Riccardo Lughezzani: il ponte al crepuscolo tra luci e riflessi
11 marzo 2019 – Riccardo Lughezzani – TOP SELECTION
Author: Riccardo Lughezzani
Complimenti!
La tua foto entra di diritto nelle TOP SELECTION di Nikon Club Italia.
Viene pubblicata nel:
– Blog:
www.domiad.it/category/nci/
– Forum:
http://bit.ly/topnci
– Magazine: http://flip.it/hOs-w8
– Pagina Facebook: http://bit.ly/domiadfb
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/2DKOUdp
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
Le migliori foto, le più belle storie
visive, il meglio del meglio.
Le foto sono selezionate in esclusiva dall’intera rete del Domiad Photo Network.
Benvenuti nell’arte allo stato puro!
Congratulations!
Your picture made it to the TOP SELECTION in the Nikon Club Italia.
It is published in:
– Blog:
www.domiad.it/category/nci/
– Forum:
http://bit.ly/topnci
– Magazine: http://flip.it/hOs-w8
– Facebook Page: http://bit.ly/domiadfb
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/2DKOUdp
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
The best photos, the most beautiful
visual stories, the best of the best.
The photos are selected exclusively from the entire network of the Domiad Photo
Network.
Welcome to pure art!
Offerte del giorno
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui
Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.



Analisi dalla Redazione
Il crepuscolo è il vero motore visivo dello scatto: il cielo passa dal blu profondo all’arancio vicino all’orizzonte, mentre le prime luci artificiali degli edifici costruiscono una seconda trama cromatica. Il ponte, disposto diagonalmente da sinistra verso il centro, introduce una traiettoria efficace e conduce lo sguardo verso il nucleo urbano; gli archi, duplicati nell’acqua, danno ritmo e profondità. Anche il riflesso della torre sulla destra contribuisce a chiudere la composizione, evitando che l’attenzione scivoli interamente fuori dall’inquadratura.
La scelta del momento è ben calibrata: le luci sono già accese, ma il cielo conserva ancora dettaglio e colore. Questo equilibrio, spesso breve, permette di leggere contemporaneamente architettura, paesaggio e riflessi. L’acqua quasi immobile rafforza l’effetto speculare, anche se la parte inferiore dell’immagine tende a diventare una grande massa scura. Il primo piano, soprattutto nell’angolo sinistro, offre profondità ma assorbe informazioni; un’inquadratura leggermente più alta o un taglio più netto avrebbe potuto dare maggiore presenza al ponte e ridurre il peso delle zone nere.
La resa cromatica appare intensa, con aranci e blu molto saturi. L’atmosfera ne beneficia, ma alcuni passaggi sembrano spinti oltre una naturalezza convincente: attorno alle luci si percepiscono aloni e le alte luci degli edifici rischiano di perdere consistenza. Anche le sorgenti luminose a stella, probabilmente ottenute con un diaframma chiuso, attirano l’attenzione più del necessario. Sarebbe utile contenere la saturazione e verificare il recupero delle alte luci, oppure realizzare una doppia esposizione da fondere con maggiore precisione. La firma, collocata nell’area scura inferiore, resta discreta ma interrompe leggermente la pulizia del riflesso.
Un’immagine solida e leggibile, che potrebbe guadagnare eleganza da una postproduzione meno spettacolare e più selettiva.