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Articoli marcati con tag ‘giappone’

Mercato sensori, a rischio il dominio giapponese?

martedì, 4 agosto 2009

pubblicato da Derfy in: Mercato

fa89ae7d57b2c757ca53f9e0b6374992 Mercato sensori, a rischio il dominio giapponese?

Secondo Strategies Unlimited il mercato dei sensori subirà un decremento pari all’11% rispetto al 2008.

Seguirà una ripresa con un cifre in ascesa più lenta rispetto agli scorsi anni come potete vedere dal grafico di copertina. A Corredo di questa notizia alcune grosse aziende giapponesi stanno chiudendo le fabbriche di sensori.

Ad avvantaggiarsene sembrano essere i Coreani che si stanno accaparrando quote di mercato dei sensori per cellulari e piccoli dispositivi. Il primato Giapponese dei sensori in declino?

Via | ImageSensorsWorld

Mitsuko Nagone

sabato, 1 agosto 2009

pubblicato da naomi in: Giovani fotografi

Fotografie di Mitsuko Nagone

Mitsuko Nagone è una fotografa giapponese nata a e cresciuta a Owase, i suoi studi sono maturati a Tokyo, presso il College di Arti Visive, ora sta proseguendo gli studi di fotografia a New York presso LaGuardia Community College. Il suo portfolio è scandito da serie tutte suddivise per grandi filoni tematici, come il ritratto, la natura, gli animali e così via.

La cosa che rende singolare ogni suo scatto è una volontà di cercare sempre un ordine compositivo, anche quando ad esempio la fotografa si ritrova davanti ad uno scenario caotico e disordinato. Una serie su tutte mi ha colpita, parlo di Skylit, dove abbiamo numerose immagini di interni di abitazioni e strutture abbandonate. Nonostante la fotografa abbia immortalato luoghi ormai in disuso, molti dei quali anche quasi totalmente distrutti, l’ordine e la composizione non ci risultano confusionari, sono paradossalmente “ordinati”, dove ci sembra che ogni cosa sia al suo posto.

Molto probabilmente la centralità e la simmetria di ogni scatto contribuiscono a suggerirci queste sensazioni, dove luci e intensità dei toni sono abilmente calibrati dalla fotografa per darci questo tipo di sentore di “equilibrio e ordine”. Consiglio la visione di altre sue serie, come quelle intitolate Domesticated ed Echo Tree, se volete vedere altre immagini della fotografa vi consiglio di fare un salto nel suo spazio personale su Flickr.

Fotografie di Mitsuko Nagone

Fotografie di Mitsuko Nagone Fotografie di Mitsuko Nagone Fotografie di Mitsuko Nagone Fotografie di Mitsuko Nagone Fotografie di Mitsuko Nagone Fotografie di Mitsuko Nagone

Tamron 10-24mm per Sony e Pentax

giovedì, 25 giugno 2009

pubblicato da Derfy in: Sony Pentax

85d8fb0df9e88ea1c3da893c0a92b20c Tamron 10 24mm per Sony e Pentax

Tamron ha annunciato l’arrivo del suo zoom Tamron 10-24 F/3.5-4.5 Di II per i sistemi di Pentax e di Sony.

L’obiettivo sarà distribuito in Giappone a partire dal 12 di giugno e poi arriverà anche in tutti gli altri mercati. Se qualcuno fosse interessato all’acquisto può leggere la recensione Tamron SP AF 10-24mm F3.5-4.5 Di II LD Aspherical.

Sul sito dell’azienda sono presenti tutte le informazioni specifiche e la disposizione dei gruppi ottici.

Via | DPReview

Le donne del mare di Yoshiyuki Iwase

domenica, 7 giugno 2009

pubblicato da Cut-tv in: Grandi fotografi Mostre e gallerie

Yoshiyuki Iwase_Ama_Bluff-gazing_1935

“Ama” in giapponese significa “donna del mare”, una donna capace di immergersi nelle profondità nell’oceano per raccoglierne i frutti, senza attrezzatura sofisticata o grandi imbarcazioni, profondamente a suo agio con gli elementi e l’ambiente circostante da non sentire l’esigenza di celarsi a sguardi indiscreti o convenzioni sociali.

Una donna d’altri tempi che vive con coraggio le gioie e le sofferenze del mare e conserva un fascino incredibile nell’immaginario contemporaneo, grazie anche al patrimonio iconografico lasciato da fotografi come il giapponese Yoshiyuki Iwase, segnalato proprio ieri su click, scomparso nel 2001 all’età di 97 anni e al quale la svizzera BachmannEckenstein JapaneseArt dedica una bella retrospettiva, fino al 20 giugno.

Lo stesso vale per chi ha la fortuna di trovarsi a Los Angeles, dove sempre fino al 20 giugno la Stephen Cohen Gallery espone alcune fotografie di Yoshiyuki Iwase nella collettiva Shibui: Six Japanese Photographers from 1920s to 2000, insieme al contributo fotografico di Kiichi Asano, Daido Moriyama, Gesshu Ogawa, Ken Ohara & Mikiko Hara. Sguardi interessanti che meritano di essere scoperti o ri-scoperti.

Ama di Yoshiyuki Iwase
Yoshiyuki Iwase_Ama_Gazing Out to Sea_1950 Yoshiyuki Iwase_Ama_friends 1953-55 Yoshiyuki Iwase_Ama_Hauling in Seaweed_1947 Yoshiyuki Iwase_Ama_Hauling Up a Fishing Boat_1950

Ricorderà la Pen F, la nuova Olympus – www.reflex.it

domenica, 31 maggio 2009

b43de908e492d6327ebce804c1262e4e Ricorderà la Pen F, la nuova Olympus   www.reflex.it 29.05.2009 – Sta per arrivare il momento di OLYMPUS. Dopo aver annunciato il formato Micro Quattro Terzi e presentato una sorta di prototipo alla Photokina dello scorso anno, la Olympus sta per lanciare una fotocamera strategica. Piccola, forse tascabile, ma con mirino elettronico tipo reflex ed obiettivi intecambiabili molto compatti, potrebbe rappresentare un nuovo standard per fotocamere di gamma medio alta. Il formato Micro Quattro Terzi è stato adottato in prima battuta da Panasonic con le due Lumix serie G dal design classico. Olympus invece si differenzierà con uno stile retrò ispirato alla sua Pen F reflex mezzo formato (18×24mm) con otturatore rotante ed una gamma di 20 obiettivi intercambiabili, che affascinò gli appassionati nel 1963. Secondo fonti giapponesi la distribuzione sarà quasi immediata. Un video sul sito asiatico di Olympus per i 50 anni del sistema Pen, si chiude con un ammiccante “arrivederci a presto”. Si chiamerà PEN anche la nuova digitale?

Leica riveste le M8 di bianco – www.reflex.it

domenica, 31 maggio 2009

2ac458f4eeaf9be631f5f7a85d7e6590 Leica riveste le M8 di bianco   www.reflex.it 20.05.2009 – Il bianco è trendy, il bianco è cool. L’idea l’ha rilanciata Pentax con la K-m bianca (più bella dal vero che in fotografia) ed ora è la volta di LEICA. Il bianco è il colore chic delle auto in Giappone, e quindi è possibile che con quel mercato in mente, dopo la versione verde Safari, la casa tedesca abbia pensato un’edizione di 275 pezzi in bianco della M8 (attenzione non M8.2) offerta con l’Elmarit-M 28mm f/2,8 ASPH cromato. La vernice impiegata ad alta resistenza e antigraffio e “respinge la sporcizia”, così spiega il comunicato dell’azienda, mentre il rivestimento del corpo è in cuoio bianco facilita la presa. Stesso cuoio per la tracolla con tanto di logo impresso. Tutti i comandi sono cromati in sintonia con la finitura dell’obiettivo. Ogni esemplare è identificato ad uno speciale numero di matricola e da un certificato di autenticità. Per vostra informazione e curiosità, il prezzo della Leica M8 White Edition è di 7500 euro, circa dieci volte quello della Pentax.

Sony annuncia tre Alpha reflex…www.reflex.it

domenica, 31 maggio 2009

476689a2ab7c8d48eb0d9a0bc480db79 Sony annuncia tre Alpha reflex...www.reflex.it 18.05.2009 – Piccola rivoluzione in casa SONY: il fabbricante giapponese ha annunciato, in un colpo solo, tre nuove reflex digitali Alpha di fascia economica, la a230, la a330 e la a380 che sostituiscono le precedenti a200, a300 ed a350. Le tre fotocamere al loro interno adottano gran parte delle soluzioni degli apparecchi dai quali derivano mentre, all’esterno vi sono invece delle novità, in particolare le dimensioni, decisamente più contenute, il design con finiture diverse per differenziare i tre modelli e nuovi menu di gestione semplificati e ricchi di grafici, più adatti ad una utenza che utilizza le compatte e quindi poco abituata alle reflex. Il modello a230, l’apparecchio base della nuova gamma di reflex Alpha, offre un sensore CCD da dieci megapixel ed il sistema di stabilizzazione incorporato. caf83485a4069ee81d91b19f2462d1c2 Sony annuncia tre Alpha reflex...www.reflex.itSony afferma che si tratta della più leggera reflex digitale con sistema di stabilizzazione attualmente in commercio. Il modello intermedio si chiama a330 ed offre sempre il sensore da dieci megapixel ma è dotata anche di Live View e di display posteriore da 2,7 pollici orientabile. Il terzo apparecchio della serie, il modello a380, deriva come caratteristiche dalla attuale a350 ed offre quindi un sensore CCD da 14,2 megapixel, la funzione Live View ed il display orientabile oltre ovviamente lo stabilizzatore d’immagine, come negli altri modelli della serie. Comune a tutti e tre gli apparecchi è il processore d’immagine Bionz ed anche i supporti di memoria che possono essere formato Memory Stick oppure SD. Numerose le caratteristiche secondarie tra cui l’autoscatto che consente di effettuare raffiche di tre o cinque fotogrammi in modo da fornire almeno una immagine corretta nella fotografia di gruppi di persone.

AL RIENTRO DAL TIBET LA MOSTRA FOTOGRAFICA “IMAGINE” CON ASTA DI BENEFICENZA

venerdì, 29 maggio 2009

manifesto-della-mostraLa viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri, di San Benedetto del Tronto, partecipa al Festival della Pace con la mostra “Imagine”, che si tiene dal 29 maggio al 7 giugno presso l’Hotel Calabresi in Piazza Giorgini a San Benedetto del Tronto, ingresso libero.
La mostra ci trasporta ai confini tra Nepal e Tibet, tra fratelli tibetani in esilio e soldati che pattugliano i confini.
La quotidianità appare sconvolta ma non rassegnata, in una tensione carica di dignità , aspettando che il mondo reagisca in maniera determinante.
Il 2 giugno alle ore 19.00 si terrà una asta di beneficenza delle foto , con battitore d’eccezione l’Assessore Paolo Canducci.
Il ricavato dell’asta andrà interamente devoluto dal Comune di San Benedetto del Tronto al SOCIAL WELFARE CENTRE BRIDDHASHRAM, che si trova a Pashupati, in Nepal.
E’ un centro che accoglie 245 anziani nepalesi, senza famiglia, o abbandonati. Il centro vive con aiuti e donazioni e parziale sostegno statale . Associazioni di volontariato internazionali mandano ragazzi e ragazze ad accudire gli anziani. Le condizioni di questi anziani , documentate da Raffaella Milandri, sono quanto mai precarie e miserevoli. Il centro si trova in un complesso di templi Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco: all’interno di esso gli anziani possono pregare, ma il sostegno della religione va rafforzato con aiuti umanitari sostanziosi.
Ad esempio, non hanno una cucina ma solo fuoco di legna e pentoloni. “Mi hanno profondamente toccato il cuore con i loro sorrisi disarmanti e il loro bisogno di contatto umano, oltrechè di beni di prima necessità . Grazie al Comune di San Benedetto, e ai partecipanti all’asta, conto di infondere in loro nuovi sorrisi e conforto.”

IL RIENTRO DAL TIBET
“Ogni volta che parto, metto in cantiere la possibilità di perdere tutto: bagaglio e salute. I rischi sono sempre molti. Ma il furto del mio portafoglio (con soldi, carta di credito e bancomat) a Lhasa mi ha colto alla sprovvista. Non tutto il male viene per nuocere : ho scoperto tutto il calore della generosità tibetana, e l’immediatezza della generosità degli italiani su Facebook (che seguivano il mio diario dal Tibet in diretta) . La mia guida tibetana mi ha restituito la mancia che gli avevo dato, i gestori tibetani dell’albergo mi hanno offerto vitto e alloggio gratis. Decine di persone su Facebook si sono mobilitate pronte a spedirmi soldi , bonifici, aiuti. Una bella esperienza, grazie ancora a tutti, dal profondo del mio cuore”
“Nel frattempo quando sono tornata in Nepal da Lhasa, era caduto il governo nepalese e mi sono trovata tra manifestazioni, scioperi, blocchi dei maoisti. In bocca al lupo ai nepalesi per risolvere i loro problemi davvero gravosi.”

raffaella-milandri-e-alcune-nonnine-del-centroL’AUTRICE
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa di San Benedetto del Tronto, indaga tra popoli e culture con estrema curiosità , ritraendo momenti carichi di intenso significato emozionale. «Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano che mi permette un temporaneo ma completo abbandono al modo di vivere dei popoli che sto visitando: mi permette di essere immersa incontaminata nella loro cultura e respirarne l’essenza. Io mi assimilo alle genti che studio per catturarne l’immagine autentica, perchè mi vedano come una di loro – non come un forestiero – adatto sempre i miei abiti e i miei gesti alla cultura locale.» “La mia è street photography, pura fotografia di strada.
Nessuna posa, né situazione creata o artificiale: ritraggo le persone e le situazioni così come sono, magari appostandomi per ore fino a far parte del paesaggio locale. Quando viaggio ho talvolta dei colpi di fulmine : alcune persone che incontro mi diventano personaggi. E’ un innamoramento vero e proprio, il sorriso, lo sguardo, il modo di fare. Mi apposto e cerco di avvicinarmi con discrezione per poter fare una foto e sapere la loro storia. L’autrice collabora con la Fototeca Storica Nazionale Gilardi (MI) ed ha all’attivo fotoreportage in Giappone, Australia, India, Nepal, Usa, Canada, Egitto e in vari paesi europei. In preparazione un libro sui suoi viaggi.

Per comunicazioni e contatti 335 6126630
email info@europrinters.it

NUOVO VIAGGIO IN SOLITARIA DI RAFFAELLA MILANDRI: DA NEPAL E TIBET COLLEGAMENTI SU FACEBOOK E MOSTRA FOTOGRAFICA “IMAGINE” PER IL FESTIVAL DELLA PACE

domenica, 26 aprile 2009
La viaggiatrice in solitaria e fotografa Raffaella Milandri,

di San Benedetto del Tronto, che sta preparando la mostra fotografica 

"Imagine" per fine maggio 2009, parte martedì 28 aprile per un viaggio tra
Nepal e Tibet.

 (continua...)

13.03.09 – Olympus vola nello spazio

venerdì, 13 marzo 2009

Per festeggiare il novantesimo anniversario Olympus si è fatta un regalo: l’Olympus Space Project. Per questa occasione il Dr Koichi Wakata, un astronauta della Japanese Aerospace Exploration Agency (JAXA*) utilizzerà la reflex digitale Olympus E-3 e gli obiettivi ZUIKO DIGITAL per immortalare la Terra dallo spazio. Le foto fatte dal Kibo, il modulo sperimentale giapponese all’interno dell’International Space Station (ISS), saranno poi pubblicate sul sito web Olympus ed esposte in mostre fotografiche. Il Dr Wakata e la sua E-3 raggiungeranno la ISS con il prossimo lancio dello Space Shuttle Discovery.

Olympus Space Project
Nell’ottobre 2009 Olympus Corporation celebrerà il suo 90° anniversario. Inizialmente specializzata nei microscopi, Olympus è poi diventata leader dell’innovazione nel campo dell’imaging e delle scienze biomedicali – settori tecnologici il cui denominatore comune è ed è stata l’eccellenza delle ottiche.

Nella sua attività, Olympus ha sempre dedicato una attenzione speciale anche all’ambiente. Utilizzando immagini che mostrassero gli effetti del surriscaldamento globale sul territorio e sulla natura, Olympus ha contribuito a richiamare l’attenzione su questi temi.

Il Kibo è un modulo sperimentale giapponese all’interno della ISS. E’ il primo modulo giapponese realizzato per prevedere anche periodi lunghi di permanenza di astronauti come il Dr Koichi Wakata della JAXA. Mentre soggiornerà nel Kibo, l’astronauta scatterà immagini della Terra utilizzando la E-3 di Olympus e gli obiettivi ZUIKO DIGITAL che sono stai adattati all’uso particolare di questa missione.

Olympus E-3 e obiettivi ZUIKO DIGITAL

Realizzata per i fotografi professionisti e per i veri appassionati, la E-3 combina immagini di qualità con affidabilità. Il corpo in magnesio a prova di polvere e di pioggia della ammiraglia E-System è stato realizzato per sopportare le condizioni di ripresa più complesse. Oggi  dimostrerà a quale livello può arrivare: la E-3 “Fatta per l’estremo” è perfettamente utilizzabile anche nello spazio.

E se si utilizza la E-3 con gli obiettivi ZUIKO DIGITAL standard QuattroTerzi, la nitidezza e la brillantezza delle immagini sono sempre garantite. Per questa missione spaziale saranno adattati due obiettivi della professionale: lo ZUIKO DIGITAL 11-22mm 1:2,8-3,5 e il ED 50-200mm 1:2,8-3,5 SWD. Realizzati nei laboratori di TATSUNO, questi obiettivi offrono un’ampia escursione focale (dal grandangolo al super tele) e sono a prova di polvere e spruzzi.

L’equipaggiamento Olympus Space Project
Reflex digitale: Olympus E-3
Obiettivi QuattroTerzi:
ZUIKO DIGITAL 11-22mm 1:2,8-3,5
ZUIKO DIGITAL ED 50-200mm 1:2,8-3,5 SWD
Porta batteria: HLD-4

Fonte Google News


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