Attesissima dai Canonisti, EOS App nasce per aggiornare gli utenti sul Digital Imaging professionale di Canon in modo nuovo e ottimizzato per la fruizione sui dispositivi mobili. Non solo un dettagliato catalogo prodotti con novità e specifiche tecniche, una collezione di link utili o una newsletter, EOS App ha anche come scopo quello di utilizzare le caratteristiche e le potenzialità dell’iPhone per creare un nuovo modo di fare informazione e formazione.
Uno degli obiettivi di EOS App è essere un veloce manuale d’istruzioni sull’utilizzo della reflex digitale, da avere sempre in tasca e a portata di mano. Ma non finisce qui, EOS App si propone di mettere in contatto gli utenti con i rivenditori specializzati nella fascia professionale, un vero e proprio network fatto di specialisti pronti a offrire un’elevata consulenza durante le fasi di acquisto e vendita e nell'utilizzo del prodotto. I dettagli di Canon EOS App L’applicazione, compatibile con i dispositivi iPhone,iPad eiPod Touch, è suddivisa in quattro sezioni: Ghiera, Prodotti, Rivenditori, Utility. La prima è la funzione più “fun”, sullo schermo dell’iPhone appare una ghiera che riporta le stesse icone di modalità di scena presenti nelle reflex digitali Canon, partendo dalla versione entry level fino all’ammiraglia della casa nipponica. Ruotando la ghiera ci si posiziona su una determinata funzione, e l’applicazione fornisce descrizione e consigli utili su come utilizzarla al meglio.
Nella sezione Prodotti si possono ottenere informazioni generali e specifiche tecniche sui modelli di reflex, obiettivi e accessori. Selezionando la categoria di interesse e cliccando sul prodotto scelto, si otterrà una scheda dettagliata con foto, descrizione e caratteristiche tecniche di quel determinato articolo.
La sezione Rivenditori risponde invece all’esigenza di agevolare gli utenti nella ricerca dei dealer Canon più vicini, specializzati nella fascia professionale del sistema EOS. La ricerca può essere effettuata per località, inserendo nel motore di ricerca città, provincia o regione desiderata, oppure per posizione: cliccando sul bottone apposito, il gps integrato individuerà automaticamente i rivenditori più vicini. Qualsiasi percorso sceglierà l’utente, il risultato finale sarà una scheda interattiva con nome e recapiti del rivenditore selezionato, la possibilità di inoltrare una chiamata diretta sul numero, visitare il sito attraverso il link e informazioni stradali grazie all’integrazione con Google Maps.
L’ultima sezione, denominata Utility, è una raccolta di risorse e documenti utili per tutti gli utenti, tra cui un glossario e Tips & Tricks offerti da Canon sul sito. È possibile avere inoltre tutti i riferimenti dell’Azienda grazie alla sezione link utili che segnala il sito web e i profili sui vari social network.
Un’applicazione semplice e utile che prevede di essere implementata in seguito con ulteriori funzionalità. Grazie a Canon EOS App gli appassionati di tecnologia fotografica potranno approfondire la conoscenza sul mondo reflex in ogni momento e dare libero sfogo alla propria passione per la fotografia. Ma come ogni application, anche EOS App è in continuo aggiornamento, in anteprima i prossimi temi che saranno sviluppati: completamento della gamma accessori, arricchimento dei contenuti all’interno delle schede prodotto (es. chart MTF), e nuove informazioni di base sull’uso della fotocamera. Non resta che scaricarla, è gratis: http://itunes.apple.com/it/app/eos-app/id403717721?mt=8
Fujifilmha rilasciato ulteriori dettagli riguardanti la FinePix X100, compatta di alta gamma annunciata tre mesi fa e che ha suscitato molto interesse.
FinePix X100 è una fotocamera pensata per accontetare i gusti di chi normalmente utilizza la reflex, ma ha anche la necessità di avere uno strumento di dimensioni contenute senza perdere eccessivamente la qualità.
Ecco perché questa macchina fotografica compatta è dotata di un sensore da 12,3 megapixel APS-C, un obiettivo fisso Fujinon 23mm f/2 ed un mirino ibrido.
Fujifilm ha pubblicato alcuni dettagli aggiuntivi sulla X100. Si scopre, così, che avrà 3 modalità di messa a fuoco ed un pulsante “raw” che consente di abilitare il salvataggio dello scatto anche in RAW quando si fotografa in modalità Jpeg. Sarà presente anche un pulsante che darà accesso alle impostazioni della sensibilità iso.
La cosa appare molto interessante, peccato che il prezzo previsto supera addirittura i 1000€.
WUX4000 è il primo proiettore della serie ad essere dotato di obiettivi intercambiabili e decentramento dell’obiettivo motorizzato. WUX4000 è la soluzione ideale per ambiti aziendali, istituti d’istruzione superiore e applicazioni di progettazione, collocando Canon all'avanguardia nel mercato professionale AV.
Qualità delle immagini XEED: la differenza è lampante XEED WUX4000 sfrutta la consolidata tecnologia dei pannelli LCOS di Canon, garantendo colori fedeli e immagini prive di effetto reticolo a risoluzione nativa WUXGA (1920 x 1200 pixel). La combinazione di tecnologia LCOS e alta risoluzione consente di preservare ogni dettaglio dell'immagine, con testi chiari anche se di piccole dimensioni e linee sottili ben leggibili.
Essendo un proiettore LCOS, WUX4000 è in grado di fornire colori e gradazioni di grigio eccezionalmente uniformi ed estesi, ponendosi al di sopra di molti modelli DLP a chip singolo. Con una luminosità di 4000 lumen e rapporto di contrasto di 1000:1, XEED WUX4000 eccelle con le immagini fotografiche, dove i suoi colori vivaci staccano nettamente molti altri proiettori da installazione WUXGA.
La risoluzione nativa WUXGA ha un formato 16:10, ideale per l'uso con l'attuale generazione di computer portatili PC e Macintosh. Quindi, WUX4000 è la scelta perfetta per l'installazione in qualsiasi sala riunione, studio, laboratorio o ufficio in cui sono richieste presentazioni professionali pulite e vivaci.
Supporto per una vasta gamma di ambienti WUX4000 è il più flessibile proiettore Canon costruito finora, progettato per soddisfare le esigenze della più ampia gamma di ambienti di installazione. Il proiettore è completato da una serie di tre obiettivi opzionali: un obiettivo zoom standard (RS-IL01ST), un obiettivo zoom tele (RS-IL02LZ) e un obiettivo a focale fissa grandangolare (RS-IL03WF), quest’ultimo particolarmente adatto per applicazioni di retroproiezione. Naturalmente per questi obiettivi è assicurata la consueta qualità dei prodotti ottici Canon, con i più alti livelli di luminosità e di geometria dell'immagine.
Molto utile per gli installatori, lo spostamento motorizzato orizzontale e verticale dell’obiettivo consente di posizionare l'immagine proiettata senza penalizzarne la qualità con l’uso della correzione trapezoidale. Gli installatori possono quindi scegliere la posizione del proiettore WUX4000 senza dover allineare con precisione l'asse ottico con il centro dello schermo; ciò è particolarmente utile quando apparecchi di illuminazione o prese per l’aria condizionata potrebbero altrimenti ostacolare l’installazione del proiettore. WUX4000 può anche essere installato in verticale, consentendo la proiezione diretta su pavimento o soffitto.
Facilità di manutenzione con bassi costi di gestione WUX4000 è ottimizzato per una facile manutenzione, con un design modulare che permette di sostituire lampada e filtro aria con l’unità in situ; questo permette di ridurre drasticamente i tempi dell’operazione, dal momento che il proiettore non deve più essere disinstallato. Inoltre, è possibile sostituire alcuni filtri ottici smontando pochissime parti e semplificando notevolmente la procedura.
L’efficienza del raffreddamento è stata migliorata ottimizzando il design interno e i flussi d’aria separati per lampada e pannelli LCOS. La modalità silenziosa, che riduce la rumorosità ad appena 36 dBA, estende la durata di vita della lampada da 3000 ore fino ad un massimo di 4000 ore. Facile da integrare e collegare WUX4000 supporta PJLink, un protocollo standard progettato per semplificare l'installazione di proiettori e sistemi di controllo di diversi produttori. Ciò lo rende facile da integrare in ambienti misti, o per aggiornare sistemi esistenti.
WUX4000 può anche essere collegato direttamente a una rete per il controllo e il monitoraggio e viene fornito con un telecomando che può essere programmato per operare su uno qualsiasi di quattro diversi canali a infrarossi. Ciò consente il controllo indipendente di più proiettori WUX4000 nella stessa stanza. Il telecomando può anche essere impostato per operare su tutti e quattro i canali IR simultaneamente.
WUX4000 sarà in vendita dal mese di aprile 2011.
Principali caratteristiche e prezzi o Risoluzione nativa WUXGA (1920 x 1200 pixel) e capacità Full HD (1080p) o Tecnologia LCOS per immagini senza soluzione di continuità o 4000 lumen e rapporto di contrasto 1000:1 o Decentramento obiettivo orizzontale e verticale, zoom e messa a fuoco motorizzati o Tre obiettivi intercambiabili o Porta DVI e connessione HDMI™ per l'ingresso di immagini digitali o Porta di rete per controllo e monitoraggio, compatibile PJLink o Modalità simulazione DICOM e modalità Foto o Semplice manutenzione o Disponibile dal mese di aprile 2011
Fujifilm ha presentato la nuova fotocamera digitale compatta FinePix X100, un apparecchio dallo stile ricercato e retrò che si distingue per una certa cura estetica, con un corpo in lega di magnesio, ghiere in metallo e rivestimenti in pelle sia sul dorso che sulla parte anteriore.
La Fujifilm FinePix X100 offre inoltre dei contenuti tecnici di … Leggi tutto Autore: Giuseppe Cutrone Tags: fotocamere, Fujifilm
Casio ha annunciato aggiornamenti del firmware per i seguenti modelli di fotocamera: EX-S200, EX-Z550 e EX-Z800.
Il download è già disponibile e – secondo quanto dice la società – la versione 1.02 le Casio EX-S200 e la versione 1.01 per Casio EX-Z800 migliorano la velocità del display, l'immagine adesso appare immediatamente dopo lo scatto. La versione 1.01 per il modello EX-Z550, invece, risolve il problema legato al formaro 3:2.
Dal mestiere all’opera presenta una selezione di circa cento stampe originali, le più celebri accanto ad altre praticamente inedite, scelte in gran parte nel suo atelier e in importanti collezioni pubbliche e private francesi.
L’ampia selezione, arricchita da documenti privati e testimonianze raccolte con l’aiuto amorevole delle figlie del fotografo, propone una rilettura critica e aggiornata per mostrare come la bellezza apparentemente spontanea delle sue immagini fosse frutto di grande lavoro, e come, in pratica, Doisneau sia riuscito nella sua vita a passare dal mestiere all’opera con una gravità insospettabile, fermando sulla pellicola frammenti di un mondo di cui voleva provare l’esistenza.
Ma oltre le strade di Parigi, dove incontrava e ritraeva amanti e bambini, Doisneau ha realizzato anche sorprendenti e inaspettate fotografie a colori. Era il 1960 quando la rivista Fortune incaricò il fotografo francese di raccontare la vita di una città particolare, nata come un fiore sgargiante nel deserto della California: Palm Springs. Doisneau accettò la sfida e tra la sabbia del deserto, le palme, il cielo blu cobalto, gli abiti chiassosi dei suoi abitanti, i cocktail e i campi da golf, compose il suo personale sogno americano, non in bianco e nero ma raccontato con un’esplosione di colori.
Le immagini dell’album Palm Springs 1960, presentate ora per la prima volta in Italia, mostrano un aspetto poco conosciuto del grande fotografo e sorprenderanno anche il visitatore più esperto trasportandolo in un universo festoso e ironico.
Robert Doisneau Dal mestiere all’opera Palm Springs 1960 Dal 22 settembre al 17 novembre Tutti i giorni dalle 10 alle 20 giovedì e venerdì fino alle 22 Chiuso il lunedì
Fondazione Forma per la Fotografia Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1 www.formafoto.it Per informazioni: 02 58118067
Il LaboratorioSoluzioni Arte e Contrasto sono hanno annunciato la nascita di Soluzioni Arte srl, società congiunta che si avvale della direzione tecnica di Vincenzo Piscitelli e dell'esperienza di fotografi come Massimo Siragusa e Stefano Cerio.
Soluzioni Arte è il primo laboratorio in Italia che nasce per risolvere tutti i possibili aspetti e bisogni legati alla produzione d’immagini destinate al mercato della fine art e della fotografia d’autore. Il problema della durata nel tempo della stampa, ad esempio, è senz’altro molto sentito da gallerie e collezionisti.
Per questo, Soluzioni Arte produce achival print (anche chiamate Giclée fine art print), realizzate con materiali e inchiostri testati e garantiti per una durata media di 100 anni (il procedimento è attestato da un timbro a secco posto sul retro di ogni stampa). Questo tipo di stampe sono ormai le uniche accettate da istituzioni e musei in tutto il mondo.
Un’altra problematica che ha tenuto a lungo lontani i collezionisti dal mercato della fotografia e dei multipli in genere, è legata alla certezza del numero di copie realizzate. Per questo Soluzioni Arte, in collaborazione con Hahnemuehle, fornisce un certificato di autenticità con ologramma numerato (sulla stampa e sul certificato appaiono due ologrammi irriproducibili con lo stesso numero), a garanzia dell’originalità e dell’unicità della copia.
Soluzioni Arte non è un semplice laboratorio ma segue l’artista nella realizzazione dell’immagine con apparecchiature digitali di altissimo livello, fornendo assistenti e consulenze, realizzando scansioni e soprattutto fornendo un servizio completo di postproduzione.
Il laboratorio ha già collaborato con Contrasto per importanti mostre, come William Klein. Roma Fotografie 1956-1960 esposta ai Mercati di Traiano dal 14 aprile al 25 luglio 2010.
HOYA CORPORATION ha annunciato l'aggiunta di una nuova versione, in silver stile retro, della SRLPentax Optio I-10.
Il nuovo modello è diverso quindi solo nello stile che ricorda quello delle vecchie macchine fotografiche a pellicola. E' un design unico dedicato ai fotografi più entusiasti e attenti anche alle apparenze.
Naturalmente, non da meno sono le caratteristiche tecniche che rendono questa macchina fotografica user-friendly e di qualità grazie ai 12.1 megapixel di risoluzione, zoom ottico 5X (equivalente ad un 28mm) e CCD-shift-type shake reduction con diversi filtri e opzioni creative.
Fotografia e architettura: conversazioni con i protagonisti
di
Maria Letizia Gagliardi - Contrasto –
Venerdì 11 giugno Ore 12:00
Ex Mattatoio di Testaccio Aula Ersoch Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Roma
Oltre all’autrice interverranno i fotografi Marco Introini, Marco Zanta e l’editore Roberto Koch
L’incontro si svolge nell’ambito degli eventi ufficiali della Festa dell’Architettura di Roma INDEX URBIS
I protagonisti della fotografia di architettura raccontano il loro stile e la loro visione in un nuovo libro della collezione LOGOS. Ventisei interviste realizzate da Maria Letizia Gagliardi. Diciotto domande per ogni intervista. Il volume rappresenta un dibattito-analisi importante e necessario sui rapporti tra fotografia e architettura.
Attraverso lo strumento dell’intervista, Maria Letizia Gagliardi, architetto e docente all’Università di Udine, mette a confronto i diversi punti di vista dei più autorevoli fotografi italiani di architettura e paesaggio per approfondire con loro i temi e le tecniche della fotografia di architettura degli ultimi dieci anni. Si realizza così una “tavola rotonda virtuale” fra gli autori italiani sulla comunicazione, la rappresentazione, il valore della documentazione e dell’interpretazione dell’architettura e del paesaggio urbano. Ogni intervista è inoltre accompagnata da un’immagine particolarmente significativa dell’opera di ogni fotografo scelta dallo stesso autore.
Questi gli autori intervistati: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianantonio battistella, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Vincenzo Castella, Alessandra Chemollo, Giovanni Chiaramonte, Patrizia Della Porta, Daniele Domenicali, Vittore Fossati, Guido Guidi, Marco Introini, Francesco Jodice, Moreno Maggi, Duccio Malagamba, Maurizio Montagna, Alberto Muciaccia, Pino Musi, Lorenzo Mussi, Emanuele Piccardo, Filippo Romano, Paolo Rosselli, Massimo Vitali, Italo Zannier, Marco Zanta.
A corredo delle interviste, nel libro ci sono anche i testi di Alberto Pratelli, Massimo Rossetti e della stessa Maria Letizia Gagliardi. Facendo riferimento al punto di vista dell’architetto, nei loro scritti si indaga l’aspetto rappresentativo, comunicativo e descrittivo della fotografia di architettura contemporanea, tessendo così il contesto culturale nel quale si snodano le riflessioni dei singoli fotografi.
FORMATO: 15 x 21 cm PAGINE: 150 FOTOGRAFIE: 26 a colori e in b/n Brossura con sovraccoperta Euro 21,90 Contrasto
Maria Letizia Gagliardi. Nasce a Roma nel 1963. Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria Civile, è docente a contratto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, Corso di Studi in Architettura. Dal 1992 svolge attività di ricerca sugli strumenti per la comunicazione dell’architettura, in particolare sull’uso della fotografia e del video per la divulgazione e la didattica delle teorie del progetto architettonico, dell’architettura costruita e dello spazio urbano.
Marco Zanta. Nasce a Treviso nel 1962. Inizia ad occuparsi di fotografia alla metà degli anni ’80, insieme a Paolo Costantini e Italo Zannier. Ha lavorato in Europa, Stati Uniti, Giappone. Fotografo di architettura, ha pubblicato diversi volumi, tra i quali Rumore Rosso, premiato come miglior libro fotografico italiano nel 2001, The Space Between del 2001, EuropaEuropa del 2004, Sulle apparenze, del 2005, Quarantanovegradi del 2006, e UrbanEurope del 2008 per Contrasto. Nel 2003 ha vinto il Programme Mosaique, del Centro National de l’Audiovisuel, in Lussemburgo. Nel 2008 il suo lavoro è stato presentato in una personale a Forma, centro internazionale di fotografia di Milano, e alla Maison Européenne de la Photograhie di Parigi. Marco Zanta è docente di Fotografia presso l’Università IUAV di Venezia, nella facoltà di Design e Arti.
Moreno Maggi. Nasce a La Spezia l’11 giugno 1957. Dopo aver compiuto gli studi superiori a La Spezia, si interessa contemporaneamente di fotografia, di marketing e di tecnologia. Viaggia per tutto il mondo e vive e lavora a New York per 10 anni dove apre anche una propria compagnia. Nel 1991 studia negli Stati Uniti fotografia di cronaca e di moda e fino al 1994 intraprende attività da assitente presso studi fotografici di New York. Dal 1994 lavora come fotografo a tempo pieno, dapprima come free lance per Elliot Fine, James D’Addio e Paul Warchol, interessandosi di fotografia d’architettura, commerciale, di interni, panoramica, industrial e di reportage. Dello stesso anno è la sua prima personale sui marmi di Carrara alla Galleria 1054 Canal Square a Washington. Le tecniche utilizzate sono dapprima quelle del formato analogico di tutti i tipi, cimentandosi anche nello sviluppo delle proprie foto in bianco e nero, anche se rimane sempre molto attento alle tecniche più innovative. Dal 2000 lavora in digitale. Dal 1999 organizza numerose personali in Italia, dove analizza l’opera di architetti contemporanei prevalentemente italiani (Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Giancarlo de Carlo, Paolo Portoghesi, Giovanni Leoni, Paolo Luccioni), ma anche stranieri, come Tadao Ando, Diego Ambasz etc. Allo stesso tempo continua l’ opera di documentazione fotografica dell’ Architettura Razionale italiana (in particolare riferita all’ opera di Adalberto Libera e Luigi Moretti). Marco Introini. Nasce a Milano nel 1968 e si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano. L’interesse verso la rappresentazione architettonica ha portato l’attenzione sulla fotografia di architettura e di paesaggio antropizzato. Nel 1999 riceve il premio nazionale Lombardia Effetto Paesaggio con la ricerca fotografica Architettura ed architetture dell’ argine maggiore del Po. Nel 2002 viene selezionato con la ricerca fotografica Città Europa per esporre alla X Mostra Fotoesordio 2002 (Museo dell'Immagine Fotografica e delle Arti Visuali) in collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni di Roma. Nello stesso anno è stato selezionato al concorso FotoGribaudo organizzato in collaborazione con il Circuito Giovani Artisti Italiani. Curatore con Margherita De Carli della mostra nella casa di Luigi Figini presso la Triennale di Milano (Milano,2003). Selezionato alla rassegna Descubrimientos del Festival Internazionale PHotoEspaña05 con il progetto fotografico Paesaggio Analogico 05. Nel 2006 viene pubblicato all’interno del catalogo del Padiglione Italiano della X Biennale di Architettura curato da Franco Purini. Dal 2002 è docente di Fotografia dell’Architettura e Tecnica della Rappresentazione presso la facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano. Collabora con le maggiori riviste e case editrici del settore.
Giungono novità per Samsung direttamente dal Photoshow di Roma, si tratta della presentazione di due nuove multimedia camera, ovvero quel tipo di apparecchi che si piazzano esattamente a metà strada tra una fotocamera e una videocamera, riuscendo a racchiudere in un unico prodotto le peculiarità di entrambe le tipologie di device.
I due prodotti si chiamano … Leggi tutto Autore: Giuseppe Cutrone Tags: Samsung, samsung HMX U15, samsung HMX U20
Da oggi i fotografi possono divertirsi con un nuovo prodotto marcato Sony. La società nipponica, infatti, ha reso noto di aver lanciato lo sviluppo di una nuova videocamera ad alta definizione AVCHD appartenente alla famiglia delle NEX.
A differenza dei modelli DSLR convenzionali, la struttura senza specchio consente di ridurre lo spessore del corpo macchina, nel punto più sottile, a soli 24,2 mm (NEX-5) e 25,4 mm (NEX-3).
La nuova videocamera sarà dotata dello stesso sensore utilizzato nei modelli NEX-5 e NEX-3. Sarà inoltre compatibile con le ottiche intercambiabili ad “Attacco E”, oltre che con la vasta gamma di obiettivi intercambiabili ad “Attacco A”, disponibili per le attuali fotocamere DSLR α, attraverso un apposito adattatore.
La nuova Nex sfrutterà quindi le caratteristiche migliori della famiglia in un corpo rinnovato nel design e facile da trasportare. Sarà disponibile sul mercato dal prossimo autunno.
Nex, caratteristiche di famiglia Il cuore delle Nex è un sensoreExmor APS HD CMOS da 14.2 megapixel effettivi. La caratteristica principale di questo sensore è il suo essere più grande di quelli che generalmente vengono usati nelle fotocamerecompatte, promettendo risultati migliori rispetto alle concorrenti.
La qualità di video e immagini è assicurata anche dal nuovo processore BIONZ, che promette una maggiore velocità di scatto, autofocus più preciso e il minimo ritardo al click. Tutte le Nex sono in grado di catturare immagini in movimento alla velocità di 7fps.
L'interfaccia elegante è pensata per essere a sua volta user friendly, così da rendere il menu intuitivo e facile da usare con l'intento di permettere agli utenti di sfruttare al meglio la loro creatività. Una serie di opzioni automatizzate rendono tutto ancora più rapido e semplice.
Tra le altre caratteristiche è da annoverare lo schermo LCD Xtra Fine da 3", dotato di tencologia TruBlack che permette lo spostamento in alto o in basso per facilitare la visione in base alla posizione di scatto. La tecnologia TruBlack assicura immagini più vivide e contrastate.
Inoltre, la compatibilità con un'ampia gamma di ottiche intercambiabili amplia le possibilità artistiche offerte dal sistema di attacco E.
Ideale per gli scatti di tutti i giorni, il compatto obiettivo ‘pancake’ E 16mm F/2,8 (SEL16F28) minimizza l'ingombro della macchina. Il campo di visione può però essere ulteriormente potenziato con la lente grandangolare VCL-ECU1 e la lente fisheye VCL-ECF1, che offrono elevate prestazioni ottiche in un elegante design coordinato.
Dotato di stabilizzatore ottico integrato SteadyShot per offrire scatti a mano libera sempre perfetti, lo zoom E 18-55 mm F/3,5-5,6 (SEL1855) è invece il compagno di viaggio perfetto.
Per garantire possibilità di scelta, le NEX-5 e NEX-3 sono disponibili in kit con l’obiettivo pancake o con lo zoom. L'adattatore opzionale LA-EA1 estende la compatibilità alla famiglia di ottiche α, costituita da 30 obiettivi e 2 moltiplicatori focali, oltre che a un vastissimo assortimento di altre ottiche ad attacco A (messa a fuoco solo manuale).
Le fotocamere NEX-5 e NEX-3 sono anche i primi modelli α a offrire la straordinaria praticità della registrazione video HD. Attraverso l'apposito tasto Movie REC, sia la NEX-3 che la NEX-5 consentono di realizzare filmati in Alta Definizione e audio stereo sotto forma di compatti file MPEG4, ideali da archiviare sul PC e da condividere sul web, mentre i video realizzati con la NEX-5 – in qualità Full HD (1920 x 1080i) e formato AVCHD – possono essere visualizzati su un televisore HD.
L'intelligente attacco porta-accessori, consente di collegare il microfono stereo compatto ECM-SST1 (opzionale) per accompagnare ai filmati HD un sonoro di altissima qualità.
I modelli NEX-5 e NEX-3 sono inoltre le prime fotocamere α a integrare la funzione Sweep Panorama, anche in versione 3D. Basta premere il pulsante dell'otturatore e fare compiere all'apparecchio una carrellata orizzontale o verticale per realizzare una rapida sequenza di fotogrammi, successivamente "incollati" automaticamente, per dare origine a foto panoramiche a 23 megapixel, ricche di dettagli, con un angolo di visione fino a 226 gradi4. I file panoramici possono essere ammirati anche in spettacolare qualità 3D sui televisori BRAVIA compatibili.
Le NEX-5 e NEX-3 sono in grado di realizzare una sequenza ad alta velocità di tre immagini, a diverso valore di esposizione, poi assemblati elettronicamente dalla fotocamera per produrre un'unica immagine High Dynamic Range, caratterizzata da una straordinaria ricchezza di dettagli, sia nei punti luminosi che nelle zone d'ombra.
Entrambe le fotocamer prevedono, in dotazione, un flash ultracompatto collegabile con l'intelligente attacco porta-accessori per gli scatti in ambienti scarsamente illuminati. Tra gli altri accessori opzionali, il mirino ottico FDA-SV1 e una scelta di tracolle e custodie in colori coordinati.
Le fotocamere α NEX-5 e NEX-3 di Sony saranno disponibili a partire dall'estate 2010.
Eastman Kodak Company presenta le nuove stampanti multifunzione KODAK ESP 3250 ed ESP 5250 e reinvita i propri consumatori a stampare, copiare, scansionare e salvare il più possibile.
I nuovi modelli vanno ad aggiungersi all’innovativa linea di stampanti Kodak che stanno rivoluzionando il settore della stampa inkjet, offrendo il più basso costo sul mercato per la sostituzione delle cartucce.
Le stampanti KODAK ESP 3250 ed 5250 sono progettate per stampare con efficienza a una velocità fino a 30 pagine per minuto in nero e 19 pagine al minuto a colori. Inoltre, entrambe garantiscono una miglior gestione della carta: il sistema di caricamento intelligente regola automaticamente le impostazioni in base al tipo e alle dimensioni della carta e riduce sia i tempi sia gli errori di stampa. Grazie al display LCD a colori e agli slot per memory card, le stampanti ESP 3250 ed ESP 5250 rendono più facile che mai la realizzazione di documenti (a colori e in bianco e nero) e di foto senza utilizzare il computer.
• La stampante multifunzione KODAK ESP 3250 (prezzo consigliato al pubblico 119 Euro) è fornita di un display LCD a colori da 1,5 pollici, slot per memory card per facilitare la visualizzazione e la stampa delle immagini senza utilizzare il computer.
• La stampante multifunzione KODAK ESP 5250 (prezzo consigliato al pubblico 149 Euro) integra un sistema Wi-Fi, garantendo efficienza, flessibilità e la libertà di stampare ovunque in casa in modalità wireless. La stampante è dotata anche di un display LCD a colori da 2,4 pollici e slot per memory card in modo da visualizzare, modificare e stampare le proprie foto.
Qualità e risultati al minor prezzo Le stampanti multifunzione Kodak usano gli inchiostri pigmentati Kodak premium. Questi vengono forniti in un semplice set di due cartucce, che consente ai clienti un risparmio medio di € 99 l'annosull'inchiostro.
La cartuccia nera ha un prezzo consigliato di 9,99 Euro mentre la cartuccia a cinque colori ha un prezzo consigliato di 14,99 Euro. Inoltre, il risparmio è dovuto anche all’esclusiva tecnologiaKODACOLOR, racchiusa in ogni stampante, grazia alla quale si stampano documenti impeccabili e foto con qualità da laboratorio Kodak. Questa tecnologia rappresenta una combinazione di quattro elementi: inchiostri a base di pigmenti, carta fotografica micro-porosa, Colore and Image Science e testina di stampa Micro-Electro-Mechanical-Systems (MEMS).
Inoltre, il softwareKodak Home Centre comprende l’esclusiva funzione Facial Retouch che consente ai consumatori di migliorare le proprie foto personali direttamente da casa diminuendo automaticamente le imperfezioni e migliorando le caratteristiche dell’incarnato con un semplice click.
Il softwareKodak All-in-One Home Centre contiene un lettore di caratteri ottico (Optical Character Reader – OCR) che consente la scansione di documenti di testo che possono poi essere modificati. Entrambe le stampanti, la ESP 3250 e la ESP 5250, sono qualificate ENERGY STAR e comprendono funzioni come la stampa fronte-retro e la stampa di più pagine per foglio. In modalità “Standby” usano meno di un watt di energia. Entrambe rispettano inoltre la Direttiva dell'Unione Europea sulla Riduzione delle Sostanze Nocive (RoHS), che limita la presenza di alcune sostanze dannose negli apparecchi elettrici ed elettronici.
Quando il mondo reale e quello onirico si sfiorano succedono cose incredibili che qualcuno è in grado di cogliere e mostrare meglio di altri, anche se spesso ricorre a qualche trucco o stratagemma per aiutare la visione e i sensi che la seguono.
Assemblando apparecchi di fortuna e spesso anche elementi appartenuti a giocattoli o concepiti per questi, Susan Burnstine ha costruito a questo scopo un suo personale ‘parco macchine’ e l’attrezzatura fotografica necessaria a visualizzare in-camera questa sorta di dimensione di mezzo senza dover ricorrere ad effetti realizzati in post produzione.
Rimanendo in bilico tra sogno e realtà , immaginazione e desiderio, le immagini sono suggestive come un ricordo che non si riesce o non si vuole mettere a fuoco, come una sensazione fuggevole della quale tra un momento non rimarrà che una traccia confusa, ed è proprio questo a renderle davvero intriganti al pari di un varco di accesso ad un’altra dimensione. Nel video alcune immagini e un’intervista alla fotografa americana.
In mostra con una collettiva alla Verve Gallery of Photography di Santa Fe, dal 28 agosto al 7 novembre 2009, Susan Burnstine sarà in mostra con una personale a dicembre 2009 alla The Canary Gallery di New Orleans, in concomitanza con PhotoNola.
Zoriah ha pubblicato un reportage sullo stato delle persone che scappano dalle zone più calde dell’Afganistan e che sono arrivati a Parigi.
Individui che vivono in una sorta di limbo che non possono ottenere lo status di rifugiati ed il diritto ad un lavoro e che quindi sono costretti a passare giorni e notti sulle strade con il solo scopo di sopravvivere in attesa del futuro.
Alcuni continuano a cercare la possibilità di sistemarsi, mentre altri sono caduti già vittime dell’alcool. La maggior parte sono ex interpreti per l’esercito statunitense che hanno ricevuto minacce di morte dai talebani.
L’esercito gli ha consentito di viaggiare armati di una pistola, ma in molti hanno capito che non si può fare molto contro una manciata di talebani muniti di AK-47 ed hanno deciso di scappare lontani dalla propria terra.
fino al 5.VII.2009 Piero Steinle
Palermo, Centro d’Arte Piana dei Colli
Una risata salverà il mondo. Per far fronte a un sistema sull’orlo del collasso, ridere resta una possibile chance. Istericamente, allegramente, provocatoriamente. Il riso abbonda sulla bocca di chi non ci sta…
dall’undici giugno al 5 luglio 2009
Piero Steinle – Why not laugh
Centro d’Arte Piana dei Colli – Villa Alliata Cardillo
Via Faraone, 2 – 90147 Palermo
Orari: martedì, giovedì e domenica ore 16-22
Ingresso: € 4
Catalogo con testi di Marcello Faletra e Giulia Ingarao
Info: tel. +39 0916790853; fax +39 0916790241; programma@palermo.goethe.org; www.pianadeicolli.it