“Racconti Fotografici” Numero 25: intervista a Massimiliano Uccelletti in arte MaXu

Cari Lettori, eccoci alla 25° edizione di “Racconti Fotografici”. Questa edizione è dedicata a Massimiliano Uccelletti in arte MaXu, che ci racconta la sua fotografia attraverso parole e immagini. Buona Lettura

MAXU1681aTi puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono?
Sono Massimiliano Uccelletti, in arte MaXu. Sono un fotografo professionista romano conosciuto principalmente per le mie foto di glamour/nudo e per le mie iniziative didattiche. Dal 2010 ho creato infatti un sito con oltre 150 VideoCorsi Online sulla fotografia e postproduzione e periodicamente effettuo dei workshop dal vivo in tutta Italia. Sono comunque molto apprezzato anche per le fotografie di matrimonio, di advertising e di still-life. Mi sono anche affacciato al mondo delle riprese, avendo effettuato in qualità di Direttore della Fotografia 3 videoclip (di cui uno anche da regista), un lungometraggio ed un cortometraggio con il quale ho anche ricevuto una piccola soddisfazione: ha vinto il Giffoni nel 2015.

Da piccolo cosa sognavi di fare?
Non avevo particolari sogni in merito. La passione per la fotografia è arrivata nella mia vita più di vent’anni fa, ma per una decina di anni è rimasta “sopita” e mai avrei pensato di poterlo fare di mestiere.

La prima foto che hai scattato?
Le prime foto che ho scattato sono quelle fatte con una Polaroid che mi regalarono per la prima comunione. In una di queste mi sono fatto un “selfie” allo specchio (ero un precursore già da allora!), ma da quella esperienza ho subito tratto un insegnamento: mai fotografarsi allo specchio con il flash (potete immaginare perché)

Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perché?
In verità non mi sono mai ispirato ad altri fotografi. Io osservo molto e quindi ti direi tutti e nessuno. Se devo fare un nome che mi ha molto colpito recentemente è Sebastião Salgado. Ho visto il suo film biografico “Il sale della terra” e sono rimasto veramente colpito dai suoi progetti di reportage, in special modo le foto delle “formigas” della Serra Pelada sono qualcosa di veramente unico.

Che cos’è la curiosità?
La curiosità è fondamentale in ogni lavoro. Nella fotografia trovo sia il vedere una foto e pensare a come è stata realizzata.

Chi o cosa ti piacerebbe fotografare?
Mi piacerebbe fotografare emozioni vere, preferibilmente positive.

Quali tappe hai attraversato per diventare il fotografo che sei oggi?
Ho fatto tutto con molto raziocinio. Ho iniziato mantenendo il lavoro che ho fatto per quasi 20 anni, nel mondo dell’informatica, e piano piano l’ho messo da parte a favore della fotografia, sino al giorno in cui ho ritenuto opportuno dedicarmi solo ed unicamente alla fotografia.

Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?
Tanta sensibilità e spirito di osservazione.

Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?
Ultimamente cerco sempre di fare una bella chiacchierata prima di iniziare lo shooting. Anche facendo un aperitivo oppure pranzando in tranquillità, senza guardare troppo l’orologio. Ho notato che si arriva sul set molto più rilassati e con più energia rispetto a quando invece tenevo un comportamento più “asettico” e mi limitavo ad un “Ciao… Ciao. Prego si spogli.” Sembrava quasi di essere dal dottore!

Cosa ha influenzato il tuo stile?
Il riscontro graduale ottenuto via via nelle pubblicazioni sui forum di fotografia. Facendone un discorso commerciale, devo piacere alla gente, non solo a me stesso. Se sperimento nuove cose e vedo che il riscontro è positivo, mi muovo in quella direzione.

Ci racconti un tuo aneddoto particolare o simpatico?

Ero in esterni per fotografare una modella al tramonto in città. Uno “street fashion” per intenderci. La luce era molto intensa. Quella classica luce intensa bassa di un tramonto di mezza primavera. Ero su un marciapiede e fotografavo la modella con luce di taglio perpendicolare. Ad un certo punto sento:”SBENG!” e vedo la modella che si schiatta dalle risate. In pratica un passante…attratto dalla modella ed accecato dalla luce aveva colpito in pieno un palo!

Link:
//www.workshopfotografico.com/
//www.fotografo-matrimonio-roma.net/
//www.maxu.it/
//www.facebook.com/MaXu-photographer–143477505748151/

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