti del Corso 16-19 luglio 2010
Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore): o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA; o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”; o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti; o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;
Editing (5 lezioni di due ore): • Sedute di critica e selezione.
Lezione Pratiche: Uscite fotografiche giornaliere di 6 ore.
L’azienda nacque nel 1846 con la creazione di microscopi per poi passare alla produzione di obiettivi nel 1890. Tra i maggiori successi possiamo citare l’uso di Zeiss durante la spedizione di esplorazione lunare ed il film Barry Lyndon realizzato con solo luce naturale.
Sono molte le migliorie tecnologiche introdotte dall’azienda, ma immagino che qualcuno non aspetti l’ora di celebrare degnamente questo anniversario con un nuovo e fiammante prodotto.
, abbiamo deciso di indire il Primo Concorso Fotografico Nazionale dedicato alle stagioni, titolo:
“LE 4 STAGIONI”
apertura contest 01/03/2010 ore 00.01, fine contest 30/09/2010 ore 23.59 (le foto postate prima o dopo tale periodo saranno squalificate)
…al vincitore andrà in premio unaNikon Coolpix P100:
COOLPIX P100: tutto ciò che si può desiderare è a disposizione
Pensata per coloro che pretendono molto da una fotocameracompatta, questa nuovo modello “bridge” garantisce grandi prestazioni, per consentire al fotografo di riprendere una vasta gamma di soggetti e scene diverse, ottenendo sempre il massimo risultato. Il potente obiettivo grandangolare NIKKOR con zoom 26x (impreziosito dalla lente in vetro ED) permette la massima libertà di ripresa e garantisce immagini sempre nitide e brillanti. Il rivoluzionario sensore d’immagine CMOS retroilluminato aumenta la sensibilità della macchina e riduce il rumore, per generare ottime immagini, anche in condizioni di scarsa illuminazione. La risoluzione di 10,3 megapixel permette di catturare i dettagli più difficili e creare ingrandimenti di alta qualità. Sia di giorno che di notte, si potranno inoltre realizzare filmati incredibili grazie alla tecnologiaFull HD 1080p, con audio stereo, zoom ottico, autofocus e un frame rate di 30 fps. L’estrema innovazione tecnologica di questa fotocamera non compromette in alcun modo la facilità di utilizzo: il fotografo ha a disposizione un pulsante dedicato per la registrazione video e un display LCD ad angolazione variabile da 7,5 cm (3″). La COOLPIX P100 offre, inoltre, cinque impostazioni (Stabilizzazione dell’immagine tramite decentramento del sensore più VR elettronico, ISO 3200, Rilevamento del movimento e Scelta dello scatto migliore) per la riduzione dell’effetto mosso, che consentono di mettere perfettamente a fuoco l’immagine prescelta. Infine, le prestazioni avanzate del nuovo sensore di immagine CMOS Retroilluminato consentono l’integrazione della nuova funzione HDR (High Dynamic Range), che permette di unire diverse immagini della stessa scena per crearne una con una gamma di dettagli tonali che non potrebbero essere catturati in una singola foto.
NB. il premio è offerto proprio dal Nikon Club Community che ha deciso in questo caso di non appoggiarsi a nessuna sponsorizzazione esterna.
Il concorso è aperto a tutti, partecipare è semplice, all’interno della nostra galleria fotografica è stata creata una nuova categoria suddivisa in 4 sottosezioni (4 stagioni) al seguente link: (Galleria Generale Contest)
dove ogni utente dovrà postare una sola foto della stagione preferita, di qualunque natura purchè appunto rappresenti al meglio il tema del contest.
a partire dal primo Ottobre 2010 (con un distacco di 24 ore tra chiusura contest e apertura voti per configurare la galleria per le votazioni) non si potrà più postare e avranno inizio le votazioni da parte di tutti voi, votando la singola foto come fate di solito sulla galleria, assegnando un numero di stelline in base al vostro indice di gradimento… ogni utente dovrà postare una sola foto della stagione preferita , di qualunque natura purchè appunto rappresenti al meglio il tema del contest, ogni partecipante potrà postare in una sola stagione.
dopo 15 giorni, in base al numero di voti si decreterà il vincitore per ogni stagione, tenete presente che la classifica è legata sia al numero di voti che alle percentuale del voto stesso in maniera del tutto automatica tenendo conto dei due fattori (quantità e qualità di voto).
Successivamente gli Amministratori del forum (Domiad e Buovento) sceglieranno tra le 4 foto vincitrici la foto più bella in assoluto a cui verrà assegnato il premio di cui sopra.
Le regole per partecipare fanno sempre capo alle regole generali del forum e alle regole relative alle gallerie fotografiche, il Nikon Club Italia non si assume alcuna responsabilità sulle foto da voi postate e si riserva di intervenire e di qualificare gli scatti nei casi un cui si contravvenga alle regole previste e in particolare:
Norme Generali
- Le foto in gara (non piu di una) devono essere postate come indicato sopra nelle sottosezioni delle varie stagioni.
- Non è assolutamente possibile sostituire una foto già postata per la partecipazione al contest.
- La foto utilizzata per il contest deve essere “inedita” per il NCI, cioè mai postata sul Portale NikonClubItalia (Gallery o Forum).
Partecipazione
- Potranno partecipare al contest tutti, ivi compreso lo STAFF, esclusi soltanto gli Amministratori.
Tema
Il tema proposto è da intendersi vincolante nell’ambito di tutte le sue legittime interpretazioni o “declinazioni” che ciascun concorrente potrà e vorrà trovare, fermo restando il vincolo del non stravolgimento dello stesso. Saranno pertanto ammesse immagini che ne diano interpretazioni (a puro titolo di esempio e in senso non limitativo) figurate, evocative, descrittive, didascalico-documentaristiche, umoristiche ecc.
Premio
L’indicazione del premio data è da intendersi non vincolante, infatti NCI si riserva facoltà di modificare il premio del contest in ogni momento per il sopraggiungere di difficoltà o impedimenti di forza maggiore.
Responsabilità
- NCI non può in alcun modo essere ritenuto responsabile di eventuali contestazioni riguardanti la paternità e l’autorizzazione alla pubblicazione; esse sono a totale carico dell’utente che ha inviato le immagini e che dichiara altresì di esserne Autore e detentore dei relativi Diritti di Pubblicazione con ciò sollevando esplicitamente NCI e lo Staff da ogni e qualsiasi responsabilità in merito in ogni e qualsiasi grado.
- Per ogni e qualsiasi altro parametro non espressamente previsto nel presente Regolamento, fa fede il giudizio degli Amministratori che è inappellabile.
Votazione
- il Voto Popolare è insindacabile e inappellabile, siete invitati quindi a evitare ogni genere di polemica o contestazione.
- Per qualsiasi controversia in merito allo svolgimento del contest, i partecipanti accettano di rimettersi al giudizio finale degli Amministratori che è inappellabile.
- Alla chiusura della Votazione Popolare, i due Amministratori stileranno la lista delle 4 foto Vincitrici (una per ogni stagione) e sceglierà infine il vincitore in assoluto a cui sarà assegnata una Nikon Coolpix P100.
- Ciascun votante (durante la fase della votazione popolare) può esprimere il proprio voto, da 1 a 5 stelline in qualunque “stagione”, anche in quelle in cui non ha partecipato, vi preghiamo di evitare di votarsi da soli, in quanto la votazione finale tiene conto sia della quantità che della qualità dei voti (ij sostanza è inutile votarsi da soli).
- Nel caso in cui riscontrassimo voti dati da account provenienti dallo stesso IP (account multipli), la foto sarà immediatamente squalificata e l’utente titolare della foto sospeso per 7 giorni dal forum in attesa di ulteriori decisioni (che possono prevedere anche l’allontanamento definitivo dal forum), vi invitiamo quindi a non barare nella fase della votazione popolare, poichè abbiamo gli strumenti per verificare che tutto proceda con regolarità e senza imbrogli. Questo contest vuole essere una premiazione e un ringraziamento per tutti voi che rendete questo forum sempre più ricco di contenuti, vivete quindi questo contest con la massima serenità.
Il 26 gennaio è stato il 60° anniversario della costituzione indiana e contemporaneamente l’80° dalla dichiarazione di indipendenza dalla Gran Bretagna.
L’evento è stato celebrato con grandi festeggiamenti nella capitale, Nuova Delhi, e numerose manifestazioni in tutte le città di una nazione che vanta quasi un miliardo e 150 milioni di abitanti.
BigPicture ha raccolto 40 immagini che illustrano i coloratissimi festeggiamenti.
Casio in occasione del trentacinquesimo anniversario di Hello Kitty ha prodotto una nuova edizione limitata.
Non si tratta della prima volta per Casio e questa volta è stata scelta come base la Casio EX-Z90. Le uniche differenze di questa edizione speciale stanno tutte nelle decorazioni esterne disponibili in due due colori: rosa e rosso.
Se proprio non potete resistere ad un prodotto simile il costo è di circa 300$. Nel prezzo è anche incluso una custodia a tema.
Rollei festeggia quest’anno il suo novantesimo anniversario e probabilmente lo farà con molte nuove fotocamere.
La prima ad arrivare è la Rollei Flexline 100 inTOUCH, una ultracompatta con sensore da 10 megapixel, obiettivo zoom 3x, 21 modalità preimpostabili ed uno schermo tft lcd da 3 pollici touchscreen.
Sarà disponibile da questo mese a partire da 199,95€ in nero, blu e rosa.
Fotolia compie i primi 5 anni con 8 milioni di immagini
ROMA, dicembre 2009 – Fotolia è fra le pochissime aziende riuscite a crescere durante la recessione globale, e proprio in questo periodo celebra il quinto anniversario della costituzione societaria. Nel corso del 2009, il catalogo ha raddoppiato le proprie dimensioni, arrivando a più di 8 milioni di immagini, e quasi 2 milioni di immagini vengono scaricate ogni mese. Dal dicembre 2006 ad oggi, il numero degli iscritti è aumentato di quasi 10 volte, superando il milione e mezzo di persone.
Il CEO Oleg Tscheltzoff spiega così il segreto del successo di Fotolia: “Gli autori di maggior talento di tutto il mondo ci hanno concesso i diritti di distribuzione in licenza Royalty Free delle loro creazioni fotografiche, vettoriali e video, ed è questo che ha dato valore a Fotolia. Le agenzie di pubblicità e marketing, l’editoria ed i creativi professionisti che in precedenza pagavano anche 500 Euro per ogni immagine, con Fotolia ottengono la stessa qualità con diritti d’uso illimitati per uso commerciale e promozionale a partire da 1€”.
Dopo aver conquistato la leadership europea negli scorsi anni, quest’anno Fotolia ha concentrato parte delle proprie energie nel consolidamento del mercato USA, con risultati molto promettenti, e si è ulteriormente espansa anche in senso geografico, con l’aggiunta delle “bandierine” di Cina e Turchia.
Per quanto riguarda il futuro, Oleg Tscheltzoff dice, “man mano che l’economia riprende, allungheremo ancora il nostro passo di marcia riguardo a marketing globale ed espansione geografica. Un’altra area chiave è la nostra Collezione Video, perché è il video la prossima frontiera del microstock. Vi è oggi una reale opportunità per i nostri Autori di avvantaggiarsi in questo mercato e guadagnare un reddito significativo”.
art director, case editrici, agenzie pubblicitarie, webmaster, tipografie, liberi professionisti, piccole, medie e grandi imprese, emittenti televisive e centri di produzione, media buyer in genere
Direzione:
Oleg Tscheltzoff, co-fondatore e CEO
Thibaud Elziere, co-fondatore e Vice President
Lisa Sallusto, manager Fotolia Italia
Il 4 giugno si è arrivati al ventesimo anniversario della strage di piazza Tiananmen.
Si tratta di un fatto che il governo cinese ha sempre cercato di nascondere e distorcere per impedire ai cinesi di capire come sono andate veramente le cose o che anche un piccolo uomo può fare grandi cose come si può vedere nella celeberrima foto di copertina.
The Big Picture ha pubblicato una galleria dedicata a quel che è successo 20 anni fa e com’è ora la Cina. Per quelli che vogliono ricapitolare gli eventi che sfociarono con la strage possono leggere la storia sulla Wikipedia. Dopo il salto alcuni video sulla censura preventiva cinese che ha oscurato molti siti della rete in occasione dell’anniversario.
Per festeggiare il novantesimo anniversario Olympus si è fatta un regalo: l’Olympus Space Project. Per questa occasione il Dr Koichi Wakata, un astronauta della Japanese Aerospace Exploration Agency (JAXA*) utilizzerà la reflex digitale Olympus E-3 e gli obiettivi ZUIKO DIGITAL per immortalare la Terra dallo spazio. Le foto fatte dal Kibo, il modulo sperimentale giapponese all’interno dell’International Space Station (ISS), saranno poi pubblicate sul sito web Olympus ed esposte in mostre fotografiche. Il Dr Wakata e la sua E-3 raggiungeranno la ISS con il prossimo lancio dello Space Shuttle Discovery.
Olympus Space Project
Nell’ottobre 2009 Olympus Corporation celebrerà il suo 90° anniversario. Inizialmente specializzata nei microscopi, Olympus è poi diventata leader dell’innovazione nel campo dell’imaging e delle scienze biomedicali – settori tecnologici il cui denominatore comune è ed è stata l’eccellenza delle ottiche.
Nella sua attività , Olympus ha sempre dedicato una attenzione speciale anche all’ambiente. Utilizzando immagini che mostrassero gli effetti del surriscaldamento globale sul territorio e sulla natura, Olympus ha contribuito a richiamare l’attenzione su questi temi.
Il Kibo è un modulo sperimentale giapponese all’interno della ISS. E’ il primo modulo giapponese realizzato per prevedere anche periodi lunghi di permanenza di astronauti come il Dr Koichi Wakata della JAXA. Mentre soggiornerà nel Kibo, l’astronauta scatterà immagini della Terra utilizzando la E-3 di Olympus e gli obiettivi ZUIKO DIGITAL che sono stai adattati all’uso particolare di questa missione. Olympus E-3 e obiettivi ZUIKO DIGITAL
Realizzata per i fotografi professionisti e per i veri appassionati, la E-3 combina immagini di qualità con affidabilità . Il corpo in magnesio a prova di polvere e di pioggia della ammiraglia E-System è stato realizzato per sopportare le condizioni di ripresa più complesse. Oggi dimostrerà a quale livello può arrivare: la E-3 “Fatta per l’estremo†è perfettamente utilizzabile anche nello spazio.
E se si utilizza la E-3 con gli obiettivi ZUIKO DIGITAL standard QuattroTerzi, la nitidezza e la brillantezza delle immagini sono sempre garantite. Per questa missione spaziale saranno adattati due obiettivi della professionale: lo ZUIKO DIGITAL 11-22mm 1:2,8-3,5 e il ED 50-200mm 1:2,8-3,5 SWD. Realizzati nei laboratori di TATSUNO, questi obiettivi offrono un’ampia escursione focale (dal grandangolo al super tele) e sono a prova di polvere e spruzzi.
L’equipaggiamento Olympus Space Project Reflex digitale: Olympus E-3 Obiettivi QuattroTerzi:
ZUIKO DIGITAL 11-22mm 1:2,8-3,5
ZUIKO DIGITAL ED 50-200mm 1:2,8-3,5 SWD
Porta batteria: HLD-4
Con “puntuale ritardo” ieri è uscito il diciassettesimo numero di Witness Journal, targato Dicembre 2008. Si tratta di un numero che parla “straniero” più del solito, con solo due storie su otto che vengono dall’Italia. Storie che però hanno tutte in qualche modo un filo comune che le unisce, il concetto di confine. Come nel caso del reportage su Katrina, l’uragano che ha distrutto New Orleans, che parla del confine tra natura e uomo o come in quello del servizio su Pechino che racconta il confronto tra due culture, due modi di vivere. E’ una storia di confine in tutti i sensi anche quella che proviene dalla regione del Kashmir, teatro di uno scontro che dura ormai da diversi decenni e che non coinvolge solo due potenze nucleari, India e Pakistan, ma anche gruppi religiosi e tribali.
01 | Reduci – Daniele Portanome L’Argentina vista attraverso i volti dei reduci della guerra delle Malvinas, scoppiata nel giugno del 1982 tra Regno Unito e Argentina per il possesso delle omonime isole. La storia dimenticata di uomini segnati in modo indelebile dalla guerra e che come spesso accade ai reduci vivono una condizione di isolamento e abbandono sociale, “colpevoli” di aver combattuto nelle fila di un esercito che si è reso responsabile della repressione brutale contro ogni forma di dissenso verso il regime dei generali di Buenos Aires.
04| Spirituality – Pietro Celli Di solito i reportage dal Vietnam difficilmente riescono a prescindere dalla guerra che ha segnato la storia recente di questo paese e che ancora non ha smesso di far sentire i suoi effetti. Quello di Pietro Celli ha questo pregio, se così si può dire, e ci conduce verso la conocenza del lato spirituale di questo poplo e di questa nazione in cui le icone di induisti taoisti, di animisti cristiani, di confuciani e di mussulmani si mischiano insieme a quelle del comunismo di Ho Chi Min senza che ciò causi alcun problema.
05 | Dalla sabbia al vetro – Marco Fatilli Un altro excursus nel mondo del lavoro artigianale e per la precisione nella fabbrica norvegese dove dalla fine del settecento si producono manufatti in vetro famosi in tutto il mondo. Un viaggio fotografico interessante grazie soprattutto al fascino dei colori del vetro incandenscente e dei gesti antichi di chi si occupa di lavorarlo fino a dargli forme tanto perfette quanto originali. Un lavoro che grazie alle capacità dei “singoli” riesce ancora a resistere all’industrializzazione dei processi produttivi e, di conseguenza, alle tentazioni “low cost” del modello cinese. Il che ovviamente è una buona notizia specialmente per un’economia come la nostra in cui spesso le capacità “artigianali” sono la chiave del successo del cosiddetto “Made in Italy”.
06 | Beijing bicycles – Marco Danero Mentre tutti o quasi sono soliti puntare il proprio obiettivo sulla Cina che “avanza”, Marco Danero ha scelto di concentrarsi su ciò che la Cina che “avanza” distrugge. Parliamo non solo di interi quartieri o modelli urbani, ma anche della distruzione di un modo di vivere che era l’espressione di una vera e propria cultura. Il risultato sono immagini molto diverse da quelle dei grattacieli moderni di Pechino o delle sue recenti olimpiadi high-tech. Immagini che evocano il ricordo di una Cina destinataa scomparire, esattamente come le sue biciclette, sostituite dalle macchine con il loro carico di inquinamento.
07 | From Srinagar to Leh – Luisa Bianchi La storia di un reportage di viaggio datato agosto 2008, che sotto l’effetto dell’attualità si è trasformato in un lavoro di cronaca in una delle aree più calde al mondo, la regione settentrionale dell’India nota con il nome di Jammu e Kashmir. Un lavoro che ci fa conoscere più da vicino i luoghi ma anche i volti dei protagonisti di una disputa che comprende aspetti religiosi, tribali e territoriali. Un’area di tensioni fortissime che hanno già portato a ben tre guerre tra India e Pakistan e che sono ora teatro anche della lotta al terrorismo e ai fantasmi di Bin Laden.
08 | Segni del tempo – Daniele Ferraro Le immagini dei luoghi dell’abbandono industriale del Nord-Est italiano sono l’emblema della crisi che attraversa oggi la regione che fino a pochi anni fa trainava la crescita del nostro paese grazie a un “modello” che evidentemente qualche problema lo aveva, visto che è andato rapidamente in crisi di pari passo con i primi segni della recessione mondiale. A confermarlo sono indicatori ciave come per esempio il numero di ore straordinarie di cassa integrazione che nel 2008 è cresciuto addirittura di più del trecentocinquanta percento rispetto all’anno precedente.