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Recensione Sony NEX-5 e Sony NEX-3

venerdì, 21 maggio 2010

Sony NEX-5 Sony NEX-3

Sony NEX-5 e NEX-3: un approfondimento a qualche giorno dalla presentazione, tentando di dare risposte delle domande ed ai rilievi che ci avete segnalato nei post precedenti.

Partiamo allora dalla caratteristica principe delle due fotocamere: la compattezza. Siamo di fronte alla macchina fotografica digitale con ottiche intercambiabili più piccola e leggera al mondo. Da quanto abbiamo potuto osservare tutti gli sforzi si sono concentrati per arrivare a questo primato, senza però nulla togliere alla qualità delle immagini. Un semplice esercizio di stile da parte degli ingegneri Sony o qualcosa di più? Di sicuro la ricerca al record di miniaturizzazione ha avuto il suo “peso”, se ci concedete il gioco di parole. Le NEX rimangono le più piccole e leggere sia come corpo macchina singolo, sia dopo l’alloggiamento della batteria e degli obiettivi. Questa corsa al “ribasso” ha comportato la non presenza dello stabilizzatore, presente sugli obiettivi, e l’offerta del mirino come accessorio separato. Sacrificato sull’altare del record anche il controverso flash esterno con connettore proprietario che, seppure fornito in dotazione, risulta essere un corpo quasi “estraneo” alla macchina stessa, come avete già avuto occasione di commentare nei post precedenti.

Detto questo, il primo contatto con una fotocamera del genere è di sincero stupore. Piccola, leggera, ma solida al tatto. Le uniche “sporgenze” vere sono il comando on/off, la ghiera ed il pulsante di scatto. Gli altri pulsanti sono incavati e sono allo stesso livello della superficie. Viene inevitabile il tentativo di soppesarla un po’. Possibile sia così leggera? E i kg della reflex che mi porto a spasso che fine hanno fatto? Primo dato: le NEX-5 e NEX-3, a differenza dei modelli DSLR convenzionali, sono “mirrorless”, ovvero senza specchio. Non si tratta ovviamente di una novità assoluta: avevamo affrontato l’argomento mirrorless proprio qualche settimana fa. Questo consente di ridurre lo spessore del corpo macchina, nel punto più sottile, a 24,2 mm nella NEX-5 ed a 25,4 mm nella NEX-3. Tra l’altro come avrete capito, le differenze tra i due modelli si misurano proprio in decimi di millimetro. La NEX-5, rispetto alla NEX-3, ha il corpo macchina in lega di magnesio, robusto ma dal peso contenuto. Dal canto suo la NEX-3 è proposta in tre versioni colorate, in policarbonato. Per tutte e due il display è un XtraFine LC con tecnologia TrueBlack, da 7,5 cm (3”) orientabile.

Il cuore delle due macchine è il sensore CMOS Exmor™ APS-C HD da 14,2 megapixel effettivi di risoluzione, lo stesso dell’Alpha 550. Molto più grande dei sensori che si trovano nelle normali fotocamere digitali compatte, assicura bassissimi livelli di rumore. La qualità delle foto e dei filmati è ulteriormente migliorata dal processore BIONZ, che assicura elevata velocità di scatto, insieme a una rapida e precisa messa a fuoco automatica e un ritardo di scatto minimo dell’otturatore. Entrambe le fotocamere consentono inoltre di catturare scene in rapido movimento, realizzando una sequenza di scatti a piena risoluzione con velocità fino a 7 fps (con impostazione AF/AE fissa dal primo frame). Si fanno notare i 25 punti di messa a fuoco a contrasto. Il range Iso è di 200-12800, con una rumorosità più bassa rispetto ai modelli della concorrenza.

Sony NEX-5 Sony NEX-3
Sony NEX-5 Sony NEX-3Sony NEX-5 Sony NEX-3Sony NEX-5 Sony NEX-3Sony NEX-5 Sony NEX-3

Cosa significa NEX? Si tratta dell’acronimo New E-mount eXperience. Se l’A-Mount era un’eredità di Konica Minolta, ora si vuole creare un nuovo standard per questo tipo di compatte. “E” come E-ighteen, ovvero distanza tra l’ottica ed il sensore: 18 mm. L’offerta in questo momento è di tre ottiche: 16mm F2,8, 18-55 mm F/3,5-5,6 ed il 18-200mm F/3,5-6,3. Gli ultimi due sono dotati di stabilizzatore Optical SteadyShot, lo stesso usato per le Handycam. La compatibilità con le ottiche Sony Alpha è garantita tramite adattatore opzionale; in questo caso c’è però da segnalare che l’autofocus non funzionerà.

Sul fronte supporti di memoria arriva il dual card slot: finalmente non più solo MemoryStick proprietarie Sony ma anche le più diffuse SD. Degna di nota vibrazione Anti-Dust allo spegnimento, per rimuovere la polvere.

Veniamo quindi al funzionamento. I menù sono rapidi ed intuitivi. Per i meno esperti sono presenti consigli all’interno dello stesso menù, ma forse i più preferirebbero riuscire a personalizzare quale tipo di controllo visualizzare per primo. Interessante è la ghiera che permette di cambiare focale e velocità di scatto: si tratta di una funzione meccanica e non digitale. La ghiera è fisica ma la visualizzazione è grafica. Questo permette a chi si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia, di ottenere il classico effetto sfocato che nelle reflex necessita del lavoro su diaframma e tempi. Per i più esperti è possibile lavorare con tutti i controlli manuali, impostare gli ISO e registrare in RAW.

Tante le funzioni che migliorano la vita del fotoamatore: una volta provate, qualcuno le troverà indispensabili. Auto HDR: tre immagini (esposizione normale, sotto esposto e sovra esposto) assemblate elettronicamente dalla fotocamera per produrre un’unica immagine High Dynamic Range. L’Anti-Motion Blur: 6 immagini che vengono sovrapposte per ottenere una foto nitida di un soggetto in movimento. Modalità Sweep Panorama: si tratta una sequenza di singoli scatti assemblati in pochi istanti, che evitano di lavorare in post produzione con software grafici. Anche in questo caso non è necessario essere degli esperti per riuscire ad ottenere risultati accettabili. Rispetto alla stessa funzione vista sulla TX-1, non sono presenti le stesse personalizzazioni di direzione dello scatto. A proposito di Sweep Panorama, può essere divertente iniziare a “giocare” un po’ usando direzioni di scatto non “convenzionali”. La maggior parte degli scatti saranno da buttare, ma ogni tanto qualcosa di simpatico potrebbe anche uscire.

Arriva anche nel mondo della fotografia la modalità 3D, almeno per quanto riguarda il panorama. Il funzionamento è simile a quello della modalità panorama classica, con una serie di scatti in sequenza, in questo caso suddivisi tra immagini occhio destro/sinistro per avere l’effetto tridimensionale. Questo può essere visualizzato tramite la macchina stessa collegata con cavo HDMI ad uno schermo televisivo o con la Playstation. Ovviamente è necessario dotarsi di un paio di appositi occhialini. Nulla di eccezionale, ma la sensazione è quella di essere di fronte ad un campo che si svilupperà molto nei prossimi anni, di pari passo alla diffusione del 3D domestico.

Anche per le NEX, il mondo della fotografia si avvicina sempre di più a quello video. E’ presente un apposito tasto Movie REC, lo stesso delle videocamere, per realizzare filmati in Alta Definizione e audio stereo sotto forma di compatti file MPEG4. Per la NEX-5 si parla di ualità Full HD (1920 x 1080i) e formato AVCHD. Dal punto di vista video è stato fatto uno sforzo maggiore per abbassare il suono/rumore degli obiettivi, i cui movimenti finivano per essere registrati dai microfoni. Microfono stereo e speaker sono incorporati nel corpo macchina, ma è possibile aggiungerne un altro opzionale nell’attacco porta accessori.

Molti di voi hanno commentato chiedendo se tutto questo avesse un senso. L’obiettivo dichiarato di Sony è quello di portare gli utenti di macchine compatte verso qualcosa che si avvicina di molto al mondo reflex. Da questo punto di vista, parlo a titolo personale, mi sembra ci sia tutto: design, colori, compattezza e una facilità d’uso che rende il mondo della fotografia fruibile da tutti, immediatamente. C’è da dire che in questo senso, gli effetti di sfocatura ottenibili con il movimento della ghiera, rendono tutto molto semplice ed intuitivo, senza per altro dover conoscere nulla di fotografia. Come dicevo all’inizio, quello che colpisce è la compattezza: con l’obiettivo pancake la macchina sta comoda nella tasca di una giacca, in una borsetta o in uno zaino. Lasciamo perdere le tasche dei pantaloni, pena sedersi su un oggetto di valore.

Parliamo allora dei prezzi. La NEX-5 sarà disponibile da Giugno (NEX-3 da Luglio) in kit con pancake 16 mm a 630 euro oppure con il 18-55 a 680 euro. I prezzi scendono rispettivamente a 530/580 euro per la NEX-3. Per quanto riguarda il prezzo del 18-200 mm, l’unico non compreso nei kit, si parla di 800 euro.

Riportiamo a puro titolo di esempio qualche scatto fatto con la NEX-5, utilizzando le varie funzionalità, tra le quali Sweep Panorama, Anti Motion Blur e Auto HDR. Nel valutarle, oltre ad un po’ di clemenza per il sottoscritto, considerate la compressione usata per caricare la nostra gallery. Allo stesso modo qui sotto trovate un breve filmato in AVCHD, caricato su DailyMotion. Per i più curiosi il file video originale è di soli 54 mb e si può scaricare da Drop.io

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Fonte Google News

20.05.10 – Workshop Brasile 2010, di Giulio Di Meo

giovedì, 20 maggio 2010

Le immagini con cui continuiamo, nel nostro immaginario collettivo, a rappresentare il Brasile spesso nascono e allo stesso tempo alimentano un gran numero di stereotipi. È cosi ad esempio se pensiamo al caffé, al carnevale, al calcio, alle proverbiali bellezze femminili o alla grande diffusione della violenza e della criminalità. Questi luoghi comuni, o meglio queste rappresentazioni, oggi sempre più veicolate proprio attraverso le immagini, se pur reali, altro non sono che delle semplificazioni che rischiano di frapporsi, come densi filtri, alla comprensione di una realtà culturale, economica e sociale ben più complessa.

Da qui nasce quindi l'esigenza di avvicinarsi anche attraverso la fotografia a quegli scorci della società brasiliana che facilmente ci possono apparire meno consueti, perché spesso solo sfiorati dalle grandi vie della comunicazione. E' in questo modo che i volti dei contadini, la gioia dei bambini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, la terra aspra e rossa, le feste, i canti, la nostra "bella ciao", il riso e fagioli, la birra e la cachaça acquistano una dimensione diversa, reale.

 

1f0eb 3544 20.05.10   Workshop Brasile 2010, di Giulio Di Meo

IL MOVIMENTO SEM TERRA
Il Movimento dei Senza Terra è un movimento di agricoltori e braccianti in lotta contro i grandi proprietari terrieri e ha segnato in modo indelebile la storia recente del Brasile. Essi lottano per conquistarsi un posto occupando i terreni lasciati incolti dai latifondisti assenti ma disposti ad usare la forza per non perdere il loro diritto proprietario. I Sem Terra nei terreni occupati creano degli accampamenti, e avviano pratiche legali per vedere riconosciuta la loro azione e ottenere la proprietà delle terre. Dopo un lungo periodo di pratiche giudiziarie e di continua resistenza alle intimidazioni, trasformano gli accampamenti in “assestamenti” e iniziano la spartizione delle terre. il Movimento dei senza terra brasiliano (MST) è oggi il movimento sociale più grande in America Latina. Fin dalla sua creazione nei primi anni '80, il MST ha fatto pressioni sul governo per far riconoscere queste terre a circa 150.000 famiglie. Oggi il movimento sostiene la lotta di oltre 57.000 famiglie che hanno occupato terre incolte in 23 stati. Il movimento inoltre controlla 1000 scuole primarie nei loro asettlements, qui 2.000 insegnanti lavorano con circa 50.000 bambini. Nonostante il grande lavoro e sacrificio, i contadini sono costretti a subire continue violenze da parte della polizia e dei latifondisti, che spesso, si trasformano in veri e propri massacri.

PROGRAMMA E COSTO
Giunto al suo quarto anno di vita, questo workshop rappresenta un esperienza di scambio, ormai consolidata, tra l’Arci e il Movimento dei Sem Terra e il fotografo Di Meo. Il corso, come sempre, avrà come protagonisti gli accampamenti del MST, i visi dei contadini, i ritmi delle giornate di lavoro scandite dal sole e dal caldo, in uno splendido scenario naturale nel nord del Brasile nello stato del Maranhao. Il programma prevede la vista di diversi accampamenti e assientamentos del MST ospiti delle famiglie di agricoltori in modo da avere una visione globale, ma ravvicinata, di questo grande movimento sociale. MST è partner dell’Arci nel cammino verso un mondo migliore. Ogni giorno si andrà in giro all'interno degli accampamenti e assientamentos dell'area prescelta per catturare "istantanee" della vita quotidiana dei Senza Terra. Solo camminando, solo entrando in case e baracche possiamo stabilire un rapporto con loro, che poi cercheremo di imprimere sulla pellicola fotografica. Tutte le sere invece si farà l'editing del lavoro degli studenti, con discussione e confronto tra le varie foto. Ogni giorno verranno quindi selezionate immagini significative su cui poi si baserà la selezione finale. Ogni studente alla fine del corso dovrà raccontare, con un gruppo d'immagini, la sua esperienza, il suo "reportage sociale" sul MST. La quota di partecipazione è di 2.500 euro e comprende viaggio, vitto e alloggio, assicurazione e spostamenti interni e ogni altro costo riferito alla realizzazione del corso in loco (sono esclusi i materiali dei singoli partecipanti mentre sono compresi tutti i materiali di gruppo). La quota comprende inoltre un contributo al nostro partner locale Movimento Sem Terra.

GIULIO DI MEO

Il corso sarà tenuto da Giulio Di Meo, fotografo professionista dal 2000, allievo di uno dei più grandi fotografi italiani Ernesto Bazan. Dal 2002 è impegnato in un ambizioso progetto fotografico, "Riflessi antagonisti", che si è già tradotto in due mostre fotografiche, "Riflessi Cubani" e "Tra cielo e terra", quest'ultima realizzata nel corso del campo di lavoro nella favela di Santa Marta del 2005. Dal 2004 lavora in stretto rapporto con l'Arci per il quale ha già realizzato lo splendido calendario del 50° anniversario dell'associazione (2007) e un libro fotografico che racconta la nostra associazione vista dal punto di vista dei circoli.

Contenuti del Corso
16-19 luglio 2010

Lezioni Teoriche (2 lezioni di due ore):
o Introduzione al reportage; definizione e distinzione delle forme in cui si sviluppa il reportage, cenni di storia del reportage, sviluppo della fotografia documentaria in Europa e in USA;
o Il reportage del quotidiano, il “fattore umano”, la fotografia di strada, il reportage delle piccole cose, il fotografo delle situazioni “normali” della gente “normale”;
o Il comportamento del fotografo, il rispetto di chi si fotografa, il dialogo e la socializzazione con i soggetti, la spontaneità dei soggetti;
o La costruzione della storia, la soggettività sociale e politica, l’oggettività;

Editing (5 lezioni di due ore):
• Sedute di critica e selezione.

Lezione Pratiche:
Uscite fotografiche giornaliere di 6 ore.

Per qualsiasi informazione potete scrivere a:
campidilavoro@arci.it
giuliodimeo@yahoo.it
workshop@giuliodimeo.it

 

Fonte Google News

17.05.10 – Canon Photo Academy in Toscata

lunedì, 17 maggio 2010

Per imparare non c’è niente di meglio che cogliere i suggerimenti di fotografi professionisti. Proprio per questo motivo Canon, il cui nome è legato indissolubilmente a prodotti di punta per “fare” fotografie, promuove anche una cultura fotografica a vantaggio di una maggiore consapevolezza da parte di chi scatta.

Il workshop avrà luogo a Siena dal 4 al 6 giugno, con la finalità di sviluppare e migliorare la propria capacità di raccontare storie, la narrativa e la tecnica di scatto fotografico.

Questo obiettivo verrà raggiunto attraverso: la critica degli scatti da parte dei fotografi docenti, le sue personali esperienze e l’assegnazione di un progetto da portare a termine nei tre giorni di corso individualmente.

Questo workshop è dedicato a chi vuole approfondire la tecnica di scatto ed è già a conoscenza delle basi della fotografia digitale come: esposizione e tempi, file RAW e JPEG, archiviazione dei file, post-produzione delle immagini.

Il workshop è un’ottima occasione di apprendimento e interscambio, inoltre, vivendo costantemente a contatto con i fotografi e avendo tutte le strutture sempre a disposizione dei partecipanti, il corso è una vera full-immersion che si può dire non abbia pause durante i tre giorni.

I partecipanti sono invitati a portare un portfolio di immagini che verranno viste e criticate insieme agli insegnanti prima del corso.

Il workshop si svolgerà a SIENA nei giorni: 4-5-6 giugno 2010
Presso Hotel Athena – Via P. Mascagni, 55

Il costo è di 320 euro (vitto e alloggio esclusi)
Orari: dalle 9 alle 18:30 (domenica ore 17:00)

Per ulteriori informazioni e per iscriversi visitare il sito nell’area Photo Academy www.canon.it/academy

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Hasselblad Phocus 2.5 per Mac

giovedì, 13 maggio 2010

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Hasselblad ha rilasciato la versione 2.5 del suo programma per la gestione e manipolazione di file raw Phocus.

La novità più importante di questa release è la possibilità di importare i file raw di oltre 150 fotocamere prodotte dalle altre aziende.

Sono supportati i modelli di Canon, Fuji, Leaf, Leica, Nikon, Olympus, Sony ed altri. L’aggiornamento sarà disponibile gratuitamente sul sito di Hasselblad a partire da 19 maggio.

Via | Hasselblad

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13.05.10 – Update Hasselblad Phocus 2.5

giovedì, 13 maggio 2010

 Hasselblad ha realizzato un update del suo software per la gestione dei file Raw, Phocus. L'aggiornamento sarà inizialmente destinato agli utenti che utilizzano il sistema operativo della mela e sarà disponibile dal 19 maggio.

Si tratta, quindi, della versione 2.5 di Phocus che estende il supporto ai file delle nuove nate in casa Canon, Nikon, Leica, Sony, Fujifilm e Olympus.

L'update include anche una serie di nuove caratteristiche e supporto anche ai file in JPEG, DNG, PNG e TIFF.

La versione 2.5 per utenti Windows arriverà a metà giugno e includerà le medesime novità.

 

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11.05.10 – Sony NEX, novità in arrivo

martedì, 11 maggio 2010

Da oggi i fotografi possono divertirsi con un nuovo prodotto marcato Sony. La società nipponica, infatti, ha reso noto di aver lanciato lo sviluppo di una nuova videocamera ad alta definizione AVCHD appartenente alla famiglia delle NEX. 

A differenza dei modelli DSLR convenzionali, la struttura senza specchio consente di ridurre lo spessore del corpo macchina, nel punto più sottile, a soli 24,2 mm (NEX-5) e 25,4 mm (NEX-3). 

La nuova videocamera sarà dotata dello stesso sensore utilizzato nei modelli NEX-5 e NEX-3. Sarà inoltre compatibile con le ottiche intercambiabili ad “Attacco E”, oltre che con la vasta gamma di obiettivi intercambiabili ad “Attacco A”, disponibili per le attuali fotocamere DSLR α, attraverso un apposito adattatore.

La nuova Nex sfrutterà quindi le caratteristiche migliori della famiglia in un corpo rinnovato nel design e facile da trasportare. Sarà disponibile sul mercato dal prossimo autunno.

57c9b 3525 11.05.10   Sony NEX, novità in arrivo

Nex, caratteristiche di famiglia
Il cuore delle Nex è un sensore Exmor APS HD CMOS da 14.2 megapixel effettivi. La caratteristica principale di questo sensore è il suo essere più grande di quelli che generalmente vengono usati nelle fotocamere compatte, promettendo risultati migliori rispetto alle concorrenti.

La qualità di video e immagini è assicurata anche dal nuovo processore BIONZ, che promette una maggiore velocità di scatto, autofocus più preciso e il minimo ritardo al click. Tutte le Nex sono in grado di catturare immagini in movimento alla velocità di 7fps. 

L'interfaccia elegante è pensata per essere a sua volta user friendly, così da rendere il menu intuitivo e facile da usare con l'intento di permettere agli utenti di sfruttare al meglio la loro creatività. Una serie di opzioni automatizzate rendono tutto ancora più rapido e semplice. 

Tra le altre caratteristiche è da annoverare lo schermo LCD Xtra Fine da 3", dotato di tencologia TruBlack che permette lo spostamento in alto o in basso per facilitare la visione in base alla posizione di scatto. La tecnologia TruBlack assicura immagini più vivide e contrastate.

 

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Inoltre, la compatibilità con un'ampia gamma di ottiche intercambiabili amplia le possibilità artistiche offerte dal sistema di attacco E.

Ideale per gli scatti di tutti i giorni, il compatto obiettivo ‘pancake’ E 16mm F/2,8 (SEL16F28) minimizza l'ingombro della macchina. Il campo di visione può però essere ulteriormente potenziato con la lente grandangolare VCL-ECU1 e la lente fisheye VCL-ECF1, che offrono elevate prestazioni ottiche in un elegante design coordinato.

Dotato di stabilizzatore ottico integrato SteadyShot per offrire scatti a mano libera sempre perfetti, lo zoom E 18-55 mm F/3,5-5,6 (SEL1855) è invece il compagno di viaggio perfetto.

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Per garantire possibilità di scelta, le NEX-5 e NEX-3 sono disponibili in kit con l’obiettivo pancake o con lo zoom. L'adattatore opzionale LA-EA1 estende la compatibilità alla famiglia di ottiche α, costituita da 30 obiettivi e 2 moltiplicatori focali, oltre che a un vastissimo assortimento di altre ottiche ad attacco A (messa a fuoco solo manuale).

Le fotocamere NEX-5 e NEX-3 sono anche i primi modelli α a offrire la straordinaria praticità della registrazione video HD. Attraverso l'apposito tasto Movie REC, sia la NEX-3 che la NEX-5 consentono di realizzare filmati in Alta Definizione e audio stereo sotto forma di compatti file MPEG4, ideali da archiviare sul PC e da condividere sul web, mentre i video realizzati con la NEX-5 – in qualità Full HD (1920 x 1080i) e formato AVCHD – possono essere visualizzati su un televisore HD.

L'intelligente attacco porta-accessori, consente di collegare il microfono stereo compatto ECM-SST1 (opzionale) per accompagnare ai filmati HD un sonoro di altissima qualità.

I modelli NEX-5 e NEX-3 sono inoltre le prime fotocamere α a integrare la funzione Sweep Panorama, anche in versione 3D. Basta premere il pulsante dell'otturatore e fare compiere all'apparecchio una carrellata orizzontale o verticale per realizzare una rapida sequenza di fotogrammi, successivamente "incollati" automaticamente, per dare origine a foto panoramiche a 23 megapixel, ricche di dettagli, con un angolo di visione fino a 226 gradi4. I file panoramici possono essere ammirati anche in spettacolare qualità 3D sui televisori BRAVIA compatibili.

Le NEX-5 e NEX-3 sono in grado di realizzare una sequenza ad alta velocità di tre immagini, a diverso valore di esposizione, poi assemblati elettronicamente dalla fotocamera per produrre un'unica immagine High Dynamic Range, caratterizzata da una straordinaria ricchezza di dettagli, sia nei punti luminosi che nelle zone d'ombra.

Entrambe le fotocamer prevedono, in dotazione, un flash ultracompatto collegabile con l'intelligente attacco porta-accessori per gli scatti in ambienti scarsamente illuminati. Tra gli altri accessori opzionali, il mirino ottico FDA-SV1 e una scelta di tracolle e custodie in colori coordinati.

 

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Le fotocamere α NEX-5 e NEX-3 di Sony saranno disponibili a partire dall'estate 2010.

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05.05.10 – Al via Fotografia Europea 2010

mercoledì, 5 maggio 2010

Al via venerdì 7 maggio la quinta edizione di Fotografia Europea, quest'anno dedicata al tema dell'Incanto: le tre giornate inaugurali trasformeranno Reggio Emilia in uno spazio aperto di incontri, riflessione e festa.

 

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Giovedì 6 maggio alle 11.45 si terrà la preview per la stampa, con partenza da Palazzo Casotti. L'inaugurazione avverrà, invece, venerdì 7 maggio alle 17, in Piazza Martiri del 7 luglio, con interventi del curatore Elio Grazioli e di Sandro Parmiggiani, Laura Serani, Laurie Short, Claude Bussac e Carlo Massarini.

A seguire, dalle 19 alle 24, saranno aperte tutte le sedi espositive, visitabili fino a domenica 13 giugno.

Ricco il programma delle tre giornate inaugurali, da venerdì 7 a domenica 9 maggio 2010, articolato in incontri, conferenze, spettacoli, rassegne cinematografiche, letture, presentazioni di libri, workshop e attività per ragazzi, per un totale di 120 eventi e 240 tra sedi istituzionale e altri luoghi cittadini.

Sulle molteplici declinazioni e sfumature del tema dell'incanto si confronteranno esponenti del panorama intellettuale e artistico, nazionale e internazionale: dal sociologo e scrittore Francesco Morace al semiologo Paolo Fabbri, dall'antropologo Franco La Cecla all'architetto Italo Rota e all'urbanista Stefano Boeri, dallo scultore e scrittore Mauro Corona all'esperto di neuroscienze Ruggero Pierantoni; e ancora, il produttore e critico musicale Carlo Antonelli, l'ironica quanto acuta scrittrice Michela Murgia, il giornalista e fotografo Carlo Massarini.

Cuore della rassegna, l'omaggio al grande fotografo dada e surrealista Man Ray, e tra gli artisti in mostra, anche quest'anno, alcuni dei maggiori talenti della scena fotografica italiana e internazionale: tra gli altri, Maurizio Agostinetto, Alessia Bernardini, Mark Borthwick, Machiel Botman, Kevin Cummins, Ange Leccia, Francesco Jodice, Michael Kenna, Sonia Panciroli, Elisa Pellacani, Alessandro Rizzi, Alessandra Spranzi, Richard Wentworth, Alain Willaume.

Oltre alle sinergie tra danza e fotografia, protagoniste di spettacoli, concerti e performance, numerose saranno le collaborazioni internazionali. Dalla mostra Manchester: so much to answer for di Kevin Cummins, omaggio alla musica indipendente britannica in occasione dei 30 anni dalla scomparsa del leader dei Joy Division Ian Curtis, intorno alla quale ruota un ricco programma di eventi collegati con la partecipazione tra gli altri di Peter Hook, storico bassista della band e oggi fondatore dei New Order; a Europa Africa Sans Frontières, che testimonia la ricchezza e vitalità della fotografia africana contemporanea attraverso un inedito gemellaggio con il festival di Bamako; al progetto europeo SETSE – Seeing European Culture Through a Stranger's Eyes, che attraverso otto committenze fotografiche indaga il tema del cibo nel rapporto con la famiglia e con le diverse tradizioni alimentari nell'Europa contemporanea.

Per il programma completo, visita il sito di Fotografia Europea.

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05.05.10 – Canon raccoglie 5 premi TIPA

mercoledì, 5 maggio 2010

 La giuria TIPA, che si riunisce annualmente per selezionare i migliori prodotti per la fotografia e l’imaging, ha proclamato Canon EOS 550D “Best Digital Reflex Advanced”, Canon EOS 7D “Best Digital Reflex Expert”, Canon PowerShot G11 “Best E-xpert Compact Camera”, Canon PIXMA MP990 “Best Multifunction Photo Printer” e infine Canon imagePROGraf iPF6350 “Best Large Format Printer”.

Le motivazioni della giuria TIPA per i premi assegnati Canon EOS 550D:
Best Digital Reflex Advanced EOS 550D allarga i confini della gamma di reflex digitali consumer Canon, incorporando tecnologie e funzionalità più comunemente presenti in prodotti semiprofessionali come il nuovo sensore CMOS APS-C da 18 megapixel abbinato all’avanzato processore d'immagine Canon DIGIC 4 e con la possibilità di girare filmati Full HD. I neofiti e gli appassionati di fotografia hanno così la possibilità di esplorare nuovi livelli di creatività.

La giuria TIPA l’ha così definita: “Canon EOS 550D compete con modelli più evoluti per le sue caratteristiche che includono la definizione di 18 MP, la modalità video Full-HD 1920 x 1080, l’efficiente Live View e un gran numero di impostazioni e funzioni. Canon EOS 550D è dedicata sia ai principianti sia ai fotografi più esperti, racchiuden-do in sé un ottimo compromesso”.

Canon EOS 7D: Best Digital Reflex Expert EOS 7D vanta un incredibile mix di caratteristiche e un’eccellente qualità costruttiva, il cui progetto ha preso corpo avendo in mente il fotografo e le sue nuove aspettative. Oltre al nuovo sensore CMOS APS-C da 18 MP sviluppato da Canon, EOS 7D è dotata anche di: doppio processore DIGIC 4 per offrire reattività, elaborazioni veloci e risultati di alta qualità in qualsiasi condizione di luce, gamma ISO espandibile a 12.800, scatto continuo fino a 8 fotogrammi al secondo alla massima risoluzione e senza bisogno di accessori aggiuntivi, e registrazione di filmati Full HD.

I giudici TIPA hanno espresso la loro scelta con queste parole: “Con EOS 7D, progettata per gli utenti esigenti, Canon dimostra che l'uso di un piccolo sensore APS-C non è un ostacolo per raggiungere un'elevata qualità dell'immagine. Il nuovo CMOS da 18 MP fornisce ottimi risultati fino a 3200 ISO. I fotografi d’azione avranno il piace-e di scattare con una velocità dell’otturatore di 8 fotogrammi al secondo. L’eccezionale video Full HD, fa di questa EOS la scelta dei videomaker professionisti”.

Canon PowerShot G11: Best Expert Compact Camera Solida nell’aspetto e nella sostanza, PowerShot G11, sfoggia una splendida serie di nuove funzionalità che ne ampliano l’impiego professionale: comode ghiere di regolazione di stampo analogico molto ergonomiche, schermo LCD orientabile ad alta risoluzione e infine tecnologia di gestione e riduzione del rumore notevolmente migliorata.

I giudici TIPA hanno così espresso la loro valutazione: “Ben costruita e di facile uso, PowerShot G11 con tutte le funzioni manuali di cui i fotografi hanno bisogno, è un grande strumento per lavorare con precisione e flessibilità. Lo zoom 28-140 mm (equivalente) e il suo sensore ad alta sensibilità da 10 megapixel testimoniano il suo posizionamento come fotocamera compatta professionale, pensata non per stupire il principiante ma per rassicurare il fotografo evoluto”.

Canon PIXMA MP990: Best Multifunction Photo Printer PIXMA MP990 offre una stampa veloce, pratica e di alta qualità grazie alla testina di stampa con tecnologia FINE (Full-photolithography Inkjet Nozzle Engineering) che garantisce una risoluzione massima di 9600 dpi e gocce di inchiostro da 1 pl (picolitro). PIXMA MP990 velocizza l’accesso alle impostazioni e ai menù di stampa e copia, visualizzati su l’ampio display LCD TFT a colori da 9,5 cm (3,8”), ed è dotata di connettività Wi-Fi 802.11b/g per l’integrazione nella rete wireless residenziale o dell’ufficio.

I giudici TIPA si sono così espressi a riguardo: “Sviluppato per rendere più facile la stampa fotografica, il multifunzione Canon PIXMA MP990 ha diverse funzioni innovative, come il Multi-Zone Exposure Correction, o i miglioramenti nel rilevamento dei volti, nell’analisi della scena, nella luminosità e nella correzione della saturazione. PIXMA MP990 utilizza la funzione Auto Photo Fix II per aiutare gli utenti a ottenere il massimo dalle foto e per agevolarli nella correzione degli errori più comuni nelle immagini scattate, come le sottoesposizioni”.

Canon imagePROGraf iPF6350: Best Large Format Printer Canon imagePROGraf iPF6350 ridefinisce gli standard di qualità nel settore della stampa grande formato, anche grazie ai rivoluzionari inchiostri LUCIA EX e alle innovative testine di stampa, delle dimensioni di un pollice e con risoluzione di 2400×1200 dpi, ciascuna costituita da 2560 ugelli per colore in grado di espellere gocce di inchio-stro da quattro picolitri. Inoltre, imagePROGraf iPF8300 è dotato di un hard disk drive da 80 GB che permette di sostenere elevati volumi di stampa, velocizzare lo spooling e ristampare i file direttamente dalla macchina, snellendo in tal modo i flussi di lavoro. La connessione Gigabit Ethernet e la taglierina automatica a doppia lama garantiscono la massima produttività, riducendo al tempo stesso i tempi di stampa.

I giudici TIPA hanno riconosciuto le caratteristiche innovative del prodotto, dichiarando che: “La stampante imagePROGRAF iPF6350, per il formato 24 pollici, pensato per soddisfare le richieste di utilizzatori esperti, grazie all’alta qualità professionale di stampa, dispone del nuovo sistema a 12 inchiostri singoli pigmentati Canon LUCIA EX e dell’innovativa tecnologia di stampa per produrre immagini con una migliorata precisione di posizionamento dei punti e una gamma di colori più ampia. La stampan-te imagePROGRAF iPF6350 include una funzione di calibrazione del colore che utilizza un multi-sensore interno ad alte prestazioni per garantire un’accurata riproduzione del colore”.

Fonte Google News

27.05.10 – Kodak ESP Office 6150

martedì, 27 aprile 2010

Eastman Kodak Company ha annunciato oggi l’arrivo in Italia del nuovo modello di stampante multifunzione inkjet per il mercato dell'home office: la Kodak ESP Office 6150.

 

Questa nuova stampante Kodak offre una produttività dell'home business migliorata grazie alla flessibilità del “quattro-in-uno” e a una stampa di ottima qualità con i più bassi costi del settore nella sostituzione degli inchiostri. La ESP Office 6150 permette ai consumatori un risparmio medio di € 99 all’anno in inchiostro (sulla base di di quattro pagine al giorno) e garantisce la qualità che il business merita senza incidere sui profitti.

La ESP Office 6150, è progettata per assecondare uno stile di vita “in movimento” con la tecnologia Wi-Fi e la connettività Ethernet che consente di stampare da diverse fonti. É caratterizzata anche da un sistema Wi-Fi estremamente semplificato che consente di connettersi senza fatica alle diverse reti del proprio ufficio.

Kodak rappresenta anche la prima soluzione al mondo di stampa diretta Wi-Fi per gli Smartphone BLACKBERRY e simili. I consumatori possono anche stampare foto da iPhone e iPod Touch grazie alla nuova applicazione Kodak Pick Flick

Le stampanti multifunzione Kodak usano inchiostri nano-pigmentati protetti da brevetto e non a base d’acqua, al fine di fornire alta qualità e un’eccellente stabilità di immagine. Questo significa che i titolari di piccoli uffici domestici possono stampare documenti di testo impeccabili, documenti con immagini vivide e foto con qualità da laboratorio Kodak che durano una vita. Le stampe Kodak asciugano immediatamente: i documenti e le foto sono subito pronte per essere condivise.

Le avanzate caratteristiche di Kodak ESP Office 6150 comprendono:
• Sistema 4 in 1, con stampa, copia, scanner e fax;
• Avanzata tecnologia Wi-Fi e un sistema wireless estremamente semplice;
• Un pannello di controllo intuitivo che fornisce un accesso facile e veloce alle funzioni maggiormente usate; stampa di documenti fino a 32/30 ppm sia in bianco e nero sia a colori;
• copia di documenti fino a 27/26 cpm sia in bianco e nero sia a colori;
• vassoio per carta ad alta capacità che contiene fino a 200 pagine;
• stampa fronte-retro efficiente per risparmiare carta e tempo;
• scansione multipla e simultanea di immagini sino a 1200 DPI – il software crea file separati automaticamente;
• un sistema fax veloce ed efficiente a 33.6 kbps con sistema di caricamento pagine da 30 fogli.

Oltre al lancio della ESP Office 6150, Kodak annuncia anche la presenza di nuovi set di cartucce d’inchiostro, che garantiscono una convenienza maggiore per i clienti che stampano più frequentemente. I nuovi set Kodak comprendono una nuova cartuccia Kodak a inchiostro Nero 10XL e una Cartuccia a Colori Kodak 10C migliorata, per consentire ai clienti di stampare di più con una convenienza maggiore e meno visite al negoziante per sostituire le cartucce.

Già disponibile, la Kodak ESP Office 6150 è venduta al prezzo consigliato di 229.00 Euro. Per maggiori informazioni sul portfolio di cartucce d’inchiostro Kodak e tenere sottocontrollo quanto si sta pagando in più per l'inchiostro visitare http://www.printandprosper.com

Fonte Google News

23.04.10 – Canon Neoreal, terza edizione

venerdì, 23 aprile 2010

Leader nel settore del digital imaging, Canon svolge incessantemente attività di ricerca, e accetta le nuove sfide del mercato per individuare nuove e migliori forme di espressività visiva contribuendo così, in definitiva, al rafforzamento di questa forma d'arte.

Le installazioni NEOREAL – un nuovo mondo sensoriale – presentate già nel 2008 alla Milan Design Week mostrano i risultati nati dalla collaborazione con alcuni creativi e artisti Giapponesi. Un opera che ancora una volta ha entusiasmato i visitatori, facendo apprezzare i prodotti e le tecnologie Canon più recenti.

Neoreal – A source of visual inspiration
Nella prestigiosa sede della Triennale di Milano, dal 13 al 19 aprile 2010, Canon ha presentato la terza edizione di “NEOREAL”: uno spazio creativo in cui il talento e l’inventiva giapponesi si sono fusi con la tecnologia più innovativa del digital imaging Canon.

La mostra-installazione, dal titolo Kagayaki, si è presentata ai visitatori come una struttura poliedrica a spirale, progettata dall’architetto Akihisa Hirata, sulla quale venivano proiettate delle immagini vibranti di colore, nate dalla creatività di Kyota Takahashi.

La struttura, evocando un organismo vivente, caratterizzato da un design tridimensionale curvilineo – alta circa 6 metri, larga 8 e profonda 40 – si snodava su uno spazio espositivo di 650 m2. 

Le immagini sono state realizzate con la reflex EOS 7D, dotata di funzionalità di registrazione video Full HD, e con la videocamera Full HD LEGRIA HF S 21 e proiettate da ben 21 proiettori della serie XEED che garantiscono immagini nitide e cristalline.

XEED WUX10 Full HD, dotato della straordinaria risoluzione WUXGA (1920 x 1200 pixel), e XEED SX80 Mark II con risoluzione SXGA+. Una sintesi più che convincente delle tecnologie di input e output Canon, senza le quali una tale nuova espressività non sarebbe stata possibile.

Prism Liquid
Riconoscere il proiettore è il punto di partenza.
Testo di Kyota Takahashi
“L'ispirazione nasce dal proiettore stesso. Il fascio emesso dal proiettore è in realtà uno spazio fatto di luce, un volume invisibile di forma piramidale. Riconoscendo il fenomeno di spazialità del proiettore ho creato una superficie che lo facesse emergere. Ho voluto esprimere nel modo più essenziale e diretto possibile il concetto di “dall'acquisizione alla riproduzione”. Senza utilizzare la CG ma curando invece la scelta dei soggetti, il posizionamento delle luci e il metodo di ripresa, ho cercato di mettere in risalto il fascino che un'immagine reale può avere. Ho pensato di creare un mondo in cui far coesistere concetti che sono abitualmente in contrasto, come “2D/3D” “concreto/astratto” “statica/dinamica”?
Le immagini vengono inizialmente proiettate sul grande schermo orizzontale che si trova in fondo alla sala. In questa sezione le immagini sono state riprese simultaneamente da 5 fotocamere reflex con funzione di registrazione video; usando questi fotogrammi sono riuscito a creare uno scenario estremamente panoramico fatto di immagini vivide e di alta qualità come fosse un Emakimono, un rotolo istoriato.
Utilizzando il Vision Scroller* ho fatto sì che i visitatori potessero interagire e apprezzare questa esperienza visiva LIVE. Le immagini vengono prima scomposte in frammenti dai colori scintillanti e poi ricostruite tridimensionalmente come Origami diventando immagini figurative concrete. Il risultato è una dimensione ignota, resa possibile dalla tecnologia raffinata e precisa del digital imaging Canon, e dalla variazione di colore e dal dinamismo propri delle luci e delle immagini”.

*Vision Scroller
È un riproduttore di immagini reali progettato da Kyota Takahashi installando una videocamera sotto una lastra di plexiglass, che fa da tela. Quando si posa un oggetto come della sabbia o una piuma sulla lastra, la videocamera cattura l’immagine e la proietta in tempo reale attraverso il proiettore. Le immagini vengono fatte ruotare e muovere liberamente in due modi: muovendo trasversalmente gli oggetti mediante avvolgimento della pellicola trasparente che ricopre la lastra, o installando la videocamera su un piano girevole. Il Vision Scroller viene abitualmente usato da Takahashi durante le sue performance, ma per la Milan Design Week ne è stata prodotta una versione più avanzata. Con questo sistema i visitatori potranno sperimentare le immagini proiettate direttamente dal vivo.

Intrecciarsi con le luci
Testo di Akihisa Hirata
“Le luci emesse dal proiettore generalmente vengono proiettate su di uno schermo piatto, quindi noi percepiamo l'immagine in due dimensioni. Ma in realtà vi è un'e-stensione a cono, tridimensionale, delle luci create dal proiettore. Lo schermo è ciò che taglia la luce, e quello che vediamo è il suo riflesso. Ho voluto creare uno spazio in cui si potesse giocare tridimensionalmente con questo cono di luce, nonché percepire un'esperienza sensoriale quasi fisica di intreccio con le luci. La struttura si estende come un nastro che definisce una forma a spirale, attraversando in modo continuativo tutto lo spazio. Questo grande nastro a spirale, nato dallo sviluppo di un poliedro, si intreccia all'estensione tridimensionale delle luci creata da più proiettori. All'apparizione del cono di luce la superficie del nastro si trasforma in un nastro luminoso multicolore, come se esso stesso irradiasse la luce. Il nastro si snoda attraverso la sala cambiando le dimensioni a seconda della posizione. In una parte definisce lo spazio di sei metri di altezza, in un'altra attraversa l'aria come una cascata, o ancora striscia sul pavimento sostenendo il grande schermo piano. È come un tralcio che si attorciglia alle luci in mille modi. Intrecciarsi… Riferendosi alla natura vi sono tante cose che si intrecciano reciprocamente, mantenendo al tempo stesso un loro ordine: dalla proteina nel microcosmo al bosco, in cui coesistono vari tipi di animali e vegetali. Anche l'architettura e gli spazi creati dall'uomo dovrebbero entrare a far parte dell'ordine delle vite a cui si intrecciano. Ciò dovrebbe portare a creare nuove realtà e nuove esperienze, moderne ma al tempo stesso primitive, che si intrecciano con i nostri corpi”.

Fonte Google News


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