SIGMA: un mondo tutto da scoprire

SIGMA è una società giapponese con sede ad Aizu è stata fondata nel 1961 dal Sig. Michiro Yamaki.
SIGMA è la lettera greca equivalente alla nostra lettera “S”, che in matematica è il simbolo della somma totale.

La scelta di tale nome non è casuale, infatti SIGMA, per i fotografi di tutto il mondo è la somma totale della ricerca, sviluppo, costruzione e servizio per il leader mondiale della linea di obiettivi e fotocamere. Adesso dopo oltre 40 anni SIGMA ha creato un business molto sviluppato grazie ai design costruttivi innovativi dei suoi obiettivi e delle sue fotocamere.
Sigma è all’avanguardia per la produzione di obiettivi zoom e non-zoom compatibili con le fotocamere Nikon, Canon, Minolta e Pentax che spesso, ai test, superano le caratteristiche degli obiettivi originali e che hanno un prezzo di molto inferiore rispetto agli originali.
Le nuove fotocamere reflex digitali DP1 e SD14 sono considerate fra le migliori presenti attualmente sul mercato.

 

PRODOTTI SIGMA:

Il motivo per cui SIGMA mette tanta cura nel realizzare i suoi prodotti è molto semplice: amiamo la fotografia come pochi al mondo. Ammiriamo sinceramente il modo con cui ogni fotografo si esprime e testimonia la passione per la fotografia. Capiamo molto bene la necessità di catturare l’istante e trasformarlo in un’opera d’arte unica. Il nostro forte attaccamento alla fotografia ci spinge incessantemente a perseguire l’innovazione per migliorare qualità e risultati facendoci sempre cercare nuovi mezzi per palesare l’espressione artistica.

Un sistema di produzione che porta a una grande libertà progettuale e aduna migliore qualità.

In casa Sigma la soluzione dei problemi e i miglioramenti da apportare ai metodi di fabbricazione sono discussi e condivisi sul posto. E’ un sistema di comunicazione sperimentato e motivante che consente una rapido trasferimento di dati e conoscenze lungo tutta la catena di fabbricazione. La grandezza non eccessiva dell’azienda consente a SIGMA velocità e flessibilità nel fabbricare prodotti di alta qualità e di grande valore aggiunto. L’accumulo e la condivisione quotidiani di questo sapere permette un circolo virtuoso di comunicazione che favorisce l’innovazione, l’efficacia e la produttività.

Alla nostra fabbrica di Aizu la produzione integrata comprende tutti i cicli lavorativi

La capacità di SIGMA di gestire rapidi cambiamenti deriva dal nostro sistema di produzione unico: verticale e integrato. Tranne rarissime eccezioni, tutti i componenti sono fabbricati in loco. Ciò comporta la politura del vetro ottico, la molatura dei vari pezzi di materiale composito, la verniciatura, la fabbricazione delle parti metalliche, viti comprese, l’assemblaggio e tutte le altre lavorazioni. Tutti i nostri obiettivi, fotocamere e flash sono costruiti ad Aizu nell’ambito della nostra fabbrica integrata. Le linee di produzione possono essere regolate in qualsiasi momento per adattarsi a piani di produzioni precisi e diversificati. La fabbrica di Aizu è un asset essenziale per Sigma.

SIGMA: significativa presenza nel mercato e coscienza sociale

La storia della nostra fabbrica di Aizu, nostra unica fabbrica, è strettamente legata a quella di Sigma. Fin dal momento in cui abbiamo voluto stabilirci ad Aizu abbiamo desiderato progredire in quanto membri di questa comunità locale, nel cuore del Giappone. Siamo convinti che quando un’azienda apre una fabbrica acquisisce responsabilità economica e culturale nei confronti della comunità locale. Il mercato globale è la principale risorsa della nostra attività, ma la nostra responsabilità sociale riguarda il luogo dove ci siamo stabiliti.

SIGMA e Foveon, una sola identità, un solo scopo: sviluppare nuovi prodotti dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. La loro unione formalizza un’alleanza di successo tra due aziende con i medesimi ideali e filosofia produttiva. Secondo il principio per il quale “la tecnica basilare dev’essere proprietaria”, SIGMA ritiene di doversi impegnare non solo nello sviluppo degli obiettivi, ma anche in quello dei sensori.

Il fondatore di Foveon Inc.

L’invenzione del Foveon X3 Sensor ® a immagine diretta di Foveon Inc. affonda le sue radici nelle ricerche di Caltech fisico e ingegnere informatico, e del professor Carver Mead. Un obiettivo della ricerca di Mead era la produzione di semiconduttore dalle prestazioni simili a quelle umane. La collaborazione tra Mead e un gruppo di ricerca sulla rete dei neuroni umani lo portò a realizzare sensori d’immagine. Le ricerche di Mead confluirono in una impresa commerciale, aiutata con capitali e tecnici da alcune grandi aziende della Silicon Valley. Nel 1997 venne fondata Foveon, il cui nome deriva da “Fovea Centralis” importante parte anatomica dell’occhio.

Massima sensibilità alla luce e al colore

La Fovea è la porzione centrale della retina dell’occhio ed è quella che ha la visione più acuta e la migliore percezione dei colori . Il nome ” Foveon ” indica, quindi, l’impegno dell’azienda nello sviluppare sensori d’immagine tra i più avanzati e utili al mondo professionale . Fin dalla sua nascita, Foveon ha raggruppato i migliori ingegneri per ricerche d’avanguardia specializzate nell’imaging. Il primo prodotto della società Foveon non fu un sensore, ma una particolare fotocamera digitale. In questa un prisma divideva la luce nei tre colori primari e indirizzava i relativi raggi verso tre sensori di grandi dimensioni. L’immagine, ad altissima definizione, era ottenuta unendo le tre immagini provenienti dai tre sensori. Era un apparecchio capace di straordinari risultati, che usava una tecnologia molto sofisticata. Purtroppo era anche troppo costosa, sia da produrre, sia da vendere. Il progetto venne abbandonato, ma la tecnologia fu brevettata ed era a disposizione della nascente fotografia digitale.

L’invenzione di un apparecchio eccezionale

Dick Merrill, ingegnere specializzato nei semiconduttori che lavorava per Foveon, inventò un apparecchio capace di catturare i tre fasci di luce RGB con un unico pixel.
Grazie al suo genio Merrill aveva la creatività necessaria per giungere a obiettivi artistici attraverso la tecnologia più avanzata. La sua abilità di fotografo ha portato a importanti sviluppi tecnologici. La sua passione per l’espressione fotografica divenne la forza trainante per lo sviluppo, da parte di Foveon, di sensori per immagini a colori sempre più avanzati.

Una nuova era nell’elaborazione delle immagini

Il dispositivo inventato da Merrill dimostrava la possibilità di catturare tutte informazioni RGB con un unico pixel. Tuttavia non era ancora possibile costruire un sensore basato su questa tecnologia. Era noto che uno strato di silicio assorbe le lunghezze d’onda della luce in maniera selettiva: quelle più brevi si estinguono dopo un breve percorso, quelle più lunghe arrivano più in profondità. Tuttavia ulteriori progressi nella elaborazione delle immagini furono necessari per usare questa caratteristica nel creare immagini di qualità. Fu il compito affidato da Foveon al Capo della Ricerca Dick Lyon, esperto di elaborazione delle immagini e appassionato fotografo.

I nuovi prodotti offrono immagini di eccezionale qualità

Analizzando i risultati di precisi esperimenti, Lyon indagò sulle caratteristiche di assorbimento della luce nel silicio, arrivando a un teorico insieme di pixel sensibili alla sintesi RGB a seconda della loro disposizione nello strato di silicio. Grazie alla sue ricerche Lyon concluse che era possibile utilizzare quella tecnologia per produrre immagini a colori di altissima qualità, capaci di soddisfare il professionista più esigente. E’ attraverso gli sforzi di Dick Merrill, Dick Lyon, e di altri ricercatori, che Foveon produsse il prototipo di X3 Foveon, sensore ® diretto d’immagine e continuò a perfezionarlo nel tempo. Finalmente nel 2002, dopo tentativi ed errori, Foveon arrivò a costruire un sensore di immagine pronto per una normale fotocamera digitale. Nell’ottobre 2002, la fotocamera Sigma SD9 debuttò con il Foveon X3 ®, sensore a immagine diretta. Era ed è ancora il primo sensore al mondo d’immagini a colori “single chip”.

Identità Sigma

In Germania, all’edizione 2000 della Photokina, il fondatore di Sigma, Michihiro Yamaki, incontrò Carver Mead di Foveon e riconobbe il potenziale della innovativa tecnologia dei sensori Foveon. Mead ricorda bene l’incontro fortuito e quanto Yamaki conoscesse a fondo la tecnologia e riponesse molta fiducia nello sviluppo di standard di elevata qualità nel settore della fotografia. Mead e Yamaki avevano molto in comune: ciò permise loro di unire le forze. Costruttore di obiettivi intenzionato a trarre il massimo dalla tecnologia per arrivare a risultati di eccellenza, Sigma costruì Sigma SD9. Era la sua prima fotocamera digitale ed era anche la prima fotocamera al mondo a utilizzare il sensore Foveon X3® a immagine diretta. Sigma sceglieva di utilizzare il nuovo sensore Foveon X3® a immagine diretta per la sua reflex digitale di punta.

L’acquisto di Foveon Inc.

Dopo aver scelto il Foveon X3 ® sensore a immagine diretta per esprimere tutto il potenziale dei suoi obiettivi, Sigma, ancora una volta, ha voluto portare la qualità dei suoi obiettivi a un livello superiore. Non considerando solamente un elevato MTF, Sigma ha adottato un approccio globale nella costruzione degli obiettivi, coniugando migliore qualità espressiva e migliore qualità tecnica. Nel novembre 2008 , Sigma acquisì Foveon, l’azienda che aveva creato Foveon X3 ®, sensore a immagine diretta . Una combinazione ideale, per gli scopi delle due aziende. Sigma si è da sempre concentrata sullo sviluppo di tecnologie proprietarie e nella produzione proprietaria di tutti i componenti. Unite, Sigma e Foveon hanno continuato nel costruire prodotti di altissima qualità ad un prezzo ragionevole. Un matrimonio tra due società simili per filosofia e finalità.

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