“Racconti Fotografici” Numero 42: intervista a Gabriele Letizia

Bentornati a “Racconti Fotografici” eccoci alla 42° edizione ,  oggi intervistiamo Gabriele Letizia, fotoamatore Salentino dal grande talento.

 

Ti puoi presentare per gli amici che ancora non ti conoscono ?

Ciao a tutti mi chiamo Gabriele,ho 36 anni e sono Salentino,di Villa Convento,piccola frazione a Nord di Lecce,lavoro in un call center e nel tempo libero mi trasformo in fotoamatore, per me un antistress naturale.

 

La prima foto che ho scattato?

La prima foto che ho è stata all’eta di 14 anni nel Porticciolo di Aspra, vicino Bagheria (PA),dove ho vissuto per 8 anni.

 

Quali sono i fotografi a cui ti ispiri e perchè ?

Il fotografo a cui mi ispiro è Sandro Sansone,perchè trasmette semplicità d’animo e umiltà nei suoi scatti. Come lui stesso afferma: “Posso fotografare soltanto ciò che mi fa battere il cuore”.

 

Cosa è per te la fotografia ?

Per me la fotografia nell’era in cui ci troviamo non è più un arte,ma un mezzo di sfida usufruendo di una vastità di strumenti software e hardware in post-produzione.
La vera arte risiede nel nostro cuore e nella nostra mente.
La fotografia è solo uno specchio riflesso della nostra anima artistica,della nostra fantasia,carattere.

 

Qual e` la sfida di ogni scatto?

Il Salento fotograficamente a livello social è stato divulgato in tutte le salse,ma in ambito tecnico è una cassaforte ancora da aprire.

Quando riesce a farmi piangere una foto vuol dire ho vinto un round.

 

Che cos’e` la curiosita`?

La curiosità per me è apprendere.

 

Qual e` il tuo prossimo progetto?

Mi piacerebbe fotografare ( e continuerò a farlo) paesaggi,scoprire nuovi mondi che la nostra bella Italia offre.

Il mio prossimo progetto/sogno… uscire dalla mia terra per la fotografia teatrale/cinematografica

 

Quali tappe hai attraversato per diventare il fotografo che sei oggi?
Eh… che bella domanda… sono un autodidatta,ho partecipato a vari concorsi nazionali ed internazionali con buoni piazzamenti. Esperienze fantastiche che mi hanno fatto crescere e conoscere nuove tecniche di scatto, e soprattutto conoscere Domiad con i vari spettacolari Workshop… tutto in soli 3-4 anni.

 

Che difficoltà hai incontrato lungo il tuo percorso?
Fare a pugni con l’invidia di alcune persone,che usano la fotografia come uno strumento di provocazione.
All’inizio mi arrabbiavo… ma ora sorrido nei loro confronti,augurandogli che cambino idea;fanno ancora in tempo e che mettano da parte il loro orgoglio.

 

Quali esperienze decisive hai avuto nell’ambito fotografico?
Organizzare Mostre nella mia terra.
Mi hanno fatto crescere tantissimo e soprattutto condividere insieme a tanti miei amici la nostra passione

Che cosa è necessario per poter cogliere l’attimo giusto?
Rimanere in silenzio.

 

Che rapporto cerchi di instaurare con le persone/soggetti che vuoi ritrarre?

Mettendole a loro agio,sorridendo sempre e mantenendo una certa distanza nella collaborazione, in un diametro di 2 metri al massimo e chiedendo il permesso ove è possibile correggere le pose toccando con delicatezza parti del loro corpo.

 

Quali sono i problemi che riscontri oggi nel fotografare ?
Nessun problema

 

Ci racconti un tuo aneddoto particolare o simpatico?

Sempre il segno della croce prima di accendere la reflex,e ultimamente portarmi in tasca,in una bustina del sale…per poi buttarlo nelle vicinanze della postazione dove scatto

Pagina personale:
www.facebook.com/gabrieleletiziaphotography

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