Cavalli in avanzata frontale: tensione e movimento in bianco e nero
29 giugno 2019 – Alberto Monesi – TOP SELECTION
Complimenti!
La tua foto entra di diritto nelle TOP SELECTION di Nikon Club Italia.
Viene pubblicata nel:
– Blog:
www.domiad.it/category/nci/
– Forum:
http://bit.ly/topnci
– Magazine: http://flip.it/hOs-w8
– Pagina Facebook: http://bit.ly/domiadfb
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/2DKOUdp
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
Le migliori foto, le più belle storie
visive, il meglio del meglio.
Le foto sono selezionate in esclusiva dall’intera rete del Domiad Photo Network.
Benvenuti nell’arte allo stato puro!
Congratulations!
Your picture made it to the TOP SELECTION in the Nikon Club Italia.
It is published in:
– Blog:
www.domiad.it/category/nci/
– Forum:
http://bit.ly/topnci
– Magazine: http://flip.it/hOs-w8
– Facebook Page: http://bit.ly/domiadfb
– Instagram: http://bit.ly/instadomiad
– Pinterest:
http://bit.ly/2DKOUdp
– 500px:
http://bit.ly/500domiad
– Flickr:
http://bit.ly/flickrdomiad
– Blogger:
http://bit.ly/bloggerdomiad
– Tumblr:
http://domiad.tumblr.com/
The best photos, the most beautiful
visual stories, the best of the best.
The photos are selected exclusively from the entire network of the Domiad Photo
Network.
Welcome to pure art!
Offerte del giorno
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui
Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.



Analisi dalla Redazione
Due cavalli avanzano frontalmente, ma la loro traiettoria non è del tutto leggibile: quello a destra sembra scartare o impennarsi, mentre l’altro procede con maggiore controllo. In questa lieve ambiguità sta il principale interesse narrativo dello scatto. Il guidatore, quasi nascosto dal cappello e dalla testa dell’animale, diventa una presenza secondaria; l’attenzione passa inevitabilmente ai musi, alle briglie tese e alla massa muscolare dei cavalli.
La scelta del bianco e nero è coerente con la scena e valorizza la materia: il pelo, il cuoio, il metallo degli attacchi e il terreno acquistano peso tattile. Il contrasto, tuttavia, è spinto soprattutto sulle alte luci del cavallo di destra e sulle zone scure delle bardature. Alcuni dettagli del volto e del corpo si chiudono, mentre lo sfondo conserva elementi riconoscibili — pali, reti, vegetazione, strutture — che introducono una competizione visiva non del tutto risolta. La luce probabilmente diffusa aiuta a evitare ombre troppo dure, ma non separa abbastanza i soggetti dal contesto.
La prospettiva ravvicinata e bassa conferisce energia e imponente presenza fisica; al tempo stesso, la focale o la distanza di ripresa comprimono i due cavalli, facendo sovrapporre teste, zampe e finimenti. Il momento è efficace perché restituisce tensione e movimento, ma l’immagine avrebbe guadagnato da una frazione di secondo diversa: una zampa più sollevata, oppure una maggiore distanza tra le teste, avrebbe reso l’azione più leggibile.
Per rafforzare il risultato si potrebbe attendere un passaggio con gesti più distinti, usare un tempo leggermente più rapido per definire gli arti e scegliere un’inquadratura meno stretta, includendo spazio nella direzione di avanzamento. Un intervento selettivo sullo sfondo, anche solo mediante posizione o focale, sarebbe decisivo.