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Lago di Orta in IR 720 nm: siluette e texture tra cielo velluto e acqua profonda

Lago di Orta in IR 720 nm: siluette e texture tra cielo velluto e acqua profonda

Lago di Orta in IR 720 nm: siluette e texture tra cielo velluto e acqua profonda

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Lago di Orta in IR 720 nm: siluette e texture tra cielo velluto e acqua profonda

AUTORE: domenico addotta

Il commento della Redazione

Interessante scelta di soggetto e sensazione nell’uso dell’ Infrared Vision: il Lago di Orta ha sempre una sua poetica particella di luce che qui emerge in bianco e nero, quasi da dipinto. L’immagine mostra una lettura molto netta tra piano d’acqua e cielo: la distorsione delle forme e la tessitura delle nuvole hanno una ritmica quasi teatrale, che guadagna spessore grazie al contrasto tonale tra le aree più luminose del fogliame e le parti d’ombra dell’acqua.

La resa IR, con il filtro 720 nm, lavora bene sull’albedo delle superfici: i bordi degli alberi appaiono brillanti e quasi arenati, mentre la parte bassa del lago resta molto profonda. È una lettura che privilegia la siluette e la texture: i motivi delle onde create dalla lieve increspatura danno ritmo e guidano lo sguardo verso il centro paese, dove la linea di orizzonte si fa più ridente.

Una osservazione utile riguarda la gestione del cielo: quel velluto di nuvole molto denso imprime un’elevata grafica all’immagine; se si desidera una lettura ancora più strutturata, si potrebbe valutare una leggera compressione del tono nelle alte luci in post oppure sperimentare una conversione BW con una leggera granulazione per enfatizzare la sensazione di fotografia tradizionale.

In termini di composizione, la presenza del pontile in primo piano resta una chiave narrativa efficace: offre profondità e una scala umana che invita lo spettatore a immergersi nel paesaggio. Se si volesse variare il punto di ripresa, un possibile sviluppo sarebbe spostarsi leggermente a destra o a sinistra per accentuare la simmetria tra lago e sponda, oppure scattare da una posizione più bassa per enfatizzare le onde sul banco di acqua.

Per concludere, l’uso del BW in questa scena IR è coerente: valorizza i contrasti, restituisce una lettura senza distrazioni e permette al contesto ambientale di emergere con una certa severità estetica. Se vuoi, posso suggerirti una prova con una lieve cornice di grigio intermedio per far emergere ancora di più le texture del cielo e delle superfici d’acqua, mantenendo però la tua identità IR e il mood che hai scelto.

— Viola Orlando | Redazione Nikon Club Italia


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