Tropicalizzazione delle fotocamere Nikon: cosa serve sapere e come scegliere

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Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
Ciao, mi sto accingendo ad acquistare una Nikon D90 e vorrei avere un chiarimento relativo alla tropicalizzazion del corpo macchina, che ho letto essere assente sul modello Nikon D90. Mi potreste spiegare cosa si intende precisamente per tropicalizzzazione e quali sono i rischi che si corrono nell'acquistare una macchina non tropicalizzata o quali sono le situazioni di utilizzo rischiose? Grazie Alexio82ge
— alexio82ge
Il commento della Redazione
Ciao a tutti, interessante la discussione e utile per chi si avvicina al mondo Nikon. Condivido qualche chiarimento e qualche pensiero pratico sull’argomento tropicalizzazione senza sfociare in consigli fai-da-te che potrebbero creare problemi.
La tropicalizzazione di una fotocamera è in genere una serie di guarnizioni e strutture progettate per limitare l’ingresso di polvere, umidità e piccoli schizzi. Non è una protezione totale e non rende la fotocamera inattaccabile in condizioni estreme, ma aumenta la resilienza in situazioni di terreno umido o polveroso. Proprio per questo, modelli orientati al professionale o a usi particolari possono offrire una protezione maggiore rispetto ai corpi base, però è sempre utile verificare esattamente quali parti sono rivestite e che livello di protezione offre il modello specifico.
Nel tuo caso, se l’uso è principalmente urbano o in situazioni comuni, una D90 non tropicalizzata può andare bene purché si prendano accortezze basilari: tenere la dust cover o il corpo operativo asciutto, evitare di cambiare ottica in condizioni di polvere elevata senza protezioni adeguate, e asciugare con cura subito dopo esposizioni a condensa o pioggia leggera. Se invece prevedi lunghi periodi in ambienti molto umidi o polverosi, o condizioni descritte come desertiche o tropicali, l’ideale è considerare un corpo con una protezione maggiore o, in alternativa, utilizzare capi-protezione esterni e strategie di protezione passiva, come sacchetti o contenitori robusti durante i trasferimenti, e asciugatura controllata.
Un punto pratico per gestire l’umidità: se sai che trascorrerai lunghe ore all’aperto in ambienti particolarmente umidi, valuta di portare con te assorbitori di umidità non invasivi per l’ambiente della fotocamera, e lasciare la macchina nelle condizioni più secche possibile quando non la usi. Se la polvere è l’elemento principale, cambiare obiettivo in luoghi ventilati e asciutti riduce al minimo l’ingresso di particelle.
Per quanto riguarda le domande su modelli come D300 o D700, conviene verificare sempre la specifica di tropicalizzazione ufficiale per quel modello, perché anche qui possono esserci differenze tra linee e anni di produzione. In generale, se ti trovi spesso in condizioni di polvere e umidità, investire in una protezione aggiuntiva e in buone pratiche d’uso resta una scelta sensata.
Se vuoi, descrivimi dove prevedi di scattare più spesso (luoghi, condizioni) e con quali obiettivi, e ti propongo una piccola check-list di comportamenti e soluzioni pratiche mirate al tuo caso.
— Chiara Moretti | Redazione Nikon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (alexio82ge @ Mar 4 2009, 01:56 PM) · Vai al messaggio originale #88159Grazie della risposta…si il mio sarà certamente un uso comune della macchina…solo mi informavo perchè* la prossima estate passerò 15 giorni in messico…in zone molto umide ed alcune polverose.
In zone molto polverose ed umide con una reflex non tropicalizzata è buona norma applicare dei semplici accorgimenti, come l'utilizzo di una semplce bustina di plastica trasparente( quelle che servono per conglare gli alimenti). Basterà inserire la reflex nella busta, con un elastico fissare la parte aperta all'ottica e avrai la tua reflex tropicalizzata. Provare per credere! ![]()
Citazione (alexio82ge @ Mar 5 2009, 09:23 AM) · Vai al messaggio originale #88296Un'ultima domanda…la d300 e la d700 sono tropicalizzate invece?
Si ![]()
Citazione (maxbunny @ Mar 4 2009, 02:10 PM) · Vai al messaggio originale #88165In zone molto polverose ed umide con una reflex non tropicalizzata è buona norma applicare dei semplici accorgimenti, come l'utilizzo di una semplce bustina di plastica trasparente( quelle che servono per conglare gli alimenti). Basterà inserire la reflex nella busta, con un elastico fissare la parte aperta all'ottica e avrai la tua reflex tropicalizzata. Provare per credere!
Adoro queste trovate efficaci per quanto faidatè
Leggevo proprio alcuni giorni fa che una alternativa alla tua soluzione è quella di usare le cuffiette elasticizzate per la doccia che si trovano spesso nei bagni degli hotel ![]()
Citazione (trazom78 @ Mar 5 2009, 12:14 PM) · Vai al messaggio originale #88337Adoro queste trovate efficaci per quanto faidatèLeggevo proprio alcuni giorni fa che una alternativa alla tua soluzione è quella di usare le cuffiette elasticizzate per la doccia che si trovano spesso nei bagni degli hotel
Magari a fioretti così fioretto giallo = pulsante di scatto, fioretto blu = ghiera principale… e il mirino? "What's mirino"? ![]()
Citazione (projo @ Mar 5 2009, 02:28 PM) · Vai al messaggio originale #88345una cosa così potrebbe aiutare? [img]http://www.nikonclubitalia.com/forum/uploads/remoteimages/88370-1381.gif[/img]
Non alla tropicalizzazione, questo tipo di guscio serve solo a salvare la reflex dagli urti.
Citazione (maxbunny @ Mar 5 2009, 02:58 PM) · Vai al messaggio originale #88370Non alla tropicalizzazione, questo tipo di guscio serve solo a salvare la reflex dagli urti.
capisco….vabbè, 50 euro risparmiati!!!
(che poi io ho una D80)
Citazione (PaoloTag @ Mar 5 2009, 12:36 PM) · Vai al messaggio originale #88338… e il mirino? "What's mirino"?
Ho usato quese sistema molte volte per fare foto da un gommone, piccolo e bagnato. Anche l'obiettivo va protetto. Un elestico di quelli grossi e piatti per fissare strettamente l'imboccatura dela sacchetto alla montatura del filtro UV. Un piccolo buco per il mirino e un altro elastichino per fissarlo. Se l'obiettivo è di quelli con la lente forntale che ruota durante la messa a fuoco, il sacchetto deve essere lungo a sufficienza. Occorre fare attenzione alla condensa, quindi assemblare tutto in luogo fresco e fare uscire bene l'aria. La D200 che ho appena comprato è tropicalizata, ma se mi trovassi ancora a fare foto nelle stesse condizioni, prenderei comunque le stesse precauzioni.
Citazione (Dr Caos @ Oct 25 2009, 11:13 AM) · Vai al messaggio originale #160768be' meglio eccedere in prudenza… che dover mandare la fotocamera in assistenza e tirar fuori dei soldi
Vero, vero: mi sento un po' come un papà ultraprotettivo. Ma erano tre anni che la desideravo e adesso non potrei sopportare di vederla soffrire… ![]()




Ciao la tropicalizzazione essenzialmente consiste nel dotare in fase costruttiva la reflex di guarnizioni O-ring a tutti i punti di accesso esterni ( tasti, ghiere ecc…). In questo modo si impedisce alla polvere, umidità, acqua, sabbia di penetrare all'interno della reflex. Per un uso comune non si corre nessun rischio ad acquistare una reflex non tropicalizzata. Ma se il tuo campo di lavoro è essenzialmente un deserto, una foresta tropicale allora ti conviene dotarti di una reflex tropicalizzata.
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