“Racconti Fotografici” Numero 303: intervista a Luca Ferrarini

Bentornati a “Racconti Fotografici” . Eccoci alla 303° edizione: oggi intervistiamo il fotografo Luca Ferrarini, buona lettura.

Ti puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono ?

Buongiorno a tutti sono Luca e abito a Brescia, il mio primo lavoro è l’ingegnere edile e ormai il secondo da qualche anno è il fotografo principalmente di ritrattistica e moda ma anche di fotografia sportiva soprattutto corsa e bici

 

Da piccolo cosa sognavi di fare?

Non ricordo esattamente ma non avevo le idee così chiare, però la passione per la fotografia sono più di 12 anni che la coltivo grazie all’ammirazione e la formazione data da mio papà che scattava ancora a pellicola fin da quando eravamo piccoli

 

La prima foto che hai scattato?

Probabilmente una fotografia paesaggistica o di viaggio nelle varie vacanze o viaggi per l’Italia e all’estero partendo con una compatta della Kodak che non aveva nemmeno il mirino

 

Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perché ?

Come grandi nomi Steve McCurry mi ha sempre appassionato moltissimo come uso dei colori luce e illuminazione, però tutti i giorni mi ispiro anche a tanti ragazzi molto bravi di casa nostra o all’esterno che sono uno stimolo continuo a far meglio

 

Cosa non è per te la fotografia ?

La fotografia per me in quanto ritrattistica soprattutto è frutto di un lavoro fra fotografo e soggetto ripreso al fine di ottenere la mia interpretazione di quella persona

 

Qual e` la sfida di ogni scatto?

La sfida di ogni scatto è rappresentare al meglio il soggetto, migliorando anche la mia fotografia ogni volta e alzando sempre più l’asticella

 

Che cos’è la curiosità?

La curiosità per me è il desiderio di vedere come riuscirò a ritrarre il mio prossimo soggetto e che reazioni susciterò in lui/lei con i miei scatti

 

Chi o cosa ti piacerebbe fotografare ?

Non ho un soggetto specifico ma ho alcune modelle che mi piacerebbe avere come soggetto di alcuni miei progetti

 

Qual e` il tuo prossimo progetto?

Ne ho alcuni e tutti puntano molto sullo stupire con soggetto e location insoliti e di grande effetto

 

Quali tappe hai attraversato per diventare il fotografo che sei oggi?

Sono partito come autodidatta leggendo manuali, tutorial e facendo un sacco di tentativi (e sbagliando tanto!!;)) poi ho iniziato con i corsi e i Masterclass di perfezionamento

 

Che difficoltà hai incontrato lungo il tuo percorso?

Le difficoltà maggiori le ho incontrate sulla post-produzione con cui all’inizio ho avuto un rapporto problematico, ora, pur volendo migliorare ancora molto, ho fatto pace con essa ed è una fase fondamentale della mia fotografia come le altre

 

Quali esperienze decisive hai avuto nell’ambito fotografico? 

Sicuramente i consigli di alcuni miei amici fotografi bresciani molto bravi (Luca Zizioli in particolare) mi hanno fatto fare la svolta decisiva da appassionato a un approccio più professionale alla cosa

 

Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?

Sicuramente è indispensabile possedere la tecnica come base e essere allenato a coglielo dopo di che l’occhio, così detto, si sviluppa con la pratica

 

Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?

Il mio approccio è quello sempre di cercare di mettere a proprio agio il più possibile il soggetto ripreso, per mio carattere e per mio metodo al ritratto, con i pregi, tanti, e alcune volte i difetti che ne conseguono

 

Cosa ha influenzato il tuo stile?

Ogni giorno ci sono fotografie quadri paesaggi atmosfere che mi influenzano e mi portano verso qualcosa di nuovo, per quanto riguarda il metodo Francesco Francia e il suo approccio all’illuminotecnica in fotografia è stato determinante per il mio approccio al fotografare, punto sempre ad avere un’immagine il più corretta possibile in fase di scatto, la postproduzione la sfrutto come miglioria ulteriore

 

Quali sono i problemi che riscontri oggi nel fotografare ?

I problemi principali che riscontro nel far fotografie è riuscire a far capire all’utente finale da social la differenza che c’è fra tutta le ricerca, lo studio, i corsi e l’attrezzatura professionale che c’è dietro un ritratto di questo tipo e cose molto più consumer che vedono sul web

 

Ci racconti un tuo aneddoto particolare o simpatico?

Non saprei, ce ne sono abbastanza, l’ultimo divertente e un po’ drammatico è di questa estate quando con il mio nuovo flash tutto contento inizio a fare un set in esterna ad alcune cascate ed entro 10 minuti l’ho visto immergersi completamente nell’acqua del fiume con trauma relativo ahaha (fortunatamente entro 48h funzionava nuovamente)

 

Link Luca Ferrarini

Pagine

https://www.instagram.com/lucaferrarini_photography/

https://m.facebook.com/Luca-Ferrarini-Fotografia-851110755219879/

Sito Internet

https://500px.com/p/luca_ferrarini

 

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