“Racconti Fotografici” Numero 289: intervista a Oriano Ferri

Bentornati a “Racconti Fotografici” eccoci alla 289° edizione , oggi intervistiamo il fotografo Oriano Ferri, buona lettura.

Ti puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono ?

Ciao a tutti, mi chiamo Oriano Ferri, sono nato nel lontano 1952  in Romagna e ora abito a Fano in provincia di Pesaro-Urbino. Sono un fotografo amatoriale e mi piace fotografare soprattutto la natura e il paesaggio

Da piccolo cosa sognavi di fare?

Mi è sempre piaciuto smontare gli oggetti per vedere come sono fatti dentro, cosa che mi è poi servita da grande per il mio lavoro di assistenza tecnica

La prima foto che hai scattato?

Non la ricordo proprio, sono passati tanti anni! Penso comunque durante il primo viaggio in Marocco nel 1971 con due amici e una tenda.

Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perché ?

Nessuno in particolare, guardo con interesse tutti i paesaggisti

Cosa non è per te la fotografia ?

Non è sicuramente un modo per ricevere like sui social

Qual e` la sfida di ogni scatto?

Cercare di migliorare rispetto a quello precedente

Che cos’è la curiosità?

La curiosità è osservare  la natura che mi circonda e cercare di cogliere il bello di quel momento

Chi o cosa ti piacerebbe fotografare ?

L’alba boreale

Qual e` il tuo prossimo progetto?

Al momento non ho progetti particolari, per quanto riguarda la fotografia cerco di cogliere il momento senza programmare…come capita!

Quali tappe hai attraversato per diventare il fotografo che sei oggi?

Sono passato attraverso la foto in bk agli inizi sviluppando e stampando le pellicole in un piccolo laboratorio personale, poi la macchina analogica per arrivare a quella digitale e al mondo della post-produzione

Che difficoltà hai incontrato lungo il tuo percorso?

Nessuna difficoltà particolare, ho sempre fatto un passetto alla volta. Forse la vera difficoltà e sempre stato il costo delle attrezzature

Quali esperienze decisive hai avuto nell’ambito fotografico?

Ho viaggiato molto e ho avuto quindi la possibilità di vedere luoghi che si prestano  ad essere fotografati e incontrato fotografi dai quali ho cercato di imparare.

Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?

Una buona dose di fortuna…essere nel posto giusto al momento giusto

Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?

Fotografare le persone non è la mia aspirazione. Sono sempre in difficoltà quando devo” rubare” uno scatto a qualcuno non in posa. Mi sento molto un “guardone” e sono molto in imbarazzo. Per questo cerco sempre di non fotografare le persone tranne nel caso in cui mi venga chiesto espressamente.

Cosa ha influenzato il tuo stile?

Niente, cerco di portare a casa le immagini che mi hanno colpito di più anche in funzione dello stato d’animo di quel momento

Quali sono i problemi che riscontri oggi nel fotografare ?

Sicuramente questa pandemia maledetta che non mi permette di viaggiare.Anche se ho la fortuna di abitare in una città sul mare dove albe e tramonti sono spesso spettacolari, ho bisogno di nuovi stimoli che mi può dare solo una natura diversa da quella sotto casa

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