Nikon Club Italia Canon Club Italia Sony Alpha Community Fuji Club Italia REGISTRATI

Nota bene: l'accesso ai forum in elenco va effettuato con le stesse credenziali (email e password) in quanto fanno parte dello stesso Network

Scrivi un articolo su questo Blog (Log In)


Articoli marcati con tag ‘Compagnia’

23.05.11 – In prezzo della Sigma SD1

lunedì, 23 maggio 2011
listen it it 23.05.11   In prezzo della Sigma SD1

Sigma ha annunciato i dettagli che riguardano il prezzo della sua SD1 APS-C 15x3MP DSLR. La fotocamera, basata su sensore Foveon, cattura informazioni con tre colori in ciascuno dei suoi 15 milioni di pixel.

 

2e2bb 3756 23.05.11   In prezzo della Sigma SD1

E' il primo passo della Compagnia lontano dal sensore 4.7x3MP usato nelle esistenti reflex e macchine fotografiche della serie DP. Tra le caratteristiche della SD1, inoltre, lo scatto a 5 frame al secondo, uno schermo LCD da 3.0" e 11-punti di messa a fuoco automatica.

La fotocamera sarà disponibile da giugno in America al prezzo di 9,700 dollari.

Fonte Notizia

Tags: , , , , , , , , , , , ,

01.12.10 – Justiça nos trilhos, Calendario 2011

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it 01.12.10   Justiça nos trilhos, Calendario 2011

Mentre le grandi imprese studiano giorno e notte come saccheggiare piú rapidamente e fino al midollo la terra del nord del Brasile, molte comunitá tentano di organizzarsi e resistere.

Justiça nos trilhos (Binari di Giustizia) è una campagna nata nel 2007 in Brasile per difendere le comunità del Nordest dalle prevaricazioni della multinazionale “Vale” e per promuovere uno sviluppo rispettoso ed equilibrato.

487.000 tonnellate di residui solidi inquinanti dispersi, 119 milioni di metri cubi di reflui inquinanti scaricati nei fiumi, nei mari e negli oceani; 2860 infortuni sul lavoro, e 9 morti. 97 processi amministrativi, 140 casi di corruzione, 9 processi ambientali pendenti, 0 ammende pagate. Questo solo in Brasile. In un anno.

Sono alcuni dei numeri della multinazionale brasiliana Vale, 14° impresa al mondo per valore di mercato, seconda nella produzione dell’acciaio. L’impresa Vale consiste in questo: aumento dei profitti e distruzione dell’ambiente; enormi guadagni e sfruttamento delle popolazioni.

La campagna Justiça nos trilhos, nel giro di pochi anni, si è estesa a livello internazionale e grazie ad importanti iniziative di discussione e protesta ha ottenuto attenzione a livello internazionale: dalla partecipazione al Forum Sociale Mondiale di Bélem, allo sciopero dei 3500 lavoratori canadesi per contestare i tagli della compagnia in Canada, alla lotta dei comuneros in Perù, fino al primo incontro internazionale delle vittime di Vale, organizzato a Rio de Janeiro lo scorso Aprile.

Questo calendario, realizzato per iniziativa del fotografo Giulio Di Meo e del padre comboniano Dario Bossi, in collaborazione con Arcs e Missionari Comboniani, nasce con l’obiettivo di diffondere la campagna e sostenere la lotta delle comunità coinvolte.

I fondi raccolti con il calendario 2011 saranno destinati ad una compagnia teatrale formata da sette giovani artisti dello stato del Maranhão. Questo gruppo di giovani ha iniziato un lungo processo di coscientizzazione delle comunitá vittime del saccheggio minerario attraverso lo spettacolo teatrale “Que trem é esse?”, che descrive in cinque scene le contraddizioni e le speranze di cinque villaggi del nord del Brasile.

L’arte può diventare uno strumento di lotta e resistenza per i più deboli; aiutiamo questo gruppo teatrale a restituire il frutto della loro ricerca artistica alle persone di questi luoghi.

[Padre Dario Bossi e Giulio Di Meo]
 
09f51 3873 01.12.10   Justiça nos trilhos, Calendario 2011
 

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

22.11.10 – Sigma 70-200mm per Pentax e Sony

lunedì, 22 novembre 2010
listen it it 22.11.10   Sigma 70 200mm per Pentax e Sony

cb441 188 22.11.10   Sigma 70 200mm per Pentax e SonySigma Giappone ha annunciato il suo zoom-tele 70-200mm F2.8 EX DG OS HSM disponibile ora per Pentax K e, alla fine di questo mese, anche per Sony Alpha. Sul mercato americano saranno disponibili rispettivamente da metà dicembre e gennaio al prezzo di 2.470 dollari.

Contemporaneamente la compagnia ha annunciato un nuovo flash EF-610 DG ST disponibile per Canon da dicembre al prezzo di 400 dollari.

Per il momento le informazioni si trovano sul sito giapponese della società.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

02.11.10 – Canon, obiettivi rimandati

martedì, 2 novembre 2010
listen it it 02.11.10   Canon, obiettivi rimandati

Annunciati dalla compagnia lo scorso agosto, gli obiettivi Canon EF 300mm f/2.8L IS II USM e EF 400mm f/2.8L IS II USM sarebbero dovuti uscire sul mercato giapponese a dicembre 2010, mentre il Fisheye EF 8-15mm f/4L USM avrebbe seguito l'uscita a gennaio 2011. La stessa disponibilità era stata pianificata per il mercato americano, i prezzi si aggirano intorno a $7,000 per il 300mm, $11,000 per il 400mm e $1,400 per il fisheye.

In realtà la data di uscita è stata posticipata a marzo 2011. L'annuncio però è stato fatto solo in giappone, mentre sul sito americano non è comparso nulla.

 

8c8b9 3834 02.11.10   Canon, obiettivi rimandati
 
8c8b9 3833 02.11.10   Canon, obiettivi rimandati
 
 8c8b9 3832 02.11.10   Canon, obiettivi rimandati
 

 

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sony A55, un hack per registrare video 3k

martedì, 19 ottobre 2010
listen it it Sony A55, un hack per registrare video 3k

6bb31 sony slt burn Sony A55, un hack per registrare video 3k

Alcune fotocamere hanno generato parecchio interesse nelle persone interessate alla realizzazione di video ed hanno fatto nascere alcune comunità che hanno poi sviluppato modifiche al firmware per abilitare funzionalità precedentemente non abilitate. La Canon 5D Mark II e la Panasonic GH1 ne sono un ottimo esempio.

La Sony A55 potrebbe presto andare a far compagnia a questo duetto. Un hacker ha inviato una lettera per informare che su quest evil è possibile riuscire a catturare video 1080p a 48 o 60 fps e persino arrivare alla risoluzione 3k a 24 fps. Quest’ultima risoluzione si può utilizzare per almeno 45 secondi, non ci sono altri dati, ma è interessante vedere cosa riescano ad ottenere utenti capaci.

Per avere un vero e proprio mod per il firmware ci vorranno ancora alcuni mesi di test e sviluppo.

Via | SonyAlphaRumors

Sony A55, un hack per registrare video 3k é stato pubblicato su clickblog alle 10:00 di martedì 19 ottobre 2010.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

04.06.10 – Contrasto: la misura dello spazio

venerdì, 4 giugno 2010
listen it it 04.06.10   Contrasto: la misura dello spazio
Presentazione del libro
LA MISURA DELLO SPAZIO

Fotografia e architettura: conversazioni con i protagonisti

di

Maria Letizia Gagliardi
- Contrasto –

Venerdì 11 giugno
Ore 12:00

 Ex Mattatoio di Testaccio
Aula Ersoch
 Piazza Orazio Giustiniani, 4 – Roma

 

 

c0cf4 3568 04.06.10   Contrasto: la misura dello spazio

Oltre all’autrice interverranno i fotografi Marco Introini, Marco Zanta e l’editore Roberto Koch

L’incontro si svolge nell’ambito degli eventi ufficiali della
Festa dell’Architettura di Roma INDEX URBIS

I protagonisti della fotografia di architettura raccontano il loro stile e la loro visione in un nuovo libro della collezione LOGOS. Ventisei interviste realizzate da Maria Letizia Gagliardi. Diciotto domande per ogni intervista. Il volume rappresenta un dibattito-analisi importante e necessario sui rapporti tra fotografia e architettura.
 
Attraverso lo strumento dell’intervista, Maria Letizia Gagliardi, architetto e docente all’Università di Udine, mette a confronto i diversi punti di vista dei più autorevoli fotografi italiani di architettura e paesaggio per approfondire con loro i temi e le tecniche della fotografia di architettura degli ultimi dieci anni.
Si realizza così una “tavola rotonda virtuale” fra gli autori italiani sulla comunicazione, la rappresentazione, il valore della documentazione e dell’interpretazione dell’architettura e del paesaggio urbano.
Ogni intervista è inoltre accompagnata da un’immagine particolarmente significativa dell’opera di ogni fotografo scelta dallo stesso autore.
 
Questi gli autori intervistati: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianantonio battistella, Gianni Berengo Gardin, Luca Campigotto, Vincenzo Castella, Alessandra Chemollo, Giovanni Chiaramonte, Patrizia Della Porta, Daniele Domenicali, Vittore Fossati, Guido Guidi, Marco Introini, Francesco Jodice, Moreno Maggi, Duccio Malagamba, Maurizio Montagna, Alberto Muciaccia, Pino Musi, Lorenzo Mussi, Emanuele Piccardo, Filippo Romano, Paolo Rosselli, Massimo Vitali, Italo Zannier, Marco Zanta.
 
A corredo delle interviste, nel libro ci sono anche i testi di Alberto Pratelli, Massimo Rossetti e della stessa Maria Letizia Gagliardi. Facendo riferimento al punto di vista dell’architetto, nei loro scritti si indaga l’aspetto rappresentativo, comunicativo e descrittivo della fotografia di architettura contemporanea, tessendo così il contesto culturale nel quale si snodano le riflessioni dei singoli fotografi.
 
FORMATO: 15 x 21 cm
PAGINE: 150
FOTOGRAFIE: 26 a colori e in b/n
Brossura con sovraccoperta
Euro 21,90
Contrasto

Maria Letizia Gagliardi. Nasce a Roma nel 1963. Architetto e dottore di ricerca in Ingegneria Civile, è docente a contratto presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Udine, Corso di Studi in Architettura. Dal 1992 svolge attività di ricerca sugli strumenti per la comunicazione dell’architettura, in particolare sull’uso della fotografia e del video per la divulgazione e la didattica delle teorie del progetto architettonico, dell’architettura costruita e dello spazio urbano.
 
Marco Zanta. Nasce a Treviso nel 1962. Inizia ad occuparsi di fotografia alla metà degli anni ’80, insieme a Paolo Costantini e Italo Zannier. Ha lavorato in Europa, Stati Uniti, Giappone. Fotografo di architettura, ha pubblicato diversi volumi, tra i quali Rumore Rosso, premiato come miglior libro fotografico italiano nel 2001, The Space Between del 2001, EuropaEuropa del 2004, Sulle apparenze, del 2005, Quarantanovegradi del 2006, e UrbanEurope del 2008 per Contrasto. Nel 2003 ha vinto il Programme Mosaique, del Centro National de l’Audiovisuel, in Lussemburgo. Nel 2008 il suo lavoro è stato presentato in una personale a Forma, centro internazionale di fotografia di Milano, e alla Maison Européenne de la Photograhie di Parigi. Marco Zanta è docente di Fotografia presso l’Università IUAV di Venezia, nella facoltà di Design e Arti.

Moreno Maggi. Nasce a La Spezia l’11 giugno 1957. Dopo aver compiuto gli studi superiori a La Spezia, si interessa contemporaneamente di fotografia, di marketing e di tecnologia.  Viaggia per tutto il  mondo e  vive e lavora a New York per 10 anni dove apre anche una propria compagnia.  Nel 1991 studia negli Stati Uniti fotografia di cronaca e di moda e fino al 1994 intraprende attività da assitente presso studi fotografici di New York. Dal 1994 lavora come fotografo a tempo pieno, dapprima come free lance per Elliot Fine, James D’Addio e Paul Warchol, interessandosi di fotografia d’architettura, commerciale, di interni, panoramica, industrial e di reportage. Dello stesso anno è la sua prima personale sui marmi di Carrara alla Galleria 1054 Canal Square a Washington. Le tecniche utilizzate sono dapprima quelle del formato analogico di tutti i tipi, cimentandosi anche nello sviluppo delle proprie foto in bianco e nero, anche se rimane sempre molto attento alle tecniche più innovative. Dal 2000 lavora in digitale. Dal 1999 organizza numerose personali in Italia, dove analizza l’opera di architetti contemporanei prevalentemente italiani (Renzo Piano, Massimiliano Fuksas, Giancarlo de Carlo, Paolo Portoghesi, Giovanni Leoni, Paolo Luccioni), ma anche stranieri, come Tadao Ando, Diego Ambasz   etc.   Allo stesso tempo continua l’ opera di documentazione fotografica dell’ Architettura  Razionale  italiana  (in particolare  riferita all’  opera di Adalberto Libera e Luigi Moretti).

Marco Introini.
Nasce a Milano nel 1968 e si laurea in architettura presso il Politecnico di Milano. L’interesse verso la rappresentazione architettonica ha portato l’attenzione sulla fotografia di architettura e di paesaggio antropizzato. Nel 1999 riceve il premio nazionale Lombardia Effetto Paesaggio con la ricerca fotografica Architettura ed architetture dell’ argine maggiore del Po. Nel 2002 viene selezionato con la ricerca fotografica Città Europa per esporre alla X Mostra Fotoesordio 2002 (Museo dell'Immagine Fotografica e delle Arti Visuali) in collaborazione con il Palazzo delle Esposizioni di Roma. Nello stesso anno è stato selezionato al concorso FotoGribaudo organizzato in collaborazione con il Circuito Giovani Artisti Italiani. Curatore con Margherita De Carli della mostra nella casa di Luigi Figini presso la Triennale di Milano (Milano,2003). Selezionato alla rassegna Descubrimientos del Festival Internazionale PHotoEspaña05 con il progetto fotografico Paesaggio Analogico 05. Nel 2006 viene pubblicato all’interno del catalogo del Padiglione Italiano della X Biennale di Architettura curato da Franco Purini. Dal 2002 è docente di Fotografia dell’Architettura e Tecnica della Rappresentazione presso la facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano. Collabora con le maggiori riviste e case editrici del settore.

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Viaggio in solitaria….in 1000 su Facebook

sabato, 15 maggio 2010
listen it it Viaggio in solitaria....in 1000 su Facebook

Dopo Australia, Alaska, Botswana, Nepal, Tibet, Giappone etc
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa umanitaria,
parte il 17 maggio per l’ennesimo viaggio in solitaria,
questa volta in Orissa, nell’est dell’India.
In questa zona esiste un popolo indigeno che ha una
collina sacra (come in Avatar) piena di bauxite , ed è in pericolo di sopravvivenza.
La Milandri si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come
strumento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e di
problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra in particolare sui popoli indigeni,
vittime di un inesorabile processo di estinzione laddove le risorse delle
loro terre ancestrali scatena gli appetiti dei potenti.
Recentemente ha proposto un filmato “Tra la perduta Gente” in solidarietà
ai Boscimani del Kalahari. Dice l’autrice:
“Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”
-VIAGGI MEDIATICI
Ha già viaggiato su Facebook in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, da
Tibet, Nepal e Botswana ,
con molto seguito di pubblico, curioso dei vari aspetti: donna sola in
viaggio, cultura, foto e filmati dei luoghi.
Questo nuovo viaggio, in compagnia virtuale di circa 1000 persone, è su
Facebook a questo link

http://www.facebook.com/event.php?eid=112992125406221&ref=mf

Durante il viaggio ci saranno collegamenti in Italia
sia webcam che radiofonici dalla viaggiatrice.

“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi
immergo “incontaminata”
nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale
ideale per la mia ricerca.
Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale.
Ho un profondo rispetto per le diverse religioni e culture in tutte le
loro esternazioni.
Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad
esempio oltre
il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un
fiume, rischiando l’ipotermia”

IMG 7910low 400x266 Viaggio in solitaria....in 1000 su Facebook

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Pastori

mercoledì, 5 maggio 2010
listen it it Pastori

di Nicola Morandini
e9fef 3502t PastoriSardegna meridionale, estate 2009. Una giornata in compagnia di alcuni pastori, nel settore sud-orientale della regione

 

Fonte Google News

Tags: , , , , , , , , , , , , , , ,

GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: LA PREPARAZIONE

giovedì, 15 aprile 2010
listen it it GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: LA PREPARAZIONE

Una miniguida della viaggiatrice solitaria e fotografa umanitaria Raffaella Milandri.
PREPARAZIONE AL VIAGGIO FAI DA TE ALL’ESTERO: INDISPENSABILI SICUREZZA E INFORMAZIONE
Una raccomandazione: il viaggio fai da te non è per tutti.
Richiede un grande spirito di adattamento e tutta una serie di risorse personali.
E’ una esperienza di vita e non una vacanza rilassante.
Che tu sia da solo o in compagnia, sono pressoché indispensabili:
-una conoscenza anche minima della lingua inglese;
-buone tecniche di mimo, per i casi in cui non si possa usare l’inglese;
-buon senso dell’orientamento e buona capacità di leggere le cartine stradali;
-indipendenza economica, con tutto l’occorrente-contanti, bancomat, carte di credito- per far fronte alle spese impreviste;
-buona tecnica di improvvisazione e velocità decisionale per togliersi alla svelta da situazioni sgradevoli, scomode o pericolose;
- facilità nei rapporti interpersonali e capacità di sorridere e trasmettere sensazioni positive a chi incontri.
-conoscenza di tutto ciò che è INDISPENSABILE, dai documenti richiesti, alle pratiche doganali , alle normative sui voli aerei, alle eventuali vaccinazioni.
Se sai cavartela bene da solo, sappi che se sei in compagnia dovrai farti carico dei più deboli, ovvero dovrai badare a chi non ha esperienza o ha poco senso pratico. In vacanza ognuno pensa al proprio piacere, ma non devi dimenticare le persone che sono con te e devi renderti disponibile, anche se potrai risultare alle volte troppo premuroso o noioso. Il principio base della vacanza fai da te è “Tutti a casa sani e salvi” e questo deve avere priorità assoluta.

Controlla prima di partire:
-i documenti (passaporto, patente, visto laddove necessario);
Per il passaporto verifica sempre la scadenza e il numero di pagine libere;
per la patente, informati in caso ti occorra la patente internazionale.
-le vaccinazioni necessarie e consigliate e le medicine da portare : può sembrare eccessivo partire con una farmacia da viaggio, ma è sempre meglio che farsi prendere alla sprovvista da un malanno nel deserto del Thar, a Tokyo, ad Algeri o in una cittadina del Bihar. Fondamentale consultare un Centro di Medicina del Viaggiatore nella ASL più vicina. Controlla anche il tuo stato di salute: un buon check up è sempre doveroso prima di un viaggio, in particolare se vai in zone dove il clima è molto caldo e umido, o in zone di alta quota.
In Tibet ad esempio l’altitudine (dai 3600 metri di Lhasa fino ai 5200 metri di alcuni passi montani) coglie di sorpresa molti viaggiatori impreparati.
-le opportune assicurazioni di viaggio e sanitarie prima di partire, sono in genere poco costose e permettono di viaggiare in sicurezza;
-il clima che incontrerai onde portare il giusto abbigliamento;
-il tipo di prese elettriche in uso nel Paese dove andrai, onde poterti procurare il giusto adattatore;
-registrati al sito www.dovesiamonelmondo.it , onde lasciare una traccia del tuo percorso ed essere reperibile in caso di emergenze.
-le usanze del Paese che visiterai onde evitare disagi e creare problemi. Per un bacio in pubblico, nell’aprile 2010, una coppia di inglesi a Dubai è stata arrestata.
FONTI DI INFORMAZIONE
-collegati al sito www.viaggiaresicuri.it curato dal Ministero degli Esteri e dall’ACI, validissimo per le informazioni, raccomandazioni e avvertenze sempre aggiornate;
-l’utilissimo sito www.simvim.it della Società Italiana di Medicina e delle Migrazioni fornisce consigli utili e gli indirizzi dei Centri di Medicina per Viaggiatori, oltre a fornire l’elenco per comporre la tua farmacia da viaggio.
- qui trovi le spine elettriche di ogni nazione del mondo http://utilita.miolink.com/elettricita_spine_nazione_mondo.htm
- utilissimo consultare anche il sito www.lonelyplanetitalia.it che fornisce sempre utilissime informazioni;
da qui si possono anche ordinare le guide cartacee on line, oppure solo i capitoli che ti servono in versione digitale , risparmiando.

LE RACCOMANDAZIONI ALLE DONNE IN VIAGGIO
Renderci conto che possiamo essere più fragili e soggette a rischi, rispetto ai viaggiatori uomini,
non è una debolezza ma è un punto di forza che ci aiuta ad essere più consapevoli.
Molto spesso , per ignoranza individuale, o per cultura e religione del Paese, l’ atteggiamento e l’abbigliamento di una donna all’estero sono oggetto di “misunderstanding” , equivoci, discriminazione e attenzioni fastidiose. Durante i miei viaggi in solitaria, in Australia come in America, in India come in Europa, sono incappata talvolta in uomini che hanno provato a farmi bere alcolici o a farmi assumere sostanze stupefacenti. Una sola occasione può bastare per trasformare il viaggio in una brutta disavventura o in una tragedia. Tra mille brave persone , un malintenzionato basta a mettere in serio pericolo la propria incolumità.
Alcuni consigli, validi per donne sole in viaggio :
non dite a chiunque, a cuor leggero, in quale albergo vi trovate e quali sono i vostri programmi di viaggio;
lasciate sempre una traccia a parenti o amici del vostro percorso , e se potete lasciate loro un recapito telefonico fisso oltre al cellulare;
a chi vi chiede se siete sole dite che avete amici nelle vicinanze;
chiedete informazioni preferibilmente a personale delle Forze dell’ordine;
in caso di dubbio su dove/come spostarvi, prendetevi del tempo in più per riflettere meglio;
preferibilmente, dite in ogni caso che siete sposate e che vostro marito torna fra poco. In alcuni Paesi una donna non sposata può essere intesa come donna di facili costumi.
procuratevi un allarme antistupro(molto usato in Inghilterra), di quelli con la sirena, e –se permesso dalla legge del Paese dove vi recate- uno spray al peperoncino. In caso di emergenza possono essere un salvavita. L’allarme a sirena è validissimo anche per scacciare animali : mi ha salvato la vita dai lupi, in Alaska.
non esagerate mai con l’alcool o peggio ancora con altre sostanze che vi facciano perdere il controllo; qualcuno dice che l’alcool è un fluidificante sociale, in realtà è causa primaria di molte tragedie.
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione verso i diritti umani, per i quali lottano quotidianamente molti popoli indigeni ad esempio, e problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra sulle culture extraeuropee, sulla vita di strada e nei villaggi rurali: durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la sua Canon al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie, partecipando con estrema empatia.
Nessuna posa o situazione è creata nelle sue opere: la fotografa riproduce la realtà, le situazioni e gli sguardi così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto “occidentale” sull’ambiente circostante.
Dal 2007 collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI )
-FOTOREPORTAGE
Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone ,
India (Gujarat, Rajasthan etc), Nepal , Tibet 2009,
Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, etc),
Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana ,
Europa (Polonia, Francia etc etc)
-MOSTRE E PROIEZIONI
2008 Mostra Crossing borders sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India
2009 Mostra Imagine sulla situazione nepalese e tibetana con asta di beneficenza
2009 Proiezione “ Imagine” sulla condizione del viaggio in solitaria in Tibet
2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici.
-VIAGGI MEDIATICI
Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno con Maurizio Costanzo, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal e Botswana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo”
“Cammino fra la gente e talvolta ho dei “colpi di fulmine”: mi innamoro di un viso, di un gesto,
di una situazione e sono capace di stare per ore ad inseguire l’attimo da immortalare”
“Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad esempio oltre il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un fiume, rischiando l’ipotermia”

IN PROGRAMMA
“ Sto meditando i prossimi viaggi in solitaria del 2010.
Tra le prossime mete , il Camerun e la mia amata India, con particolare ricerca sulle popolazioni indigene e sulle loro problematiche. Sempre in diretta su Facebook.”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

“Henry Cartier-Bresson. Russia” al Palazzo Ducale di Genova

mercoledì, 6 gennaio 2010
listen it it Henry Cartier Bresson. Russia al Palazzo Ducale di Genova

pubblicato da Cut-tv in: Grandi fotografi Mostre e gallerie Società

HenryCartierBressonRussiaArmeniaUnioneSovietica1972HenriCartierBresson MagnumPhotos Contrasto Henry Cartier Bresson. Russia al Palazzo Ducale di Genova

Oltre ad essere uno dei pionieri del reportage e del fotogiornalismo più conosciuti e apprezzati per la sua capacità di “mettere sulla stessa linea di mira il cuore, la mente e l’occhio”, Henry Cartier-Bresson è stato anche il primo fotografo occidentale autorizzato dal regime sovietico a lavorare oltre cortina dopo la seconda guerra mondiale.

Ora otre 40 fotografie scattate durante i suoi viaggi in Russia, nel 1954 e nel 1972-73, raccolte nell’edizione francese Henry Cartier-Bresson: A propos de l’URSS nel 1973 ma mai pubblicate in Italia, rimarranno esposte con Henry Cartier-Bresson. Russia, nella Loggia degli Abati del Palazzo Ducale di Genova, fino al 14 febbraio 2010.

L’inedita mostra che merita davvero uno sguardo è realizzata in collaborazione con la Fondation Henri Cartier-Bresson, Magnum Photos, Contrasto e il sostegno della Compagnia di San Paolo.

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Gli archivi fotografici delle hostess

sabato, 5 settembre 2009
listen it it Gli archivi fotografici delle hostess

pubblicato da naomi in: Società Antiquariato fotografico Curiosità

5290d724c275ef54b91ff1065819f62e Gli archivi fotografici delle hostess

Eccoci di nuovo ad affrontare l’argomento della documentazione e catalogazione fotografica, dove la rete ci offre spesso e volentieri delle ghiotte occasioni per fare un salto nel passato e per approfondire argomenti e curiosità attraverso delle fotografie storiche.

Questa è la volta di una particolare archiviazione, e cioè le fotografie commerciali del passato di piccole e grandi compagnie aeree di tutto il mondo. In queste immagini vediamo in modo specifico le hostess, icona immancabile in ogni compagnia aerea che si rispetti, le quali vengono messe in mostra e “addobbate” con divise tra le più insolite e curiose, facendoci ripercorrere la storia attraverso gli usi e i costumi dei tempi.

Molti blog e siti in giro per la rete hanno archivi di questo tipo, qui di seguito ne segnaliamo alcuni. Abbiamo la possibilità di ammirare queste immagini nel blog Vacations, Automatic Writing, Psa, il blog di Ana Lee e Dark Roasted Blend. Qui di seguito inseriamo alcune immagini che posiamo trovare in questi siti.

Via | neatorama

Archivio fotografico hostess

cce63f3d7e17ad540b967b6f089acc88 Gli archivi fotografici delle hostess 3583ec931071575272b1e5cffecc3ec8 Gli archivi fotografici delle hostess e5fb184decd2cd04f53cb237a875b4e7 Gli archivi fotografici delle hostess 3cb1aaf18080f832c1e449c75caca06e Gli archivi fotografici delle hostess d03c1c7533e16e187c6fa6dfa54aec74 Gli archivi fotografici delle hostess 77f30813f880e63e7b613a9a0ef4abfb Gli archivi fotografici delle hostess

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

addtomyyahoo4Subscribe in NewsGator OnlineAdd to My AOL Subscribe with BloglinesAdd to netvibes Add to Google

original feed View Feed XML  - Embed with: SpringWidgets