“Racconti Fotografici” Numero 166: intervista a Giorgio Amendolara

Bentornati a “Racconti Fotografici” eccoci alla 166° edizione , oggi intervistiamo il fotografo Giorgio Amendolara, buona lettura.

Ti puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono ?

Volevo ringraziare l’Associazione Nazionale Domiad Photo Network che mi ha concesso questa opportunità . Mi chiamo Giorgio Amendolara, sono nato a Oriolo(CS), piccolo Borgo Antico sull’Alto Jonio Cosentino. Sono un Consulente Informatico Aziendale, con una forte passione per la fotografia. Mi piace la Fotografia di Reportage, StreetPhotography, Paesaggistica ma in particolare la Ritrattistica.

Da piccolo cosa sognavi di fare?

Sono sempre stato attratto dall’informatica. Ho seguito il mio istinto e la mia passione e ho fatto esattamente quello che faccio adesso: il Consulente Informatico.

La prima foto che hai scattato?

Non ricordo esattamente la mia prima foto, ricordo quelle fatte alle gite scolastiche in analogico. La cosa emozionante era l’attesa delle foto.

Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perché ?

Stimo molti fotografi, osservo le loro foto e cerco di trasferire qualcosa di loro nei miei scatti. Sono molto attratto dagli sguardi dei soggetti, prediligo Steve McCarry, Herry Cartier-Bresson, Vivian Maier ma senza cercare di emulare le loro tecniche perché impossibile trasmettere le stesse emozioni. Ogni fotografo trasmette le sue emozioni nello scatto.

Cosa non è per te la fotografia ?

Non è fotografia se lo scatto non dà un impatto forte, non dà un messaggio, se non ha nessun elemento che attrae.

Qual e` la sfida di ogni scatto?

Quando scatto una foto cerco di trasmettere in quell’istante la mia emozione, il mio stato d’animo. Trattengo il respiro, compongo, elaboro la scena e scatto. Se in una foto non c’è emozione resterà solo un’immagine che verrà dimenticata nel tempo.

Che cos’è la curiosità?

La curiosità è alla base della fotografia, porta a esplorare nuovi mondi, ci guida a vedere le cose in modo diverso, a provare nuove emozioni.

Chi o cosa ti piacerebbe fotografare ?

Mi piace la fotografia, mi piace fotografare un po’ di tutto. Sono molto attratto dai ritratti, dagli sguardi dei soggetti, dal gioco di luce che illuminano gli occhi e l’espressione del viso.

Qual e` il tuo prossimo progetto?

Al momento non ho nessun programma. Non appena possibile, voglio viaggiare per fotografare luoghi e persone.

Quali tappe hai attraversato per diventare il fotografo che sei oggi?

Ho seguito un Corso Base di Fotografia per capire i concetti fondamentali. Poi ho studiato tutte le funzionalità della Macchina Fotografica per sfruttarla al max per ogni circostanza. Ho studiato i programmi di post produzione per lo sviluppo dei files RAW. Ho seguito molti tutorials specifici per tipi di foto che mi interessavano. Ho studiato manuali per la composizione fotografica e le regole fondamentali, specialmente la luce, che è alla base della fotografia, sia naturale che da studio. Ho studiato e continuo a studiare perché non si finisce mai di imparare.

Che difficoltà hai incontrato lungo il tuo percorso?

Coniugare il lavoro con la passione avendo a disposizione solo il fine settimana.

Quali esperienze decisive hai avuto nell’ambito fotografico?

E’ stato un percorso formativo. Ho partecipato a mostre fotografiche, vinto dei premi a concorsi regionali. Questo ha fatto si che mi ha spinto a studiare e migliorare sempre di più. Ma anche un largo consenso sui Social.

Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?

Pazienza e velocità di pensiero. Mettere in sintonia la mente e il cuore osservando la scena. Nei ritratti si osservano gli occhi e l’espressione del viso che varia in frazioni di secondi dando allo scatto il giusto valore.

Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?

Per i ritratti è importante instaurare un rapporto di fiducia, simpatia, professionalità. Mettere a proprio agio la persona, solo così si potrà avere uno sguardo rilassato e affascinante pronto ad essere immortalato.

Cosa ha influenzato il tuo stile?

Ogni fotografo professionista o amatoriale, sviluppa un proprio stile. Per me la fotografia è un’arte ed è molto soggettiva. Sono sempre alla ricerca dell’emozione perfezionando la tecnica.

Quali sono i problemi che riscontri oggi nel fotografare ?

Il tempo a disposizione e la possibilità di spostarmi per partecipare a workshop con gente nuova

Le mie foto su:

https://www.facebook.com/giorgio.amendolara.77

https://www.instagram.com/giorgio.amendolara.77/

Commenti
Guarda anche...
Bentornati a “Racconti Fotografici” eccoci alla 165° edizione , oggi…
Translate »