Gestione del flash integrato in modalità manuale vs auto: guida pratica ed esempi di compensazione

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Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
salve, la mia richiesta rigurada l'abc della fotografia. da uqnado ho preso la mia reflex digitale d80 ho sempre scattato in manuale,tranne qualche occasione dove non essendovi possibilità di fare delle prove sono andato sull'automatico. Per il momento non ho ancora un flash esterno,ma per l'uso che ne faccio io riesco a sopravvivere con quello integrato. il mio problema è il seguente, visto che il flash integrato puo' essere impostato su diversi livelli che vanno da +1 a -3,vorrei sapere cm faccio ad impostare il livello ottimale quando faccio una foto… io scattando in manuale,senza flas,scelgo una…
— rafcertenotti
Il commento della Redazione
Ciao rafcertenotti,bel nodo di quesiti sul flash integrato: è proprio una di quelle cose che cambiano molto da modello a modello e dal modo in cui si usa la luce. Partiamo dalla situazione più comune: fotocamera in Manuale e flash integrato impostato in Auto (quello che succede spesso in modalità flash Auto o TTL integrato). In questo caso la macchina misura la scena come sempre, ma il flash si regola automaticamente in funzione della distanza comunicata dall’obiettivo e dal diaframma che hai scelto. L’esposizione finale dipende da quel dialogo tra tempo, diaframma e potenza del flash, quindi la regola è semplice: imposti tempo e diaframma in funzione del ritratto che vuoi (cortinando o aprendo il diaframma per controllare la profondità di campo), lasci che il flash dia una potenza automatica, e se vuoi correggere l’esposizione puoi ricorrere alla compensazione del flash, di solito disponibile tra -3 e +1 stop.
Se vuoi evitare sorprese, una guida pratica è questa: scegli una velocità di sincro adeguata al tuo corpo macchina per evitare mosso (spesso 1/125 o 1/200, a seconda della tua ottica e della scena). Imposta un diaframma che ti dia la profondità di campo che ti serve, quindi guarda la lettura dell’esposimetro considerando che il flash Auto cercherà di bilanciare la luce in base a quel valore. Se la scena risulta troppo chiara o troppo scura, usa la compensazione del flash tra -1 e -3 stop quando vuoi togliere luce alle ombre dure in piena luce o vuoi rendere le ombre meno pesanti, oppure tra +1 e +2 se la tua soggetto è sottopesato a causa di una superficie riflettente o di una luce difficilmente bilanciabile.
La parte “manuale puro” del flash integrato è un po’ più noiosa perché devi fare qualche calcolo sul numero guida della luce, ma con l’esposizione che hai scelto, puoi avere una guida molto chiara: se imposti la potenza del flash in manuale, parti da una potenza impostata per il diaframma che hai scelto e la distanza approssimativa: più sei vicino, meno potenza serve; più sei lontano, più serve. In pratica, se vuoi una correzione mirata, fai una prova su un ritratto semplice, fissa la tua esposizione senza flash e poi applica una compensazione del flash per vedere come cambia la luce sul volto.
Un consiglio operativo utile: fai una prova in condizioni di luce simili per capire come il tuo sistema reagisce. Se hai la possibilità, scatta una coppia di scatti con compensazione 0 e poi uno o due con -1 e +1 per vedere quale risultato ti piace di più in termini di contrasto e resa dei volumi. Ricorda che il flash integrato, pur essendo comodo, non permette la stessa personalità di una fill-in o di un flash esterno dedicato, quindi spesso è utile pensare a un piccolo upgrade futuro quando la resa sul ritratto diventa centrale.
Se vuoi, descrivici il modello esatto della tua D80 (punti sul flash integrato e sulle modalità disponibili) e ti do una verifica mirata su quali tarature di compensazione e quale diaframma tende a funzionare meglio per i tuoi soggetti e le tue condizioni di luce.
Ottima base di partenza, e hai toccato un punto chiave: il fatto che il flash integrato agisca quasi sempre in modalità Auto/TLL implica che l’esposizione finale nasce dal bilanciamento tra ciò che misuri, l’apertura che imposti e la potenza che lui decide di allocare. Da qui nascono le situazioni più interessanti in ritratto: quando la scena ha contrasti molto forti, o superfici riflettenti che sparano la luce verso la fotocamera, il risultato può diventare imprevedibile se ci si affida solo alla lettura automatica.
Una strategia pratica, senza complicarsi troppo, è partire dall’esposizione che hai già scelto per il soggetto e poi osservare la risposta del flash integrato. Se la pelle risulta tirata troppo in alto in luci dure, puoi applicare una compensazione del flash negativa, ma subito dopo testare una piccola variazione di diaframma: spostare di mezzo stop l’apertura può cambiare radicalmente la resa delle ombre senza stravolgere la sensazione generale. Questo ti permette di capire quanto influenzi la potenza automatica del flash sul volume del volto rispetto al resto della scena.
Un altro aspetto da considerare è la distanza incongruente tra soggetto e sfondo. Quando il soggetto è molto vicino e lo sfondo è luminoso, la fotocamera potrebbe “pensare” di dover illuminare meno il volto e tendere a sparare una luce meno potente. Qui la compensazione del flash diventa uno strumento utile per ripristinare quella morbidezza che serve al ritratto, senza dover martellare l’esposizione generale. Se al contrario hai superfici molto scure intorno al soggetto, potresti scoprire che una leggera compensazione positiva aiuta a riportare i toni medi dove vuoi.
Resta importante ricordare i limiti. Il flash integrato non ha la flessibilità di un sistema esterno: la luce è spesso troppo vicina, dura e poco modellante rispetto a quelle soluzioni pensate per creare volume sul viso. Se arrivi al punto in cui la resa non ti soddisfa, è un buon segno che potrebbe valere la pena pensare a una sorgente esterna o, almeno, a un diffusore semplice per ammorbidire la luce. Infine, per chi sta studiando il controllo manuale, è utile segnarsi una piccola regola empirica: parti dall’apertura che ti offre la profondità di campo desiderata, poi lascia che la distanza del soggetto indichi la potenza necessaria del flash, intervenendo con la compensazione solo quando la risposta del volto non è in linea con il tuo concept. Se vuoi, descrivimi il numero di guida indicato dalla tua macchina e la distanza tipica dal soggetto, così posso proporti un settaggio di partenza più mirato per la tua D80.
— Sara Conti | Redazione Nikon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (rafcertenotti @ Dec 3 2007, 06:10 PM) · Vai al messaggio originale #9462salve, la mia richiesta rigurada l'abc della fotografia. da uqnado ho preso la mia reflex digitale d80 ho sempre scattato in manuale,tranne qualche occasione dove non essendovi possibilità di fare delle prove sono andato sull'automatico. Per il momento non ho ancora un flash esterno,ma per l'uso che ne faccio io riesco a sopravvivere con quello integrato. il mio problema è il seguente, visto che il flash integrato puo' essere impostato su diversi livelli che vanno da +1 a -3,vorrei sapere come faccio ad impostare il livello ottimale quando faccio una foto… io scattando in manuale,senza flas,scelgo una combinazione tempo apertura che mi dia un'esposizione vicina allo 0 o di poco inferiore. Con il flash posso scegliere ancke una combinazione molto inferiore allo zero,cioè sottoesposta,ma la poi al momento dello scatto c'è il flash che compensa. Pero' come si fa a stabilire,date le misurazioni dell'esposimetro,a che potenza deve essere impostato i flash integrato quando si scatta in manuale? grazie a tutti
Ti do il benvenuto nel club, troverai sicuramente una risposta alla tua domanda, ma ti chiedo di non scrivere come gli SMS su alcune parole … Grazie …
Citazione (miles @ Dec 3 2007, 07:33 PM) · Vai al messaggio originale #9497Io credo che quando si lavora col flash, non bisogna guardare a quello che segna l'esposimetro, perchè l'esposimetro ignora quello che può succedere col flash, si limita a dirti l'esposizione senza flash. Se il flash è messo in ttl, tu avrai un'esposizione esatta o meno , a seconda di come regoli il flash, da -3 a +3.
quando usi un flash esterno sono d'accordo con te,ma la mia domanda ed i miei dubbiriguardano il flash integrato
Citazione (rafcertenotti @ Dec 3 2007, 10:03 PM) · Vai al messaggio originale #9545quando usi un flash esterno sono d'accordo con te,ma la mia domanda ed i miei dubbiriguardano il flash integrato
Il flash intefrato lo puoi mettere in ttl. Perciò lui si comporta come tale.
Citazione (rafcertenotti @ Dec 3 2007, 06:10 PM) · Vai al messaggio originale #9462….. il mio problema è il seguente, visto che il flash integrato puo' essere impostato su diversi livelli che vanno da +1 a -3,vorrei sapere come faccio ad impostare il livello ottimale quando faccio una foto… io scattando in manuale,senza flas,scelgo una combinazione tempo apertura che mi dia un'esposizione vicina allo 0 o di poco inferiore. Con il flash posso scegliere ancke una combinazione molto inferiore allo zero,cioè sottoesposta,ma la poi al momento dello scatto c'è il flash che compensa. Pero' come si fa a stabilire,date le misurazioni dell'esposimetro,a che potenza deve essere impostato i flash integrato quando si scatta in manuale? grazie a tutti
Sia la fotocamera che il flash possono essere impostati in modalità manuale, quindi non è ben chiaro a "quale" impostazione manuale ti riferisci… Partiamo dall'ipotesi più probabile, cioè fotocamera in M e flash in Auto (del menù flash). Ancora devi scegliere in quale delle tre modalità possibili intendi usare il flash. Anche qui ipotizziamo il caso più comune, cioè "Auto". A questo punto purchè il tempo di esposizione impostato sia compatibile con il flash (cioè > 1/200), il flash imposta automaticamente la sua potenza in funzione del diaframma impostato e della distanza che gli viene comunicata dalla cpu dell'ottica usata. La regolazione ottimale è 0, in questo modo la foto risulterà correttamente esposta per il soggetto. E' possibile compensare in sovraesposizione fino ad 1 stop (+1) o in sottoesposizione fino a 3 stop (-3). La sottoesposzione, in particolare, è comoda quando si usa il flash in piena luce (ad esempio di giorno) per schiarire le ombre (fill in). In tal caso si espone per la lettura esposimetrica, ma in funzione dei contrasti che si creano sul soggetto a causa delle ombre e per mantenere una illuminzione quanto più naturale, si può attivare il flash con una compensazione tra -1 e -3 stop. Viceversa per l'uso completamente manuale anche del flash, allora c'è tutta una serie di calcoletti da fare e che partono sempre dal numero guida del flash, ma questa parte è un po' noiosetta
e se proprio necessario, la possiamo riprendere un'altra volta…
