Ritratto di anfibio sull’acqua: lo sguardo di Emanuele Masutti
16 Aprile 2019 – Emanuele Masutti – TOP SELECTION
Author: Emanuele Masutti
Complimenti!
La tua foto entra di diritto nelle TOP SELECTION di Nikon Club Italia.
Viene pubblicata nel:
– Blog:
www.domiad.it/category/nci/
– Forum:
http://bit.ly/topnci
– Magazine: http://flip.it/hOs-w8
– Pagina Facebook: http://bit.ly/domiadfb
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/2DKOUdp
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
Le migliori foto, le più belle storie
visive, il meglio del meglio.
Le foto sono selezionate in esclusiva dall’intera rete del Domiad Photo Network.
Benvenuti nell’arte allo stato puro!
Congratulations!
Your picture made it to the TOP SELECTION in the Nikon Club Italia.
It is published in:
– Blog:
www.domiad.it/category/nci/
– Forum:
http://bit.ly/topnci
– Magazine: http://flip.it/hOs-w8
– Facebook Page: http://bit.ly/domiadfb
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/2DKOUdp
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
The best photos, the most beautiful
visual stories, the best of the best.
The photos are selected exclusively from the entire network of the Domiad Photo
Network.
Welcome to pure art!
Offerte del giorno
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui
Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.



Analisi dalla Redazione
L’occhio dell’anfibio, quasi perfettamente centrato, è il punto di attrazione inevitabile: emerge dalla superficie come un piccolo dispositivo di osservazione, mentre il corpo resta parzialmente inghiottito dalla vegetazione acquatica. Emanuele Masutti costruisce così una scena fondata sull’attesa e sul confronto diretto, più che sull’azione. Il momento è efficace perché l’animale sembra accorgersi della presenza del fotografo, ma non offre un gesto narrativo esplicito: tutta la tensione dipende dalla fissità dello sguardo.
La scelta di una prospettiva molto bassa porta l’osservatore quasi al livello dell’acqua e rende credibile l’incontro. Il riflesso e la sfocatura in primo piano creano una soglia visiva morbida, mentre lo sfondo privo di dettagli evita distrazioni. La profondità di campo, però, è estremamente selettiva: l’occhio è nitido, ma parte della testa e della vegetazione che la circonda scivolano rapidamente fuori fuoco. È una decisione coerente con l’idea del ritratto, anche se una maggiore estensione della nitidezza avrebbe restituito meglio la struttura dell’animale e il rapporto con l’ambiente.
La luce diffusa valorizza i verdi senza produrre riflessi aggressivi sulla pelle umida; il colore, dominato da variazioni di verde e bruno, comunica bene l’integrazione mimetica del soggetto. Al tempo stesso, la saturazione e il trattamento morbido attenuano qualche dettaglio fine, soprattutto nelle zone laterali. Il watermark, collocato in basso, è discreto ma comunque introduce un elemento estraneo in una composizione molto immersiva.
Per rendere lo scatto più incisivo si potrebbe arretrare appena il piano di fuoco, mantenendo entrambi gli occhi leggibili, oppure attendere un battito di palpebra o un lieve movimento della bocca: un gesto minimo trasformerebbe una buona presenza visiva in una scena davvero memorabile.