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Articoli marcati con tag ‘La Cultura’

01.12.10 – Al TFF omaggio a Mario Monicelli

mercoledì, 1 dicembre 2010
listen it it 01.12.10   Al TFF omaggio a Mario Monicelli

7736c 3871 01.12.10   Al TFF omaggio a Mario MonicelliC'è una variazione di programma per il Torino Film Festival. Oggi la proiezione delle 17.30 – Homme au bain – viene anticipata alle 10.30 al cinema Ambrosio e lascia il posto nel pomeriggio a I Compagni di Mario Monicelli, sempre nello stesso cinema. 

Con Mario Monicelli è scomparso un grande pezzo del cinema e della cultura italiana.

 

 

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21.10.10 – Il Giappone a Lugano

giovedì, 21 ottobre 2010
listen it it 21.10.10   Il Giappone a Lugano

 21.10.10   Il Giappone a LuganoDue mostre dischiuderanno le porte della storia iconografica del Giappone, dalle sue origini nel XIX secolo, fino alla contemporaneità, con una delle personalità più rilevanti dell'universo fotografico internazionale. Ineffabile perfezione. La fotografia del Giappone. 1860-1910, in programma a Villa Ciani, e Araki Love and Death al Museo d'Arte di Villa Malpensata, sono un'ideale punto di partenza da cui iniziare l'itinerario della grande manifestazione NIPPON in programma a Lugano dal 23 ottobre al 20 febbraio.

0cc6a 3809 21.10.10   Il Giappone a LuganoNIPPON
Quattro mostre e numerosi eventi compongono un percorso che coinvolge gli spazi espositivi più prestigiosi della città e illustra la cultura del Giappone: dalle origini dell'arte e dalle antiche tradizioni fino alle forme artistiche più contemporanee, inclusi i grandi interpreti della fotografia.

Le due Grandi Mostre:
A Villa Ciani – dal 23 ottobre 2010 al 27 febbraio 2011 – sarà allestita INEFFABILE PERFEZIONE. La fotografia del Giappone. 1860-1910. Curata da Francesco Paolo Campione, direttore del Museo delle Culture di Lugano, e da Marco Fagioli, coprodotta Giunti Arte mostre musei con il Museo delle Culture di Lugano, l'esposizione proporrà quasi 200 fotografie (prevalentemente stampe all'albumina, acquerellate a mano) dei maggiori fotografi della seconda metà dell'Ottocento, provenienti da una collezione privata costituita da un appassionato cultore d'arte italiano, considerata la più grande raccolta del genere esistente al mondo, superiore anche a quella conservata all'Università di Nagasaki.

Ineffabile perfezione presenterà alcuni capolavori di uno dei più importanti capitoli della storia della fotografia, conducendo il visitatore a immergersi nelle diverse tematiche della cultura e dell'arte del Giappone, proprio nel periodo in cui, abbandonando un isolamento che durava da trecento anni, il Paese del Sol levante si apriva all'America e all'Europa, influenzando con le immagini e le espressioni della sua creatività il gusto dell'intero Occidente.

Il percorso espositivo, organizzato per sezioni indagherà la rappresentazione del paesaggio e la natura "educata" dalla cultura, il gusto dell'esotismo e il profondo rapporto tra la fotografia e le stampe del ukiyo-e, l'immagine della donna colta nei molteplici aspetti della bellezza sublime, come in quello dei mestieri e delle attività della casa, della bottega e dei campi e della donna di piacere. O ancora, i grandi interpreti della fotografia giapponese e straniera, come Kusakabe Kimbei, considerato il maestro nel realizzare sofisticate fotografie all'albumina colorate a mano.

L'esposizione è completata dalla presenza di una cinquantina di opere d'arte e di raffinati oggetti di cultura materiale provenienti da prestigiose collezioni private. Fra questi, una magnifica armatura di Samurai del XV secolo, alcune preziose sculture di carattere religioso, una raffinatissima selezione di abiti maschili e femminili e una scelta di sedici straordinarie maschere del teatro N?. Catalogo Giunti arte mostre musei.

L'analisi sulla fotografia giapponese giungerà fino alla contemporaneità più attuale con la mostra ARAKI Love and Death, in programma al Museo d'Arte, Villa Malpensata – dal 23 ottobre 2010 al 20 febbraio 2011 – che presenterà le immagini di Nobuyoshi Araki, uno degli artisti più noti e celebrati al mondo. Curata da Fuyumi Namioka, la retrospettiva di Lugano, una delle pochissime organizzate da un museo europeo, ne ripercorre la carriera documentando tutti i temi sviluppati, proponendo anche una serie di scatti inediti, realizzati dal fotografo giapponese nelle settimane immediatamente precedenti la mostra ed esposte a Lugano in assoluta anteprima.

La fotografia di Araki esprime e riattualizza molti dei temi che più strettamente si legano alla cultura giapponese. A Villa Malpensata verranno esposte oltre alle serie autobiografiche, come Sentimental Journey e Winter Journey che narrano per immagini la storia dal tragico finale della relazione dell'artista con la moglie, anche i paesaggi urbani (Cityscapes), le foto di cieli, le immagini di fiori, di cibo e naturalmente i nudi femminili cui, più che a ogni altro soggetto, si lega la sua fama. Da questo elenco emerge fino a che punto l'opera di Araki esprima la cultura giapponese, nell'esaltazione del mutare delle stagioni, della bellezza caduca dei fiori e della sensualità femminile.

Le foto dell'artista non si limitano a una semplice registrazione di questi soggetti, ma rendono evidente e quasi tangibile, anche agli occhi di un occidentale, il carattere conturbante che essi assumono nella cultura nipponica. A contraddistinguere i suoi lavori vi è anche l'urgenza di catturare il continuo mutare della realtà attraverso una documentazione fotografica serrata. Tale urgenza è restituita in mostra dalle numerose polaroid scattate da Araki nel corso degli anni e allestite in modo da formare un grande mosaico.

Scopri la mostra su: www.ineffabileperfezione.com
Scopri il programma completo di Nippon su: www.nipponlugano.ch

SEDI:
Villa Ciani Parco Ciani CH – 6900 Lugano
Tel: +41 (0)58 866 72 14
Orari: Ma – do 10.00-18.00 Lunedì chiuso

Museo d'Arte Riva Caccia 5 CH – 6900 Lugano
Tel: +41 (0)58 866 72 14
Orari: Ma – do 10.00-18.00 Lunedì chiuso

Museo Cantonale d'Arte e Parco di Villa Ciani
Via Canova 10 CH – 6900 Lugano
Tel: +41 (0)91 910 47 80
Orari: Ma – 14.00-18.00 Me Me – do: 10.00-18.00 Lunedì chiuso

Museo delle Culture
Via Cortivo 24-28 CH – 6976 Castagnola
Tel: +41 (0)58 866 69 60
Orari: Ma – do 10.00-18.00 Lunedì chiuso

INGRESSO: Intero Singolo Fr. 12 – Intero Cumulativo Fr. 36 – Ridotto Singolo, AVS e over 65 anni, gruppi e studenti 17-25 anni Fr. 8. Ridotto Cumulativo, AVS e over 65 anni, gruppi e studenti 17-25 anni Fr. 24. Ragazzi fino a 16 anni accompagnati Fr. 0 CLP

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21.10.10 – Fotografica 2010, IV edizione

giovedì, 21 ottobre 2010
listen it it 21.10.10   Fotografica 2010, IV edizione

Prenderà il via a Milano presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia in piazza Tito Lucrezio Caro, la quarta edizione di Fotografica. La settimana Canon della fotografia e del video, l’iniziativa voluta da Canon per sviluppare e sostenere la cultura dell’immagine, aperta a tutti coloro che, per professione o passione, desiderano aggiornarsi su tendenze, stili, arte e cultura.

 

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Il successo riscosso lo scorso anno – con la partecipazione di circa 7mila visitatori in soli quattro giorni – ha portato Canon ad aggiungere un’ulteriore giornata estendendo l’appuntamento a cinque giorni, ovvero dal 24 al 28 novembre 2010.

Aperta al pubblico gratuitamente, Fotografica10 rappresenta un ponte verso il mondo della fotografia e del video all’interno di un contesto aperto e stimolante che permette un confronto continuo tra coloro che vogliono condividere una passione o cercano riscontri da esperti e professionisti. La presenza di personaggi di grande spessore, in un evento unico nel panorama italiano, consentirà di affrontare le varie tematiche con la necessaria autorevolezza e competenza.

Raccontare il proprio mondo
Il tema di questa edizione è “Raccontare il proprio mondo”, presentato durante la serata di inaugurazione, sarà il filo conduttore di tutti gli incontri di Fotografica10. Questi saranno rivolti e dedicati sia all’utenza consumer, che vive prevalentemente la fotografia come racconti di propri ricordi e momenti indimenticabili, sia a quella professionale che invece ha il compito, attraverso il proprio lavoro e la condivisione delle immagini, di raccontare il mondo.

Questo tema offrirà anche lo spunto per aggiornare neofiti, appassionati e professionisti, con il dovuto livello di approfondimento, sulle nuove tecnologie Canon e del digital imaging, sulle tendenze e innovazioni, e come queste consentono, sempre più facilmente, di raccontare e condividere il proprio mondo. L’iniziativa Fotografica ideata da Canon diventa senza dubbio un appuntamento studiato ad hoc per creare occasioni di confronto.

Fotografica Pro Solution
La sempre maggiore partecipazione da parte di un pubblico professionale e di alto profilo, ha suggerito agli organizzatori di dedicare due intere giornate esclusivamente ai fotografi professionisti, in cui questi si possano aggiornare e confrontare. Fotografica Pro Solution si svolgerà il 25 e il 26 novembre dalle ore 10 alle ore 17, offrendo incontri e seminari tagliati per l’utente professionale durante i quali saranno trattati approfondimenti di tecnica e di prodotto, aggiornamenti sul mercato della fotografia professionale, sulle tendenze e sulle evoluzioni del panorama italiano.

Le iniziative
Profilo d’Autore: Approfondimenti quotidiani dedicati ad importanti nomi di fama internazionale della fotografia, durante i quali verranno presentati e svelati i protagonisti, uno per appuntamento, della fotografia italiana e internazionale. Questi racconteranno la propria esperienza condividendo con il pubblico di Fotografica10 i momenti più importanti della loro carriera.

Tra i personaggi:
Gabriele Basilico è uno dei più noti fotografi documentaristi europei, ma la sua ricerca spazia ben al di là di questi confini diventando un punto di riferimento obbligato per quanti oggi si occupano di fotografia e di urbanistica.
Francesco Cito, fotografo eclettico, come lui ama definirsi, è uno dei nomi più celebri del fotogiornalismo italiano. Testimone degli eventi che hanno sconvolto i paesi arabi e dell’Est Europa, è stato anche autore di importanti lavori sulla mafia e sulla camorra in Italia.
Mario Cresci fotografo, artista, visual designer e docente universitario. Nella sua lunga carriera ha sperimentato la fusione tra fotografia, disegno, pittura e anche performance video.
Giorgia Fiorio, fotografa di fama internazionale autrice di numerosi reportage e mostre. I suoi lavori riguardano principalmente i progetti personali a lungo termine, a carattere umanistico.
Thorsten Milse fotografo free-lance tedesco: nei suoi viaggi racconta la natura, gli animali, i paesaggi e culture dei luoghi che visita. Milse ha ricevuto diversi riconoscimenti nel suo campo e dal 2008 fa parte del programma Ambassador di Canon.
Toni Thorimbert, fotografo acclamato in tutto il mondo, nella sua carriera ha sperimentato diversi ambiti della fotografia proponendosi come reporter, ritrattista, fotografo di moda e art director.
Sergio Rubini attore e regista, si racconterà al pubblico di Fotografica10 ripercorrendo la sua carriera, e riportando la sua esperienza nel cinema dietro la macchina da presa.

Dibattiti

Ogni giorno si alterneranno incontri e dibattiti con temi legati all’immagine, affrontati, approfonditi e interpretati da importanti nomi della fotografia, del fotogiornalismo e della critica.

“Word Press Photo” il prestigioso premio di fotogiornalismo che nella recente edizione registra l’affermazione di 10 fotografi italiani.
“Fotografia di viaggio” con il fotografo Marco Santini
“Fotografia e cinema” con Fabio Lovino, uno dei più importanti fotografi italiani dello show business & celebrities
“Le idee e i progetti. Come usare la creatività al servizio della buona fotografia” con il fotografo Settimio Benedusi
“Martina Colombari IN-VISIBLE”, un incontro con Martina Colombari che esporrà una sua produzione sull’autoritratto curata da Settimio Benedusi e Denis Curti
Immagini e musica” con il musicista Mauro Pagani
“Fotografia come reportage e documentario” con il fotografo Martino Lombezzi
“Tra insegnamento e apprendimento della Fotografia, verso la vita” con il giornalista e critico della fotografia Maurizio Rebuzzini
“Fotografia sociale” con la partecipazione delle organizzazioni umanitarie CESVI e EMERGENCY.

EOS Discovery
I seminari EOS Discovery sono un ciclo di incontri destinati ai fotoamatori per approfondire il mondo EOS, per farsi inspirare dai professionisti e incontrare altri appassionati.

Lettura portfolio: FOTO e VIDEO
Noti critici si alterneranno nella visione individuale dei lavori fotografici e video. Ogni partecipante, previa iscrizione, avrà a disposizione 30 minuti per approfondire aspetti del proprio lavoro, trarre spunti e consigli utili per continuare o intraprendere il percorso di fotografo o videomaker professionista.

Workshop Tecnici
Ogni giorno si svolgeranno incontri e workshop tecnici che approfondiranno diverse tematiche legate al digital imaging. I contenuti di questi corsi spazieranno dall’approfondimento delle tecniche di fotografia, videoripresa e stampa, alla discussione di tematiche e trend che caratterizzano il mondo dell’immagine.

Shooting: Foto e Video
In quest’area ci sarà a disposizione un vero e proprio set nel quale diversi professionisti si alterneranno per fornire preziosi insegnamenti e consigli per lo shooting fotografico e video. Il pubblico potrà quindi sbizzarrirsi in scatti creativi sia con la propria attrezzatura sia provando le nuove reflex digitali e videocamere Canon.

Area Touch&Try
Un’area all’interno di Forma sarà interamente dedicata alla dimostrazione al pubblico di tutte le ultime novità del catalogo Digital Imaging di Canon e che riguardano quindi il mondo del foto, del video e della stampa. Per il pubblico questa sarà anche l’occasione per incontrare personale esperto dell’Azienda al quale sottoporre i propri dubbi o domande, e ricevere consigli e spiegazioni tecniche.

Canon Passion Suite
Fotografica10 sarà anche un’importante occasione in cui chiedere approfondimenti sul pacchetto di servizi Canon Passion Suite, creati ad hoc per coloro che vogliono andare oltre al semplice acquisto di un prodotto, ma desiderano tenersi costantemente aggiornati sulle nuove tecnologie e sulle opportunità per condividere le proprie passioni, o semplicemente desiderano mettere al sicuro il proprio acquisto.

Mostre
Le mostre e le proiezioni che il pubblico potrà visionare durante tutti i giorni della manifestazione saranno ad ingresso libero. I progetti esposti o proiettati toccheranno temi diversi spaziando dal sociale, al reportage e al documentario.

Premio Canon Giovani Fotografi
In mostra una selezione dei vincitori degli undici anni di questo Premio diventato ormai un punto di riferimento del settore, e un appuntamento consolidato per scovare e premiare esordienti artisti della fotografia.

Immaginari di confine
I nuovi immaginari sociali e politici in relazione alla Fortezza/Spazio Europa in una doppia esposizione multimediale delle produzioni video e fotografiche realizzate lungo i confini meridionale e orientale dell'UE: Mare Nostrum di Andrea Kunkl, Giuseppe Fanizza e Giorgia Serughetti e East of West di Valentina Anzoise e Stefano Marras.

Somalia – Un paese nell'area off limits di Galkayo
Il progetto di Fulvio Zubiani documenta la formazione professionale, la realtà dei campi di sfollati e soprattutto l'intervento sanitario dell’organizzazione umanitaria CESVI che si concentra su mamme e bambini. Il tutto, in un contesto di emergenza estrema ed endemica – forse la più viva nel contesto africano.

Umanità
La retrospettiva dedicata a Gianni Giansanti vuol celebrare così uno dei maestri del fotoreportage italiano, che salì alla ribalta a soli 21 anni con il celebre scatto esclusivo del ritrovamento del corpo di Aldo Moro in Via Caetani a Roma nel 1978. Quello scatto gli valse una menzione d'onore al World Press Photo dello stesso anno.

Martina Colombari IN-VISIBILE
Un progetto speciale a cura di Settimio Benedusi e Denis Curti. Martina accetta la sfida e si lancia nel mondo della fotografia, la sua è un’esplorazione intima, un guardarsi allo specchio alla ricerca di un estetica capace di confrontarsi con i contenuti e i valori.

CliCiak – Fotografia e Cinema
Mostra del tredicesimo concorso nazionale per fotografi di scena. L’esposizione CliCiak, curata da Antonio Maraldi è frutto di un’ampia selezione degli scatti presentati. Il concorso CliCiak è promosso dal Centro Cinema Città di Cesena, istituzione del Comune di Cesena impegnata da anni nella raccolta e nella valorizzazione del lavoro dei fotografi di cinema.

Fotografie dal mondo
Proiezione delle migliori immagini dell’anno raccolte dall’agenzia Reuters.

Villaggio Tutto Digitale:
Dopo il successo riscosso durante Photoshow 2010, torna – in occasione di questa edizione di Fotografica – il Villaggio Tutto Digitale, un evento fra esposizione e formazione, ove si potrà “osservare, ascoltare, imparare”. Il Villaggio Tutto Digitale sarà caratterizzato da un’area interamente dedicata ad iniziative legate al mondo video. In mostra opere (corti, medio e lungometraggi, videoclip, showreel, documentari) realizzate da videomaker indipendenti e professionisti, raccolte e selezionate attraverso le riviste e i siti web e social network del gruppo editoriale Motoperpetuopress (Tutto Digitale, Alta Definizione Cinema & TV HD, Technoshopping), organizzatore del villaggio.

Il programma degli incontri prevede quattordici diversi interventi, per analizzare il mondo videotelevisivo e digital cinema a 360°. Saranno previste lezioni di ripresa dedicate agli elementi del linguaggio audiovisivo, ai principi di ripresa, alle inquadrature e ai movimenti di macchina, all'illuminazione di base, all’estetica del montaggio, e live set realizzati in collaborazione con i docenti della Fondazione Milano – Scuola Milano Cinema e Televisione.

Il quadro è arricchito da incontri con autori, registi e videomaker che forniranno preziose testimonianze dei metodi di lavorazione nelle varie situazioni di ripresa: clip, documentari, film a budget zero. Non mancheranno approfondimenti tecnici, a cura della redazione della rivista Tutto Digitale. Infine, per l’intera durata del Villaggio, saranno a disposizione dei visitatori servizi di lettura ed analisi Portfolio Video digitali.

FOTOGRAFICA10
• MILANO 24 Novembre – 28 Novembre
• Orari: 24, 25 e 26 novembre h. 18.00-22.00 / 27 e 28 novembre h. 10.00-22.00
• Inaugurazione 24 novembre ore 18.00, Sala della vetrata
• Sede: Forma – Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
• Sedi satellite a pochi metri da Forma: Spazio Custodi e Istituto Tecnico Industriale Statale G. Feltrinelli
• Fotografica Pro Solution: 25 e 26 novembre h. 10.00-17.00 (ingresso con invito)
• Come arrivare: Tram: 3, 9, 15, 29, 30 Bus: 59, 79 Filobus: 90, 91 Metropolitana: Linea Verde, Porta Genova Per il calendario completo delle iniziative www.canon.it/fotografica

 

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20.10.10 – Sarrau Photo Win, i vincitori

mercoledì, 20 ottobre 2010
listen it it 20.10.10   Sarrau Photo Win, i vincitori

La parola fotografia fa ormai implicitamente rima con indagine, osservazione rivolta contemporaneamente a più ambiti: le dinamiche sociopolitiche, le trasformazioni antropologiche, l’intimità dell’essere umano. Un compito complesso che la fotografia persegue indossando, di volta in volta, abiti e metodologie diversi per raggiungere un preciso obiettivo: capire e testimoniare una realtà in continuo mutamento.

Su Palatu, consapevole di questa “esigenza d’indagine”, scommette sulla multidisciplinarietà della fotografia unita però all’autorialità dei progetti. Proprio per favorire lo sviluppo e la circolazione di progetti realizzati da autori che sappiano raccontare e rappresentare il mondo contemporaneo attraverso le più varie tecniche fotografiche, Su Palatu ha bandito un premio fotografico internazionale, Surrau Photo Win, nato dalla forte sinergia con un’altra importante realtà locale, le Vigne Surrau di Arzachena.

Lo scopo del premio è semplice seppure ambizioso: presentare una panoramica della cultura contemporanea; sostenere progetti originali e di evidente qualità; garantire presitigio e visibilità internazionale al fotografo vincitore; offrire occasioni di incontro e dibattito; promuovere la fotografia d’autore.

14 operatori culturali tra i più influenti nel panorama della fotografia internazionale hanno segnalato 60 fotografi. Di questi, 36 sono stati visionati da una giuria internazionale. Oltre al presidente delle Vigne Surrau Martino Demuro, al presidente del Premio Salvatore Ligios e al direttore di Su Palatu Sonia Borsato, la giuria era composta da Arianna Rinaldo, photoeditor di D-la repubblica delle donne; Enrica Viganò, curatrice e critico fotografico; Paul Wombell, figura leader della fotografia contemporanea inglese; Elio Grazioli, direttore del Festival della fotografia di Reggio Emilia.

La giuria ha composto una shortlist di 5 nomi. Penny Klepuszewska (GB), Eva Leitolf (D), Giuliano Matteucci (I), Jonas Petronis (LT), Massimiliano T. Rezza (I)

 

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Penny Klepuszewska

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Jonas Petronis 
 
 
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Massimiliano T. Rezza
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Giualiano Matteucci

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Eva Leitolf


Sabato 23 ottobre alle ore 18
, presso la CANTINA VIGNE SURRAU ad Arzachena verrà proclamato il vincitore al quale andrà un premio di 5.000 €. Nell’occasione verrà presentata una selezione dei lavori fotografici dei cinque finalisti, che sono documentati da un catalogo edito dalla Soter editrice. Saranno presenti i fotografi e i membri della giuria. Interverranno Fedele Sanciu presidente Provincia Olbia-Tempio, Giovanni Pileri vicepresidente Provincia Olbia-Tempio, Bruno Farina assessore Cultura Provincia Sassari, Piero Filigheddu sindaco Comune Arzachena, Quirico Meloni sindaco Villanova Monteleone, Sonia Borsato direttore Su Palatu, Salvatore Ligios presidente del premio, Martino Demuro presidente Vigne Surrau.

Dopo l’esposizione negli spazi delle Vigne Surrau, la mostra verrà esposta a Su Palatu di Villanova Monteleone. Per informazioni: tel. 079 961005 / cell. 3346516049 e-mail: supalatu@gmail.com

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Concorso fotografico nazionale "John Lennon"

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it Concorso fotografico nazionale "John Lennon"

CONCORSO FOTOGRAFICO NAZIONALE PER IMMAGINI DIGITALI
“IMAGINE – IMMAGINI PER RICORDARE
JOHN LENNON, MUSICISTA, POETA E PACIFISTA”
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Castelnuovo Rangone (MO) in collaborazione
con il Gruppo Fotografico l’IMMAGINE di Castelnuovo Rangone, in occasione del
trentennale della morte di John Lennon e del venticinquennale dell’intitolazione
dell’omonimo parco alla sua figura di musicista, poeta e pacifista, organizza un concorso
fotografico nazionale per immagini digitali dal titolo “Imagine – Immagini per ricordare
John Lennon, musicista, poeta e pacifista”.
LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO E’ GRATUITA E APERTA A TUTTI I FOTOAMATORI
1° Premio: Buono acquisto del valore di € 500,00 presso lo Studio Fotografico Torricelli, Piazza Brodolini n° 14, Castelnuovo Rangone MO
2° Premio: Buono acquisto del valore di € 300,00 presso lo Foto Studio Prisma, Piazza Bertoni n° 2/a, Castelnuovo Rangone MO
3° Premio: Buono acquisto del valore di € 100,00 presso Dream Foto,Via Vandelli 28/e, Montale MO

LE FOTO DOVRANNO ESSRE CONSEGNATE ENTRO IL 30 OTTOBRE 2010

Per tutte le informazioni dettagliate ,modalità del concorso , date giuria , schede inscrizione ecc.. visitate i seguenti siti
http://www.gruppofotograficolimmagine.it
http://www.comune.castelnuovo-rangone.mo.i…sta_e_pacif.htm
oppure visitate la pagina facebook
http://www.facebook.com/home.php?#!/ev…127937713902801

http://www.domiad.it/forum/index.php?act=attach&type=post&id=1686

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13.10.10 – FOFU Phot’art, IV edizione

mercoledì, 13 ottobre 2010
listen it it 13.10.10   FOFU Photart, IV edizione

21a3c 3791 13.10.10   FOFU Photart, IV edizioneFOFU – Phot'art giunge alla sua VI edizione e come ogni anno qualità, ricercatezza e avanguardia si confermano l'obbiettivo principale nell'allestimento della mostra dedicata al mondo della fotografia e del video art.

L'evento da sempre è realizzato dal Foto Club Fucecchio in collaborazione con il Comune di Fucecchio. Il suggestivo scenario medievale del Parco Corsini farà da cornice all'edizione 2010, caratterizzata da molteplici eventi, mostre, incontri con autori, video art e presentazione libri.

Quest'ultima rappresenta una novità di questa edizione; la partnership culturale con la casa editrice Postcart ha dato vita ad uno spazio dedicato ai libri fotografici dove verrà presentato il volume dal titolo "Protagonisti, Storie di ritratti in bianco e nero" di Sandro Becchetti. L'autore oltre a intervenire eccezionalmente alla presentazione del libro presso la Fondazione Montanelli Bassi il 30 ottobre, sarà anche il protagonista di una esposizione a lui dedicata in cui saranno allestite parte delle opere presenti nel suo volume.

Sandro Becchetti, fotoreporter romano degli anni sessanta, con la sua piccola Leica ha compiuto un viaggio attraverso la storia della cultura e dello spettacolo degli ultimi decenni, fermando sguardi, movimenti, ambientazioni, tracce della vita complessa e unica di quei testimoni speciali diventati protagonisti della nostra epoca.

La mostra di Becchetti, che occuperà la sala centrale, ritrae personaggi celebri tra cui Federico Fellini, Alfred Hitchcock, Francois Truffaut, Pier Paolo Pasolini, Dustin Hoffman ritrae quindi uno dei periodi più significativi della nostra storia. Tuttavia, come dice l'autore, "un click non condenserà mai una vita e spesso (salvo rare eccezioni) i segni di una faccia dissimulano più che rivelare".

Oltre a Sandro Becchetti saranno presenti, come di consueto, un'accurata selezione di artisti nazionali e internazionali affermati nel panorama delle arti visive per un totale di sette mostre. Tra gli autori italiani: Gianluca Giannone parteciperà con "Mirrored" World", una serie di scatti appositamente creati per sottolineare l'artificialità della simmetria, un concetto frutto della mente umana che non appartiene al mondo della natura.

Il duo di fotografi Giuliana di Giulio e Simone Giuntoli, presenteranno una accurata ricerca sulla Russia intitolata "Libertà, uno spazio libero", dittici di immagini dove manifesti e slogan propagandistici della vecchia Unione Sovietica, affiancano scorci della Russia attuale, suggerendo un collegamento tra passato e presente ancora vivo.

"Personal Fetish"
di Stefano Parrini, un percorso intimista ed estremamente evocativo realizzato con Polaroid che fissano su pellicola i feticci sopravvissuti al tempo nella casa natia dell'autore. Un manichino, un chiodo sul muro, banconote indiane, tutto appuntato con la spillatrice; quasi che la fotografia non bastasse a fermare il passato.

Jeff Hutchens
con il reportage "China, Dreamt" ridisegna una Cina sognante, fatta di ritmi lenti e atmosfere oniriche lontane dalla rappresentazione frenetica e affollata presente nel nostro immaginario collettivo.

Ancora in Asia con "Tokyo Fish" dello svizzero Marc Latzel, un viaggio attraverso il pesce dei supermercati giapponesi oggettosimbolo della cucina nipponica: coloratissima, accurata e multiforme; confezioni pronte all'uso, impacchettate in cellophane in atmosfera sterile, metafora del consumismo e di stili di vita sempre più frenetici.

La sezione video-space, sarà allestita in una saletta dedicata, dove verranno proiettati ininterrottamente video fotografici; musica e centinaia di immagini si combineranno in una linea continua, dando vita ad una sorta di film rudimentale.

Tra i video i lavori di Debora Vrizzi, Jorge Leporace, Interferenza Costante, Werther Germondari, Gruppo Mignon, Antonio Marazita, Stefano Valori.

FOFU – Phot'art
Dal 16 ottobre al 7 novembre 2010
Parco Corsini, Fucecchio (FI)

Orari: dal mercoledì al venerdì 21.00 – 24.00
Sabato e Festivi 16.00 – 24.00
Ingresso Libero

Info: 339 8767671 – 0571 20349
www.fofu.it
info@fofu.it

Fonte Google News

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16.09.10 – Fotografica10, anticipazioni

domenica, 19 settembre 2010
listen it it 16.09.10   Fotografica10, anticipazioni

Prenderà il via a Milano presso Forma, Centro Internazionale di Fotografia in piazza Tito Lucrezio Caro, la quarta edizione di Fotografica, l’iniziativa voluta da Canon per sviluppare e sostenere la cultura dell’immagine, aperta a tutti coloro che, per professione o passione, desiderano aggiornarsi su tendenze, stili, arte e cultura.

Il successo riscosso nell’ultima edizione – con la partecipazione di circa 7mila visitatori in soli quattro giorni – ha portato Canon ad aggiungere un’ulteriore giornata estendendo l’appuntamento a cinque giorni: dal 24 al 28 novembre 2010.

Aperta al pubblico gratuitamente, Fotografica10 rappresenta un ponte verso il mondo della fotografia e del video all’interno di un contesto aperto e stimolante che permette un confronto continuo tra coloro che vogliono condividere una passione o cercano riscontri da esperti e professionisti. La presenza di personaggi di grande spessore, in un evento unico nel panorama italiano, consentirà di affrontare le varie tematiche con la necessaria autorevolezza e competenza.

Raccontare il proprio mondo
Il tema di questa edizione è “Raccontare il proprio mondo”, presentato durante la serata di inaugurazione, sarà il filo conduttore di tutti gli incontri di Fotografica10. Questi saranno rivolti e dedicati sia all’utenza consumer, che vive prevalentemente la fotografia come racconti di propri ricordi e momenti indimenticabili, sia a quella professionale che invece ha il compito, attraverso il proprio lavoro e la condivisione delle immagini, di raccontare il mondo.

Questo tema offrirà anche lo spunto per aggiornare neofiti, appassionati e professionisti, con il dovuto livello di approfondimento, sulle nuove tecnologie Canon e del digital imaging, sulle tendenze e innovazioni, e come queste consentono, sempre più facilmente, di raccontare e condividere il proprio mondo.

Fotografica diventa senza dubbio un appuntamento studiato ad hoc per creare occasioni di confronto.

Fotografica Pro Solution
La sempre maggiore partecipazione da parte di un pubblico professionale e di alto profilo, ha suggerito agli organizzatori di dedicare due intere giornate esclusivamente ai fotografi professionisti, in cui questi si possano aggiornare e confrontare.

Fotografica Pro Solution si svolgerà il 25 e il 26 novembre dalle ore 10 alle ore 17, offrendo incontri e seminari tagliati per l’utente professionale durante i quali saranno trattati approfondimenti di tecnica e di prodotto, aggiornamenti sul mercato della fotografia professionale, sulle tendenze e sulle evoluzioni del panorama italiano. ?

Gli appuntamenti
MILANO | 24 Novembre – 28 Novembre
Inaugurazione 24 novembre ore 18.30, Sala della vetrata

Sede: Forma – Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
Sedi satellite a pochi metri da Forma: Spazio Custodi e Istituto Tecnico Industriale Statale G. Feltrinelli

Orari: 24, 25 e 26 novembre h. 18.00-22.00 / 27 e 28 novembre h. 10.00-22.00

Fotografica Pro Solution: 25 e 26 novembre h. 10.00-17.00

Come arrivare:
Tram: 3, 9, 15, 29, 30 Bus: 59, 79
Filobus: 90, 91
Metropolitana: Linea Verde, Porta Genova

LE INIZIATIVE
Profilo d’Autore
Approfondimenti quotidiani dedicati a importanti nomi di fama internazionale della fotografia durante i quali verranno presentati e svelati i protagonisti, uno per appuntamento, della fotografia italiana e internazionale. Questi racconteranno la propria esperienza condividendo con il pubblico i momenti più importanti della loro carriera.

Dibattiti
Ogni giorno si alterneranno incontri e dibattiti relativi ai temi legati all’immagine, affrontati e interpretati da importanti nomi della fotografia, del fotogiornalismo e della critica.

Lettura portfolio
Noti critici si alterneranno nella visione individuale dei lavori fotografici e video. Ogni partecipante, previa iscrizione, avrà a disposizione 30 minuti per approfondire aspetti del proprio lavoro, trarre spunti e consigli utili per continuare o intraprendere il percorso di fotografo o videomaker professionista.

Workshop Tecnici
Ogni giorno si svolgeranno incontri e workshop tecnici che approfondiranno diverse tematiche legate al digital imaging. I contenuti di questi corsi spazieranno dall’utilizzo pratico dei prodotti video, foto e stampa, alla discussione di tematiche e trend che caratterizzano il mondo dell’immagine.

Foto e Video Shooting
In quest’area ci sarà a disposizione un vero e proprio set nel quale diversi professionisti si alterneranno per fornire preziosi insegnamenti e consigli per lo shooting fotografico e video. Il pubblico potrà quindi sbizzarrirsi in scatti creativi sia con la propria attrezzatura sia provando le nuove reflex digitali e videocamere Canon.

Area Touch&Try
Un’area all’interno del Centro Forma sarà interamente dedicata alla dimostrazione al pubblico di tutte le ultime novità del catalogo Digital Imaging di Canon e che riguardano quindi il mondo del foto, del video e della stampa.

Per il pubblico questa sarà anche l’occasione per incontrare personale esperto dell’azienda al quale sottoporre i propri dubbi o domande, e ricevere consigli e spiegazioni tecniche.

Mostre
Le mostre e le proiezioni che il pubblico potrà visionare durante tutti i giorni della manifestazione saranno ad ingresso libero. I progetti esposti o proiettati toccheranno temi diversi spaziando dal sociale, al reportage e al documentario. Non può mancare in questa occasione la mostra dedicata a ripercorre la carriera di alcuni dei fotografi vincitori del Premio Canon Giovani Fotografi, che proprio nel mese di novembre chiuderà la sua dodicesima edizione (www.canon.it/premiogiovanifotografi).

Canon Passion Suite Fotografica10 sarà anche un’importante occasione in cui chiedere approfondimenti sul pacchetto di servizi Canon Passion Suite, creati ad hoc per coloro che vogliono andare oltre al semplice acquisto di un prodotto, ma desiderano tenersi costantemente aggiornati sulle nuove tecnologie e sulle nuove opportunità per condividere le proprie passioni, o semplicemente desiderano mettere al sicuro il proprio acquisto.

Per il calendario completo delle iniziative www.canon.it/fotografica

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02.09.10 – Canon al Festival di Perpignan 2010

domenica, 5 settembre 2010
listen it it 02.09.10   Canon al Festival di Perpignan 2010

Il sostegno della cultura fotografica è centrale nella filosofia Canon, e il marchio giapponese lo dimostrerà attraverso la sua vasta gamma di servizi destinati ai fotografi nell’esizione in corso del Festival di Perpignan (dal 28 agosto al 13 settembre).

La fedeltà di Canon come principale sponsor di Visa pour l’Image dura da oltre 21 anni e, in tale veste, Canon si impegna a:
• Sostenere i migliori specialisti nel fotogiornalismo e rendere omaggio al talento e al coraggio del loro lavoro quotidiano
• Raccogliere il maggior numero possibile di spettatori per apprezzare il lavoro dei fotogiornalisti di tutto il mondo, stimolando la passione per l’immagine
• Rafforzare le comunicazioni con i fotografi professionisti provenienti da tutto il mondo per offrire prodotti ancora più interessanti e innovativi Canon al Palais des Congrès: dall’input all’output Oltre a sostenere il festival, Canon sarà espositore al Palazzo dei Congressi.

I visitatori potranno ammirare le ultime serie di prodotti e soluzioni Canon, dalla cattura delle immagini alla stampa, tra cui:
• Un’estesa area Canon Professional Services (CPS), dove corpi EOS, obiettivi e accessori potranno essere presi in prestito, e dove i fotografi accreditati Canon potranno fare controllare e pulire le loro attrezzature
• Un’area dedicata ai prodotti foto dove saranno esposte le più recenti reflex EOS, gli obiettivi, gli accessori e le fotocamere digitali compatte PowerShot della serie G
• Un’area “print on demand”, dove i visitatori potranno scoprire i modelli della gamma PIXMA e stampare le proprie foto
• Uno studio fotografico professionale in cui il sistema EOS sarà mostrato in azione, con la stampa delle immagini catturate utilizzando stampanti PIXMA Pro e imagePROGRAF
• Una mostra fotografica che espone le opere dei fotografi che fanno parte del programma Ambassador Canon, tra cui Brent Stirton, Paolo Pellegrin, Gary Knight, Ziv Koren, Nick Nichols
• Un’area professionale video con i più recenti prodotti video professionali Canon, tra cui i nuovi modelli XF305 e XF300

Nuovo programma Novità per questa edizione del festival
Canon presenterà un nuovo programma formato da un gruppo di fotografi professionisti che mostreranno il proprio lavoro e le più recenti attrezzature e tecniche di ripresa.

Questa presentazione si trova nel padiglione 3 del Palais des Congrès, proprio di fronte lo stand Canon, e la lista dei fotografi sul sito web di Canon Professional Network (http://cpn.canon-europe.com) e sul sito di Visa pour I’Image (http://www.visapourlimage.com).

Canon Female Photojournalist Award A Visa pour l’Image 2010

Canon e l’Associazione francese delle donne giornaliste (AFJ) celebreranno il talento della fotografa italiana Martina Bacigalupo, vincitrice del Canon Female Photojournalist Award per il 2010. La fotografa riceverà una sovvenzione di 8.000 euro da parte di Canon nel corso di una cerimonia di premiazione il prossimo 4 settembre, per sostenere il suo prossimo progetto che sarà presentato in una mostra o una proiezione a Visa pour l’Image nel 2011.

Come per gli anni precedenti, il destinatario del premio 2009, la polacca Justyna Mielnikiewicz, potrà mostrare il suo lavoro durante questa edizione.

Sequoie di Nichols Michael Visa pour l’Image 2010 vede anche una mostra dell’Ambassador Canon Michael Nichols, per la gioia dei visitatori. “Redwoods: California’s Timber Wars” documenta il disboscamento di massa nel nord della California, dove sono stati tagliati il 95% degli alberi della regione durante il secolo scorso. Canon sta sostenendo il lavoro di Michael Nichols co-sponsorizzando un’enorme stampa di 18 metri di lunghezza tratta dal progetto Redwoods.

Visa pour l’Image sul sito web di Canon Professional Network
Durante tutta la settimana (30 agosto-5 settembre), una troupe Canon riprenderà il dietro le quinte di Visa pour l’Image 2010. Visitando www.canon-europe.com/cpn, fotografi e appassionati potranno vedere le interviste, i resoconti e scoprire le ultime notizie, direttamente dal sito del festival.

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19.05.10 – Canon e la foto 3D

giovedì, 20 maggio 2010
listen it it 19.05.10   Canon e la foto 3D

Ecco una possibile Canon 3D. O meglio, ecco una normalissima Canon con cosiddetto mockup che la rende 3D.

A proporlo alla casa nipponica è stato il fotografo Dean Francis. Basterebbe, insomma, aggiungere un secondo blocco con impugnatura opzionale e si potrebbe sperimentare la foto a tre dimensioni.

 

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C'è da dire che la nostra cultura della fotografia rende ancora difficile la comprensione di un'immagine tridimensionale. Il futuro di questa nuova forma, se così si può dire, dovrà superare tutti gli ostacoli in cui incorre oggi la tecnologia ogni volta che tira fuori dal cilindro una novità. 

 

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Viaggio in solitaria….in 1000 su Facebook

sabato, 15 maggio 2010
listen it it Viaggio in solitaria....in 1000 su Facebook

Dopo Australia, Alaska, Botswana, Nepal, Tibet, Giappone etc
Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa umanitaria,
parte il 17 maggio per l’ennesimo viaggio in solitaria,
questa volta in Orissa, nell’est dell’India.
In questa zona esiste un popolo indigeno che ha una
collina sacra (come in Avatar) piena di bauxite , ed è in pericolo di sopravvivenza.
La Milandri si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come
strumento di sensibilizzazione sul tema dei diritti umani e di
problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra in particolare sui popoli indigeni,
vittime di un inesorabile processo di estinzione laddove le risorse delle
loro terre ancestrali scatena gli appetiti dei potenti.
Recentemente ha proposto un filmato “Tra la perduta Gente” in solidarietà
ai Boscimani del Kalahari. Dice l’autrice:
“Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”
-VIAGGI MEDIATICI
Ha già viaggiato su Facebook in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, da
Tibet, Nepal e Botswana ,
con molto seguito di pubblico, curioso dei vari aspetti: donna sola in
viaggio, cultura, foto e filmati dei luoghi.
Questo nuovo viaggio, in compagnia virtuale di circa 1000 persone, è su
Facebook a questo link

http://www.facebook.com/event.php?eid=112992125406221&ref=mf

Durante il viaggio ci saranno collegamenti in Italia
sia webcam che radiofonici dalla viaggiatrice.

“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi
immergo “incontaminata”
nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale
ideale per la mia ricerca.
Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale.
Ho un profondo rispetto per le diverse religioni e culture in tutte le
loro esternazioni.
Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad
esempio oltre
il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un
fiume, rischiando l’ipotermia”

IMG 7910low 400x266 Viaggio in solitaria....in 1000 su Facebook

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21.04.10 – Witness Journal 31 online

mercoledì, 21 aprile 2010
listen it it 21.04.10   Witness Journal 31 online

In questo numero:

Il Bronx di Torrevecchia
di Edoardo Lucci
Architettonicamente non dissimile dalle costruzioni popolari come Corviale, Laurentino38 e i Ponti dell’Eur, il Bronx di Torrevecchia è un enorme agglomerato di cemento armato grezzo sorto durante gli anni ’80 nella periferia nord-ovest di Roma 

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A casa di A
di Salvatore Franco

Questa è Anna, questa è la casa di Anna e Aurelio, questa è una delle loro storie. Un giorno Anna ha cominciato a non ricordarsi più bene le date, come se si fossero nascoste in fondo alla memoria, nascoste dietro dense nubi scure, sapeva dove erano ma non le poteva più leggere

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L'Aquila 06.04.2010
di Manuela Cigliutti
L’Aquila, 3.32, 06.04.2010, «Il non urlare fa parte della cultura di questa gente determinata e compatta», dopo il consiglio comunale aperto erano in 25mila per ricordare e rimuovere per lo meno il silenzio dalle macerie, molto è stato fatto ma il segnale è forte e per le istituzioni

cbffa WitnessJournal 31  3 21.04.10   Witness Journal 31 online

 

 

 

Alla conquista di Goadi
Piero Bruno

Quella che fino a poco tempo fa era la metà preferita di molti “fricchettoni” e hippies provenienti dall'Europa è oggi la metà preferita da decine di migliaia di turisti provenienti dall'ex URSS, attratti dal fascino obliquo di questo piccolo stato ma anche da un'accoglienza sempre più a misura di russi

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Third Gender
di Stefano Morelli

Sophie ha 24 anni. Alta più di un metro e settanta e capelli lunghi corvini fino alle spalle. Quando cammina per strada in molti allungano l’occhio per guardarla. Lei non degna nessuno. L’unico ad avere le sue attenzioni è Subash, il compagno che tiene per mano

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Kite Festival
di Mauro Fagiani

Gennaio 2010, India del nord. Rajastan e Uttar Pradesh
L’India, con tutte le sue contraddizioni è un paese che riesce ogni volta a stupire. Ogni viaggio anche se in luoghi già visitati, sorprende, emoziona e coinvolge come la prima volta. Quest’anno, del tutto inaspettato, ci ha regalato il Kite Festival.

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Il mercato dell'effimero
di Marco Fatilli

Olanda uguale fiori.
Direi che è una delle associazioni più semplici da fare, ma oltre all' Olanda stereotipata dei campi di tulipani, c'è un paese che ha fatto della floricultura un settore aziendale unico al mondo. Un mercato dove la lentezza della crescita di una pianta o di un bulbo, si contrappone alla frenesia della loro commercializzazione e nel caso di fiori recisi, della loro durata.

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L'anno della Tigre
di Stefano Borghi

Le immagini del capodanno lunare, meglio noto come “capodanno cinese” a Parigi. Una tradizione divenuta un vero e proprio spettacolo che coinvolge non solo la chinatown della capitale francese ma anche buona parte del resto del centro della città

cbffa WitnessJournal 31  9 21.04.10   Witness Journal 31 online

 

Intervista a Denis Curti

 

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Alexandra Bachzetsis – Gold

lunedì, 19 aprile 2010
listen it it Alexandra Bachzetsis   Gold

23a3e 3443 Alexandra Bachzetsis   Golddi Lucia Puricelli
Con Gold, Alexandra Bachzetsis continua la sua esplorazione di ciò che si potrebbe definire lo standard aureo del mercato della libido su 23a3e 3471t Alexandra Bachzetsis   Goldcui è imperniata la cultura visiva contemporanea, il corpo della donna erotizzato e ammantato di potere

 

 

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16.04.10 – La cultura è di scena, per una settimana

sabato, 17 aprile 2010
listen it it 16.04.10   La cultura è di scena, per una settimana
b6218 3469 16.04.10   La cultura è di scena, per una settimanaIl Ministro per i Beni Culturali Sandro Bondi ha  dato ufficialmente il via alla dodicesima edizione della Settimana della Cultura, evento che per dieci giorni apre gratuitamente al pubblico tutti i luoghi statali dell'arte, da monumenti a musei, aree archeologiche, archivi, biblioteche, con grandi eventi diffusi su tutto il territorio.

Oltre tremila gli appuntamenti pensati per avvicinare i visitatori alla più grande ricchezza del Paese, con mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate, concerti.

Tanto per darvi qualche suggerimento, agli Scavi di Pompei sarà aperta al pubblico in occasione della Settimana la Domus di Giulio Polibio, la prima casa pompeiana con istallazioni multimediali. S

La Fondazione Querini Stampalia di Venezia, ha pensato un progetto “per guardare con occhi diversi le ricche collezioni e gli ambienti della nel loro suggestivo accostamento di antico e contemporaneo”. E se lo facessimo strano? - questo il titolo e comprende due filoni: W la tartaruga. Tecniche di rilassamento e meditazione in Museo e Drops of art. Lezioni di inglese in Museo.

Musica alla Biblioteca Casanatense di Roma, con la conferenza Il Burgtheater (Vienna) palcoscenico dell'astro di Mozart, accompagnata da videoproiezioni da opere di W.A. Mozart, mentre a Bibbiena il Museo Archeologico del Casentino propone una serata di proiezioni e degustazioni dedicata all'incrocio fra archeologia ed enologia, dal titolo Il vino degli Etruschi.

A Firenze il Museo di San Marco offre al pubblico una nuova proposta di lettura delle opere del Beato Angelico a luce naturale, mentre certamente più specialistico - ma ugualmente affascinante - è il tema proposto dal Museo dell'Abbazia di Morimondo, nel milanese: il bestiario romanico nella scultura architettonica cistercense…


Per saperne di più:
www.beniculturali.it/settimanadellacultura

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GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: LA PREPARAZIONE

giovedì, 15 aprile 2010
listen it it GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: LA PREPARAZIONE

Una miniguida della viaggiatrice solitaria e fotografa umanitaria Raffaella Milandri.
PREPARAZIONE AL VIAGGIO FAI DA TE ALL’ESTERO: INDISPENSABILI SICUREZZA E INFORMAZIONE
Una raccomandazione: il viaggio fai da te non è per tutti.
Richiede un grande spirito di adattamento e tutta una serie di risorse personali.
E’ una esperienza di vita e non una vacanza rilassante.
Che tu sia da solo o in compagnia, sono pressoché indispensabili:
-una conoscenza anche minima della lingua inglese;
-buone tecniche di mimo, per i casi in cui non si possa usare l’inglese;
-buon senso dell’orientamento e buona capacità di leggere le cartine stradali;
-indipendenza economica, con tutto l’occorrente-contanti, bancomat, carte di credito- per far fronte alle spese impreviste;
-buona tecnica di improvvisazione e velocità decisionale per togliersi alla svelta da situazioni sgradevoli, scomode o pericolose;
- facilità nei rapporti interpersonali e capacità di sorridere e trasmettere sensazioni positive a chi incontri.
-conoscenza di tutto ciò che è INDISPENSABILE, dai documenti richiesti, alle pratiche doganali , alle normative sui voli aerei, alle eventuali vaccinazioni.
Se sai cavartela bene da solo, sappi che se sei in compagnia dovrai farti carico dei più deboli, ovvero dovrai badare a chi non ha esperienza o ha poco senso pratico. In vacanza ognuno pensa al proprio piacere, ma non devi dimenticare le persone che sono con te e devi renderti disponibile, anche se potrai risultare alle volte troppo premuroso o noioso. Il principio base della vacanza fai da te è “Tutti a casa sani e salvi” e questo deve avere priorità assoluta.

Controlla prima di partire:
-i documenti (passaporto, patente, visto laddove necessario);
Per il passaporto verifica sempre la scadenza e il numero di pagine libere;
per la patente, informati in caso ti occorra la patente internazionale.
-le vaccinazioni necessarie e consigliate e le medicine da portare : può sembrare eccessivo partire con una farmacia da viaggio, ma è sempre meglio che farsi prendere alla sprovvista da un malanno nel deserto del Thar, a Tokyo, ad Algeri o in una cittadina del Bihar. Fondamentale consultare un Centro di Medicina del Viaggiatore nella ASL più vicina. Controlla anche il tuo stato di salute: un buon check up è sempre doveroso prima di un viaggio, in particolare se vai in zone dove il clima è molto caldo e umido, o in zone di alta quota.
In Tibet ad esempio l’altitudine (dai 3600 metri di Lhasa fino ai 5200 metri di alcuni passi montani) coglie di sorpresa molti viaggiatori impreparati.
-le opportune assicurazioni di viaggio e sanitarie prima di partire, sono in genere poco costose e permettono di viaggiare in sicurezza;
-il clima che incontrerai onde portare il giusto abbigliamento;
-il tipo di prese elettriche in uso nel Paese dove andrai, onde poterti procurare il giusto adattatore;
-registrati al sito www.dovesiamonelmondo.it , onde lasciare una traccia del tuo percorso ed essere reperibile in caso di emergenze.
-le usanze del Paese che visiterai onde evitare disagi e creare problemi. Per un bacio in pubblico, nell’aprile 2010, una coppia di inglesi a Dubai è stata arrestata.
FONTI DI INFORMAZIONE
-collegati al sito www.viaggiaresicuri.it curato dal Ministero degli Esteri e dall’ACI, validissimo per le informazioni, raccomandazioni e avvertenze sempre aggiornate;
-l’utilissimo sito www.simvim.it della Società Italiana di Medicina e delle Migrazioni fornisce consigli utili e gli indirizzi dei Centri di Medicina per Viaggiatori, oltre a fornire l’elenco per comporre la tua farmacia da viaggio.
- qui trovi le spine elettriche di ogni nazione del mondo http://utilita.miolink.com/elettricita_spine_nazione_mondo.htm
- utilissimo consultare anche il sito www.lonelyplanetitalia.it che fornisce sempre utilissime informazioni;
da qui si possono anche ordinare le guide cartacee on line, oppure solo i capitoli che ti servono in versione digitale , risparmiando.

LE RACCOMANDAZIONI ALLE DONNE IN VIAGGIO
Renderci conto che possiamo essere più fragili e soggette a rischi, rispetto ai viaggiatori uomini,
non è una debolezza ma è un punto di forza che ci aiuta ad essere più consapevoli.
Molto spesso , per ignoranza individuale, o per cultura e religione del Paese, l’ atteggiamento e l’abbigliamento di una donna all’estero sono oggetto di “misunderstanding” , equivoci, discriminazione e attenzioni fastidiose. Durante i miei viaggi in solitaria, in Australia come in America, in India come in Europa, sono incappata talvolta in uomini che hanno provato a farmi bere alcolici o a farmi assumere sostanze stupefacenti. Una sola occasione può bastare per trasformare il viaggio in una brutta disavventura o in una tragedia. Tra mille brave persone , un malintenzionato basta a mettere in serio pericolo la propria incolumità.
Alcuni consigli, validi per donne sole in viaggio :
non dite a chiunque, a cuor leggero, in quale albergo vi trovate e quali sono i vostri programmi di viaggio;
lasciate sempre una traccia a parenti o amici del vostro percorso , e se potete lasciate loro un recapito telefonico fisso oltre al cellulare;
a chi vi chiede se siete sole dite che avete amici nelle vicinanze;
chiedete informazioni preferibilmente a personale delle Forze dell’ordine;
in caso di dubbio su dove/come spostarvi, prendetevi del tempo in più per riflettere meglio;
preferibilmente, dite in ogni caso che siete sposate e che vostro marito torna fra poco. In alcuni Paesi una donna non sposata può essere intesa come donna di facili costumi.
procuratevi un allarme antistupro(molto usato in Inghilterra), di quelli con la sirena, e –se permesso dalla legge del Paese dove vi recate- uno spray al peperoncino. In caso di emergenza possono essere un salvavita. L’allarme a sirena è validissimo anche per scacciare animali : mi ha salvato la vita dai lupi, in Alaska.
non esagerate mai con l’alcool o peggio ancora con altre sostanze che vi facciano perdere il controllo; qualcuno dice che l’alcool è un fluidificante sociale, in realtà è causa primaria di molte tragedie.
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione verso i diritti umani, per i quali lottano quotidianamente molti popoli indigeni ad esempio, e problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra sulle culture extraeuropee, sulla vita di strada e nei villaggi rurali: durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la sua Canon al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie, partecipando con estrema empatia.
Nessuna posa o situazione è creata nelle sue opere: la fotografa riproduce la realtà, le situazioni e gli sguardi così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto “occidentale” sull’ambiente circostante.
Dal 2007 collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI )
-FOTOREPORTAGE
Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone ,
India (Gujarat, Rajasthan etc), Nepal , Tibet 2009,
Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, etc),
Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana ,
Europa (Polonia, Francia etc etc)
-MOSTRE E PROIEZIONI
2008 Mostra Crossing borders sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India
2009 Mostra Imagine sulla situazione nepalese e tibetana con asta di beneficenza
2009 Proiezione “ Imagine” sulla condizione del viaggio in solitaria in Tibet
2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici.
-VIAGGI MEDIATICI
Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno con Maurizio Costanzo, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal e Botswana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo”
“Cammino fra la gente e talvolta ho dei “colpi di fulmine”: mi innamoro di un viso, di un gesto,
di una situazione e sono capace di stare per ore ad inseguire l’attimo da immortalare”
“Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad esempio oltre il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un fiume, rischiando l’ipotermia”

IN PROGRAMMA
“ Sto meditando i prossimi viaggi in solitaria del 2010.
Tra le prossime mete , il Camerun e la mia amata India, con particolare ricerca sulle popolazioni indigene e sulle loro problematiche. Sempre in diretta su Facebook.”

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GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

giovedì, 15 aprile 2010
listen it it GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

Una miniguida della viaggiatrice solitaria e fotografa umanitaria Raffaella Milandri.
Il momento del viaggio
Stai per partire: l’odore dell’aria e le cose intorno a te diventano evanescenti e lasciano il posto
a nuovi e ancora inimmaginabili atmosfere e panorami.
La tua dimensione sta per proiettarsi “oltre”, stai per varcare i confini del tuo Paese, e poi altri ancora,
per percorrere e fagocitare miglia su miglia, via aria, via terra, via mare.
Ti vedi un puntino minuscolo e insignificante sul mappamondo, e più ti allontani dalle tue abituali coordinate e più le tue radici geografiche, sociali e culturali si sfilacciano .
Stai per entrare in contatto con il te stesso che sonnecchia nella sicurezza del tran tran quotidiano.
E’ un momento di evasione dalla propria realtà quotidiana e dai ritmi usuali. Il tuo mondo sarà la valigia e il tuo zaino, devi scegliere cosa portare con te e le poche cose da amministrare. Assapori il piacere di ridurre il tuo parco telefoni ad un solo cellulare; i tuoi vestiti si ridurranno a 4 pantaloni e 6 maglie , i libri da leggere saranno 4 e in cuor tuo speri di non avere il tempo di leggerli tutti. Lasci tutte le tue cose in ordine perché quando torni tutto sarà al suo posto -un bisogno di certezza irrinunciabile.
Qualcuno intende il viaggio come vacanza e relax: due settimane al mare, o dieci giorni in crociera, o in un villaggio turistico, con i terminali mentali spenti senza pensare a nulla.
Qualcuno intende il viaggio come una esperienza di vita, un momento di conoscenza, di esplorazione e di crescita personale. E’ un momento di scoperta, di se stessi e degli altri.
La scelta
In un viaggio viene prima la scelta del dove o del quando?
Viene prima la scelta del dove o del “con chi” ?
E come si decide se viaggiare “fai da te” o con tour organizzati?
Quando e quanto
Con l’elenco delle località preferite in mano, è fondamentale identificare :
1)il periodo delle ferie: in Italia la maggior parte di noi mortali ha le ferie in agosto e a fine dicembre, quando i prezzi lievitano per i voli, per i tour, per tutto.
Se possibile, è sempre meglio viaggiare negli altri mesi.
2)la durata delle ferie: ottimale, per viaggi indipendenti fuori continente, avere 15/20 giorni o anche più. Per viaggi in Europa, invece, 10 giorni sono ottimi per molte destinazioni .
3)il budget di spesa: sono copiose le offerte di mutui per le vacanze, ma sarebbe meglio un viaggio dal costo accessibile sulla base delle proprie possibilità. Il viaggio indipendente può essere più economico ma è più soggetto a spese impreviste e richiede una buona organizzazione .
DA SOLI
La fondamentale consapevolezza prima di partire è che non puoi dimenticare nulla, non puoi tralasciare dettagli, devi prevenire al massimo gli imprevisti (fisici, mentali, climatici, etc) La tabella dei preparativi va seguita con scrupolo . Una buona parte dei tuoi imprevisti (qualcuno è inevitabile!!)si possono ridurre o risolvere con informazione e prevenzione e trovare la soluzione migliore in tempi veloci . In Giappone ad esempio i bancomat non sono sempre compatibili con le nostre carte. Onde evitare di esibirti in “O sole mio” nelle stazioni della metro a Tokyo per racimolare un po’ di spiccioli, è opportuno partire con scorta di contanti e carta di credito supplementare.
Io amo il viaggio indipendente in solitaria: è decisionismo puro, senza compromessi. Tutto dipende da te. Già in due è fondamentale sottostare ad una democrazia che impone di consultarsi e trovare un accordo. Ritengo un momento di grande crescita personale il viaggio in solitaria ”Chi rompe paga, e i cocci sono suoi”. Ecco, se sbagli qualcosa nel tuo percorso, i cocci sono tutti tuoi e tutto sommato sei sempre più tollerante con te stesso che non con gli altri. Grandi amicizie o anche relazioni sentimentali sono state distrutte, divelte, dissacrate dopo 10 giorni di convivenza in vacanza. La formula per l’esatta convivenza è ardua da trovare. Patti chiari amicizia lunga: prima di partire, onde abbeverarsi a quel dolce nettare che è la condivisione della vacanza, è opportuno definire: dove si va, la filosofia di viaggio, il budget di spesa, le località da visitare.
Con il partner
Occorre senz’altro una relazione solida per fare un viaggio “fai da te” con il tuo partner. Devi conoscerlo/a bene, sapere la sua resistenza fisica e mentale ai vari imprevisti. Certo, una vacanza di 15 giorni in un villaggio turistico non richiede molta preparazione e precauzioni, e anche una settimana in una capitale europea ben si presta alle coppie in via di consolidamento. Ma la vacanza on the road, con ritmi pressanti e sbalzi frequenti, richiede sangue freddo e non solo amore. Ti capiterà talvolta di tornare da un viaggio con il tuo partner, dicendoti che non avete nulla in comune: le sue reazioni al giro nel centro commerciale e quelle al giro nel bazar di Algeri sono completamente diverse. I suoi gusti alimentari macrobiotici, pienamente appagati nel centro di Milano, stonano terribilmente con le avventurose pietanze che trovi a Bangkok. Le sue lunghe soste in bagno, la mattina, ti hanno rubato ore preziose da dedicare all’esplorazione del Gange all’alba. La sua ricerca in tutti i negozi di Jaipur di una sciarpa in seta per la mamma ti ha sfinito, tediato, spossato fino all’esasperazione. Non reagire subito, aspetta e fai decantare le emozioni per almeno 15 giorni dopo il rientro dal viaggio. Probabilmente, dopo 15 giorni e qualche racconto agli amici della vostra vacanza, tutto sembrerà meno terribile. Ci riderai su. L’amore tornerà a trionfare.
Con gli amici
Se vai in vacanza con un solo amico/a , vale quello che è stato detto per la vacanza con il/la partner. Leggi amicizia e affetto invece di amore, e ci siamo. Il gruppo di amici/amiche , composto da tre o più persone, offre molte soluzioni e soprattutto alleanze opportune che alleviano la convivenza. Nelle decisioni vince la maggioranza, ma c’è una libertà maggiore, due di voi vanno a visitare il museo etnico, un altro va a fare shopping, due si fermano a mangiare un piatto di spaghetti neozelandesi. La cosa importante e vitale è avere poi sempre un posto di ritrovo e dei punti fermi, nonché nelle emergenze la possibilità di comunicare fra di voi. A Delhi abbiamo speso 4 (dico quattro ) ore cercando di ritrovarci in centro, con circa 42 gradi all’ombra , venditori ambulanti assillanti, mal di piedi incombente. Ognuno aveva ragione, ognuno pensava dell’altro che era un idiota. Con gli amici è altresì vitale, prima di partire, fare un programma di viaggio di massima, accordarsi su tempi e ritmi, stabilire tappe sicure e lasciare spazio alle variabili. Gli interessi possono essere diversi, quindi bisogna dare spazio ad ognuno nel programma . Questi punti fermi prima della partenza saranno utilissimi per gestire il tempo di tutti. Perché, va ricordato, in vacanza il tempo è denaro. Quando spendi 1000 euro di biglietto aereo e la prima mattina a San Francisco, per lasciare l’albergo, devi aspettare due ore Giovanni perché non si è svegliato, difficilmente avrai per lui tutta la tua comprensione . In vacanza il tempo è un patrimonio che va gestito molto oculatamente. Può essere difficile tornare negli stessi posti un’altra volta nella tua vita( e magari quei posti in dieci anni cambieranno del tutto fisionomia), quindi il rispetto del tempo comune è fondamentale. Un altro aspetto dei viaggi con amici è la famosa e temibile “cassa comune”. Quella cassa (un portafogli, un sacchettino, una tasca) verrà nutrita dalle tasche di tutti, onde evitare disparità (quello ci marcia, diranno di Andrea che ha la fama di essere tirchio). Con la cassa comune si pagheranno le spese comuni ed uguali per tutti: l’albergo, i biglietti per i musei o i parchi, il carburante o il treno. I pasti sono un caso a parte, da stabilire all’occorrenza: ho visto persone fare storie sul conto diviso equamente perché Giulia aveva mangiato per 40 centesimi più degli altri. Ho visto amici fare discriminazioni : Fabio beve birra e Luisa beve acqua, non possono pagare uguale. Insomma, la cassa comune è una fonte inesauribile di discussioni e dolori. Tra l’altro, chi tiene la cassa comune? Chiunque egli /ella sia, designato da tutti gli altri, verrà ad un certo punto guardato con sospetto: “Luigi, ma non è che hai pagato la tua freccia indiana con la cassa comune?Mi sembrava…ma è sicuro che tieni i soldi della cassa separati dai tuoi?” Fantastico Osvaldo , negli States: si lancia nel Colorado a fare il bagno con la cassa comune in tasca! Insomma, quando si viaggia insieme, si è collegati come nel gioco del domino, uno in fila all’altro, e quello/a che sta male, che perde i soldi, che deve SUBITO andare in bagno , che ha la gonna corta e nella moschea non può entrare, che la mattina non si alza, che mangia solo vegetariano, insomma quello/a che coinvolge anche gli altri del gruppo con le sue individuali esigenze o problematiche.
CON COMPAGNI IMPROVVISATI
Oggi molti siti web propongono e facilitano l’aggregamento tra compagni di viaggio che non si conoscono e che decidono di partire insieme, accomunati dalla meta desiderata. L’entusiasmo della partenza stempera le possibili divergenze di opinione, l’importante è partire! Ma i nodi verranno al pettine: mai tralasciare il programma di viaggio (tappe, ritmi, etc) ; questo è il salvagente che eviterà al vostro viaggio comunitario di
naufragare. Se infatti l’amore o l’amicizia possono fare da deterrente a litigi, discussioni e fratture fra i partecipanti al viaggio, quando si viaggia fra sconosciuti il malcontento è pronto a serpeggiare e a spuntar fuori anche violentemente. Ognuno ha il proprio ego pronto ad armarsi fino ai denti per la sopravvivenza e per la difesa della propria vacanza. Ognuno ha sognato la “propria” vacanza. Esistono delle persone amabili a priori, che si adatteranno comunque ad ogni circostanza e cercheranno di smussare gli animi spigolosi che li circondano; ma per molti è facile arrivare al momento delle polemiche e della “tolleranza zero”.
Dopo circa 10 giorni di patimenti caratteriali, intuiti ma non evitati, dopo qualche urlo e parolaccia, subìti ma non perdonati, la stazione di Calcutta si trasformò nello stage del film “Fuga da Alcatraz”: in due fuggimmo dal treno ancora in movimento, bagagli a tracolla, per seminare gli altri tre scomodi compagni di viaggio. In un batter d’occhio eravamo su un taxi , noncuranti degli altri e del loro futuro. “Mors tua vita mea” . Attenzione alla miscellanea di caratteri e di esperienza, e soprattutto ai “viaggiatori per caso” . Altro aspetto importante dei viaggi di gruppo: i bagagli. C’è che porta un bagaglio spartano e chi no. Se si viaggia in auto, è fondamentale spartire equamente gli spazi con gli altri. E mantenere del posto libero per i souvenir, immancabili, di ognuno.
“Mi raccomando, una valigia a testa!” dissi io. In partenza in auto per la Romania, in quattro, una valigia a testa, ma una valigia era grande come una portaerei. Non entrava nel bagagliaio!
Sosta tecnica per rifacimento bagagli.
Altro viaggio, in partenza in auto per la Polonia, in quattro : una valigia a testa! Avete presente il libro di Jerome K.Jerome, divertentissimo “Tre uomini in barca…per tacer del cane”?
Qui il titolo era “ Due uomini e due donne in auto…per tacer dell’asse da stiro” Ebbene sì, lo spirito pratico e spartano aveva suggerito ad una dei viaggiatori di portare l’asse da stiro. Forse era da usare come zattera in caso di alluvione?
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione verso i diritti umani, per i quali lottano quotidianamente molti popoli indigeni ad esempio, e problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra sulle culture extraeuropee, sulla vita di strada e nei villaggi rurali: durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la sua Canon al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie, partecipando con estrema empatia.
Nessuna posa o situazione è creata nelle sue opere: la fotografa riproduce la realtà, le situazioni e gli sguardi così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto “occidentale” sull’ambiente circostante.
Dal 2007 collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI )
-FOTOREPORTAGE
Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone ,
India (Gujarat, Rajasthan etc), Nepal , Tibet 2009,
Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, etc),
Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana ,
Europa (Polonia, Francia etc etc)
-MOSTRE E PROIEZIONI
2008 Mostra Crossing borders sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India
2009 Mostra Imagine sulla situazione nepalese e tibetana con asta di beneficenza
2009 Proiezione “ Imagine” sulla condizione del viaggio in solitaria in Tibet
2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici.
-VIAGGI MEDIATICI
Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno con Maurizio Costanzo, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal e Botswana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo”
“Cammino fra la gente e talvolta ho dei “colpi di fulmine”: mi innamoro di un viso, di un gesto,
di una situazione e sono capace di stare per ore ad inseguire l’attimo da immortalare”
“Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad esempio oltre il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un fiume, rischiando l’ipotermia”

IN PROGRAMMA
“ Sto meditando i prossimi viaggi in solitaria del 2010.
Tra le prossime mete , il Camerun e la mia amata India, con particolare ricerca sulle popolazioni indigene e sulle loro problematiche. Sempre in diretta su Facebook.”

IMG 0851 2 GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

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