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17.05.11 – Olympus LS-20M

martedì, 17 maggio 2011
listen it it 17.05.11   Olympus LS 20M

LS-20M è il nuovissimo registratore vocale di Olympus con videocamera integrata che registra video in Full HD con una qualità audio eccellente. Ha dimensioni estremamente compatte che permettono di portarlo comodamente in tasca in ogni occasione: ad un concerto tra amici, ad un evento, in situazioni professionali o in vacanza.

 

07866 4480 17.05.11   Olympus LS 20M

La funzione video dell’LS-20M è addirittura dotata di Magic Movie Effect, i filtri artistici che permettono di realizzare filmati con elaborazioni creative (colori pop, effetto "disegno", stile rock e pinhole). E anche il web è alla portata di un solo tocco! Infatti le numerose regolazioni disponibili (della risoluzione video, del bilanciamento del bianco, lo zoom digitale e il controllo integrato del livello di registrazione) permettono di ottenere materiale pronto per essere pubblicato immediatamente sul portale video web preferito.

L'LS-20M è dotato anche di interfaccia HDMI che consente il collegamento agli apparecchi televisivi HD per la riproduzione dei video e utilizza le schede di memoria standard SDHC. La batteria agli ioni di litio permette di fare registrazioni di livello professionale per ore ed ore. Grazie all’autoscatto, alla funzione Voice-sync e al telecomando opzionale è possibile inoltre registrare in remoto – anche mentre si suona.

L’LS-20M sarà disponibile dal mese di giugno.

Caratteristiche tecniche:
· PCM Lineare 96 kHz / 24 bit: registra con una qualità superiore a quella dei CD audio
· I microfoni di alta qualità integrati, grazie al loro posizionamento a 90°, forniscono un suono stereo naturale e ricco
· 1920 x 1080 pixel, riprese video Full HD
· Magic Movie Effect, anche in luce scarsa grazie al bilanciamento individuale del bianco, alle due modalità di misurazione esposimetrica e alla compensazione dell’esposizione
· Stabilizzatore digitale dell’immagine di alta precisione per contrastare l’effetto mosso
· Interfaccia HDMI e ideale per il web
· Funzione Voice sync e telecomando (opzionale) per un uso a mani libere
· La funzione “Registrazione capovolta” consente di operare con il registratore capovolto
· Doppio display LCD
· Registrazione / riproduzione dei formati PCM (WAV) e MP3
· Alloggiamento per scheda SD / SDHC

Fonte Notizia

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07.01.11 – PowerShot A800, scatta e condividi

venerdì, 7 gennaio 2011
listen it it 07.01.11   PowerShot A800, scatta e condividi

c5228 3929 07.01.11   PowerShot A800, scatta e condividiDisponibile nei colori rosso, argento, nero o blu-grigio, PowerShot A800 combina un design sottile dal corpo arrotondato con un obiettivo originale Canon, per offrire una qualità d'immagine elevata a un prezzo accessibile.

Compatta abbastanza da scivolare in una tasca, PowerShot A800 è dotata di sensore da 10 Megapixel, zoom ottico 3,3x e un luminoso display LCD da 6,2 centimetri (2,5") per catturare e condividere le immagini in modo veloce, facile e divertente.

In pratica, questa è la macchina da portarsi sempre al seguito per fotografare qualsiasi soggetto, dai paesaggi alle macro a 1 cm dalla lente dell’obiettivo.

PowerShot A800 gode della modalità Smart Auto, una funzione strabiliante che rileva automaticamente fino a 19 diversi tipi di scena e applica le impostazioni migliori in base alle condizioni di scatto. In pratica la macchina fa ciò che farebbe un fotografo esperto, regolando sensibilità, messa a fuoco, tempo di scatto e diaframma.

Quando si fotografa in interni o si desidera catturare soggetti in movimento, la modalità Blur Reduction aiuta a porre fine alle immagini poco nitide a causa del mosso. Infine, se ci si sente più creativi si può scegliere l’effetto Super Vivid o l’effetto Poster per risultati più colorati e artistici.

Il processore DIGIC III coordina le funzioni della fotocamera, fornendo una reattività di prim’ordine ai comandi impartiti. Inoltre, è in grado di ridurre il rumore alle alte sensibilità ISO, di gestire la tecnologia Face Detection e di fornire file di alta qualità per la stampa e la visione.

Face Detection AF/AE/FE consente al soggetto messo a fuoco e “inseguito”, di essere anche perfettamente esposto, correttamente illuminato dal flash (nel caso in cui sia in funzione) e con toni della carnagione naturali indipendentemente dal tipo di luce che lo illumina.

PowerShot A800 ha il vantaggio di essere alimentata da due batterie AA, facili da sostituire in qualunque momento e reperibili praticamente ovunque.

Prestazioni in luce scarsa
Oltre agli automatismi indispensabili in un prodotto di questo tipo, come la riduzione automatica degli occhi rossi quando si usa il flash, esiste anche la possibilità per il fotografo di scegliere alcune impostazioni manuali, tra cui la modalità Low Light per ottenere fotografie che colgono tutta l’atmosfera delle scene poco illuminate senza usare il flash (come al ristorante o a un party).

Inoltre è disponibile la funzione d’ingrandimento Digital Tele-Converter (con Safety Zoom che evita il degrado qualitativo associato normalmente agli zoom digitali) o la riduzione delle dimensioni dell’immagine registrata per una gestione più efficiente della memoria o per la spedizione via email delle immagini.

Scattare e condividere
È possibile condividere filmati video di alta qualità direttamente da PowerShot A800 grazie al software di caricamento su YouTube in dotazione. Con l’accesso gratuito a CANON iMAGE GATEWAY, gli utenti possono archiviare, condividere e modificare foto e video con amici e familiari. CANON iMAGE GATEWAY offre 2GB di spazio online per consentire ai fotografi di mostrare la loro creatività in modo rapido e semplice.

PowerShot A800 sarà in vendita da fine febbraio 2011 al prezzo indicativo suggerito al pubblico di 87 euro Iva inclusa.

Fonte Google News

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11.11.10 – Kodak, le novità di Natale

martedì, 16 novembre 2010
listen it it 11.11.10   Kodak, le novità di Natale

Kodak pensa già a Natale e proprone una gamma completa di prodotti per coloro che amano catturare i ricordi girando video, scattando foto e visualizzandole attraverso un'incredibile serie di novità, come:

• la nuovissima videocamera KODAK PLAYTOUCH, da tenere sempre a portata di mano o di tasca, permette di girare video in Full HD e caricarli su YouTube, Facebook e altri siti in modo semplice e veloce grazie al tasto ‘Share’. La PlayTouch, completamente touchscreen, strizza l’occhio al design più puro e alle nuove tendenze di socializzazione e integra software di editing, stabilizzatore d’immagine e schermo LCD antiriflesso.

 

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• la fotocamera KODAK EASYSHARE M590, dal design compatto, trendy ed elegante, disponibile in molte varianti di colore, è la più sottile fotocamera digitale al mondo ad integrare uno zoom ottico 5x. Oppure, per i più sofisticati, la nuova Kodak Slice Camera, un gioiellino tecnologico completamente touchscreen, con uno schermo molto luminoso da 3,5 pollici, in grado di memorizzare fino a 5.000 immagini grazie alla memoria interna da 2 GB. Entrambe dispongono del tasto ‘Share’, per taggare e inviare i propri contenuti direttamente sui principali social network o via email.

 

 

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• la cornice digitale KODAK PULSE, da 7 e 10 pollici, è il regalo perfetto per chiunque ami visualizzare non un semplice album fotografico, ma un album che si rinnova ogni giorno. Connettività wi-fi e indirizzo email personale consentono di mantenere la cornice sempre “aggiornata” con nuove immagini, inviate tramite email da telefoni cellulari, computer e ogni dispositivo con funzionalità email. Facilissima da impostare, grazie a un’intuitiva interfaccia touchscreen, si connette inoltre agli album di Facebook e Kodak Gallery.

 

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Fonte Google News

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18.10.10 – Ricoh G700SE

lunedì, 18 ottobre 2010
listen it it 18.10.10   Ricoh G700SE

Nel corso del Photokina 2010, appuntamento annuale dedicato al mondo della fotografia digitale, Ricoh ha presentato ufficialmente al pubblico una nuova fotocamera: il modello G700SE, evoluzione tecnica della G700.

 

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La nuova macchina dispone di tutte le caratteristiche di base della G700 con l’aggiunta di ulteriori funzionalità avanzate che ne accrescono le possibilità di utilizzo. Il corpo è robusto tanto da resistere agli urti e alle cadute da un’altezza massima di due metri ed é anche impermeabile fino ad una profondità massima di cinque metri.

Quanto alle caratteristiche prettamente tecniche, il sensore CCD ha una risoluzione di 12,1 megapixel ed è corredato dall’obiettivo grandangolare che dispone di zoom ottico 5x (quivalente 28 – 140 mm). Il display LCD collocato sul dorso ha, invece, un’ampiezza di 3,0 pollici ed una risoluzione di 9210.000 pixel.

Le vere novità riguardano l’implementazione dei moduli Wifi e Bluetooth che consentono alla macchina di dialogare con il computer e/o con altri device mobili senza il necessario utilizzo di ingombranti fili. E’ possibile, inoltre, aggiungere il modulo gps per effettuare il geo-tagging delle foto oppure il lettore di codice a barre.

Ricoh G700SE è attesa in Europa a partire dal nuovo anno ad un prezzo consigliato al pubblico che dovrebbe aggirarsi intorno ai 799 euro iva esclusa. Sarà anche tascabile, ma non alla portata di tutte le tasche, evidententemente.

Fonte Google News

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07.09.10 – Kodak, le novità dell’autunno

mercoledì, 8 settembre 2010
listen it it 07.09.10   Kodak, le novità dellautunno

Eastman Kodak Company ha annunciato le novità per l’autunno e il Natale 2010 che vanno ad arricchire le gamme di videocamere tascabili, fotocamere e cornici digitali: si tratta di tre nuovi prodotti che si contraddistinguono per la semplicità d’uso e la forte propensione per il web, grazie a nuove possibilità di condivisione:

La Videocamera Tascabile KODAK PLAYTOUCH, un prodotto elegante e tecnologicamente avanzato, caratterizzato da un ampio touchscreen da 3 pollici che consente ai consumatori di muoversi facilmente tra i propri video in Full HD a 1080p. Con il nuovo software di editing integrato e l’esclusivo tasto ‘Share’ di Kodak, la videocamera PLAYTOUCH consente ai consumatori di condividere in modo semplice i propri video e le proprie foto con amici e famigliari.

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La Fotocamera Digitale KODAK EASYSHARE M590
, la più sottile fotocamera al mondo ad integrare uno zoom ottico 5X. Oltre a un design compatto, moderno ed elegante, la macchina fotografica dispone di funzioni avanzate, tra cui il Riconoscimento, il tagging dei volti Kodak e la funzione Kodak Smart Capture. Inoltre, la M590 è un innovativo prodotto per il social networking, adatto a chi ama condividere le proprie foto, grazie al tasto ‘Share’ di KODAK, con cui i consumatori possono contrassegnare le foto e i video direttamente dalla fotocamera per caricarli facilmente sui più popolari social network.

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La Cornice Digitale Kodak Pulse, ora disponibile anche in formato 10 pollici, integra tutte le funzionalità del modello più piccolo, incluse connettività Wi-Fi e indirizzo e-mail personale. Le immagini, quindi, possono essere inviate direttamente alla cornice PULSE tramite e-mail da telefoni cellulari, computer e qualsiasi dispositivo con funzionalità e-mail. Inoltre, si connette agli album fotografici di Facebook e KODAK Gallery, è facile da impostare, senza alcun software da installare e ha un’intuitiva interfaccia touchscreen.

01dfc 3729 07.09.10   Kodak, le novità dellautunno

Fonte Google News

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21.07.10 – Tenba, contenitori fotografici

mercoledì, 21 luglio 2010
listen it it 21.07.10   Tenba, contenitori fotografici

ll “contenitore fotografico” rimane l'accessorio principale di qualsiasi corredo fotografico. Negli ultimi decenni l'attrezzatura fotografica è cambiata molto rendendosi molto più sostanziosa. La storia di Tenba comincia alla fine degli anni settanta – 1977, per la precisione – quando il fotografo Robert Weinreb, attivo nella fotografia di natura e di viaggi, decide di costruirsi una borsa fotografica leggera, capiente e robusta, adatta a sopportare i disagi dell'outdoor senza il peso e la rigidità tipica dei bauletti in alluminio dell'epoca. Nacque così la prima Tenba che Weinreb replicò in venti esemplari, tutti cuciti a mano, per diversi suoi colleghi che avevano immediatamente apprezzato la valenza di questa nuova tipologia di borsa fotografica, realizzata in resistente ma al contempo leggera Cordura.

Oggi Tenba è attiva con diverse linee di borse fotografiche, ciascuna studiata per le specifiche esigenze di diverse tipologie di fotoamatori e di professionisti. Leggerezza unita a una grande resistenza agli urti, alla polvere e alla pioggia sono i requisiti che accomunano tutta l'attuale produzione Tenba.

 

0e845 3649 21.07.10   Tenba, contenitori fotografici

Tutti i modelli sono preformati per le attrezzature digital imaging dell'ultima generazione: cerniere e tasche ancora più impenetrabili a polvere e acqua, scomparti per un trasporto sicuro anche del portatile oltre che dei viewer e delle schede di memoria. Ergonomia e soluzioni di storage uniche. Tenba propone diverse linee di prodotti, ciascune contrassegnate da un nome; all'interno di ogni linea sono presenti contenitori differenziati, che possono essere borse tradizionali a spalla, monospalla, marsupi o zaini.

Una delle linee che da tempo ha contrassegnato la produzione di Tenba è la Shootout: il nome evidenzia perfettamente l'applicativo di questa serie di contenitori, Shootout, quindi scattare in esterni, di conseguenza anche in situazioni estreme, che significa in scenari tropicali, sotto una pioggia monsonica, piuttosto che avvolti da una tempesta di sabbia nel deserto, o dai turbini di povere impalpabile – ma deleterea per le fotocamere – delle piste aride.

Tra gli ultimi modelli presentati, nella linea Shootout l'Ultralight Photo Backpack: stessa resistenza agli urti e all'usura dei modelli precedenti ma estremamente alleggerito nel peso a vuoto, oltre all'esclusivo brevetto SwitchBack: a seconda della situazione d'uso, è possibile aprire lo zaino dalla parte frontale o dalla parte posteriore, per una combinata sicurezza tanto agli urti che al taccheggio! Nel classico stile Tenba, infatti, all'interno dello zaino è inserito un modulo con inserti in velcro riposizionabili che può innanzitutto essere immediatamente rimosso qualora si volesse usare lo zaino come contenitore da outdoor e non più fotografico, quindi come Travel Daypack; il modulo rimovibile permette anche, volendo, di ricoverare velocemente l'attrezzatura in cassetta di scurezza.

Lo Shootout ultralight Photo Backpack è degno dell'appellativo ultralight per il fatto che il tessuto con cui è realizzato è un nylon water-repellant, con il sistema dobby/diamond ripstop che impedisce al tessuto, in caso di strappo, che il medesimo si allarghi ed è al contempo estremamente duraturo e ultraleggero. Nonostante le cerniere a lampo impermeabili e il nylon a sua volta impermeabile questo zaino – come tutti gli zaini e la maggior parte delle borse Tenba – ha in kit un WeatherWrap, realizzato su misura per ciascun modello, che rende lo zaino totalmente impermeabile in caso di pioggia battente o trasporto su barca oltre a impedire alla polvere – se ci si sta muovendo in colonna su una pista di terra battuta arida – di penetrare all'interno. Anche il concetto del Switchback Module, la possibilità quindi di accedere al contenuto o dalla parte frontale dello zaino o dalla parte posteriore è un’innovazione indubbiamente apprezzabile: oltre all’evidente sicurezza da qualsiasi apertura “accidentale”, quando il modulo viene montato nello zaino con la base rivolta verso l’esterno, aumenta anche indubbiamente la protezione dell’attrezzatura da eventuali colpi (dalla parte opposta ad attutire i colpi ci pensa la parte posteriore della vostra gabbia toracica!)

Un'altra linea molto famosa di Tenba è la Messenger, che prende il nome da un tipo di borsa “da postino”, appunto la Messenger, che negli anni settanta/ottanta, agli inizi della produzione di Tenba, contraddistingueva la maggior parte dei modelli di Tenba, borse da portare a spalla relativamente strette – ma volendo ampliabili – proprio come le borse dei postini

Anche la linea Messenger si arricchisce di nuovi modelli come il Photo Daypack: apertura frontale/bassa basculante per le fotocamere e una zona “free” nella parte superiore, da utilizzare tanto per gli accessori personali che per aggiungere parti di corredo oversize.
L'apertura basculabile permette di accedere agevolmente al contenuto interno dello zaino senza che questo debba essere sdraiato su un ripiano o appoggio di fortuna.


Se indossato, anziché in modo tradizionale sulle spalle, bensì posizionato al contrario, quindi appoggiato sul torace, questo sistema di apertura basculabile permette di accedere all'attrezzatura fotografica senza neppure dover sfilare lo zaino, come avviene di norma con la maggior parte degli zaini. Il modulo interno che alloggia, divide e protegge l'attrezzatura, anche in questo modello è asportabile, con la doppia funzione di poter riporre immediatamente l'attrezzatura in un luogo sicuro piuttosto che di utilizzare lo zaino per il solo trasporto dei propri effetti personali. Il Messenger Photo Daypack dispone anche di tre capaci tasche esterne per custodire diversi accessori di utilizzo più frequente; non sono tasche a rete e di conseguenza proteggono in modo ancora più efficace anche oggetti di piccole dimensioni; in compenso qui manca una tasca per il trasporto esterno allo zaino della ormai immancabile bottiglia con l'acqua, non è previsto, infine, un alloggiamento esterno per il treppiedi che usato insieme a questo zaino va quindi trasportato in una sacca a faretra separata.

Sempre nella linea Messenger ecco i nuovissimi Wrap: realizzati in un tessuto morbido ma al contempo con ampie capacità di resistenza agli urti, sono dei “fazzoletti” disponibili in tre misure, dotati di chiusure riposizionabili a velcro in grado di avvolgere e proteggere tanto un obiettivo che un corpo macchina, fino a un notebook, per poter adeguatamente proteggere parti di attrezzature quando non trasportate in contenitori con interni sagomati in modo appropriato. In due parole, con i Wrap, è possibile trasformare qualsiasi borsa o zaino non fotografico, in un contenitore fotografico; ovviamente l'accesso ai singoli componenti, da un obiettivo a un flash, non è agevole come usando una vera e propria borsa fotografica, perché ogni accessorio va tolto dal singolo wrap di protezione. 

 

Tutte le borse Tenba sono supportate da una garanzia integrale di 5 anni.

www.tenba.com

 

Fonte Google News

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02.07.10 – Le custodie subacquee per Coolpix

martedì, 6 luglio 2010
listen it it 02.07.10   Le custodie subacquee per Coolpix

Sono passati ormai quasi due anni dalle prime custodie Nimar per Nikon COOLPIX. Oggi Nital e Nimar presentano due nuovi scafandri appositamente studiati per le nuove COOLPIX S570 e COOLPIX S3000.

41809 3610 02.07.10   Le custodie subacquee per Coolpix

Nimar NIS570 e NIS3000, quindi, sono la terza generazione di custodie subacquee. 

Sono costruite, come sempre, in materiale plastico (policarbonato), resistente e trasparente. I due modelli Nimar avvolgono perfettamente le fotocamere mantenendo così dimensioni davvero contenute: la custodia è molto piccola al punto da essere comodissima durante lo snorkeling e molto pratica in immersione, potendola riporre facilmente in una tasca del Gav. Piccole ma dotate di tutte le funzioni, i due modelli in prova si differenziano per i colori delle rifiniture: azzurro per S3000, arancio per S570.

Ergonomia e semplicità di utilizzo sono il concetto base della progettazione di questi prodotti: il nuovo sistema di chiusura a leva permette di operare in tutta sicurezza mentre la guarnizione principale è stata riprogettata presentandosi più morbida e di dimensioni generose.

I pulsanti della custodia sono di semplice utilizzo: nella parte superiore trovano posto il tasto di accensione e il comando dello zoom, mentre sul dorso dello scafandro sono posizionati tutti gli altri comandi che andranno ad azionare in maniera meccanica i pulsanti della fotocamera.

Ogni cosa è stata studiata nei minimi particolari: l'obiettivo Nikkor delle piccole COOLPIX è protetto in maniera impeccabile dagli scafandri mentre uno speciale profilo in gomma, sistemato all'interno delle custodie, elimina ogni possibile riflesso indesiderato.

Il lacciolo, dotato di dispositivo di sicurezza, permette di bloccare la custodia al polso del fotografo mentre lo speciale adattatore a vite, posizionato nella parte inferiore dello scafandro, ci permetterà di utilizzare una staffa accessori dotandoci così, all'occorrenza, di un flash esterno o di una luce video.

Ogni funzione è a portata di mano: la gestione delle modalità flash, della funzione macro e della compensazione di esposizione diventano facili da azionare, anche sott'acqua.

Per saperne di più, clicca qui.

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01.07.10 – Kodak al Tour de France

giovedì, 1 luglio 2010
listen it it 01.07.10   Kodak al Tour de France

Kodak supporta l’artista olandese Gaby Zwaan in un progetto artistico itinerante: “GabyGaby on tour”. L’artista, conosciuto anche con lo pseudonimo di GabyGaby, viaggerà insieme ai ciclisti del Tour de France per quattro settimane creando un totale di 11 opere sulla superficie della strada. Documenterà, quindi, tutto il progetto, condividendo i propri ‘KODAK Moments’ con i fan e gli amanti dell’arte, dimostrando il principio guida di Kodak, ossia che ‘il vero Kodak moment si realizza quando si condivide’.

Kodak sa che, nel ventunesimo secolo, la tecnologia ha creato una nuova generazione di fotografi: il vero ‘Kodak moment’ è diventato il momento in cui si condivide l’immagine con amici e parenti, più che l’istante in cui l’immagine viene catturata. Rimanendo fedele al proprio motto “Voi premete il pulsante, noi pensiamo al resto”, i prodotti Kodak del 2010 rendono più semplice che mai condividere i propri ricordi.

Le nuove fotocamere digitali KODAK EASYSHARE Serie M sono tutte dotate del pulsante ‘Share’ che consente di caricare senza inconvenienti i propri contenuti su Facebook, Flickr, KODAK Gallery (www.kodakgallery.it) e YouTube.

Il Tour de France, la più famosa gara ciclistica al mondo, attrae i migliori ciclisti internazionali e fan da tutto il globo. L’anno scorso, 15 milioni di persone hanno riempito le strade per seguire la gara. Da grande appassionato del Tour de France, GabyGaby ha intitolato il proprio progetto ‘GabyGaby on Tour – Why I love the Tour’.

GabyGaby userà una Videocamera Tascabile KODAK Zi8, una Fotocamera Digitale KODAK Z981 e una Fotocamera Touchscreen KODAK SLICE, condividendo i propri momenti su www.gabygabyontour.com.

Inoltre, sarà possibile seguire il progetto ‘GabyGaby on Tour’ anche sui canali social di Kodak Italia:
• Facebook: http://www.facebook.com/KodakIT
• Twitter: http://twitter.com/Kodak_IT
• YouTube: http://www.youtube.com/user/KodakItalia

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Recensione Sony NEX-5 e Sony NEX-3

venerdì, 21 maggio 2010
listen it it Recensione Sony NEX 5 e Sony NEX 3

01444 Sony NEX5 0001 Recensione Sony NEX 5 e Sony NEX 3

Sony NEX-5 e NEX-3: un approfondimento a qualche giorno dalla presentazione, tentando di dare risposte delle domande ed ai rilievi che ci avete segnalato nei post precedenti.

Partiamo allora dalla caratteristica principe delle due fotocamere: la compattezza. Siamo di fronte alla macchina fotografica digitale con ottiche intercambiabili più piccola e leggera al mondo. Da quanto abbiamo potuto osservare tutti gli sforzi si sono concentrati per arrivare a questo primato, senza però nulla togliere alla qualità delle immagini. Un semplice esercizio di stile da parte degli ingegneri Sony o qualcosa di più? Di sicuro la ricerca al record di miniaturizzazione ha avuto il suo “peso”, se ci concedete il gioco di parole. Le NEX rimangono le più piccole e leggere sia come corpo macchina singolo, sia dopo l’alloggiamento della batteria e degli obiettivi. Questa corsa al “ribasso” ha comportato la non presenza dello stabilizzatore, presente sugli obiettivi, e l’offerta del mirino come accessorio separato. Sacrificato sull’altare del record anche il controverso flash esterno con connettore proprietario che, seppure fornito in dotazione, risulta essere un corpo quasi “estraneo” alla macchina stessa, come avete già avuto occasione di commentare nei post precedenti.

Detto questo, il primo contatto con una fotocamera del genere è di sincero stupore. Piccola, leggera, ma solida al tatto. Le uniche “sporgenze” vere sono il comando on/off, la ghiera ed il pulsante di scatto. Gli altri pulsanti sono incavati e sono allo stesso livello della superficie. Viene inevitabile il tentativo di soppesarla un po’. Possibile sia così leggera? E i kg della reflex che mi porto a spasso che fine hanno fatto? Primo dato: le NEX-5 e NEX-3, a differenza dei modelli DSLR convenzionali, sono “mirrorless”, ovvero senza specchio. Non si tratta ovviamente di una novità assoluta: avevamo affrontato l’argomento mirrorless proprio qualche settimana fa. Questo consente di ridurre lo spessore del corpo macchina, nel punto più sottile, a 24,2 mm nella NEX-5 ed a 25,4 mm nella NEX-3. Tra l’altro come avrete capito, le differenze tra i due modelli si misurano proprio in decimi di millimetro. La NEX-5, rispetto alla NEX-3, ha il corpo macchina in lega di magnesio, robusto ma dal peso contenuto. Dal canto suo la NEX-3 è proposta in tre versioni colorate, in policarbonato. Per tutte e due il display è un XtraFine LC con tecnologia TrueBlack, da 7,5 cm (3”) orientabile.

Il cuore delle due macchine è il sensore CMOS Exmor™ APS-C HD da 14,2 megapixel effettivi di risoluzione, lo stesso dell’Alpha 550. Molto più grande dei sensori che si trovano nelle normali fotocamere digitali compatte, assicura bassissimi livelli di rumore. La qualità delle foto e dei filmati è ulteriormente migliorata dal processore BIONZ, che assicura elevata velocità di scatto, insieme a una rapida e precisa messa a fuoco automatica e un ritardo di scatto minimo dell’otturatore. Entrambe le fotocamere consentono inoltre di catturare scene in rapido movimento, realizzando una sequenza di scatti a piena risoluzione con velocità fino a 7 fps (con impostazione AF/AE fissa dal primo frame). Si fanno notare i 25 punti di messa a fuoco a contrasto. Il range Iso è di 200-12800, con una rumorosità più bassa rispetto ai modelli della concorrenza.

Sony NEX-5 Sony NEX-3
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Cosa significa NEX? Si tratta dell’acronimo New E-mount eXperience. Se l’A-Mount era un’eredità di Konica Minolta, ora si vuole creare un nuovo standard per questo tipo di compatte. “E” come E-ighteen, ovvero distanza tra l’ottica ed il sensore: 18 mm. L’offerta in questo momento è di tre ottiche: 16mm F2,8, 18-55 mm F/3,5-5,6 ed il 18-200mm F/3,5-6,3. Gli ultimi due sono dotati di stabilizzatore Optical SteadyShot, lo stesso usato per le Handycam. La compatibilità con le ottiche Sony Alpha è garantita tramite adattatore opzionale; in questo caso c’è però da segnalare che l’autofocus non funzionerà.

Sul fronte supporti di memoria arriva il dual card slot: finalmente non più solo MemoryStick proprietarie Sony ma anche le più diffuse SD. Degna di nota vibrazione Anti-Dust allo spegnimento, per rimuovere la polvere.

Veniamo quindi al funzionamento. I menù sono rapidi ed intuitivi. Per i meno esperti sono presenti consigli all’interno dello stesso menù, ma forse i più preferirebbero riuscire a personalizzare quale tipo di controllo visualizzare per primo. Interessante è la ghiera che permette di cambiare focale e velocità di scatto: si tratta di una funzione meccanica e non digitale. La ghiera è fisica ma la visualizzazione è grafica. Questo permette a chi si avvicina per la prima volta al mondo della fotografia, di ottenere il classico effetto sfocato che nelle reflex necessita del lavoro su diaframma e tempi. Per i più esperti è possibile lavorare con tutti i controlli manuali, impostare gli ISO e registrare in RAW.

Tante le funzioni che migliorano la vita del fotoamatore: una volta provate, qualcuno le troverà indispensabili. Auto HDR: tre immagini (esposizione normale, sotto esposto e sovra esposto) assemblate elettronicamente dalla fotocamera per produrre un’unica immagine High Dynamic Range. L’Anti-Motion Blur: 6 immagini che vengono sovrapposte per ottenere una foto nitida di un soggetto in movimento. Modalità Sweep Panorama: si tratta una sequenza di singoli scatti assemblati in pochi istanti, che evitano di lavorare in post produzione con software grafici. Anche in questo caso non è necessario essere degli esperti per riuscire ad ottenere risultati accettabili. Rispetto alla stessa funzione vista sulla TX-1, non sono presenti le stesse personalizzazioni di direzione dello scatto. A proposito di Sweep Panorama, può essere divertente iniziare a “giocare” un po’ usando direzioni di scatto non “convenzionali”. La maggior parte degli scatti saranno da buttare, ma ogni tanto qualcosa di simpatico potrebbe anche uscire.

Arriva anche nel mondo della fotografia la modalità 3D, almeno per quanto riguarda il panorama. Il funzionamento è simile a quello della modalità panorama classica, con una serie di scatti in sequenza, in questo caso suddivisi tra immagini occhio destro/sinistro per avere l’effetto tridimensionale. Questo può essere visualizzato tramite la macchina stessa collegata con cavo HDMI ad uno schermo televisivo o con la Playstation. Ovviamente è necessario dotarsi di un paio di appositi occhialini. Nulla di eccezionale, ma la sensazione è quella di essere di fronte ad un campo che si svilupperà molto nei prossimi anni, di pari passo alla diffusione del 3D domestico.

Anche per le NEX, il mondo della fotografia si avvicina sempre di più a quello video. E’ presente un apposito tasto Movie REC, lo stesso delle videocamere, per realizzare filmati in Alta Definizione e audio stereo sotto forma di compatti file MPEG4. Per la NEX-5 si parla di ualità Full HD (1920 x 1080i) e formato AVCHD. Dal punto di vista video è stato fatto uno sforzo maggiore per abbassare il suono/rumore degli obiettivi, i cui movimenti finivano per essere registrati dai microfoni. Microfono stereo e speaker sono incorporati nel corpo macchina, ma è possibile aggiungerne un altro opzionale nell’attacco porta accessori.

Molti di voi hanno commentato chiedendo se tutto questo avesse un senso. L’obiettivo dichiarato di Sony è quello di portare gli utenti di macchine compatte verso qualcosa che si avvicina di molto al mondo reflex. Da questo punto di vista, parlo a titolo personale, mi sembra ci sia tutto: design, colori, compattezza e una facilità d’uso che rende il mondo della fotografia fruibile da tutti, immediatamente. C’è da dire che in questo senso, gli effetti di sfocatura ottenibili con il movimento della ghiera, rendono tutto molto semplice ed intuitivo, senza per altro dover conoscere nulla di fotografia. Come dicevo all’inizio, quello che colpisce è la compattezza: con l’obiettivo pancake la macchina sta comoda nella tasca di una giacca, in una borsetta o in uno zaino. Lasciamo perdere le tasche dei pantaloni, pena sedersi su un oggetto di valore.

Parliamo allora dei prezzi. La NEX-5 sarà disponibile da Giugno (NEX-3 da Luglio) in kit con pancake 16 mm a 630 euro oppure con il 18-55 a 680 euro. I prezzi scendono rispettivamente a 530/580 euro per la NEX-3. Per quanto riguarda il prezzo del 18-200 mm, l’unico non compreso nei kit, si parla di 800 euro.

Riportiamo a puro titolo di esempio qualche scatto fatto con la NEX-5, utilizzando le varie funzionalità, tra le quali Sweep Panorama, Anti Motion Blur e Auto HDR. Nel valutarle, oltre ad un po’ di clemenza per il sottoscritto, considerate la compressione usata per caricare la nostra gallery. Allo stesso modo qui sotto trovate un breve filmato in AVCHD, caricato su DailyMotion. Per i più curiosi il file video originale è di soli 54 mb e si può scaricare da Drop.io

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FinePix XP10: la fotocamera quasi indistruttibile

martedì, 11 maggio 2010
listen it it FinePix XP10: la fotocamera quasi indistruttibile

Piccola e compatta al punto di poter essere tenuta in una tasca, la Fujifilm Fine Pix XP10 è una fotocamera digitale resistente all’acqua e alla maggior parte delle sollecitazioni fisiche.
Adatta a chi desidera portare sempre con sé una fotocamera senza preoccuparsi troppo della situazione da affrontare, affianca alle doti di resistenza fisica anche delle interessanti …
Leggi tutto
Autore: Michele Fenu
Tags: Fujifilm FinePix XP10, water resistant

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10.05.10 – Kodak sempre più social

lunedì, 10 maggio 2010
listen it it 10.05.10   Kodak sempre più social

Il 2010 è più che mai l’anno dei social network. Siamo in un’epoca sempre più caratterizzata dall’interconnessione tra le persone che affollano blog, microblog e community virtuali che si aggregano negli spazi online. Le potenzialità di condivisione offerte dal web e dalla tecnologia sono
sempre più strabilianti. E la fotografia, in tutto ciò, ricopre un ruolo  fondamentale, rafforzando le relazioni tra le persone e aiutandole a rivivere i momenti più speciali della propria vita.

Proprio per questo Kodak, da sempre al passo con quelli che sono i trend più rilevanti del momento, ha portato sul mercato una serie di nuovi prodotti con una forte propensione social, che potenziano l’esperienza di condivisione e ridefiniscono il concetto di digital imaging, espandendone il raggio d’azione.

I nuovi prodotti mettono il consumatore al centro delle emozioni, rendendo più semplice che mai catturare momenti di vita e condividerli con i propri cari sui principali canali di sharing, come Facebook, YouTube, o KODAK Gallery.

Il nuovo tasto SHARE è il fil rouge che unisce tutto il mondo Kodak e consente di connettersi come mai prima d’ora.

CLICCA E CONDIVIDI – LE FOTOCAMERE KODAK
Una foto è un istante da conservare e condividere con chi ci è caro. Kodak questo lo sa e, infatti, da sempre le fotocamere Kodak integrano funzionalità di condivisione avanzate, che oggi sono state migliorate e adattate ai nuovi canali digitali.

Tramite il nuovo tasto “Share” è possibile taggare le foto direttamente dalla fotocamera per poi caricare i propri contenuti senza ulteriori sforzi sui più popolari siti di condivisione, come Facebook, KODAK Gallery, Flickr e YouTube.

Le fotocamere digitali Kodak che integrano il nuovo tasto “Share” sono quelle della Serie M, disponibili in una miriade di modelli colorati, e la nuovissima KODAK Slice: elegante, iper-tecnologica e capace di memorizzare fino a 5000 foto in HD e l’ammiraglia Kodak EasyShare Z981.

Per quanto riguarda la Serie M, il modello di punta è la nuova Fotocamera Digitale KODAK EASYSHARE M580. Oltre al tasto "Share", la M580 possiede una risoluzione da 14MP, zoom 8x e un ampio e luminoso schermo LCD da 7,6 pollici.

La nuova KODAK Slice Camera è completamente touchsceen, con uno schermo molto luminoso da 3,5 pollici. Grazie alla memoria interna da 2 GB, questa elegante fotocamera può memorizzare fino a 5.000 fotografie in HD. Attraverso le sue funzionalità avanzate, si possono classificare migliaia di foto in modo semplice, a seconda della persona ritratta, del posto, della data o dell’occasione per poi ritrovarle in modo altrettanto semplice. Anche le caratteristiche tecniche sono da alta gamma: 14 MP e zoom ottico 5X.

 

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Disponibilità
Kodak EasyShare M580
Disponibile da aprile 2010
Kodak Slice
Disponibile da aprile 2010
Prezzo consigliato 349 Euro

Kodak EasyShare Z981
Il suo zoom è più veloce, più versatile e più potente, e consente di ottenere foto nitide e stabili. L’esclusivo pulsante di scatto verticale e l’impugnatura removibile danno la flessibilità necessaria per passare dagli scatti in orizzontale a quelli in verticale con facilità.

Caratteristiche tecniche
• 14 MP con Zoom 26X e stabilizzazione ottica dell’immagine
• Possibilità di scatto in verticale come in orizzontale con il comodo pulsante di scatto verticale e l’impugnatura verticale removibile
• Grandangolo f/2,8 da 26 mm
• L’innovativa funzione Scatto Intelligente di Kodak riconosce la scena, rileva i volti e regola le impostazioni della fotocamera

Disponibilità
Kodak EasyShare Z981
Disponibile da aprile 2010
Prezzo consigliato 319,00 Euro

RIPRENDI E CONDIVIDI – LE VIDEOCAMERE TASCABILI
Kodak ha ampliato la propria gamma di videocamere tascabili, ultra-compatte e semplicissime da usare.

La nuovissima Kodak PlaySport, presentata al CES 2010 di Las Vegas, è una videocamera robusta, resistente e compatta con un’attitudine all’avventura. Subacquea fino a 3 metri, è la videocamera pensata per le persone con una vita attiva, ma anche per i vacanzieri più incalliti, coloro che non rinuncerebbero mai alla settimana bianca d’inverno e alle ferie al mare d’estate.

La Kodak PlaySport è uno strumento compatto e resistente che permette la ripresa in Full HD ovunque. Inoltre, consente di riprendere e condividere video di alta qualità in modo semplice e veloce grazie al sistema video capture HD 1080p, ad un luminoso LCD da 2 pollici e ad un software incorporato per semplificare il montaggio e la condivisione su siti come YouTube e Facebook. Disponibile in arancione, blu, viola e nero.

 

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La rinomata Kodak Zi8 è invece una videocamera tascabile dal design elegante e raffinato, per un target metropolitano e modaiolo, sempre attento alle tendenze del momento. Con il solo tocco di un pulsante, la Zi8 è subito pronta per girare video e condividerli in modo semplice e veloce su Facebook e YouTube, attraverso l’USB integrato nella scocca e il comodo software ArcSoft. La Zi8 offre ripresa video Full HD, stabilizzatore digitale d’immagine, luminoso LCD da 2.5 pollici e foto HD da 5 MP in formato 16:9. Infine, è disponibile in tre colori alla moda: acqua, rosso amaranto e nero.

Disponibilità

Kodak PlaySport
Disponibile da aprile 2010
Prezzo consigliato 149,00 Euro
Kodak Zi8
Prezzo consigliato 189 Euro

VISUALIZZA E CONDIVIDI – LE CORNICI DIGITALI
Kodak Pulse Digital Frame è una cornice digitale touchscreen che dispone di connessione wi-fi e indirizzo e-mail personale, che consentono di aggiornare facilmente le foto sulla propria cornice.

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Questa cornice digitale touchscreen consente ai consumatori di inviare foto alla cornice dal computer, da Facebook e dalla KODAK Gallery, o da ogni altro strumento in grado di inviare email.

Kodak è online
su Facebook www.facebook.com/KodakIT
su Twitter http://twitter.com/Kodak_IT
su YouTube www.youtube.com/KodakItalia

 

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Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi

sabato, 17 aprile 2010
listen it it Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi

6c2fb TLB600 open239x399 Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettiviKata ha introdotto due nuovi zaini per chi utilizza lunghi teleobiettivi: Kata TLB 300 e TLB 600.

Entrambe sono state costruite con materiali di qualità per sostenere il peso dell’attrezzatura ed hanno spazio per una reflex con obiettivo 300mm o fino a 600mm montato.

Accessori, reflex di scorta ed altri obiettivi trovano spazio nella tasca frontale. Sono in vendita al prezzo indicativo di 200€ e 250€.

Via | KataBags

 Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi
 Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi

 Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi  Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi

 Kata TLB 300 e TLB 600, zaini per teleobiettivi

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GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

giovedì, 15 aprile 2010
listen it it GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

Una miniguida della viaggiatrice solitaria e fotografa umanitaria Raffaella Milandri.
Il momento del viaggio
Stai per partire: l’odore dell’aria e le cose intorno a te diventano evanescenti e lasciano il posto
a nuovi e ancora inimmaginabili atmosfere e panorami.
La tua dimensione sta per proiettarsi “oltre”, stai per varcare i confini del tuo Paese, e poi altri ancora,
per percorrere e fagocitare miglia su miglia, via aria, via terra, via mare.
Ti vedi un puntino minuscolo e insignificante sul mappamondo, e più ti allontani dalle tue abituali coordinate e più le tue radici geografiche, sociali e culturali si sfilacciano .
Stai per entrare in contatto con il te stesso che sonnecchia nella sicurezza del tran tran quotidiano.
E’ un momento di evasione dalla propria realtà quotidiana e dai ritmi usuali. Il tuo mondo sarà la valigia e il tuo zaino, devi scegliere cosa portare con te e le poche cose da amministrare. Assapori il piacere di ridurre il tuo parco telefoni ad un solo cellulare; i tuoi vestiti si ridurranno a 4 pantaloni e 6 maglie , i libri da leggere saranno 4 e in cuor tuo speri di non avere il tempo di leggerli tutti. Lasci tutte le tue cose in ordine perché quando torni tutto sarà al suo posto -un bisogno di certezza irrinunciabile.
Qualcuno intende il viaggio come vacanza e relax: due settimane al mare, o dieci giorni in crociera, o in un villaggio turistico, con i terminali mentali spenti senza pensare a nulla.
Qualcuno intende il viaggio come una esperienza di vita, un momento di conoscenza, di esplorazione e di crescita personale. E’ un momento di scoperta, di se stessi e degli altri.
La scelta
In un viaggio viene prima la scelta del dove o del quando?
Viene prima la scelta del dove o del “con chi” ?
E come si decide se viaggiare “fai da te” o con tour organizzati?
Quando e quanto
Con l’elenco delle località preferite in mano, è fondamentale identificare :
1)il periodo delle ferie: in Italia la maggior parte di noi mortali ha le ferie in agosto e a fine dicembre, quando i prezzi lievitano per i voli, per i tour, per tutto.
Se possibile, è sempre meglio viaggiare negli altri mesi.
2)la durata delle ferie: ottimale, per viaggi indipendenti fuori continente, avere 15/20 giorni o anche più. Per viaggi in Europa, invece, 10 giorni sono ottimi per molte destinazioni .
3)il budget di spesa: sono copiose le offerte di mutui per le vacanze, ma sarebbe meglio un viaggio dal costo accessibile sulla base delle proprie possibilità. Il viaggio indipendente può essere più economico ma è più soggetto a spese impreviste e richiede una buona organizzazione .
DA SOLI
La fondamentale consapevolezza prima di partire è che non puoi dimenticare nulla, non puoi tralasciare dettagli, devi prevenire al massimo gli imprevisti (fisici, mentali, climatici, etc) La tabella dei preparativi va seguita con scrupolo . Una buona parte dei tuoi imprevisti (qualcuno è inevitabile!!)si possono ridurre o risolvere con informazione e prevenzione e trovare la soluzione migliore in tempi veloci . In Giappone ad esempio i bancomat non sono sempre compatibili con le nostre carte. Onde evitare di esibirti in “O sole mio” nelle stazioni della metro a Tokyo per racimolare un po’ di spiccioli, è opportuno partire con scorta di contanti e carta di credito supplementare.
Io amo il viaggio indipendente in solitaria: è decisionismo puro, senza compromessi. Tutto dipende da te. Già in due è fondamentale sottostare ad una democrazia che impone di consultarsi e trovare un accordo. Ritengo un momento di grande crescita personale il viaggio in solitaria ”Chi rompe paga, e i cocci sono suoi”. Ecco, se sbagli qualcosa nel tuo percorso, i cocci sono tutti tuoi e tutto sommato sei sempre più tollerante con te stesso che non con gli altri. Grandi amicizie o anche relazioni sentimentali sono state distrutte, divelte, dissacrate dopo 10 giorni di convivenza in vacanza. La formula per l’esatta convivenza è ardua da trovare. Patti chiari amicizia lunga: prima di partire, onde abbeverarsi a quel dolce nettare che è la condivisione della vacanza, è opportuno definire: dove si va, la filosofia di viaggio, il budget di spesa, le località da visitare.
Con il partner
Occorre senz’altro una relazione solida per fare un viaggio “fai da te” con il tuo partner. Devi conoscerlo/a bene, sapere la sua resistenza fisica e mentale ai vari imprevisti. Certo, una vacanza di 15 giorni in un villaggio turistico non richiede molta preparazione e precauzioni, e anche una settimana in una capitale europea ben si presta alle coppie in via di consolidamento. Ma la vacanza on the road, con ritmi pressanti e sbalzi frequenti, richiede sangue freddo e non solo amore. Ti capiterà talvolta di tornare da un viaggio con il tuo partner, dicendoti che non avete nulla in comune: le sue reazioni al giro nel centro commerciale e quelle al giro nel bazar di Algeri sono completamente diverse. I suoi gusti alimentari macrobiotici, pienamente appagati nel centro di Milano, stonano terribilmente con le avventurose pietanze che trovi a Bangkok. Le sue lunghe soste in bagno, la mattina, ti hanno rubato ore preziose da dedicare all’esplorazione del Gange all’alba. La sua ricerca in tutti i negozi di Jaipur di una sciarpa in seta per la mamma ti ha sfinito, tediato, spossato fino all’esasperazione. Non reagire subito, aspetta e fai decantare le emozioni per almeno 15 giorni dopo il rientro dal viaggio. Probabilmente, dopo 15 giorni e qualche racconto agli amici della vostra vacanza, tutto sembrerà meno terribile. Ci riderai su. L’amore tornerà a trionfare.
Con gli amici
Se vai in vacanza con un solo amico/a , vale quello che è stato detto per la vacanza con il/la partner. Leggi amicizia e affetto invece di amore, e ci siamo. Il gruppo di amici/amiche , composto da tre o più persone, offre molte soluzioni e soprattutto alleanze opportune che alleviano la convivenza. Nelle decisioni vince la maggioranza, ma c’è una libertà maggiore, due di voi vanno a visitare il museo etnico, un altro va a fare shopping, due si fermano a mangiare un piatto di spaghetti neozelandesi. La cosa importante e vitale è avere poi sempre un posto di ritrovo e dei punti fermi, nonché nelle emergenze la possibilità di comunicare fra di voi. A Delhi abbiamo speso 4 (dico quattro ) ore cercando di ritrovarci in centro, con circa 42 gradi all’ombra , venditori ambulanti assillanti, mal di piedi incombente. Ognuno aveva ragione, ognuno pensava dell’altro che era un idiota. Con gli amici è altresì vitale, prima di partire, fare un programma di viaggio di massima, accordarsi su tempi e ritmi, stabilire tappe sicure e lasciare spazio alle variabili. Gli interessi possono essere diversi, quindi bisogna dare spazio ad ognuno nel programma . Questi punti fermi prima della partenza saranno utilissimi per gestire il tempo di tutti. Perché, va ricordato, in vacanza il tempo è denaro. Quando spendi 1000 euro di biglietto aereo e la prima mattina a San Francisco, per lasciare l’albergo, devi aspettare due ore Giovanni perché non si è svegliato, difficilmente avrai per lui tutta la tua comprensione . In vacanza il tempo è un patrimonio che va gestito molto oculatamente. Può essere difficile tornare negli stessi posti un’altra volta nella tua vita( e magari quei posti in dieci anni cambieranno del tutto fisionomia), quindi il rispetto del tempo comune è fondamentale. Un altro aspetto dei viaggi con amici è la famosa e temibile “cassa comune”. Quella cassa (un portafogli, un sacchettino, una tasca) verrà nutrita dalle tasche di tutti, onde evitare disparità (quello ci marcia, diranno di Andrea che ha la fama di essere tirchio). Con la cassa comune si pagheranno le spese comuni ed uguali per tutti: l’albergo, i biglietti per i musei o i parchi, il carburante o il treno. I pasti sono un caso a parte, da stabilire all’occorrenza: ho visto persone fare storie sul conto diviso equamente perché Giulia aveva mangiato per 40 centesimi più degli altri. Ho visto amici fare discriminazioni : Fabio beve birra e Luisa beve acqua, non possono pagare uguale. Insomma, la cassa comune è una fonte inesauribile di discussioni e dolori. Tra l’altro, chi tiene la cassa comune? Chiunque egli /ella sia, designato da tutti gli altri, verrà ad un certo punto guardato con sospetto: “Luigi, ma non è che hai pagato la tua freccia indiana con la cassa comune?Mi sembrava…ma è sicuro che tieni i soldi della cassa separati dai tuoi?” Fantastico Osvaldo , negli States: si lancia nel Colorado a fare il bagno con la cassa comune in tasca! Insomma, quando si viaggia insieme, si è collegati come nel gioco del domino, uno in fila all’altro, e quello/a che sta male, che perde i soldi, che deve SUBITO andare in bagno , che ha la gonna corta e nella moschea non può entrare, che la mattina non si alza, che mangia solo vegetariano, insomma quello/a che coinvolge anche gli altri del gruppo con le sue individuali esigenze o problematiche.
CON COMPAGNI IMPROVVISATI
Oggi molti siti web propongono e facilitano l’aggregamento tra compagni di viaggio che non si conoscono e che decidono di partire insieme, accomunati dalla meta desiderata. L’entusiasmo della partenza stempera le possibili divergenze di opinione, l’importante è partire! Ma i nodi verranno al pettine: mai tralasciare il programma di viaggio (tappe, ritmi, etc) ; questo è il salvagente che eviterà al vostro viaggio comunitario di
naufragare. Se infatti l’amore o l’amicizia possono fare da deterrente a litigi, discussioni e fratture fra i partecipanti al viaggio, quando si viaggia fra sconosciuti il malcontento è pronto a serpeggiare e a spuntar fuori anche violentemente. Ognuno ha il proprio ego pronto ad armarsi fino ai denti per la sopravvivenza e per la difesa della propria vacanza. Ognuno ha sognato la “propria” vacanza. Esistono delle persone amabili a priori, che si adatteranno comunque ad ogni circostanza e cercheranno di smussare gli animi spigolosi che li circondano; ma per molti è facile arrivare al momento delle polemiche e della “tolleranza zero”.
Dopo circa 10 giorni di patimenti caratteriali, intuiti ma non evitati, dopo qualche urlo e parolaccia, subìti ma non perdonati, la stazione di Calcutta si trasformò nello stage del film “Fuga da Alcatraz”: in due fuggimmo dal treno ancora in movimento, bagagli a tracolla, per seminare gli altri tre scomodi compagni di viaggio. In un batter d’occhio eravamo su un taxi , noncuranti degli altri e del loro futuro. “Mors tua vita mea” . Attenzione alla miscellanea di caratteri e di esperienza, e soprattutto ai “viaggiatori per caso” . Altro aspetto importante dei viaggi di gruppo: i bagagli. C’è che porta un bagaglio spartano e chi no. Se si viaggia in auto, è fondamentale spartire equamente gli spazi con gli altri. E mantenere del posto libero per i souvenir, immancabili, di ognuno.
“Mi raccomando, una valigia a testa!” dissi io. In partenza in auto per la Romania, in quattro, una valigia a testa, ma una valigia era grande come una portaerei. Non entrava nel bagagliaio!
Sosta tecnica per rifacimento bagagli.
Altro viaggio, in partenza in auto per la Polonia, in quattro : una valigia a testa! Avete presente il libro di Jerome K.Jerome, divertentissimo “Tre uomini in barca…per tacer del cane”?
Qui il titolo era “ Due uomini e due donne in auto…per tacer dell’asse da stiro” Ebbene sì, lo spirito pratico e spartano aveva suggerito ad una dei viaggiatori di portare l’asse da stiro. Forse era da usare come zattera in caso di alluvione?
CHI E’ RAFFAELLA MILANDRI
Viaggiatrice in solitaria e fotografa, Raffaella Milandri
si dedica principalmente alla “fotografia umanitaria” intesa come strumento di sensibilizzazione verso i diritti umani, per i quali lottano quotidianamente molti popoli indigeni ad esempio, e problematiche sociali quali il lavoro minorile e la situazione femminile.
La sua attenzione si concentra sulle culture extraeuropee, sulla vita di strada e nei villaggi rurali: durante i suoi viaggi in solitaria cammina e vive con la sua Canon al collo, indaga con estrema curiosità, si siede fra la gente, beve, mangia e parla con loro, spesso ospite delle loro abitudini e cerimonie, partecipando con estrema empatia.
Nessuna posa o situazione è creata nelle sue opere: la fotografa riproduce la realtà, le situazioni e gli sguardi così come appaiono, cercando di ridurre al minimo il suo impatto “occidentale” sull’ambiente circostante.
Dal 2007 collabora con la Fototeca Storica Nazionale Ando Gilardi (MI )
-FOTOREPORTAGE
Australia (Northern Territory, Kimberly), Giappone ,
India (Gujarat, Rajasthan etc), Nepal , Tibet 2009,
Stati Uniti (Navajoland, Texas, New Mexico, Alaska, etc),
Canada (Yukon), Egitto (White Desert ), Botswana ,
Europa (Polonia, Francia etc etc)
-MOSTRE E PROIEZIONI
2008 Mostra Crossing borders sulla situazione della donna e il lavoro minorile in India
2009 Mostra Imagine sulla situazione nepalese e tibetana con asta di beneficenza
2009 Proiezione “ Imagine” sulla condizione del viaggio in solitaria in Tibet
2009-2010 Mostra-Proiezione “Tra la perduta gente” in solidarietà ai Boscimani del Kalahari
Svariate sue foto sono state donate per aste di beneficenza e raccolte fondi a fini benefici.
-VIAGGI MEDIATICI
Vari collegamenti in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, tra cui uno con Maurizio Costanzo, e collegamenti in diretta su Facebook da Tibet, Nepal e Botswana fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.
“ Viaggiare in solitaria crea il necessario distacco dal mio quotidiano:
mi “abbandono” ai modi di vivere dei popoli che sto visitando, mi immergo “incontaminata” nella loro cultura e ne respiro l’essenza, in una dimensione spirituale ideale per la mia ricerca. Mi assimilo alle genti per catturarne l’immagine autentica, in momenti carichi di intenso significato emozionale. Il mio terzo occhio è la macchina fotografica, con la quale cristallizzo il quotidiano in un momento senza tempo”
“Cammino fra la gente e talvolta ho dei “colpi di fulmine”: mi innamoro di un viso, di un gesto,
di una situazione e sono capace di stare per ore ad inseguire l’attimo da immortalare”
“Adatto sempre i mie abiti e i miei gesti alla cultura locale. Viaggiare in solitaria può comportare vari contrattempi e pericoli , ad esempio oltre il Circolo Polare Artico ho dovuto abbandonare il fuoristrada in un fiume, rischiando l’ipotermia”

IN PROGRAMMA
“ Sto meditando i prossimi viaggi in solitaria del 2010.
Tra le prossime mete , il Camerun e la mia amata India, con particolare ricerca sulle popolazioni indigene e sulle loro problematiche. Sempre in diretta su Facebook.”

IMG 0851 2 GUIDA PER IL PERFETTO VIAGGIATORE INDIPENDENTE: QUANDO E CON CHI

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Fujifilm FinePix F70EXR

sabato, 25 luglio 2009
listen it it Fujifilm FinePix F70EXR

pubblicato da Derfy in: Fotocamere Fujifilm

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Fujifilm ha annunciato anche la Fujifilm FinePix F70EXR dopo il leak su un sito slovacco dell’altro giorno.

Si tratta di una compatta tascabile con 22,7m di spessore e zoom 10x che offre una copertura delle focali da 27mm a 270mm. Dispone dello stabilizzatore ottico ed ho uno schermo da 2,7 pollici con 230000 punti.

Questa fotocamera è dotata del sensore con tecnologia EXR come la Fujifilm FinePix S200EXR che consente di migliorare la sensibilità alla luce o la gamma dinamica delle foto.

Sarà disponibile da agosto al prezzo di 280$

Via | PhotographyBlog

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