“Racconti Fotografici” Numero 206: intervista ad Andrea Furgiuele

Bentornati a “Racconti Fotografici” eccoci alla 206° edizione , oggi intervistiamo il fotografo Andrea Furgiuele, buona lettura.

Ti puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono ?

Mi chiamo Andrea Furgiuele, sono nato a Cosenza e vivo ad Amantea (CS), un bellissimo paese affacciato sul mar Tirreno. Ho 32 anni e sono appassionato di fotografia.

Da piccolo cosa sognavi di fare?

Da piccolo non avevo grandi sogni, abitando nella periferia di una piccola cittadina, desideravo solo di essere autonomo e di realizzarmi nella vita e nel lavoro.

La prima foto che hai scattato?

La prima foto che ho scattato è stata di un tramonto sul mare nel 2009 con una fotocamera compatta che, riguardata con gli occhi di oggi, non sembra per niente una gran foto.

Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perchè ?

Solitamente non mi ispiro a nessun fotografo, ma apprezzo molto lo stile di Vivian Maier, Steve McCurry , Letizia Battaglia e Pino Bertelli, con il quale ho avuto il piacere di trascorrere una giornata a Matera e con cui ho condiviso un’avventura fotografica nel mio paese.

Cosa non è per te la fotografia ?

La fotografia per me NON è un impegno o un lavoro, ma un momento di svago e di relax. La fotografia per me è un modo di esprimermi.

Qual e` la sfida di ogni scatto?

La sfida di ogni scatto è, per me, catturare l’attimo, il momento perfetto e mostrarlo alle persone che osservano la fotografia, così come lo vedo io, attraverso l’obbiettivo.

Che cos’e` la curiosita`?

La curiosità è secondo me, la continua ricerca, la voglia di sapere sempre di più, di sperimentare cose nuove e di comprendere meccanismi sempre più articolati.

Chi o cosa ti piacerebbe fotografare ?

Mi piacerebbe fotografare paesaggi e luoghi inesplorati, dove la natura incontra la storia e la cultura.

Qual e` il tuo prossimo progetto? 

Il mio prossimo progetto è viaggiare, per poter raccontare attraverso i miei scatti storie che suscitino emozioni.

Cosa ha influenzato il tuo stile?

Dal 2009 ad oggi, in modo totalmente autonomo, ho perfezionato il mio stile e ampliato la mia attrezzatura fotografica, imparando e affinando le tecniche.

Che difficoltà hai incontrato lungo il tuo percorso?

La fotografia, come dicevo nella risposta precedente, è per me un hobby, di conseguenza non ho trovato grandi difficoltà se non quelle legate alla ricerca dello scatto perfetto in situazioni impervie.

Quali esperienze decisive hai avuto nell’ambito fotografico?

Una bellissima esperienza nell’ambito fotografico è aver creato, insieme ad amici (Tiziano, Francesco e Luca) appassionati e professionisti del settore, un club fotografico nella nostra cittadina (Riscatto Fotografico Amantea), che ci ha permesso, non solo di allestire delle mostre fotografiche a tema, ma di avvicinare giovani e meno giovani alla fotografia.

Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto? 

Per poter cogliere l’attimo giusto è necessario non solo possedere curiosità, creatività e istinto ma soprattutto, avere un briciolo di pazzia e tanta, tanta pazienza.

Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?

Solitamente preferisco fotografare luoghi e paesaggi, ma essendo una persona molto estroversa, cerco di mettere a proprio agio chiunque io voglia ritrarre.

Quali sono i problemi che riscontri oggi nel fotografare ?

Al momento, gli unici problemi che riscontro nel fotografare sono legati all’incompatibilità oraria fra la fotografia e il mio lavoro attuale, anche se faccio di tutto per incastrare il tutto, trovando lo spazio per coltivare la mia passione.

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