“Racconti Fotografici” Numero 28: intervista a Claudio Veneruso

Cari Lettori, eccoci alla 28° edizione di “Racconti Fotografici”. Questa edizione è dedicata a Claudio Veneruso, che ci racconta la sua fotografia attraverso parole e immagini. Buona Lettura

Ti puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono ?
Salve, mi chiamo Claudio Veneruso vivo in un piccolo paesino nella provincia di Napoli ho 30 anni e due lavori, di cui uno a tempo pieno
Da piccolo cosa sognavi di fare?
Da piccolo sognavo di diventare un supereroe come tutti i bambini, crescendo ho lavorato per varie aziende nella grande distribuzione, ed ora lavoro a tempo pieno per in azienda napoletana e per metà fotografo modelle
La prima foto che hai scattato?
La prima foto la scattai a un trenino di legno, uno di quelli per addobbi natalizi, con una vecchia Nikon a rullino di mio padre. Uno degli oggetti più preziosi per me oggi
Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perchè ?
Iniziando a scattare in giovane età, scattavo per la maggiore paesaggi ed oggetti, e così ho continuato per anni, fino a quando acquistai una Nikon d3000 (presa in offerta in un negozio di informatica) da lì iniziai a scattare alle persone sognando di fare il fotografo, un po’ come tutti alle prime armi 😆. Dopo qualche anno iniziai a pubblicare foto anche su Facebook, venendo così a conoscenza di molti Social rivolti alla fotografia, li ebbi la fortuna a di ammirare le foto di Alessandro di cicco, un fotografo oramai conosciuto in tutta Italia e non solo, guardavo le sue foto. Mi piacevano. Ed ogni giorno amavo i suoi scatti sempre di più, così chiedendogli consigli su come imparare a scattare diventammo amici virtuali, fino a quando non mi accorsi che era distante non molti km dal mio paese, così gli chiesi se potevo conoscerlo dal vivo e da lì iniziai ad andare a trovarlo spesso,e col tempo siamo diventati buoni amici. Alla domanda a quale fotografo mi ispiro, la risposta è che mi ispiro proprio a lui, Alessandro di cicco, dopo averlo conosciuto mi sono subito reso conto che non è solo un bravo fotografo al quale ispirarsi, ma un ragazzo che ha un modo di pensare in grande, e che riesce in tutto quello che fa
Qual è la sfida di ogni scatto?
La sfida in ogni mio prossimo scatto è migliorare sempre di più, facendo attenzione ad angolazione, regola dei terzi, colori, pose, e quant altro
Che cos’è la curiosità?
La curiosità L ho sempre interpretata come una spinta che ti viene da dentro, collegata a cervello e cuore, nel conoscere qualcosa che ancora non sai, ma che forse può risultarti interessante
Chi o cosa ti piacerebbe fotografare ?
Mi piacerebbe fotografare una modella nel Grand Kanion con tutti quei colori paradisiaci è quella natura incantevole !
Qual è il tuo prossimo progetto?
Far della mia passione un lavoro a tempo pieno, come disse un grande, scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua… Allora sarebbe quasi come andare in pensione e godersi la vita prima del tempo 🙂
Quali tappe hai attraversato per diventare il fotografo che sei oggi?
Ho trascorso moltissimo tempo ad osservare il lavoro degli altri, imparando a riconoscere i migliori, e ad osservarli, tutto questo in 3/4 anni
Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?
È necessario che modella e fotografo abbiano sintonia e che si crei un attimo giusto vero e non preparato
Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?
Cerco sempre di essere rispettoso in quello che faccio, e di far sentire i miei clienti a proprio agio
Cosa ha influenzato il tuo stile?
Sicuramente le foto di Alessandro di cicco che mi affascinano
Ringrazio lo staff per questa intervista e un bacio a tutti i lettori !!
Queste sono le foto
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