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Corsi di fotografia FNUR a Roma (base e avanzato)

giovedì, 8 settembre 2011
listen it it Corsi di fotografia FNUR a Roma (base e avanzato)
corsi ottobre 2011 web 283x400 Corsi di fotografia FNUR a Roma (base e avanzato)
Corso base di fotografia FNUR (Fotografi Naturalisti Università di Roma): impara a scattare in pellicola o in digitale!
4 lezioni teoriche, 3 lezioni pratiche
Docente: Roberto Nistri, biologo, fotografo professionista NPS (Nikon Professional
Services).
Costo del corso: 150 Euro.
Per iscriversi al corso base dello Fnur è necessario versare un anticipo di 50 euro tramite bonifico
bancario sul conto dell’associazione (gli estremi sono indicati alla fine del
messaggio) e comunicare tramite mail a corsi@fnur.it l’avvenuta iscrizione,
allegando i riferimenti del bonifico effettuato.
Il corso base di fotografia è a numero chiuso. La priorità di partecipazione è data in base al
versamento del bonifico. La sede in cui saranno svolte le lezioni in aula è in
Viale Tiziano 66, presso il Circolo Sportivo Paolo Rosi. Le lezioni sul campo si
svolgeranno, di sabato o domenica, in zone di interesse fotografico di Roma o
dintorni.
Coordinate bancarie Associazione FNUR: Intestazione conto:
FNUR Cassa di Risparmio di Fermo
codice IBAN =
IT90R0615003200CC0370026178 causale
del versamento: anticipo corso base ottobre 2011.
Programma del corso:
• Giovedì 13 ottobre: I lezione teorica
Gli apparecchi fotografici: le compatte, reflex a pellicola e digitali – I principali
componenti degli apparecchi fotografici: mirino, otturatore, diaframma -
L’esposizione – L’esposimetro – Il diaframma – I tempi di scatto – Pellicole -
Sensibilità (ISO pellicola o ISO digitali).
• Domenica 16 ottobre: I lezione sul campo
L’esposizione – La tecnica di ripresa – Il diaframma – Il
concetto di profondità di campo – Scegliere il tempo di otturazione.
• Giovedì 20 ottobre: II lezione teorica
Il concetto di TTL – Automatismi – La tecnica di ripresa – La messa a fuoco – L’autofocus – Obiettivi – Normali,
teleobiettivi, grandangolari, zoom: caratteristiche,
• Domenica 23
ottobre: II lezione sul campo
La tecnica di ripresa – La messa a fuoco – L’autofocus – Obiettivi: caratteristiche e utilizzo.
• Giovedì 27 ottobre: III lezione teorica
La composizione dell’immagine – Regola dei terzi, orizzonti, riprese verticali e orizzontali – Fotografia con il
flash – I flash manuali e quelli TTL – Il cavalletto, i filtri ed altri accessori.
• Domenica 30 ottobre: III lezione sul campo
La composizione dell’immagine – Regola dei terzi, orizzonti, riprese verticali e
orizzontali – Fotografia con il flash. L’uso del cavalletto.
• Giovedì 3 novembre: IV lezione teorica
Analisi delle fotografie scattate durante le
lezioni sul campo. Consegna degli attestati di partecipazione al
corso.
Corso avanzato di fotografia FNUR (Fotografi
Naturalisti Università di Roma)

Docente: Roberto Nistri, biologo,
fotografo professionista NPS (Nikon Professional Services).
Il corso avanzato si terrà il giovedì sera dalle 20.30 alle 22.30.
Comprende 5 lezioni in aula e 3 lezioni sul campo che si
svolgeranno di domenica.
Il costo del corso avanzato è di 190 euro. Per
iscriversi bisogna versare un anticipo di 50 euro tramite bonifico bancario sul
conto dell’Associazione (in fondo alla mail) e comunicare via email (a
corsi@fnur.it) l’avvenuta iscrizione allegando i riferimenti del bonifico
effettuato.
I corsi sono a numero chiuso. La priorità di partecipazione è
data in base al versamento del bonifico.
La sede in cui verranno svolte le lezioni in aula è in Viale Tiziano 66, presso il Circolo Sportivo Paolo Rosi.
COORDINATE BANCARIE:
intestazione conto: FNUR Cassa di Risparmio di Fermo
codice IBAN = IT90R0615003200CC0370026178
causale del versamento: anticipo corso avanzato novembre 2011
Programma del corso:
• Giovedì 10 novembre: I lezione teorica
Reflex digitali ed analogiche – Sensori a formato pieno e ridotto -
L’esposizione – Esposimetro Matrix, semi-spot, spot – Il bilanciamento del
bianco – Formati di file prodotti dalle digitali – Le pellicole – Obiettivi
manuali, autofocus dinamico e predittivo, obiettivi stabilizzati – Duplicatori
di focale – Fotografia con il flashFlash di notte – Flash fill-in – Flash
Slow Sinc – Pannelli riflettenti – Il cavalletto, i filtri ed altri accessori
• Giovedì 17 novembre: II lezione teorica
La macrofotografia – Il rapporto di riproduzione – Obiettivi macro – Tubi di prolunga – Lenti
addizionali – Flash TTL e manuali – Flash anulari – Macro con grandangolari e
teleobiettivi – Macro in luce ambiente – Pannelli riflettenti – Staffe -
Cavalletti.
• Domenica 20 novembre: I lezione sul campo
Macrofotografia

• Giovedì 24 novembre: III lezione teorica
Fotografia di paesaggio
- La composizione dell’immagine – Regola dei terzi, orizzonti, riprese verticali
e orizzontali, linee di fuga – Pattern – Grandangolari e teleobiettivi – Filtri
sfumati neutri – Polarizzatori – Fotografia notturna
• Domenica 27 novembre: II lezione sul campo
Fotografia di paesaggio
• Giovedì 1
dicembre: IV lezione teorica
Fotografia di animali e piante in ambienti
naturali e controllati – Fotografare le persone – Il mosso creativo – Seconda
tendina – Il panning – Flash nella fotografia d’azione
• Domenica 4
dicembre: III lezione sul campo
Fotografare gli animali, le piante, le persone
• Giovedì 8 dicembre: IV lezione teorica
Analisi delle fotografie scattate durante le lezioni sul campo. Consegna degli attestati di
partecipazione al corso.
Prerequisito per la partecipazione al corso è la
conoscenza delle nozioni di base della fotografia e la loro generica
applicazione pratica. Le lezioni sul campo si svolgeranno, di domenica, in
parchi e aree faunistiche di Roma.
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24.05.11 – Photoaid Contest 2011

martedì, 24 maggio 2011
listen it it 24.05.11   Photoaid Contest 2011

L’Associazione Photoaid, Agenzia non profit per il reportage sociale (www.photoaid.eu) e l’Associazione Archè Onlus (www.arche.it) ti invitano a partecipare al Photoaid Contest 2011/Archè “Anche tu fotoreporter”.

 

ec7c0 4525 24.05.11   Photoaid Contest 2011

In linea con lo spirito dell'Agenzia, questo concorso fotografico desidera valorizzare i reportage fotografici ispirati dalla tematica sociale. Il concorso è aperto a tutti coloro che amano raccontare con le immagini le persone e le loro esperienze di vita quotidiana, per inventare ogni giorno la speranza. Possono partecipare fotografi professionisti e non sia italiani che stranieri. Si potranno presentare fotografie in bianco e nero e a colori. Il tema è libero, il linguaggio più appropriato è quello vivace e dinamico del reportage esaltato da un approccio fotografico “rispettoso” ma anche concreto, ottimista e sensibile.

L'apertura delle iscrizioni è compresa tra il 1° maggio ed il 18 settembre 2011. Presidente della Giuria: Paolo Pellegrin (fotografo dell’Agenzia Magnum). Il vincitore del concorso avrà la possibilità di vivere un’esperienza unica affiancando un fotografo di Photoaid durante un lavoro di reportage all’estero; sempre al primo classificato verrà inoltre data in premio una reflex NIKON digitale (d300s) ed un corso organizzato da Marianna Santoni (Guru del digital imaging).

Per saperne di più, clicca qui.

Fonte Notizia

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24.05.11 – PhotoAid, il contest 2011

martedì, 24 maggio 2011
listen it it 24.05.11   PhotoAid, il contest 2011

PhotoAid, l'agenzia fotografica no profit, impegnata nella fotografia sociale ha indetto l'edizione 2011 del suo contest fotografico che quest'anno può vantare un presidente di giuria davvero di eccezione come Paolo Pellegrin.

Per chi non lo sapesse il premio prevede un costo di iscrizione di 20 euro che è di fatto una donazione a Photoaid, che utilizzerà il ricavato per finanziare alcuni progetti di fotografia sociale. Anche per questo ci piacerebbe vedere la partecipazione del maggior numero possibile dei lettori, fotografi professionisti e non, che fanno parte della community di FotoUp. Di seguito riportiamo il comunicato stampa ufficiale e parte del regolamento.

 

ce52d 4519 24.05.11   PhotoAid, il contest 2011

 

 

 

Un’avventura speciale, un’esperienza “vera” ed unica nel suo genere è ora possibile anche per te. L’Associazione Photoaid, Agenzia non profit per il reportage sociale (www.photoaid.eu) e l’Associazione Archè Onlus (www.arche.it) ti invitano a partecipare al Photoaid Contest 2011/Archè  “Anche tu fotoreporter”.

In linea con lo spirito della nostra Agenzia questo concorso fotografico desidera valorizzare i reportage fotografici ispirati dalla tematica sociale. Il concorso è aperto a tutti coloro che amano raccontare con le immagini le persone e le loro esperienze di vita quotidiana, per inventare ogni giorno la speranza. Possono partecipare fotografi professionisti e non sia italiani che stranieri. Si potranno presentare fotografie in bianco e nero e a colori. Il tema è libero, il linguaggio più appropriato è quello vivace e dinamico del reportage esaltato da un approccio fotografico “rispettoso” ma anche concreto, ottimista e sensibile.

 

L'apertura delle iscrizioni è compresa tra il 1° maggio ed il 18 settembre 2011.

Presidente della Giuria: Paolo Pellegrin (fotografo dell’Agenzia Magnum).
Il vincitore del concorso avrà la possibilità di vivere un’esperienza unica affiancando un fotografo di Photoaid durante un lavoro di reportage all’estero; sempre al primo classificato verrà inoltre data in premio una reflex NIKON digitale (d300s) ed un corso organizzato da Marianna Santoni (Guru del digital imaging).

 

1492d 4518 24.05.11   PhotoAid, il contest 2011

 

REGOLAMENTO
Numero di foto: Si richiede la presentazione di 10 immagini accompagnate da una breve scheda di presentazione del progetto (titolo del progetto – commento max 15 righe). Ciascun partecipante al concorso può presentare solo un progetto. Il reportage non dovrà essere stato realizzato necessariamente nell’ultimo anno.

Invio delle foto: Ogni partecipante dovrà inviare le proprie immagini in formato digitale ed a bassa risoluzione. Le foto a colori o in bianco e nero dovranno avere le seguenti caratteristiche tecniche: file JPEG, di qualità 72dpi, con formato di larghezza massima di 1.024 pixel. Il supporto originale dello scatto non è vincolante, può essere sia negativo, che un positivo, che digitale. In alternativa potrà spedire delle stampe fotografiche in formato massimo 20x30cm al seguente indirizzo: Photoaid, via Giovannino de Grassi 11 – 20120 Milano – Italia. L’iscrizione al concorso avviene tramite il sito web – www.photoaid.eu utilizzando l’apposito link  “Photoaid Contest 2011/Archè”. Le immagini ed il testo di presentazione (quest’ultimo in file formato word) dovranno essere inviate all’indirizzo contest@photoaid.eu tramite il sito https://www.wetransfer.com seguendo le seguenti istruzioni:

(1) Aggiungere i file fotografici nell’apposita finestra “Add files…”
(2) Inserire l’indirizzo email contest@potoaid.eu nell’apposita finestra “Enter friend’s email address.
(3) Inserire il vostro email nell’apposita finestra “Enter your email address.
(4) Inserire all’interno della finestra “Type your message”: Photoaid
Contests 2011 – il vostro nome e cognome – il titolo del reportage fotografico.
(5) Premere il pulsante “Transfer” Riceverete la ricevuta della conferma della vostra spedizione e della conseguente ricezione del vostro messaggio. Per l’invio di stampe fotografiche tradizionali troverai l’indirizzo e le modalità proseguendo nella parte del sito relativa alla iscrizione.

Calendario:
Data inizio di presentazione foto: 1 maggio 2011
Data ultima per l’invio delle foto: 18 settembre 2011
Data diffusione del risultato del concorso: entro il 31 ottobre 2011

Giuria:
Paolo Pellegrin – Presidente Giuria – fotografo
Andrea Micheli – fotografo e Socio Fondatore di Photoaid
Nicola Demolli Crivelli – fotografo e Socio Fondatore di Photoaid
Michele Cazzani – fotografo e Socio fondatore di Photoaid
Marianna Santoni – Guru del digital imaging
Enrico Mascheroni – Fotografi senza Frontiere
Padre Giuseppe Bettoni – Presidente e Fondatore di Archè
Maurizio Cavalli – Direttore dell’istituto Italiano di Fotografia
Grin – Gruppo redattori iconografici nazionale – associazione dei photoeditor italiani.

La giuria valuterà le immagini sulla base della creatività, della qualità artistica e dalla loro capacità comunicativa sui temi sociali. Il parere della giuria sarà insindacabile. La partecipazione al Concorso implica, da parte del partecipante, l’accettazione incondizionata del presente regolamento ed il versamento all’Associazione Photoaid della somma di 20 euro. Contribuirai così a sostenere le missioni dei fotografi di Photoaid.

Il regolamento completo e latre informazioni sono disponibili sul sito di PhotoAid. Clicca qui per visitarlo ora!

 .

Fonte Notizia

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06.05.11 – Ultime novità da Giulio Di Meo

sabato, 7 maggio 2011
listen it it 06.05.11   Ultime novità da Giulio Di Meo

Giulio Di Meo ci aggiorna sulle ultime novità riguardo corsi ed iniziative.

Ci sono ancora pochi giorni e pochi posti per iscriversi al corso di Milano: “Barona: oltre il naviglio” che partirà il 21 Maggio. Mancano ormai pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni anche per i corsi estivi: dal 15 al 27 luglio “Binari di giustizia” workshop nel nordest brasiliano organizzato in collaborazione con l’ARCI e il Movimento Sem Terra. Dal 1 all’8 agosto "Rio Maravilha", workshop di reportage nelle favelas di Rio de Janeiro, organizzato in collaborazione con il fotografo Mauricio Hora e l’associazione Favelarte. Dal 13 al 20 agosto “Valparaiso e il Cile del sud”, workshop di fotografia di viaggio in Cile.

Sul sito, nella sezione workshop, troverete i programmi di tutti i prossimi corsi. Per informazioni ed iscrizioni potete scrivere a info@giuliodimeo.it.

Sul sito sono state inserite da pochi le gallerie studenti degli ultimi corsi: Bologna 2010, Sahrawi 2011, Parma 2011.

Giulio ci segnala, inoltre, alcune iniziative:
Domenica 8 maggio alle ore 21.00, presso la Casa Cantoniera Autogestita di Parma all’interno della rassegna “Sulla Strada-documentari contro l'esclusione sociale” sarà proiettato il film: R.C.L. ridotte capacità lavorative di Paolo Rossi.
Sabato 4 giugno inaugurazione della mostra: "Torino: sguardi su Mirafiori" presso il Mausoleo della Bela Rosin di Torino.

E ci invita a firmare la petizione: "Campagna Oparà – Popoli indigeni in difesa del fiume Sao Francisco". Mancano pochi giorni alla consegna al Supremo Tribunale Federale, durante l'Accampamento Terra Livre (che riunisce in protesta tutti i popoli indigeni del Brasile davanti agli edifici del governo a Brasilia). Clicca qui http://www.apoinme.org.br/index.php?option=com_jforms&view=form&id=2&Itemid=95

Giulio ci lascia con una buona notizia, i ragazzi che curano la campagna “Justicia nos trilhos” hanno già da qualche giorno bonificato in Brasile la somma di 1350 euro raccolti con la vendita del calendario JNT 2011, soldi che andranno a finanziare una compagnia teatrale formata da giovani artisti dello stato del Maranhão. Questo gruppo di giovani ha iniziato un lungo processo di coscientizzazione delle comunitá vittime del saccheggio minerario attraverso lo spettacolo teatrale “Que trem é esse?”, che descrive in cinque scene le contraddizioni e le speranze di cinque villaggi del nord del Brasile.

Fonte Notizia

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03.05.11 – Workshop con Giulio Di Meo

mercoledì, 4 maggio 2011
listen it it 03.05.11   Workshop con Giulio Di Meo

Giulio Di Meo, come sempre, ci aggiorna sui prossimi Workshop in partenza questa estate. Eccoli di seguito. 

BINARI DI GIUSTIZIA
Workshop di reportage nel Nord-est Brasiliano di Giulio Di Meo in collaborazione con Arci e Movimento dei Sem Terra.

Le immagini con cui il Brasile viene comunemente rappresentato spesso derivano da luoghi comuni e da stereotipi. Queste rappresentazioni, anche se reali, sono soltanto delle semplificazioni di una realtà culturale, economica e sociale ben più complessa. Proprio da qui nasce l'esigenza di avvicinarsi, anche attraverso la fotografia, a quegli scorci della realtà brasiliana che solitamente sono più sconosciuti, essendo spesso solo sfiorati dalle grandi vie della comunicazione.

Date del workshop:

15-27 Luglio 2011
Luogo:
Maranhão e Para, Brasile

RIO MARAVILHA
Prima edizione del workshop “Rio Maravilha” a Rio de Janeiro, organizzato dal fotografo Giulio Di Meo in collaborazione con il fotografo Mauricio Hora e l’associazione Favelarte.

Questo workshop è rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il “reportage sociale”. Durante questo corso si cercherà di conoscere e raccontare la favela conosciuta come Morro da Providencia una delle prime favelas di Rio insieme all'adiacente Morro da Conceição entrambi situate nel quartiere dell´antico Porto.

Date del workshop:
1-8 Agosto 2011
Luogo:
Morro da Providencia e Area Portuaria, Rio de Janeiro

VALPARAISO E IL CILE DEL SUD

Workshop di Fotografia di viaggio – Cile 2011

La splendida città di Valparaiso e i villaggi lungo la costa meridionale del Chile saranno la scenario naturale da scoprire durante questo corso di fotografia di viaggio. Un corso di approfondimento full-immersion, della durata di 8 giorni, sulla fotografia di viaggio. Si userà quindi lo strumento fotografico per conoscere e raccontare la realtà e la vita in questo magnifico tratto della costa cilena. Cercando di restituire attraverso immagini l’esperienza di un viaggio che ci avvicina a persone diverse da noi per cultura, tradizioni e abitudini.

Date del workshop:

13-20 Agosto 2011
Luogo:
Valparaíso, Chile

Tutte le informazioni su www.giuliodimeo.it

Fonte Notizia

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06.04.11 – Novità da Giulio Di Meo

mercoledì, 6 aprile 2011
listen it it 06.04.11   Novità da Giulio Di Meo

Giulio Di Meo ci scrive per aggiornarci delle novità riguardanti corsi ed iniziative.

I Corsi

Dal 15 al 27 luglio “Binari di giustizia” workshop nel nordest brasiliano organizziato in collaborazione con l’ARCI e il Movimento Sem Terra.

Dal 1 all’8 agosto Rio Maravilha, workshop di reportage nelle favelas di Rio de Janeiro, organizzato in collaborazione con il fotografo Mauricio Hora e l’associazione Favelarte. Durante questo corso si cercherà di conoscere e raccontare la favela conosciuta come Morro da Providencia una delle prime favelas di Rio insieme all´adiacente Morro da Conceição entrambi situate nel quartiere dell´antico Porto.

Dal 13 al 20 agosto “Valparaiso e il Cile del sud”, workshop di fotografia di viaggio in Cile.

Per informazioni ed iscrizioni potete scrivere su info@giuliodimeo.it.

Iniziative
Martedì 05 aprile il convegno “Tra informazione e fund raising, comunicare l’umanitario” presso la facoltà di Scienze Politiche di Bologna.

Mercoledì 20 aprile, alle ore 18:00, presso il salone delle scuole medie di Ruviano (CE) si terrà l’incontro con Shlomo Venezia organizzato dal circolo Arci A'Sudd e dal forum giovani.

Concorsi
“In viaggio verso casa” nell'ambito della III Edizione di IT.A.CA' Migranti e viaggiatori: festival del Turismo Responsabile (Bologna 22-28 maggio 2011). Per partecipare: www.festivalitaca.net

Mostre
“Senza Terra” di Serena Vallana e Gianluca Nani e la cena sociale in favore del MST Maranhao, organizzata dall’Arci Torino per Venerdi 15 Aprile.

Fonte Notizia

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17.11.10 – Spazio Labò: Cartoline dalle Puglie

mercoledì, 17 novembre 2010
listen it it 17.11.10   Spazio Labò: Cartoline dalle Puglie

Venerdì 19 novembre 2010, a partire dalle ore 19.30, presso la sede del centro di fotografia Spazio Labo’, via Frassinago 43/2c, Bologna, si svolgerà la presentazione del libro Cartoline dalle Puglie (Ed. Guidone Apulia Factory, 2010) con gli autori Giuseppe De Mattia e Fabrizio Bellomo e con la partecipazione di Pierfrancesco Frillici, Roberto Alfano e Laura De Marco. L’evento è gratuito ed aperto al pubblico sino ad esaurimento posti in sala.

 

e2514 3850 17.11.10   Spazio Labò: Cartoline dalle Puglie

Cartoline dalle Puglie è un libro fotografico ma anche una vera e propria raccolta di cartoline pronte per essere staccate, scritte e spedite. Gli scatti fanno parte degli archivi privati di dodici giovani fotografi pugliesi che con il loro obiettivo celebrano e analizzano criticamente allo stesso tempo quegli elementi visivi tipici del bozzettismo turistico: il mare, la campagna, i trulli, la tradizione culinaria diventano frammenti di una mappa casuale della regione in cui sono nati e di un popolo che si interroga su se stesso all'inizio di un nuovo secolo postmoderno.

Ciò che emerge è una pluralità di ritratti anomali di una delle regioni più fotografate di sempre. Si trovano tutti gli elementi visivi che siamo abituati a vedere quando si parla di questa terra ma sottoposti, questa volta, a uno sguardo diverso, come “sbirciati” dall’interno. I ventiquattro spaccati di Puglia risultano infatti come scorci nascosti allo sguardo superficiale. L’intuizione di Fabrizio Bellomo e di Maria Guidone, giovane mecenate del progetto editoriale, non è dettata da studi di urbanistica o di paesaggistica, ma è scaturita da un’indagine fatta attraverso gli archivi di amici e colleghi fotografi e di una ricerca di chi ha trattato la Puglia in un’altra forma, di chi si è lasciato coinvolgere da storie e luoghi che normalmente non sono oggetto di interesse pubblico.

I giovani autori disegnano una mappa atipica, frutto di un vagare curioso e consapevole, ognuno con il proprio stile, ognuno narratore di una storia che genera una vivida antologia fotografica di questa regione.

Fotografi coinvolti nel progetto: Fabrizio Bellomo, Marco Calò, Riccardo Campanale, Davide Cassano, Giuseppe De Mattia, Giuseppe Fanizza, Michela Frontino, Domingo Milella, Luigi Minerva, dott. Porka’s pj-pro, Saverio Scattarelli, Francesca Speranza.

Fabrizio Bellomo, nato a bari il 24 marzo 1982, vive e non lavora in Italia. Laurea in disegno industriale presso l'università degli studi di Firenze, master in fotografia presso il centro forma di milano (in seguito ad una borsa di studio da parte della regione puglia: bollenti spiriti). I suoi interessi spaziano dalla fotografia al video, dalla performance alla web-art. Temi ricorrenti della sua ricerca sono il paradosso ed il concetto di schermo/porta/finestra. Partecipa a diversi workshop e le sue opere sono state esposte in occasione di varie mostre collettive e rassegne video. Fra le pubblicazioni/cataloghi: premio celeste 2010(selezionato da L.Panaro e s.nastro)/// videominuto pop 2010 – centro Pecci Prato(a cura di M.Bazzini e R.Gavarro)///videoartyearbook 2010(a cura di R.Barilli, A. Borgogelli, P. Granata, S. Grandi, F.Naldi, P. Sega)/// archiviarti – fabbrica borroni 2010(a cura di F.Sette)///terzo rinascimento – galleria civica Acicastello(a cura di G.Zanotto, C.Strano, A.cruciani)///nothing to see here #1/2 – 2009/10(a cura di F.Jodice)///GAP – sala Murat Bari(giovaniartistipugliesi 2008 a cura di L.De Venere, A.Marino, M.Di Tursi)///paginebianchedautore 2008 (a cura di T.Macrì). Dal 2009 collabora con Bert Theis al progetto ISOLARTCENTER a Milano; nel 2010 inizia una ricerca sulla giovane fotografia pugliese tutt'ora in corso.

Giuseppe De Mattia, nato a Bari il 24 Aprile,1980. Vive e lavora tra Bologna e Bari. Ha collaborato e collabora con l'Archivio fotografico della Cineteca di Bologna, l'Associazione Nazionale del film di famiglia Home Movies, Associazione Documentaristi italiani (Doc/it), con Hamelin e con Spazio Labo’ – Centro di Fotografia. E' promotore artistico del cinema teatro Casa delle Arti di Conversano (Bari) e della produzione di audiovisivi Artimedia Produzioni. Collabora stabilmente con vari artisti come la pittrice Ester Grossi, il fotografo portoghese Miguel Godinho, l'artista visivo Fabrizio Bellomo, gli artisti Francesca Cogni e Donatello De Mattia, i musicisti, Jonathan Clancy e il gruppo musicale Buzz Aldrin. E' regista di piccoli documentari e collaboratore di alcuni artisti italiani e stranieri come Niccolò Manzolini, Dario Zanasi, Federica Verona, Marc Weymueller e Paolo Porfirio. Nel settembre del 2009 è invitato a prendere parte della residenza artistica Anamnesis Belgium – encounter for cinema, sound & oral tradition.

Pier Francesco Frillici
è nato a Gualdo Tadino (PG) il 7 luglio 1971. È dottore di ricerca in Storia dell'arte contemporanea. Tra le sue pubblicazioni: Una fatale obiettività in Aa.Vv., Il battito della fotografia, Clueb, Bologna 2000; On the road – Tassonomie del quotidiano nelle esperienze fotografiche degli anni sessanta e settanta in America, in Aa.Vv., In Viaggio, Editrice Compositori, Bologna 2001; Sulle strade del reportage – L'odissea fotografica di Walker Evans, Robert Frank e Lee Friedlander, Editrice Quinlan, Bologna 2007. Attualmente è docente a contratto presso la Libera Università delle Arti (L.UN.A) di Bologna. Ha scritto regolarmente per la rivista "AroundPhotography" e di recente ha iniziato una collaborazione con Exibart.com.

www.spaziolabo.it

Fonte Google News

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11.11.10 – Concorso sulle ferrovie, il vincitore

martedì, 16 novembre 2010
listen it it 11.11.10   Concorso sulle ferrovie, il vincitore

Si è chiuso il concorso fotografico europeo "Ferrovie ed integrazione: identità e culture di una Europa multietnica" promosso da Ferrovie dello Stato e SNCF (Ferrovie francesi) in collaborazione con le Ferrovie di Belgio, Polonia, Spagna e Lussemburgo.

Tra le 50 fotografie più votate dagli 8.633 visitatori del sito web dell'associazione "ImmigrazioneOggi", che ha organizzato il concorso, la giuria presieduta da Gina Lollobrigida ha scelto i due scatti che saranno premiati ufficialmente il 18 novembre a Roma, dove per l'occasione sarà inaugurata una mostra fotografica con le migliori 40 foto del concorso.

Ad aggiudicarsi la vittoria è stata una foto scattata nella stazione ferroviaria di Taranto, mentre il premio speciale è andato ad uno scatto realizzato da una fotografa marocchina nella stazione di Porretta Terme.

 

e07eb 3844 11.11.10   Concorso sulle ferrovie, il vincitore

"Lo scopo dell'iniziativa – ha sottolineato Daniela Carosio, direttore della comunicazione del Gruppo Fs e membro della giuria – oltre che sensibilizzare i cittadini sul tema dell'inclusione sociale è stato quello di evidenziare l'importante ruolo di confronto e integrazione tra culture diverse che treni e stazioni possono avere".

Nel sito www.immigrazioneoggi.it, oltre alla graduatoria ufficiale ed alle foto vincitrici, i nomi dei fotografi che hanno ricevuto una menzione speciale dalla giuria e dai sostenitori del progetto.

Fonte Google News

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28.10.10 – Kodak al Festival del Fumetto di Lucca

martedì, 2 novembre 2010
listen it it 28.10.10   Kodak al Festival del Fumetto di Lucca

Dopo il successo degli Smile Reporter 2009, Kodak riconferma la propria presenza al Festival Internazionale del Fumetto, del Gioco e dell’IllustrazioneLucca, 29 ottobre / 1 novembre – e lo fa con una nuova serie di iniziative mirate a condividere e catturare il colore, la gioia e la creatività della quattro giorni lucchese.

Si rinnova la Kodak Share Video Gallery e nasce la Kodak Share Photo Gallery dove i Kodak Reporter 2010, nominati tra il popolo di Facebook, saranno armati con le nuove videocamere Kodak PlayTouch e le fotocamere digitali Kodak EasyShare M550 e M590 e caricheranno i propri video e foto reportage della manifestazione. Inoltre, a loro, saranno affiancati gli Special Reporter Kodak Gianluca Testa, blogger e giornalista e Renato "Slanzard" Pappadà di AnimeClick.it.

Non mancherà il premio al Costume Più Difficile nelle sfilate di Lucca Cosplay, dove i vincitori saranno omaggiati da Kodak, in collaborazione con l'Associazione Culturale Flash Gordon, di due videocamere PLAYTOUCH. La sfilata dei cosplayer, i Comics Talks, gli incontri con gli autori, gli stand e la città intera saranno videoripresi e fotografati momento per momento e riproposti sulle KODAK Gallery, accessibili dalla Home page dei sito del Festival (www.luccacomicsandgames.com) o dalla pagina di Facebook di Kodak Italia, fin dal primo giorno del Festival.

Inoltre, novità di quest’anno a Lucca Comics & Games, è la collaborazione di Kodak con Wizard of the Coast: insieme, per coinvolgere ancora di più i visitatori della Manifestazione, le due realtà, accomunate dal messaggio di condivisione, hanno lanciato l’iniziativa “Facce da Magic” che permetterà a tutti i fan di Magic che andranno al Padiglione WOTC a Lucca, di portare a casa delle bellissime foto ricordo incorniciate da una delle carte del gioco fantasy per eccellenza.

Infine, data la crescente febbre online da Magic, Kodak ha creato Magic – The Gathering, (http://apps.facebook.com/magic-mirrodin/index.php) l’applicazione per Facebook che inaugura la sfida tra le due nuove fazioni del gioco Mirran e Phyrexian. Una sfida all’ultima foto che, da virtuale, diventerà reale direttamente a Lucca Comics and Games 2010, domenica 31 ottobre.

“Share!”
è il messaggio che Kodak porta con sé a Lucca Comics & Games 2010 e che è trasversale a tutte le attività create appositamente per l’occasione: condividere, intrattenere, raccontare, divertire e far divertire con le immagini nel luogo dove i colori, le immagini stesse, i disegni e i sorrisi sono protagonisti.

I kit dei Kodak reporter 2010 saranno formati dai nuovissimi prodotti Kodak.

Per ulteriori informazioni su Kodak visitate il sito www.kodak.it.

2ba3c 3820 28.10.10   Kodak al Festival del Fumetto di Lucca

Fonte Google News

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21.10.10 – Dario Laganà, incontro e mostra

giovedì, 21 ottobre 2010
listen it it 21.10.10   Dario Laganà, incontro e mostra

Venerdì 29 ottobre, si terranno a Roma – presso l'associazione 42mm in via Guadagnolo 3 – la mostra di Dario Laganà "L'Islam quotidiano" e l'incontro "Appunti di fotografia di Viaggio" a cui è indispensabile prenotarsi.

Alle 21.00 si terrà l'inaugurazione della mostra con ingresso gratuito. Il fotografo racconta della fede Islamica nella sua semplice quotidianità, delle sue manifestazioni, delle sue pratiche e curiosità, in tre mesi passati nelle strade, moschee e deserti di Syria, Giordania, fino alla più vicina Turchia. Un viaggio di curiosità attraverso popoli accomunati da un'unica fede, lontano dalle estremizzazioni, dalle guerre, dalle frontiere che distorcono il senso di una fede che val la pena di indagare, della quale abbiamo informazioni spesso distorte o frammentarie. La mostra è composta da una serie di stampe in bianco e nero (30x40cm montante in cornici con passepartout 40x50cm) realizzate a mano dall'autore e sarà visitabile fino al 5 Novembre 2010.

Per l'incontro, invece, l'appuntamento è alle 19.00, i posti disponibili sono ancora 20 e il contributo è di 15 euro. Chi vuole partecipare può prenotarsi all’indirizzo corsi@42mm.it scrivendo nome, cognome e titolo dell’evento.

Appunti di fotografia di viaggio

Una mostra ha il potere di permettere di creare degli spunti di riflessione, di racconto, attorno alle fotografie. Spesso i viaggi sono lunghi, faticosi, pieni di aneddoti, difficili da riassumere a braccio. Le fotografie scelte finiscono per essere il canovaccio per raccontare storie, sensazioni, spiegare paesi e odori, far notare situazioni e costumi che forse, diversamente, non avremmo modo di ricordare. Parlare con chi è curioso di sapere, con chi si sofferma su questa o quella foto, per discutere, approfondire o dare un punto di vista differente.

Programma:
- Approccio al viaggio fotografico (Vacanza, Viaggio, Viaggio fotografico)
- Turchia, Syria, Giordania (analogie, differenze)
- Fotografi occidentali nel mondo islamico
- La chiave d'entrata: la curiosità – L'Islam quotidiano e il Ramadan – Etica fotografica in Medioriente
- Il Mercato
- Deserti dromedari e beduini
- Petra: turismo o opportunità fotografica?
- Where's Bob Marley?
- Conclusioni

La serata sarà accompagnata da alcuni video fotografici realizzati a partire da fotografie dell'autore, cartine ed immagini esplicative.
 
 
14e47 3808 21.10.10   Dario Laganà, incontro e mostra

 

Fonte Google News

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08.10.10 – Inside Bologna con Giulio Di Meo

venerdì, 8 ottobre 2010
listen it it 08.10.10   Inside Bologna con Giulio Di Meo

a9218 3776 08.10.10   Inside Bologna con Giulio Di MeoCon Inside Bologna lo staff di Spazio Labo’ e il fotografo Giulio Di Meo continuano il percorso di ricerca sulla fotografia sociale intrapreso nel 2009 con l’analisi del quartiere Pilastro di Bologna, conclusasi con la realizzazione del progetto Pilastro Sociale, una mostra itinerante e un calendario.

Questa volta l’occhio di Giulio Di Meo e della sua classe si poserà sulla realtà del quartiere Porto, per dare inizio ad un complesso progetto fotografico che andrà a scoprire le realtà di ogni quartiere della città attraverso una documentazione fatta sì dietro la macchina fotografica ma in particolar modo fra gli abitanti, condividendo con loro i momenti che caratterizzano le loro storie, vite e abitudini.

Al termine di ogni laboratorio concentrato su uno dei quartieri, quindi anche per il quartiere Porto, sarà realizzata un'esposizione dei lavori realizzati dai partecipanti, che di volta in volta sarà arricchita dai lavori fatti in precedenza, per avere una prospettiva sempre più globale delle realtà dei tanti luoghi che sono Bologna.

Il fine di questo insieme di ricerche fotografiche e di esperienze di vita sarà la realizzazione di una pubblicazione che avrà come obiettivo quello di provare a raccontare tutta la città, una sorta di atlante sociale di Bologna che sarà quindi una visione completa dei suoi quartieri e delle persone che li abitano e li costruiscono ogni giorno, soprattutto con piccoli gesti.

Questo laboratorio è rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il reportage sociale e desiderano conoscere da vicino questo genere fotografico che ha come teatro le persone, la strada, la quotidianità. Si tratta di una ‘fotografia in cammino’ perché solo vivendo la strada possiamo sperare di conoscere una realtà e quindi cercare di descriverla, raccontarla, interpretarla ma soprattutto viverla.

Il laboratorio sarà diviso tra diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di editing con la critica e selezione dei lavori realizzati. L’obiettivo principale sarà quello di avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il “reportage sociale”, cercando di adoperare lo strumento fotografico per indagare e denunciare particolari realtà di interesse sociale, ma allontanandosi dalla ricerca sistematica dei soli aspetti negativi, drammatici e denigranti. L’intento sarà quello di ricercare la “semplice quotidianità” di gesti, eventi, azioni, abituali e comuni. Insomma, momenti di vita “normale” che abitano ogni luogo; momenti che spesso danno la forza e la speranza di continuare a lottare e sperare.

Calendario del laboratorio
Martedì 23 novembre: prima lezione – ore 20-23
Sabato 27 novembre: prima uscita – ore 10-13 e 15-18
Martedì 30 novembre: sessione di editing – ore 20-23
Martedì 7 dicembre: sessione di editing – ore 20-23
Sabato 11 dicembre: uscita – ore 10-13 e 15-18
Martedì 14 dicembre: sessione finale di editing – ore 20-23
Mercoledì 15 dicembre: sessione finale di editing – ore 20-23

Iscrizioni
Per iscriversi al laboratorio scrivere all’indirizzo info@spaziolabo.it indicando nome, cognome, numero di telefono e indirizzo e-mail. Il numero di partecipanti ammessi è limitato a garanzia della qualità del laboratorio. Ai partecipanti che concluderanno il percorso del laboratorio verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il laboratorio è riservato ai soci di Spazio Labò. Per associarsi e usufruire di tutti i servizi che l’associazione offre, oltre che partecipare alle sue attività, occorre presentare domanda tramite e-mail all’indirizzo info@spaziolabo.it o di persona presso la nostra sede negli orari di apertura.

Costo della tessera annua per il 2011: 15 €.
Costo del laboratorio: 250 € – prezzo intero 220 € – prezzo per studenti
Sede delle lezioni: via Frassinago 43/2c, Bologna, ed esterni.

Fonte Google News

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07.10.10 – Che ci faccio qui? I bambini nelle carceri

giovedì, 7 ottobre 2010
listen it it 07.10.10   Che ci faccio qui? I bambini nelle carceri

Inaugura domani, 8 ottobre 2010 alle 18:00, presso il Foyer Spazio Oberdan a Milano la mostra fotografica Che ci faccio io qui? I bambini nelle carceri italiane.


2c896 3725 07.10.10   Che ci faccio qui? I bambini nelle carceri

Dopo Roma, la mostra promossa dall’associazione A Roma, Insieme e dall’agenzia Contrasto, sarà ospite della città di Milano, realtà di eccellenza grazie alla presenza dell’ICAM Istituto a Custodia attenuata per le detenute madri. Inoltre, il progetto europeo Edge Festival, dal 21 ottobre a dicembre 2010, ospiterà una selezione della mostra.

La mostra documenta la condizione di madri e bambini nelle carceri italiane attraverso le immagini raccolte da cinque grandi fotografi in altrettanti Istituti penitenziari femminili. L’Associazione di volontariato “A Roma, Insieme” è impegnata da tredici anni con le donne del carcere romano di Rebibbia. L'impegno dei volontari è rivolto soprattutto ai loro figli, che fino ai 3 anni vivono l’esperienza della detenzione con le madri, in un ambiente del tutto inadeguato alle loro esigenze di crescita.

Le fotografie esposte raccontano la vita quotidiana di queste donne e dei loro figli, una realtà drammatica ma spesso sconosciuta. Il reportage è stato realizzato da 5 fotografi di fama internazionale, selezionati tra quelli più attenti ai problemi sociali e alle questioni carcerarie: Marcello Bonfanti, Francesco Cocco, Luigi Gariglio, Mikhael Subotzky e Riccardo Venturi. Le foto sono state scattate in cinque Istituti penitenziari femminili: Roma – Rebibbia, Avellino – Bellizzi Irpino-Pozzuoli, Milano – San Vittore, Torino – Lo Russo e Cutugno, Venezia – Giudecca.

Secondo quanto previsto dalla legge, le madri detenute possono tenere con loro i figli fino all’età di 3 anni. Per questo motivo l’Associazione promuove e realizza una serie di attività concrete volte a limitare i danni del carcere sui bambini e ad aiutare le donne a gestire il rapporto con i propri figli durante la detenzione e favorirne il reinserimento sociale, ma allo stesso tempo mira a sensibilizzare l’opinione pubblica per attivare risposte adeguate da parte delle Istituzioni a questo problema.

Marcello Bonfanti è nato nel 1972 e vive a Milano. Si è laureato nel 2002 in Photographic Arts alla University of Westminster di Londra. Ha ricevuto riconoscimenti internazionali tra cui l'Hodge Award del settimanale britannico The Observer nel 2001 e il terzo premio nella categoria Arts and Entertainment stories del World Press Photo 2005 con il lavoro sulle drag queens cubane. Ha realizzato, fra l'altro, la campagna immagine per Emergency (2007) e la campagna promozionale del made in Italy con testimonial Isabella Rossellini. Nelle sue immagini Marcello Bonfanti cerca sempre il rapporto con il soggetto fotografato e riesce, grazie alle atmosfere artificiali delle sue illuminazioni, a dargli un’unicità.

Francesco Cocco, classe 1960, inizia la sua attività di fotografo nel 1989. Agli esordi della sua carriera documenta il Vietnam postcomunista, la prostituzione minorile in Cambogia, la realtà dei disabili italiani. Dal 2000 inizia una proficua collaborazione con Medici senza Frontiere documentando le condizioni di vita e di lavoro degli immigrati clandestini in Italia da cui nasce il libro “Nero”, edizioni Logos (2007). Dal 2002 realizza un viaggio nelle principali carceri italiane le cui immagini vengono raccolte nella mostra e nell’omonimo volume Prisons. Grazie all’utilizzo di un bianco e nero violento e ad uno sguardo graffiante, pone la coscienza dell’osservatore di fronte alle realtà più scomode della nostra società e lo obbliga a confrontarcisi.

Luigi Gariglio è nato a Torino nel 1968. Dal 2002 insegna Sociologia Visuale e Usi Sociali della fotografia all’Università di Torino. Dei suoi ultimi progetti fotografici ha pubblicato Aereospace gallery, sugli ambienti tecnologici di Avio SpA, nel 2003, e Ritratti in Prigione, ritratti di prigionieri e degli ambienti carcerari, nel 2007. In questo come nei suoi lavori sulle lap-dancers, sulle coppie omosessuali, sulle partecipanti a Miss Italia, il suo sguardo ama indagare e soffermarsi sui volti delle persone, che fotografa in modo seriale e “oggettivo” lasciando ai visi dei suoi soggetti il compito di raccontare la loro storia e di abbattere i pregiudizi nei loro confronti.

La fotografia di Michael Subotzky (nato a Cape Town in South Africa nel 1981) si colloca in quella dimensione così densa tra la documentazione e l’analisi critica del contemporaneo. Il suo progetto più recente, del 2004, "Die Vier Hoeke” (”i quattro angoli”), offre una visione critica forte delle condizioni di vita di una prigione del Sud Africa contemporaneo e alimenta un dibattito sulla giustizia sociale e sui diritti umani. Nello stesso tempo propone una nuova idea del “soggetto” fotografico presentando dei ritratti intensi che si esprimono nella doppia identità di individuo e di carcerato.

Riccardo Venturi
nasce a Roma nel 1966. Fotogiornalista dal 1989, è rappresentato dall’Agenzia Contrasto. Negli anni Novanta estende il suo interesse agli avvenimenti internazionali, con i suoi lavori sull’Albania post comunista e sulla Germania dei naziskin. In questo periodo realizza i suoi primi reportage di guerra in Afghanistan, con cui vince il World Press Photo nel 1997 e in Kosovo, che gli vale il Leica Honorable Mention nel 1999. Prestigiose le sue Pubblicazioni editoriali per L’Espresso, Il Venerdì di La Repubblica, National Geographic, Le Nouvelle Observateur e Time Magazine. Recentemente ha pubblicato con successo il libro “Afghanistan il nodo del tempo”.

 

Fonte Google News

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30.09.10 – Inside Bologna con Giulio Di Meo

giovedì, 30 settembre 2010
listen it it 30.09.10   Inside Bologna con Giulio Di Meo

70d6a 3776 30.09.10   Inside Bologna con Giulio Di MeoCon Inside Bologna lo staff di Spazio Labo’ e il fotografo Giulio Di Meo continuano il percorso di ricerca sulla fotografia sociale intrapreso nel 2009 con l’analisi del quartiere Pilastro di Bologna, conclusasi con la realizzazione del progetto Pilastro Sociale, una mostra itinerante e un calendario.

Questa volta l’occhio di Giulio Di Meo e della sua classe si poserà sulla realtà del quartiere Porto, per dare inizio ad un complesso progetto fotografico che andrà a scoprire le realtà di ogni quartiere della città attraverso una documentazione fatta sì dietro la macchina fotografica ma in particolar modo fra gli abitanti, condividendo con loro i momenti che caratterizzano le loro storie, vite e abitudini.

Al termine di ogni laboratorio concentrato su uno dei quartieri, quindi anche per il quartiere Porto, sarà realizzata un'esposizione dei lavori realizzati dai partecipanti, che di volta in volta sarà arricchita dai lavori fatti in precedenza, per avere una prospettiva sempre più globale delle realtà dei tanti luoghi che sono Bologna.

Il fine di questo insieme di ricerche fotografiche e di esperienze di vita sarà la realizzazione di una pubblicazione che avrà come obiettivo quello di provare a raccontare tutta la città, una sorta di atlante sociale di Bologna che sarà quindi una visione completa dei suoi quartieri e delle persone che li abitano e li costruiscono ogni giorno, soprattutto con piccoli gesti.

Questo laboratorio è rivolto a coloro che vogliono avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il reportage sociale e desiderano conoscere da vicino questo genere fotografico che ha come teatro le persone, la strada, la quotidianità. Si tratta di una ‘fotografia in cammino’ perché solo vivendo la strada possiamo sperare di conoscere una realtà e quindi cercare di descriverla, raccontarla, interpretarla ma soprattutto viverla.

Il laboratorio sarà diviso tra diversi momenti: una parte teorica, una parte pratica e una di editing con la critica e selezione dei lavori realizzati. L’obiettivo principale sarà quello di avvicinarsi ad un modo nuovo di intendere e interpretare il “reportage sociale”, cercando di adoperare lo strumento fotografico per indagare e denunciare particolari realtà di interesse sociale, ma allontanandosi dalla ricerca sistematica dei soli aspetti negativi, drammatici e denigranti. L’intento sarà quello di ricercare la “semplice quotidianità” di gesti, eventi, azioni, abituali e comuni. Insomma, momenti di vita “normale” che abitano ogni luogo; momenti che spesso danno la forza e la speranza di continuare a lottare e sperare.

Calendario del laboratorio
Martedì 23 novembre: prima lezione – ore 20-23
Sabato 27 novembre: prima uscita – ore 10-13 e 15-18
Martedì 30 novembre: sessione di editing – ore 20-23
Martedì 7 dicembre: sessione di editing – ore 20-23
Sabato 11 dicembre: uscita – ore 10-13 e 15-18
Martedì 14 dicembre: sessione finale di editing – ore 20-23
Mercoledì 15 dicembre: sessione finale di editing – ore 20-23

Iscrizioni
Per iscriversi al laboratorio scrivere all’indirizzo info@spaziolabo.it indicando nome, cognome, numero di telefono e indirizzo e-mail. Il numero di partecipanti ammessi è limitato a garanzia della qualità del laboratorio. Ai partecipanti che concluderanno il percorso del laboratorio verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Il laboratorio è riservato ai soci di Spazio Labò. Per associarsi e usufruire di tutti i servizi che l’associazione offre, oltre che partecipare alle sue attività, occorre presentare domanda tramite e-mail all’indirizzo info@spaziolabo.it o di persona presso la nostra sede negli orari di apertura.

Costo della tessera annua per il 2011: 15 €.
Costo del laboratorio: 250 € – prezzo intero 220 € – prezzo per studenti
Sede delle lezioni: via Frassinago 43/2c, Bologna, ed esterni.

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Attivista per i diritti umani dei popoli indigeni adottata nella tribù dei Crow: ora è Raffaella Black Eagle, sorella adottiva di Barack Obama

domenica, 12 settembre 2010
listen it it Attivista per i diritti umani dei popoli indigeni adottata nella tribù dei Crow:  ora è Raffaella Black Eagle, sorella adottiva di Barack Obama

Tornata dal suo ultimo viaggio in solitaria e fuoristrada in Montana,
incentrato sulla visita alle riserve indiane,
Raffaella Milandri, fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni,
è stata adottata come sorella da Cedric Black Eagle, il Presidente della Nazione della Tribù dei Crow.
Dice la Milandri: “Sono fiera di essere ora  Raffaella Black Eagle.Poichè il padre di Cedric ha adottato Barack Obama,
simbolicamente ora sono sorella anche del  Presidente americano.”
Anche il popolo di Facebook che segue in diretta i suoi viaggi è andato in visibilio.
Qui il link dove, durante la firma del Tribal Law and Order Act, che va a migliorare
il sistema di giustizia nella riserve indiane, il Presidente Obama racconta anche della
sua adozione come Barack Black Eagle.

http://www.youreporter.it/video_STOP_AI_CRIMINI_NELLE_RISERVE_INDIANE_1

Dice la Milandri : “L’adozione da parte dei Crow è stata molto commovente;
è uno dei loro rituali , ma è un privilegio riservato a pochi. Il mio impegno è e
sempre sarà affiancare i Crow, e tutti i popoli indigeni, nella lotta per i diritti umani e per la giustizia.”
La Milandri ha visitato i popoli dei nativi americani
Crow, Blackfeet e Salish e Kootenai, e anche l’ufficio del Governatore del Montana.
Per raccogliere dati e testimonianze sulla situazione dei nativi americani nelle riserve,
oggi. ” Vi sono nelle riserve indiane molte problematiche che si trascinano da decine di anni:
la disoccupazione, che arriva al tasso del 70%, l’alcolismo, e molte terre all’interno delle riserve che
sono state cedute tanti anni fa a non-indiani, creando alle volte un monopolio sfavorevole alle risorse
turistiche e del territorio. I governi tribali stanno cercando di  riacquistare queste terre,
ma ora il prezzo di queste terre che dovrebbero essere loro di diritto è esorbitante” aggiunge la fotografa umanitaria.
In Canada, invece, nelle riserve indiane non è permesso vivere a persone che non siano
membri riconosciuti delle tribù aventi diritto.
Il quotidiano più popolare del Montana, il Great Falls Tribune, ha dedicato alla viaggiatrice solitaria un
articolo speciale. ( visibile anche on line al link http://www.greatfallstribune.com/apps/pbcs.dll/article?AID=20109050308)
In modo del tutto autonomo e a scopo umanitario, la viaggiatrice porta
avanti una campagna di sensibilizzazione e di denuncia e ha avuto
contatti anche con il CERD(Commissariato per l’Eliminazione delle Discriminazioni razziali)
dell’ONU grazie al materiale raccolto.
Dice Raffaella Milandri:
“Sono a chiedere supporto e visibilità per la mia
campagna per i diritti umani dei popoli indigeni.
Sto anche divulgando alcune mie produzioni multimediali
(sui Boscimani del Kalahari e sugli Adivasi dell’Orissa), in modo
gratuito, per poter fare opera di sensibilizzazione. Con raccolta di
testimonianze e di denuncia per discriminazione dei diritti umani.”
Pochi giorni fa, la fotografa ha donato ben 140 sue foto per una iniziativa
internazionale a supporto di Save the Children,
curata dalla associazione Quarta Dimensione.

La Milandri con Lisa Evers dellUfficio degli Affari Indiani del Governatore del Montana 400x266 Attivista per i diritti umani dei popoli indigeni adottata nella tribù dei Crow:  ora è Raffaella Black Eagle, sorella adottiva di Barack Obama

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02.09.10 – Canon al Festival di Perpignan 2010

domenica, 5 settembre 2010
listen it it 02.09.10   Canon al Festival di Perpignan 2010

Il sostegno della cultura fotografica è centrale nella filosofia Canon, e il marchio giapponese lo dimostrerà attraverso la sua vasta gamma di servizi destinati ai fotografi nell’esizione in corso del Festival di Perpignan (dal 28 agosto al 13 settembre).

La fedeltà di Canon come principale sponsor di Visa pour l’Image dura da oltre 21 anni e, in tale veste, Canon si impegna a:
• Sostenere i migliori specialisti nel fotogiornalismo e rendere omaggio al talento e al coraggio del loro lavoro quotidiano
• Raccogliere il maggior numero possibile di spettatori per apprezzare il lavoro dei fotogiornalisti di tutto il mondo, stimolando la passione per l’immagine
• Rafforzare le comunicazioni con i fotografi professionisti provenienti da tutto il mondo per offrire prodotti ancora più interessanti e innovativi Canon al Palais des Congrès: dall’input all’output Oltre a sostenere il festival, Canon sarà espositore al Palazzo dei Congressi.

I visitatori potranno ammirare le ultime serie di prodotti e soluzioni Canon, dalla cattura delle immagini alla stampa, tra cui:
• Un’estesa area Canon Professional Services (CPS), dove corpi EOS, obiettivi e accessori potranno essere presi in prestito, e dove i fotografi accreditati Canon potranno fare controllare e pulire le loro attrezzature
• Un’area dedicata ai prodotti foto dove saranno esposte le più recenti reflex EOS, gli obiettivi, gli accessori e le fotocamere digitali compatte PowerShot della serie G
• Un’area “print on demand”, dove i visitatori potranno scoprire i modelli della gamma PIXMA e stampare le proprie foto
• Uno studio fotografico professionale in cui il sistema EOS sarà mostrato in azione, con la stampa delle immagini catturate utilizzando stampanti PIXMA Pro e imagePROGRAF
• Una mostra fotografica che espone le opere dei fotografi che fanno parte del programma Ambassador Canon, tra cui Brent Stirton, Paolo Pellegrin, Gary Knight, Ziv Koren, Nick Nichols
• Un’area professionale video con i più recenti prodotti video professionali Canon, tra cui i nuovi modelli XF305 e XF300

Nuovo programma Novità per questa edizione del festival
Canon presenterà un nuovo programma formato da un gruppo di fotografi professionisti che mostreranno il proprio lavoro e le più recenti attrezzature e tecniche di ripresa.

Questa presentazione si trova nel padiglione 3 del Palais des Congrès, proprio di fronte lo stand Canon, e la lista dei fotografi sul sito web di Canon Professional Network (http://cpn.canon-europe.com) e sul sito di Visa pour I’Image (http://www.visapourlimage.com).

Canon Female Photojournalist Award A Visa pour l’Image 2010

Canon e l’Associazione francese delle donne giornaliste (AFJ) celebreranno il talento della fotografa italiana Martina Bacigalupo, vincitrice del Canon Female Photojournalist Award per il 2010. La fotografa riceverà una sovvenzione di 8.000 euro da parte di Canon nel corso di una cerimonia di premiazione il prossimo 4 settembre, per sostenere il suo prossimo progetto che sarà presentato in una mostra o una proiezione a Visa pour l’Image nel 2011.

Come per gli anni precedenti, il destinatario del premio 2009, la polacca Justyna Mielnikiewicz, potrà mostrare il suo lavoro durante questa edizione.

Sequoie di Nichols Michael Visa pour l’Image 2010 vede anche una mostra dell’Ambassador Canon Michael Nichols, per la gioia dei visitatori. “Redwoods: California’s Timber Wars” documenta il disboscamento di massa nel nord della California, dove sono stati tagliati il 95% degli alberi della regione durante il secolo scorso. Canon sta sostenendo il lavoro di Michael Nichols co-sponsorizzando un’enorme stampa di 18 metri di lunghezza tratta dal progetto Redwoods.

Visa pour l’Image sul sito web di Canon Professional Network
Durante tutta la settimana (30 agosto-5 settembre), una troupe Canon riprenderà il dietro le quinte di Visa pour l’Image 2010. Visitando www.canon-europe.com/cpn, fotografi e appassionati potranno vedere le interviste, i resoconti e scoprire le ultime notizie, direttamente dal sito del festival.

Fonte Google News

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