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Articoli marcati con tag ‘giappone’

Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

martedì, 25 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
Leggi tutto
Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

Fonte Google News

Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

martedì, 25 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
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Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

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24.05.10 – Canon, 40milioni di EOS

lunedì, 24 maggio 2010

La serie EOS, la cui sigla è l’acronimo di Electro Optical System, oltre ad essere il nome della dea greca dell'alba, è stata introdotta nel 1987. Dal suo lancio ventitré anni fa, il sistema EOS ha registrato una serie di innovativi progressi tecnologici, mentre l’accelerazione della domanda da parte degli utenti ha portato a un aumento dei ritmi di fabbricazione, giungendo a una produzione totale di oltre 40 milioni di unità, di cui circa la metà digitali.

La pietra miliare appena superata segna anche il periodo di produzione più rapido di sempre nella storia della gamma EOS:
• Nel 1987 viene lanciata la prima reflex EOS, EOS 650, prodotta presso lo stabilimento Canon a Fukushima, Giappone
• Nel 1997 la produzione di fotocamere EOS aveva superato i 10 milioni, raggiungendo questo traguardo nei primi 10 anni
• Nel 2003, è stata prodotta la 20milionesima fotocamera EOS, raddoppiando il dato di produzione precedente, 10 milioni in soli sei anni
• Nel dicembre 2007, 20esimo anniversario della serie EOS, la produzione di fotocamere reflex EOS raggiunge i 30 milioni di unità; solo quattro anni dopo il superamento dei 20 milioni di EOS
• Nell’aprile 2010, Canon ha raggiunto l’attuale pietra miliare, passando da 30 a 40 milioni di unità in soli due anni e quattro mesi.

La serie EOS è stata lanciata come un sistema fotografico reflex autofocus completamente innovativo che incorporava per la prima volta un innesto elettronico macchina-obiettivo e che consentiva un completo controllo elettronico di tutto il sistema.

L’alta velocità di reazione e il facile impiego del sistema EOS hanno continuato ad evolversi e perfezionarsi con fotocamere sempre più prestazionali divenute spesso punti di riferimento assoluto, come il modello professionale EOS-1 del 1989 e la compatta EOS 500 del 1993, che assieme hanno contribuito ad ampliare il consenso nei confronti di Canon da parte dei fotografi, indipendentemente dal loro livello d’esperienza.

Impegno costante
In seguito all'introduzione di EOS D30 nel 2000, Canon ha sviluppato una serie di tecnologie avanzate allo scopo di ottenere la migliore qualità d’immagine possibile. Tra queste, i sensori CMOS, i processori digitali ad alte prestazioni DIGIC e un’ampia gamma di obiettivi EF.

Canon inoltre ha raggiunto un significativo traguardo nella produzione di obiettivi nel 2009, con la fabbricazione del 50 milionesimo obiettivo EF, a seguito di un’incredibile richiesta che ha visto oltre 10 milioni di obiettivi prodotti in poco meno di due anni.

Nel febbraio di quest’anno, Canon ha ulteriormente ampliato la sua gamma di reflex con il lancio di EOS 550D, una rivoluzionaria reflex digitale consumer, con un sensore CMOS da 18 megapixel, gamma ISO estesa e video Full HD.

Canon continua a impegnarsi per produrre dispositivi innovativi che consentano ai fotografi non solo di scattare fotografie, bensì di fornire loro tecnologie e funzionalità per raccontare le proprie storie con la migliore qualità d'immagine possibile.

Fonte Google News

24.05.10 – Canon, 40milioni di EOS

lunedì, 24 maggio 2010

La serie EOS, la cui sigla è l’acronimo di Electro Optical System, oltre ad essere il nome della dea greca dell'alba, è stata introdotta nel 1987. Dal suo lancio ventitré anni fa, il sistema EOS ha registrato una serie di innovativi progressi tecnologici, mentre l’accelerazione della domanda da parte degli utenti ha portato a un aumento dei ritmi di fabbricazione, giungendo a una produzione totale di oltre 40 milioni di unità, di cui circa la metà digitali.

La pietra miliare appena superata segna anche il periodo di produzione più rapido di sempre nella storia della gamma EOS:
• Nel 1987 viene lanciata la prima reflex EOS, EOS 650, prodotta presso lo stabilimento Canon a Fukushima, Giappone
• Nel 1997 la produzione di fotocamere EOS aveva superato i 10 milioni, raggiungendo questo traguardo nei primi 10 anni
• Nel 2003, è stata prodotta la 20milionesima fotocamera EOS, raddoppiando il dato di produzione precedente, 10 milioni in soli sei anni
• Nel dicembre 2007, 20esimo anniversario della serie EOS, la produzione di fotocamere reflex EOS raggiunge i 30 milioni di unità; solo quattro anni dopo il superamento dei 20 milioni di EOS
• Nell’aprile 2010, Canon ha raggiunto l’attuale pietra miliare, passando da 30 a 40 milioni di unità in soli due anni e quattro mesi.

La serie EOS è stata lanciata come un sistema fotografico reflex autofocus completamente innovativo che incorporava per la prima volta un innesto elettronico macchina-obiettivo e che consentiva un completo controllo elettronico di tutto il sistema.

L’alta velocità di reazione e il facile impiego del sistema EOS hanno continuato ad evolversi e perfezionarsi con fotocamere sempre più prestazionali divenute spesso punti di riferimento assoluto, come il modello professionale EOS-1 del 1989 e la compatta EOS 500 del 1993, che assieme hanno contribuito ad ampliare il consenso nei confronti di Canon da parte dei fotografi, indipendentemente dal loro livello d’esperienza.

Impegno costante
In seguito all'introduzione di EOS D30 nel 2000, Canon ha sviluppato una serie di tecnologie avanzate allo scopo di ottenere la migliore qualità d’immagine possibile. Tra queste, i sensori CMOS, i processori digitali ad alte prestazioni DIGIC e un’ampia gamma di obiettivi EF.

Canon inoltre ha raggiunto un significativo traguardo nella produzione di obiettivi nel 2009, con la fabbricazione del 50 milionesimo obiettivo EF, a seguito di un’incredibile richiesta che ha visto oltre 10 milioni di obiettivi prodotti in poco meno di due anni.

Nel febbraio di quest’anno, Canon ha ulteriormente ampliato la sua gamma di reflex con il lancio di EOS 550D, una rivoluzionaria reflex digitale consumer, con un sensore CMOS da 18 megapixel, gamma ISO estesa e video Full HD.

Canon continua a impegnarsi per produrre dispositivi innovativi che consentano ai fotografi non solo di scattare fotografie, bensì di fornire loro tecnologie e funzionalità per raccontare le proprie storie con la migliore qualità d'immagine possibile.

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Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

sabato, 22 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
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Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

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Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

sabato, 22 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
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Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

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Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

venerdì, 21 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
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Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

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Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

martedì, 18 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
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Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

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Sony DSC-W350D: 14 MP e brillanti incastonati

martedì, 18 maggio 2010

Cosa può la tecnologia, in una fotocamera, più di un design impreziosito da motivi floreali, brillanti incastonati e una custodia elegante? Ovviamente nulla, se il target del prodotto è quello femminile.
Battute a parte, è proprio al gentil sesso che Sony ha pensato per la realizzazione della nuova DSC-W350D, debuttata nei giorni scorsi sul territorio giapponese …
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Autore: Cristiano Ghidotti
Tags: sony cybershot, sony dsc w350d

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Viaggio in solitaria….in 1000 su Facebook

sabato, 15 maggio 2010

Dopo Australia, Alaska, Botswana, Nepal, Tibet, Giappone etc
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa umanitaria,
parte il 17 maggio per l’ennesimo viaggio in solitaria,
questa volta in Orissa, nell’est dell’India.
In questa zona esiste un popolo indigeno che ha una
collina sacra (come in Avatar) piena di bauxite , ed è in pericolo di sopravvivenza.
La Milandri si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come
strumento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e di
problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra in particolare sui popoli indigeni,
vittime di un inesorabile processo di estinzione laddove le risorse delle
loro terre ancestrali scatena gli appetiti dei potenti.
Recentemente ha proposto un filmato “Tra la perduta Gente” in solidarietà
ai Boscimani del Kalahari. Dice l’autrice:
“Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”
-VIAGGI MEDIATICI
Ha già viaggiato su Facebook in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, da
Tibet, Nepal e Botswana ,
con molto seguito di pubblico, curioso dei vari aspetti: donna sola in
viaggio, cultura, foto e filmati dei luoghi.
Questo nuovo viaggio, in compagnia virtuale di circa 1000 persone, è su
Facebook a questo link
http://www.facebook.com/event.php?eid=112992125406221&ref=mf
Durante il viaggio ci saranno collegamenti in Italia
sia webcam che radiofonici dalla viaggiatrice.

“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi
immergo “incontaminata”
nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale
ideale per la mia ricerca.
Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale.
Ho un profondo rispetto per le diverse religioni e culture in tutte le
loro esternazioni.
Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad
esempio oltre
il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un
fiume, rischiando l’ipotermia”

Raffaella Milandri in Gujarat


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