Fotografia in bianco e nero della frutta con João Freire
Author: João Freire
Complimenti!
La tua foto entra di diritto nelle TOP SELECTION di Fuji Club Italia.
Viene pubblicata nel:
– Blog:
www.domiad.it/category/fci/
– Forum:
http://bit.ly/topfci
– Magazine: http://flip.it/tZ6aAs
– Pagina Facebook: http://bit.ly/2Wv1aGh
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/pinfci
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
Le migliori foto, le più belle storie
visive, il meglio del meglio.
Le foto sono selezionate in esclusiva dall’intera rete del Domiad Photo Network.
Benvenuti nell’arte allo stato puro!
Congratulations!
Your picture made it to the TOP SELECTION in the Fuji Club Italia.
It is published in:
– Blog:
www.domiad.it/category/fci/
– Forum:
http://bit.ly/topfci
– Magazine: http://flip.it/tZ6aAs
– Facebook Page: http://bit.ly/2Wv1aGh
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/pinfci
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
The best photos, the most beautiful
visual stories, the best of the best.
The photos are selected exclusively from the entire network of the Domiad Photo
Network.
Welcome to pure art!
Offerte del giorno
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui
Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.



Analisi dalla Redazione
Il momento scelto da João Freire non è spettacolare, ma possiede una precisa tensione narrativa: due mani anziane stanno sistemando o selezionando la frutta, e il gesto interrompe la semplice natura morta trasformandola in una scena d’azione quotidiana. La fotografia vive proprio in quell’istante di contatto. La mano a sinistra, più ampia e vicina all’obiettivo, domina il campo; quella a destra introduce una seconda direzione e crea un dialogo visivo efficace, anche se parzialmente interrotto dal margine superiore.
La composizione ravvicinata elimina quasi del tutto il contesto e concentra l’attenzione su pelle, frutti e superfici. Il piatto, tagliato ai bordi, funziona come una cornice interna, mentre le forme tondeggianti della frutta costruiscono un ritmo irregolare che evita la rigidità della disposizione ordinata. Tuttavia, la sovrapposizione è talvolta eccessiva: alcune dita si confondono con i frutti e la lettura delle gerarchie visive richiede un secondo sguardo. Un’inquadratura appena più larga avrebbe potuto conservare il senso di intimità mostrando meglio il recipiente e la relazione tra i due gesti.
Il bianco e nero è una scelta coerente: valorizza le rughe, le macchie della buccia e il contrasto tra la materia organica e la superficie del piatto. Le alte luci sulle mani, però, sono prossime alla perdita di dettaglio, soprattutto nella zona superiore sinistra. Una luce più laterale e meno dura avrebbe modellato meglio i volumi, separando le dita senza sacrificare la concretezza della scena.
La prospettiva dall’alto è funzionale e partecipata, ma leggermente inclinata in modo non del tutto risolto. Per rafforzare il significato umano dell’immagine, sarebbe stato utile attendere un gesto più netto: una mano nell’atto di sollevare un frutto, anziché entrambe ancora sospese nella scelta.